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Ricerca e innovazione per la scuola italiana

indireinforma

18 luglio 2017

Appuntamento con l’innovazione: creatività e tecnologia al “de’ Liguori” di Pagani (SA)

di Fabiana Bertazzi

Avanguardie educative è il movimento che intende trasformare il modello organizzativo e didattico della scuola italiana. Il progetto è stato avviato nel 2014 su iniziativa dell’Indire e di 22 scuole fondatrici e da allora oltre 460 istituti scolastici hanno deciso di prendervi parte, adottando una o più delle sue “idee”. A loro che, sotto la guida delle scuole capofila e del gruppo di ricerca dell’Indire, hanno deciso di mettersi al lavoro, sperimentando l’innovazione, dedichiamo uno spazio sul nostro sito, pubblicandone le testimonianze raccontate attraverso le parole dei suoi protagonisti. “Appuntamento con l’innovazione” diventa lo spazio online che settimanalmente darà voce ai racconti degli studenti e degli insegnanti che stanno sperimentando nuovi modi di fare scuola.

 

BYOC – Bring your own creativity to school
di Arianna Pisapia

L’Istituto Comprensivo “S. Alfonso Maria de’ Liguori” è stato costituito il primo settembre del 2013 e comprende il plesso “Carducci” (con la scuola dell’infanzia e la scuola primaria) e la scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale. Entrambe sono situate sul territorio del Comune di Pagani, ma abbastanza distanti tra loro. Pagani è un grosso centro urbano dell’agro nocerino – sarnese ed è ben collegata da strade, autostrade e mezzi pubblici, sia al nostro capoluogo di regione, sia alla città di Salerno. I nostri alunni appartengono a ceti sociali eterogenei, ma per molti di loro la scuola diventa un importante punto di riferimento e di incontro insieme alle Parrocchie e alle associazioni sportive gestite dai privati. Da qui la scelta della nostra scuola di offrire un ampio ventaglio di attività sia curriculari che extracurriculari.

LA PAROLA AGLI STUDENTI

“BYOC-Bring Your Own Creativity” è il nome del nostro progetto. L’insegnante ci ha spiegato che è importante mantenere sempre allenata la mente e sviluppare creatività, insieme a quella che lei chiama la “competenza digitale“. Dice che dobbiamo costruirle noi le nostre conoscenze, che dobbiamo imparare a riflettere su quello che ci circonda e ad avere quello che lei chiama lo “spirito critico“. Per questo leggiamo e raccogliamo informazioni per poi metterle insieme secondo i nostri schemi mentali e il nostro modo di apprendere che, come lei ci racconta, non è sequenziale e lineare, ma reticolare e associativo. E siamo bravissimi a comporre e scomporre, a costruire e a condividere. E per di più ci piace farlo. La prof ci carica materiali (che sono multimediali e interattivi) sul suo sito e nella nostra classe virtuale; noi guardiamo, leggiamo, riflettiamo, ne discutiamo in classe e poi trasformiamo tutto in un prodotto digitale … sempre diverso!!! E lavoriamo sia in classe che a casa … ma in modo diverso e piacevole.
​Perchè “BYOC – Bring Your Own Creativity”?
L’acronimo lo abbiamo mutuato da BYOD – Bring Your Own Device”, un nuovo metodo didattico (dal Piano Nazionale Scuola Digitale) che prevede l’uso di dispositivi elettronici personali durante le lezioni. Infatti, l’idea è quella di lavorare in classe, oltre che con la LIM, con i nostri dispositivi personali: smartphone e tablet.

 

(…continua a leggere l’articolo…)

 

I precedenti articoli di “Appuntamento con l’innovazione”:

25/05/2017 – La didattica per scenari al “Marconi” di Paternò (Catania)
26/04/2017 – L’arte oratoria all’IPS “Milani” di Meda (Monza-Brianza)
10/03/2017 – Le sperimentazione didattiche al “S.Francesco D’Assisi” di Santeramo in Colle
17/02/2017 – Barcellona e Gaudì in arte e lingua spagnola all’IC “G.Verga” di Fiumefreddo
10/02/2017 – Apprendimenti consapevoli all’IC1 di Chieti
30/01/2017 – “Didattica laboratoriale” e “Debate”all’I.I.S. “Buontalenti C.Orlando” (Livorno)
20/01/2017 – L’anno all’avanguardia dell’IC “Arcola-Ameglia” (La Spezia)
07/01/2017 – Nuovi scenari di apprendimento al “Galvani-Opromolla-Smaldone” di Angri
21/12/2016 – La didattica per scenari dell’ITT “G.Malafarina” di Soverato (Catanzaro)
12/12/2016 – Il metodo Flipped dell’IC “P. Soprani” di Castelfidardo (Ancona)
24/11/2016 – Creare per apprendere al “Can. Samuele Falco” di Scafati (Salerno)
17/11/2016 – Dentro/fuori la scuola primaria dell’IC “Bozzano” di Brindisi 
11/11/2016 – L’esperienza “capovolta” dell’ITET “Don Luigi Sturzo” di Palermo
04/11/2016 – Aule laboratorio disciplinari al “L. da Vinci” di S. Giovanni in Fiore (Cosenza)
28/10/2016 – Il Parco dei QR Code del “Raffaello Sanzio” di Bologna
24/10/2016 – Il debate alla scuola “Colombo” di Genova
14/10/2016 – Un match di parole: we debate all’IC “G. Leopardi” di Saltara (Pesaro Urbino)
06/10/2016 – Aule laboratorio disciplinari all’ISIS  di S. Giovanni Valdarno (Arezzo)
29/09/2016 – Le sperimentazioni del “C.E. Gadda” di Fornovo di Taro (Parma)
16/09/2016 – Al “don Milani” di Meda, un’esperienza di democrazia
29/07/2016 – Un’esperienza di didattica laboratoriale al Liceo “Maffeo Vegio” di Lodi
24/07/2016 – Il Debate a distanza degli istituti “Solari” e “Taormina 1”
01/07/2016 – Tre idee per un nuovo modo dil “fare scuola”al’IC “Gramsci-Rodari” (Sestu)
24/06/2016 – Innovare per migliorarsi –  Il progetto del liceo “L. della Valle” di Cosenza
17/06/2016 – Generare innovazione con l’idea TEAL al “Guglionesi” (Campobasso) 

La prima parte della rubrica “Appuntamento con l’innovazione” è stata dedicata ai racconti di quelle esperienze che, pur non essendo entrate a far parte della “Galleria delle idee” del movimento delle Avanguardie Educative, costituiscono un esempio significativo e importante di cambiamento del modello didattico tradizionale. Questi gli articoli pubblicati: