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Etwinning
16 maggio 2017

Scuola dell’infanzia: nasce la collaborazione tra eTwinning e Anci

di Lorenzo Mentuccia

Una scuola che abbatte i muri e condivide progetti a livello europeo. Questa la sfida che il sistema scolastico italiano, dall’infanzia alle superiori, sta vincendo grazie al progetto europeo eTwinning di cui si è parlato lo scorso 8 maggio nel corso del seminario “eTwinning e la scuola dell’infanzia”, organizzato dall’Unità nazionale eTwinning all’interno del Festival d’Europa di Firenze.

«Siamo convinti che eTwinning possa essere molto utile anche e soprattutto per le scuole dell’infanzia, al fine di creare una rete nazionale che è ad oggi incompleta, mettendo in connessione i docenti per arricchire tutti i campi di esperienza dei bambini», ha dichiarato il Capo unità eTwinning Donatella Nucci ribadendo poi l’importanza della collaborazione con alcuni uffici scolastici regionali a livello nazionale, collaborazione che, tuttavia, «per la scuola dell’infanzia è diversa perché una gran fetta di questi istituti sono sotto responsabilità dei comuni».

Fondamentale in questo senso sarà la sinergia che l’Unità italiana eTwinning ha attivato con i referenti della commissione istruzione dell’Anci – Associazione nazionale Comuni italiani, al fine di creare una rete di comuni a supporto dell’innovazione scolastica attraverso l’utilizzo della piattaforma europea per i gemellaggi elettronici fra scuole.

Durante l’incontro è intervenuta anche la docente e ambasciatrice toscana eTwinning Francesca Panzica: «Piattaforme come eTwinning ci aiutano a lavorare con una didattica per progetti, proprio attraverso la tecnologia. I vantaggi di questo metodo stanno nel ricreare delle situazioni problema vicine alla realtà dei bambini e nel valutare molto meglio le loro competenze, superando la gabbia del libro di testo».

Il seminario eTwinning di Firenze si è svolto parallelamente alla seconda giornata di celebrazioni per il trentesimo compleanno del programma Erasmus, aperte il giorno precedente dal concerto dell’Orchestra Erasmus. «Abbiamo fortemente voluto il programma eTwinning dentro questa cornice, perché le celebrazioni di Erasmus non sono legate solo alla parte più famosa della mobilità degli studenti universitari, ma sono celebrazioni della cooperazione europea in cui la scuola ha tanto dato», ha sottolineato la coordinatrice nazionale Erasmus+ Indire Sara Pagliai.

«L’Europa del domani la costruite soprattutto voi con questi progetti, fondamentale per i comuni essere consapevoli e diffondere le opportunità che l’Europa può dare alla scuola”, ha concluso Cristina Giachi, vicesindaca del Comune di Firenze e presidente della commissione istruzione Anci.

 

COS’È ETWINNING
eTwinning è la community europea di insegnanti attivi nei gemellaggi elettronici fra scuole. Il progetto, finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del Programma Erasmus+ e coordinato a Bruxelles dal consorzio European Schoolnet, promuove l’innovazione nella scuola, l’utilizzo delle tecnologie nella didattica e la creazione condivisa di progetti didattici tra classi di Paesi diversi. L’Indire è Unità nazionale eTwinning Italia dal 2005. L’Unità italiana lavora in raccordo costante con la rete delle Unità nazionali presenti nei 36 Paesi aderenti all’azione e con l’Unità centrale europea. Sono oltre 440 mila gli insegnanti europei registrati alla piattaforma. Di questi, circa 50.000 sono italiani, con oltre 15.000 progetti didattici realizzati.

 

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