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27 Nov 2018

Conferenza nazionale eTwinning 2018, tutti i materiali dell’evento

di Lorenzo Mentuccia

A Catania gli scorsi 7-9 novembre si è svolta la conferenza nazionaleLa qualità in eTwinning: progettare, collaborare, documentare”, organizzata dall’Unità nazionale eTwinning Indire con l’obiettivo di sviluppare le competenze dei docenti nello sviluppo della pianificazione delle attività in piattaforma e migliorare la qualità delle attività e, di conseguenza, i risultati generali della didattica.

La tre giorni, che ha visto la presenza di oltre 150 partecipanti tra docenti iscritti alla piattaforma, ambasciatori e referenti regionali eTwinning, si è aperta con i saluti di Sara Pagliai, coordinatrice dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire, che ha sottolineato la centralità di eTwinning nell’attuale programma Erasmus+ anche nel futuro Programma.

«Una soddisfazione poter premiare ogni anno il lavoro di questi docenti che rappresentano un patrimonio importantissimo per il futuro della nostra scuola – ha detto Sara Pagliai, coordinatrice dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire, presente all’evento -. eTwinning è la più grande community europea di insegnanti attivi in progetti di scambio didattico e vede attualmente l’Italia come uno dei Paesi più attivi sia in termini di partecipazione che di risultati. Mi auguro – ha aggiunto – che eTwinning possa diventare sempre più comune nelle nostre scuole, per una didattica innovativa basata sulle nuove tecnologie, lo scambio tra culture e la cooperazione in Europa».

Irene Pateraki, Pedagogical and Monitoring manager dell’Unità europea eTwinning, in collegamento da Bruxelles, ha intrattenuto i partecipanti con uno speech sul valore della collaborazione nella progettazione eTwinning. È toccato poi a Giacomo Bianchi (Unità nazionale eTwinning) fare il punto sulla situazione attuale del progetto, che vede il nostro Paese come uno dei più attivi sulla piattaforma. In Italia sono infatti più di 65mila gli insegnanti registrati (oltre il 10% sul totale europeo), con oltre 22mila progetti didattici realizzati in 11mila scuole. Per Bianchi, le principali sfide che la community eTwinning è chiamata ad affrontare nel prossimo futuro sono il riconoscimento formale e l’integrazione nel sistema scolastico nazionale, la formazione e la possibilità di diventare “mainstream“. Lo staff dell’Unità nazionale ha poi proseguito con un focus su come determinare un progetto eTwinning di qualità, con Giulia Felice ed Elena Bettini che si sono concentrate in particolare sui criteri e le modalità di valutazione e sui riconoscimenti nazionali ed europei previsti dalla community.

Durante la seconda giornata di conferenza, alle sessioni plenarie si sono alternati anche workshop tenuti da docenti ed esperti del mondo della didattica e della ricerca educativa. Il focus delle attività di formazione è stato sulla qualità dei progetti eTwinning, con particolare attenzione agli aspetti di pianificazione, collaborazione e documentazione.

 

Più in dettaglio, rispetto a questi tre ambiti:

Pianificazione – Si è cercato di fornire gli strumenti di base per una buona progettazione eTwinning per tutte le fasi del ciclo di vita del progetto. Elena Pezzi, referente pedagogica eTwinning per l’Emilia Romagna, parla di questo aspetto:

 

 

Collaborazione – In questa sessione ci si è soffermati sull’importanza di non lasciare mai la collaborazione al caso, ma di pianificarla attentamente insieme ai docenti partner. Ci spiega di più Enrica Maragliano, ambasciatrice eTwinning per la Liguria:

 

 

Documentazione – La documentazione è un aspetto fondamentale nella definizione della qualità di un progetto eTwinning, sia nell’ottica della condivisione tra pari all’interno della comunità, sia per la valutazione ai fini del Certificato di Qualità. Rappresenta inoltre un utile momento di autoriflessione e di crescita per il docente stesso. Sara Brunno, ambasciatrice eTwinning per la Sicilia, riassume così il tema:

 

Il terzo e ultimo giorno di Conferenza Alexandra Tosi (Unità nazionale eTwinning Indire) ha riepilogato i principali temi emersi durante i workshop di formazione del giorno precedente. A seguire, i referenti istituzionali eTwinning Silvana Rampone (Piemonte) e Carmela Pietrangelo (Molise) hanno mostrato una serie di web tools pensati per migliorare la collaborazione e la documentazione in classe nella scuola dell’infanzia e primaria e nella scuola secondaria di I e II grado. Giorgio Cavadi, neo-referente istituzionale eTwinning per la Sicilia, ha infine concluso con una panoramica delle attività di promozione e supporto svolte a livello regionale, ribadendo l’impegno dell’USR per la penetrazione dell’azione nelle scuole del territorio.

 

Premi nazionali 2018

Anche quest’anno il programma della Conferenza ha visto la cerimonia di consegna dei Premi nazionali eTwinning 2017/2018 agli eTwinner italiani. Sono stati premiati 14 docenti di 11 scuole italiane, partner dei migliori 10 progetti svolti nello scorso anno scolastico. Inclusione sociale, uguaglianza di genere, musica, cittadinanza attiva e scienze le tematiche più affrontate (leggi il nostro articolo per saperne di più).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Materiali della conferenza:

Sessione plenaria

 

Workshop

 

Video gallery

 

Foto gallery

Conferenza e premi nazionali eTwinning 2018 | #eTwPremi18

 

Altri link utili: