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3 luglio 2018

L’educazione degli adulti in carcere è il focus EPALE di luglio

di Alessandra Ceccherelli

In Europa ci sono in media 115,7 detenuti ogni 100mila abitanti, secondo l’ultimo Rapporto SPACE 2017 sulla popolazione carceraria del Consiglio d’Europa. Di questi, solo una piccola percentuale è in possesso di qualifiche di istruzione superiore, e in molti Paesi il tasso di abbandono scolastico da parte dei detenuti è molto elevato. Eppure, molti studi dimostrano che i bassi livelli delle qualifiche hanno un effetto negativo sull’occupabilità dei detenuti una volta rilasciati, con conseguenze determinanti sulla recidiva. L’educazione e l’istruzione professionale in carcere giocano quindi un ruolo centrale nel reinserimento sociale a fine pena e nella dissuasione a commettere nuovi reati.

Per questo, e per porre l’attenzione sul tema, EPALE dedica il suo focus tematico del mese di luglio all’educazione in carcere. Come ogni mese, il focus è anche l’occasione per scoprire una delle sezioni tematiche fisse presenti nella piattaforma europea EPALE, dove la community dell’Adult Learning e i team nazionali raccolgono articoli, risorse e casi di studio sull’argomento.

I contenuti variano in base alla versione linguistica selezionata dal menu in homepage. Consultando ad esempio “Formation en milieu pénitentiaire” si avranno risultati relativi a Francia, Belgio e Lussemburgo; in “Aprendizagem em estabelecimentos prisionais” si avranno notizie dal Portogallo. Invece nella sezione “Learning in prison” sarà possibile trovare contenuti sia dal mondo anglosassone che da esperienze di Paesi che hanno comunque scelto la versione in inglese per una maggiore diffusione.

L’Italia ha dedicato ampio spazio al tema, in particolare in vista del seminario nazionale sull’educazione in carcere che si è recentemente svolto a Bari (e di cui è qui possibile leggere un ampio resoconto). In vista dell’evento sono state infatti raccolte e documentate tante esperienze, dai progetti Erasmus alle attività nei CPIA con sezione carceraria nate dal protocollo Miur – Ministero della Giustizia, fino alle varie iniziative delle associazioni sul territorio. Per consultarle, visita la sezione tematica italiana “Educazione in carcere” navigando tra news, blog e risorse.

Il focus sarà arricchito di contenuti durante tutto il mese. Iscriviti a EPALE e contribuisci anche tu a questo tema!

 

Cos’è EPALE

L‘Electronic Platform for Adult Learning in Europe (EPALE) è l’ambiente online aperto a tutti, ma dedicato in particolare a chi opera nel settore dell’educazione degli adulti. Punto di incontro europeo sulle migliori pratiche ed esperienze, la piattaforma ha lo scopo di aprire all’Europa il dibattito nazionale sui tanti temi che intersecano i percorsi educativi pensati per gli adulti, anche a livello non formale. Sulla piattaforma è possibile scambiare notizie, opinioni, idee e risorse con altri professionisti in tutta Europa. Attualmente sono circa 37mila gli iscritti in Europa di cui oltre 4mila in Italia. Ogni mese circa 100 esperti italiani del settore si registrano al portale e il nostro Paese è il secondo nel mondo per numero di iscritti, dopo la Turchia. L’Unità nazionale EPALE ha sede presso l’Indire. 

 

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