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indireinforma

21 Mar 2018

“Storie di resilienza”: a Firenze il 21/3 la presentazione delle migliori 25 esperienze di riscatto sociale

Gli autori saranno testimonial del riscatto sociale in scuole e carceri italiane

di Elena Maddalena

Prende forma la rete di figure di riferimento positiverole model – che attraverso il racconto delle loro storie di riscatto sociale possono ispirare chi vive in contesti difficili.

L’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire e l’Unità italiana Epale, la community per l’apprendimento degli adulti in Europa, su invito della Commissione europea, hanno ideato il concorso “Storie di Resilienza”. L’obiettivo è raccogliere testimonianze di migranti, rifugiati, giovani a rischio di abbandono scolastico, detenuti, ex-detenuti, disabili e giovani svantaggiati, che hanno dato una svolta alla loro vita grazie a un percorso di istruzione e di formazione.

Gli autori dei 25 migliori racconti saranno presentati e premiati oggi, a partire dalle ore 15,30, a Firenze, nella Sala Poccetti dell’Istituto degl’Innocenti, nell’ambito dell’evento “Storie di resilienza. Istruzione, formazione e apprendimento per trasformare le difficoltà in momenti di crescita e riscatto sociale”.

Al convegno interverranno Cristina Giachi, Vicesindaca del Comune di Firenze, Anne Ballauf, della Commissione europea, DG Istruzione, Gioventù, Sport e Cultura, Giovanni Di Fede, Consigliere di amministrazione di Indire, Sara Pagliai, coordinatrice dell’Agenzia Erasmus+ Indire, e Patrizia Garista, ricercatrice Indire esperta sul tema della resilienza.

«L’iniziativaspiega la coordinatrice dell’Agenzia Erasmus+ Indire, Sara Pagliaici permette di dar voce a persone che vivono esistenze ai margini, vite che non fanno notizia ma che hanno molto da dirci. Abbiamo ricevuto 70 racconti ricchi di umanità, storie diverse ma legate tutte da una “rinascita”, in cui l’istruzione e la formazione hanno avuto un ruolo determinante. Oggi presentiamo gli autori delle storie più significative, perché la loro esperienza possa ispirare altri individui a intraprendere un percorso di crescita».

Fra i racconti selezionati, molte storie di migranti, che dopo il viaggio drammatico verso le coste italiane sono stati accolti e inseriti in percorsi di istruzione universitaria o nel mondo del lavoro. Altre storie riguardano esperienze come il carcere, l’indigenza e la disabilità fisica.

Nel corso del 2018, queste persone potranno avere un ruolo di testimonial in scuole, carceri e istituti per l’apprendimento degli adulti per raccontare la loro storia nell’ottica del role model, una figura di riferimento che interviene in favore di un ambiente di apprendimento e di una società più inclusiva e accogliente.

Qui il programma della cerimonia. L’evento è aperto al pubblico sino a esaurimento posti.

 

>> Vai al sito dell’evento per conoscere le Storie di resilienza!