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Ricerca e innovazione per la scuola italiana

indireinforma

16 dicembre 2016

Architetture e arredi scolastici innovativi, concluso a Roma il convegno Indire/Dipse

di Redazione

La scuola è cambiata perché la società negli ultimi anni si è totalmente modificata. Gli spazi delle nostre scuole, invece, sono rimasti pressoché immutati a quelli di fine Ottocento, quando era necessaria una scolarizzazione di massa. Questo lo spunto di riflessione da cui ha preso il via il 14 dicembre scorso il convegno internazionale sull’edilizia scolastica e gli spazi educativi organizzato alla Casa dell’Architettura di Roma dall’Indire, in collaborazione con il Dipartimento Progetto sostenibile ed efficienza energetica dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia.

Architetti, pedagogisti, ricercatori dell’educazione, dirigenti scolastici e amministratori hanno parlato della necessità di superare il tradizionale modello scolastico fatto di aule e corridoi e proporre soluzioni che tengano conto degli esiti dell’attuale ricerca in campo educativo, nonché dell’esigenza di dare vita ad ambienti che possano rispondere a standard di qualità in termini di confort e benessere.

La giornata si è aperta con il saluto del Presidente dell’Ordine degli architetti PPC di Roma e Provincia, Alessandro Ridolfi. A seguire sono intervenuti Giovanni Biondi, presidente Indire, Samuele Borri, dirigente dell’Area tecnologica Indire, Jim Ayre di European Schoolnet e Patrizia Colletta, presidente del Dipartimento “Progetto sostenibile ed efficienza energetica” dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia.

Nel corso della conferenza, l’Indire ha presentato il proprio modello di spazio innovativo per la scuola, chiamato “1+4”: l’1 rappresenta lo spazio di gruppo, l’ambiente di apprendimento polifunzionale della classe, ma soprattutto un ambiente flessibile in continuità con gli altri ambienti della scuola; 4 sono invece gli spazi complementari, non più subordinati agli ambienti della didattica quotidiana: l’agorà, lo spazio informale, lo spazio individuale e lo spazio esplorazione.

 

Il modello Indire “1+4 Spazi educativi per la scuola del Terzo millennio”:

 

Il video realizzato dall’Agenzia Dire in occasione del convegno:

 

Per saperne di più: