• it
Ricerca e innovazione per la scuola italiana

indireinforma

18 settembre 2017

Appuntamento con l’innovazione: la Flipped Class dell’IC “De Roberto” di Zafferana (CT)

di Fabiana Bertazzi

Avanguardie educative è il movimento che intende trasformare il modello organizzativo e didattico della scuola italiana. Il progetto è stato avviato nel 2014 su iniziativa dell’Indire e di 22 scuole fondatrici e da allora oltre 460 istituti scolastici hanno deciso di prendervi parte, adottando una o più delle sue “idee”. A loro che, sotto la guida delle scuole capofila e del gruppo di ricerca dell’Indire, hanno deciso di mettersi al lavoro, sperimentando l’innovazione, dedichiamo uno spazio sul nostro sito, pubblicandone le testimonianze raccontate attraverso le parole dei suoi protagonisti. “Appuntamento con l’innovazione” diventa lo spazio online che settimanalmente darà voce ai racconti degli studenti e degli insegnanti che stanno sperimentando nuovi modi di fare scuola.

 

Chi trova la Flipped Class trova un tesoro
Due anni in classe capovolta all’Istituto Comprensivo “De Roberto” di Zafferana (CT)
di Grazia Paladino

Chi ben comincia è a metà dell’ opera!
Due anni fa sono entrata per la prima volta alla scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo De Roberto di Zafferana dove ero stata destinata dopo aver inviato domanda di mobilità. Portavo la mia esperienza biennale di docente “capovolta” presso un’altra scuola, dove avevo cominciato a sperimentare, in una prima e in una seconda, la flipped classroom. Avevo scoperto questa metodologia due anni prima, quando,
scrivendo la mia tesi di master in psicopedagogia dei disturbai dell’apprendimento, cercavo un metodo che potesse essere davvero inclusivo con alunni in difficoltà.

Così facendo mi sono imbattuta nel libro di due intraprendenti professori di chimica americani, Bergmann e Saam, che dicevano di averla utilizzata con successo nelle loro classi di un istituto tecnico. Comincio così ad utilizzare tutte le mie presentazioni realizzando degli screencast e trasformandole in videolezioni che inserisco in un mio sito repository (www.capovolgilescienze.altervista.org). Quasi subito i primi risultati: gli alunni mi seguono anche quelli recalcitranti allo studio, quelli con disturbi di apprendimento sembrano più motivati e io stessa riesco a seguirli meglio durante le attività collaborative, i bravi diventano ancora più produttivi lavorando a compiti complessi.
Ma dopo due anni, come dicevo, devo ricominciare in una nuova scuola. L’Istituto Comprensivo De Roberto di Zafferana ha un’utenza varia. In generale il livello socioculturale è medio-basso. Inoltre tra gli allievi una percentuale variabile, ma comunque inferiore al 10%, è rappresentata da alunni stranieri di prima generazione. Appena arrivata, presento il metodo al mio dirigente, che si mostra molto interessato alla novità, ma mi avverte che l’utenza non è facile: molti allievi non sono abituati a studiare a casa e spesso i docenti non hanno il giusto appoggio dei genitori nelle azioni didattiche.

 

(…continua a leggere l’articolo…)

 

I precedenti articoli di “Appuntamento con l’innovazione”:

18/07/2017 – BYOC all’IC “S.Alfonso Maria de’Liguori di Pagani (Salerno)
25/05/2017 – La didattica per scenari al “Marconi” di Paternò (Catania)
26/04/2017 – L’arte oratoria all’IPS “Milani” di Meda (Monza-Brianza)
10/03/2017 – Le sperimentazione didattiche al “S.Francesco D’Assisi” di Santeramo in Colle
17/02/2017 – Barcellona e Gaudì in arte e lingua spagnola all’IC “G.Verga” di Fiumefreddo
10/02/2017 – Apprendimenti consapevoli all’IC1 di Chieti
30/01/2017 – “Didattica laboratoriale” e “Debate”all’I.I.S. “Buontalenti C.Orlando” (Livorno)
20/01/2017 – L’anno all’avanguardia dell’IC “Arcola-Ameglia” (La Spezia)
07/01/2017 – Nuovi scenari di apprendimento al “Galvani-Opromolla-Smaldone” di Angri
21/12/2016 – La didattica per scenari dell’ITT “G.Malafarina” di Soverato (Catanzaro)
12/12/2016 – Il metodo Flipped dell’IC “P. Soprani” di Castelfidardo (Ancona)
24/11/2016 – Creare per apprendere al “Can. Samuele Falco” di Scafati (Salerno)
17/11/2016 – Dentro/fuori la scuola primaria dell’IC “Bozzano” di Brindisi 
11/11/2016 – L’esperienza “capovolta” dell’ITET “Don Luigi Sturzo” di Palermo
04/11/2016 – Aule laboratorio disciplinari al “L. da Vinci” di S. Giovanni in Fiore (Cosenza)
28/10/2016 – Il Parco dei QR Code del “Raffaello Sanzio” di Bologna
24/10/2016 – Il debate alla scuola “Colombo” di Genova
14/10/2016 – Un match di parole: we debate all’IC “G. Leopardi” di Saltara (Pesaro Urbino)
06/10/2016 – Aule laboratorio disciplinari all’ISIS  di S. Giovanni Valdarno (Arezzo)
29/09/2016 – Le sperimentazioni del “C.E. Gadda” di Fornovo di Taro (Parma)
16/09/2016 – Al “don Milani” di Meda, un’esperienza di democrazia
29/07/2016 – Un’esperienza di didattica laboratoriale al Liceo “Maffeo Vegio” di Lodi
24/07/2016 – Il Debate a distanza degli istituti “Solari” e “Taormina 1”
01/07/2016 – Tre idee per un nuovo modo dil “fare scuola”al’IC “Gramsci-Rodari” (Sestu)
24/06/2016 – Innovare per migliorarsi –  Il progetto del liceo “L. della Valle” di Cosenza
17/06/2016 – Generare innovazione con l’idea TEAL al “Guglionesi” (Campobasso) 

La prima parte della rubrica “Appuntamento con l’innovazione” è stata dedicata ai racconti di quelle esperienze che, pur non essendo entrate a far parte della “Galleria delle idee” del movimento delle Avanguardie Educative, costituiscono un esempio significativo e importante di cambiamento del modello didattico tradizionale. Questi gli articoli pubblicati: