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Ricerca e innovazione per la scuola italiana

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Ricerca
6 giugno 2016

L’Indire presenta a Bruxelles la propria ricerca sugli ambienti scolastici innovativi

di Costanza Braccesi

Nella sede di European Schoolnet a Bruxelles, lunedì 6 e martedì 7 giugno, è in programma l’Interactive Classroom Working Group, un incontro sul tema degli spazi scolastici flessibili durante il quale si cercherà di approfondire come la messa a punto di ambienti didattici innovativi possa supportare nuovi approcci educativi e conseguentemente dare vita a processi di apprendimento maggiormente coinvolgenti per gli studenti. Scopo dell’incontro è infatti proprio quello di far conoscere ai dirigenti scolastici e agli insegnanti presenti alcune risorse e opportunità che possano incoraggiarli a sperimentare nuovi, possibili utilizzi degli spazi delle loro scuole (qui il programma del workshop).

L’Indire partecipa all’incontro con il ricercatore tecnologo Leonardo Tosi che illustrerà il modello realizzato dal gruppo di ricerca sulle architetture scolastiche “1+4 spazi educativi per la scuola del Terzo millennio”, una visione in cui tutti gli spazi scolastici hanno la stessa dignità e sono complementari e in cui si apprende ovunque. Secondo questo modello, l'”1″ rappresenta lo “spazio di gruppo”, ovvero un ambiente che permette di fare una serie di attività didattiche diversificate e che rappresenta l’evoluzione della tradizionale aula scolastica. Il numero “4” indica invece gli altri spazi del modello: l’agorà, un grande spazio assembleare dove tutti possono ritrovarsi per seguire eventi di interesse plenario; lo spazio informale, con cuscini, divani, sedie o altro in grado di accogliere i ragazzi nel loro tempo libero; lo spazio individuale, dove lo studente può concentrarsi estraniandosi dal contesto circostante; lo spazio di esplorazione, generalmente collegato ai laboratori e a tutte quelle aree in cui gli alunni si recano quando devono svolgere attività che richiedono strumenti specifici. Il modello Indire immagina dunque un ambiente didattico che guarda al futuro, aperto all’intera comunità scolastica e al territorio, che propone una nuova idea di benessere a scuola.

 

 

Per approfondire il tema delle architetture scolastiche innovative e dei nuovi spazi di apprendimento: