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Ricerca e innovazione per la scuola italiana

indireinforma

19 maggio 2016

La Maker Faire di Roma invita le scuole a presentare progetti innovativi

Le scuole hanno tempo fino al 15 giugno per dimostrare il loro know-how in fatto di creatività, ingegno e inventiva

di Costanza Braccesi

Dal 14 al 16 ottobre si svolge alla Fiera di Roma la quarta edizione di “Maker Faire – The European Edition“, uno dei più importanti eventi europei sull’innovazione. Una tre giorni che celebra la cultura del “fai da te” in ambito tecnologico e che permette agli artigiani digitali, i cosiddetti “maker”, e agli appassionati di ogni età e background di incontrarsi per presentare progetti e condividere conoscenze, invenzioni e scoperte, in un coinvolgente connubio tra scienza, tecnologia, divertimento e business.

La manifestazione prevede anche quest’anno una sezione appositamente dedicata alle scuole intitolata “Call for schools“, realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Universita e della Ricerca. Grazie a questa iniziativa le scuole possono presentare progetti originali e innovativi su stampa 3D, Arduino, droni, sostenibilità, robotica, domotica, scienze, arte, musica, istruzione, moda, giochi, alimentazione e molti altri argomenti.

La partecipazione è aperta alle scuole secondarie di secondo grado italiane ed europee e agli Istituti Tecnici Superiori. Singoli studenti, classi, gruppi di studio o interi istituti possono farsi avanti con i propri progetti: i 55 più innovativi (35 per le scuole secondarie di secondo grado, 5 per gli ITS e 15 per le scuole dell’Unione Europea) saranno selezionati da un’apposita giuria e potranno essere mostrati  all’interno di uno dei padiglioni della Fiera, che per l’occasione si riempirà di visitatori, curiosi e makers da tutto il mondo. Saranno valutati con particolare favore quei progetti che spiccano per inclusività, interattività e coinvolgimento dei visitatori, sostenibilità, potenziale profittabilità e nuova intelligenza applicata a prodotti o processi tradizionali (con sensori, stampa 3D e nuove tecnologie).

Serve un’ispirazione? Lo scorso anno tra i progetti premiati c’è stata, ad esempio, una “chitarra robot” che suona da sola grazie a un gran numero di servo-motori, poi il robot “Baby Goldrake” che conforta i bambini malati in ospedale, e droni monouso in grado di trasportare materiali di soccorso durante le missioni sanitarie. Interessanti anche i progetti presentati nella precedente edizione del 2014: fra questi, l’innovativo bastone per non vedenti “My Way” e il seggiolino da auto “Ricordati di me”, studiato per avvisare il conducente del veicolo, attraverso dispositivi e sensori visivi e acustici, in caso di dimenticanza del proprio bambino all’interno del mezzo.

La partecipazione è gratuita. La Call for Schools è aperta agli istituti scolastici italiani ed europei e il termine per l’invio delle proposte online è fissato al 15 giugno 2016.

 

Per ulteriori informazioni, scrivi a callforschools@makerfairerome.eu.

 

Per saperne di più: