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9 maggio 2018

Conclusi a Roma gli Stati Generali europei della Generazione Erasmus

200 studenti da tutta Europa hanno presentato sei proposte per migliorare il Programma

di Luca Rosetti

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Un’esperienza Erasmus di qualità, l’aumento del numero di studenti coinvolti e il riconoscimento più semplice dei percorsi universitari tra i Paesi europei. Questi sono i principali temi su cui si è discusso oggi a Roma, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, nel corso della Conferenza Erasmus: what’s next? Stati Generali europei della Generazione Erasmus 2018.

L’incontro è stato organizzato dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire, in collaborazione con il Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Istruzione, con il supporto di Erasmus Student Network Italia, Fondazione garagErasmus ed Erasmus Mundus Association.

Il Direttore dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire, Flaminio Galli, ha dichiarato: «L’Erasmus è un Programma che rappresenta al meglio lo spirito di unione e di fratellanza dei popoli europei. Dal 1987, oltre 9 milioni di giovani hanno vissuto un’esperienza di crescita culturale e professionale grazie all’Erasmus. Ma si può e si deve fare ancora di più. Oggi discutiamo insieme a 200 studenti europei alcune proposte di cambiamento in vista della nuova programmazione. L’obiettivo è rendere l’Erasmus uno strumento ancora più efficace di occupazione e di integrazione per le future generazioni».

La Conferenza si è aperta con i saluti istituzionali della Sindaca di Roma, Virginia Raggi, e del Presidente dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire, Giovanni Biondi. A seguire, sono intervenuti il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle politiche e agli affari europei, Sandro Gozi, l’europarlamentare Silvia Costa e il capo della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, Beatrice Covassi.

All’evento hanno partecipato 200 giovani universitari Erasmus di tutti i Paesi europei. Nel corso della mattinata, gli studenti hanno votato le migliori proposte per la prossima programmazione emerse nel corso di un dibattito online che hanno condotto nei mesi di marzo e aprile.

Tra i temi trattati, l’aumento della qualità delle esperienze di mobilità e del numero degli studenti che partono in Erasmus, l’apertura di Erasmus oltre l’Europa, gli aspetti legati alla comunicazione, alla disseminazione e all’impatto sociale delle opportunità offerte dal Programma, la mobilità fisica e virtuale e il ruolo delle esperienze Erasmus nell’ambito lavorativo e imprenditoriale.

 

Guarda la nostra gallery dell’evento:

"Erasmus: what's next?" - Stati Generali europei della Generazione Erasmus 2018