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Ricerca e innovazione per la scuola italiana

indireinforma

22 giugno 2018

L’Indire alla Biennale di Venezia per la giornata-evento dedicata al benessere negli ambienti di apprendimento

di Antonella Sagazio

Sabato 23 giugno, l’Indire parteciperà alla giornata-evento, nell’ambito della Biennale di Venezia, dal titolo Young people voice and choice in learning environments, promossa da “The Happenstance” e dal governo scozzese. Sarà l’occasione per riflettere sui punti di vista e sulle intuizioni dei giovani sul rapporto tra benessere e spazi educativi; in particolare, si prenderà in considerazione il modo in cui il benessere influenza la percezione dei giovani negli ambienti scolastici e come questi, a loro volta, influenzino le loro speranze per il futuro.

La giornata di dibattito prevede il contributo fondamentale degli studenti e dei giovani e sarà incentrata su temi che riguardano la progettazione di ambienti di apprendimento e il benessere a scuola. L’evento è finalizzato alla discussione e alla riflessione su ciò che permette di realizzare ambienti di apprendimento accoglienti e motivanti e prevede un focus sul punto di vista dei giovani: i temi da esplorare andranno dalla serenità alla scuola all’aria aperta, dalla creatività alla partecipazione.

I ricercatori Indire Elena Mosa, Stefania ChipaSilvia Panzavolta presenteranno alcune esperienze di  riprogettazione degli spazi della scuola e si confronteranno con studenti attraverso un dibattito.

 

Che cosa è “The Happenstance”?
The Happenstance allestisce un freespace nel giardino al centro di Palazzo Zenobio, concepito come luogo in cui costruire insieme nuove possibilità per le libertà che dobbiamo rivendicare con urgenza e per mostrare ciò che può essere costruito attraverso la mappatura delle connessioni e mettendo insieme i bisogni, le risorse e le idee di Freespace sia in Scozia sia a Venezia. Lo spazio agisce come un archivio attivo (The Living Library of Ideas) nel quale un team di artisti e architetti esperti del gioco, invita tutti a partecipare al fondamentale rapporto con l’ambiente edificato utilizzando il gioco come un agente attivo all’interno del processo di rielaborazione e rivendicazione del proprio Freespace. Al centro di Palazzo Zenobio si troverà uno spazio focalizzato sui giovani, sulle loro capacità, i loro bisogni e la loro immaginazione che viene utilizzata per dare forma all’energia presente in ognuno di noi. Il programma di attività live prevede l’animazione di altri spazi in giro per la città. Allo stesso modo le proiezioni dell’Outdoor Cinema si concentreranno su esempi ispiratori riguardanti persone, organizzazioni e situazioni che evidenziano il tema della Biennale Architettura 2018.

[Fonte: Sito ufficiale della Biennale di Venezia].

 

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