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17 Novembre 2016

Online le disposizioni nazionali allegate alla Guida al Programma 2017

di Valentina Riboldi

L’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire ha pubblicato le Disposizioni nazionali allegate alla Guida al Programma E+ 2017. Il documento, redatto come ogni anno in accordo con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, definisce alcune importanti indicazioni per la partecipazione al bando Erasmus+ nei settori del Programma di pertinenza dell’Indire: Istruzione scolastica, Istruzione superiore, Educazione degli adulti.

Ecco alcune delle principali indicazioni:

Settore Istruzione scolastica ed Educazione degli Adulti
Nel documento sono esplicitate alcune definizioni, al fine di chiarire la possibilità di presentare candidature: ad esempio per “scuola” si intende qualsiasi istituto scolastico statale comunale o paritario, di livello prescolare, primario e secondario di qualsiasi indirizzo, sia generale che tecnico o professionale. Anche la definizione di “Autorità scolastica regionale” assume rilevanza importante ai fini della candidatura come capofila di consorzio per un progetto di mobilità o per un partenariato strategico.

Riguardo ai progetti di mobilità nell’Azione Chiave 1, settore Scuola e settore Educazione degli Adulti, al fine di finanziare un maggior numero di mobilità, l’Autorità nazionale, d’intesa con l’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire, ha confermato la riduzione al 70% per gli importi delle diarie indicati dalle tabelle comunitarie, come già indicato lo scorso anno.

Riguardo ai partenariati strategici (Azione Chiave 2), il documento stabilisce, a livello nazionale, la seguente ripartizione del budget tra le due tipologie di partenariato Scuola/Educazione degli Adulti.
Scuola: 60% per i Partenariati per l’innovazione e 40% per i partenariati per lo scambio di buone pratiche (i partenariati tra sole scuole rientrano in questa categoria).
Educazione degli Adulti: 70% per i partenariati per l’innovazione e 30% per i partenariati per scambio di buone pratiche.

 

Settore Istruzione superiore
Le disposizioni nazionali in questo settore riguardano prevalentemente la mobilità di studenti e staff nei Paesi partecipanti al Programma. Secondo quanto stabilito dalla Commissione europea, la borsa di mobilità degli studenti è modulata in base al Paese di destinazione in un range tra 200/450 euro. Nel documento nazionale sono indicati gli importi stabiliti dal Miur insieme all’Agenzia nazionale Erasmus+Indire. È previsto un contributo aggiuntivo di 200 € al mese a favore di studenti con condizioni socioeconomiche svantaggiate (saranno individuati in base alle indicazioni del Miur).
Per la mobilità dello staff in ambito universitario, le disposizioni nazionali prevedono la riduzione all’80% per gli importi delle diarie stabilite dalla Commissione.

 

Priorità per i partenariati strategici (Azione Chiave 2)
Tutti i progetti Erasmus+ devono avere un forte collegamento con le priorità identificate dalla Commissione Europea. La rilevanza delle candidature proposte rispetto alle priorità è oggetto di valutazione e ha un peso determinante nell’attribuzione del punteggio finale. Nel rispetto delle priorità europee indicate nella Guida al Programma, per il 2017 l’Agenzia Erasmus+ Indire, in fase di valutazione delle candidature, terrà in particolare conto i partenariati strategici incentrati sul tema dei migranti, sulla formazione digitale e sulla creazione di un ambiente accogliente per l’apprendimento e l’insegnamento. Per il settore scuola, ci sembra inoltre importante segnalare che nella valutazione delle candidature sarà rivolta particolare attenzione ai partenariati strategici che prevederanno la mobilità a lungo termine degli alunni, cioè la possibilità per gli alunni di trascorrere una parte dell’anno scolastico, da 2 a 12 mesi, presso un istituto europeo partner. Questo tipo di mobilità contribuisce notevolmente ad aumentare la dimensione internazionale delle scuole, a promuovere la cittadinanza europea e a sviluppare le competenze di base e trasversali degli alunni.

 

PEC e firma digitale per la contrattualizzazione
Il ciclo di vita di un progetto Erasmus+ passa interamente dalla digitalizzazione. A questo proposito, i beneficiari di progetti finanziati nell’ambito delle Azioni Chiave 1 e 2 dovranno essere muniti di firma digitale necessaria alla sottoscrizione dell’accordo finanziario e di un indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata) per lo scambio della documentazione ufficiale.

 

Le Disposizioni nazionali sono allegate alla Guida al Programma per il 2017. Invitiamo pertanto tutte le organizzazioni interessate a presentare candidature alle prossime scadenze Erasmus+ (settori Scuola, Università, Educazione degli Adulti) a scaricare e consultare il documento, insieme alla Guida, dalla sezione Documenti ufficiali del sito Erasmus+.

Sono previsti a breve anche Infoday e webinar dedicati al Bando 2017, settore per settore. Lo staff Erasmus+ Indire sta procedendo all’aggiornamento di tutte le sezioni informative del sito ed è a disposizione per informazioni e supporto nella candidatura: contatti Scuolacontatti Universitàcontatti Educazione degli Adulti.

Link e materiali utili: