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31 gennaio 2018

Il focus EPALE di febbraio è sui social media nell’apprendimento degli adulti

di Alessandra Ceccherelli

Per molti educatori e formatori i social media sono un’ottima forma di intrattenimento, mentre per altri rappresentano la peggior forma di distrazione in aula. Ma con oltre 3 miliardi di persone in tutto il mondo che li usano, l’attrattività delle piattaforme e dei social network è innegabile. Questo è il motivo per cui si rende necessario parlare dell’uso dei social media nell’educazione e di quanto possano favorire un apprendimento più interattivo e avvincente.

I social media possono essere usati come strumento per la comunicazione peer-to-peer non solo dai discenti, ma anche dagli insegnanti e dai formatori, divenendo un strumento utile per l’apprendimento  formale e non formale. Il loro utilizzo può accrescere la comunicazione insegnanti-alunni, stimolare un approccio più dinamico e interattivo e facilitare l’accesso alle informazioni.

L’infografica che segue rende un’idea immediata del fenomeno di cui ci stiamo occupando e che non può essere escluso dalle categorie educative:

 

 

Dopo aver recentemente affrontato il tema dell’educazione digitale, la piattaforma europea EPALE, dedicata a chi opera nel settore dell’adult education, dedica tutto il mese di febbraio a raccogliere e a dare visibilità a esperienze collegate alle potenzialità dei social media nell’apprendimento degli adulti.

Se hai un articolo da condividere, iscriviti a EPALE e pubblica una risorsa in piattaforma, oppure segnala un evento a tema.

Guarda le risorse già disponibili, provenienti da più Paesi europei, nella pagina di presentazione del focus e ricorda di visitare regolarmente EPALE per scoprire di volta in volta i nuovi contenuti!

 

Esempi dall’Italia: