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Scuola primaria e dell'infanzia, Fabbriche di Vallico (Lucca)

Qualità pedagogica e qualità ambientale per una scuola innovativa, frutto di un lavoro partecipato.

La LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) entra nel progetto Senza Zaino per un nuovo modello di aula.

panoramica

La nuova scuola primaria e dell’infanzia di Fabbriche di Vallico (Lucca), realizzata interamente in legno, nasce come risposta alla necessità dell’adeguamento del patrimonio edilizio scolastico alle normative antisismiche, non essendo possibile sistemare a norma la vecchia struttura.

Da questo punto di partenza, però, il progetto per la nuova scuola ha saputo sviluppare un forte valore aggiunto: la ricerca della qualità come risposta ai requisiti pedagogici ed ai requisiti di ecosostenibilità e biocompatibilità.
Un altro fattore, di tipo metodologico, rende questa esperienza particolarmente interessante: l'edificio scolastico è il risultato di un lavoro comune e coordinato che ha visto la partecipazione dell'ente locale, dei progettisti, dei consulenti , della dirigente scolastica e delle docenti.
Il risultato viene quindi da una visione d’insieme, condivisa e partecipata tra tutti i protagonisti del processo.

La necessità di avere una struttura rispondente alla normativa antisismica è diventata l’occasione per realizzare una scuola con un alto livello di qualità.

Nella definizione del progetto ha avuto rilievo centrale la partecipazione della scuola al progetto Senza Zaino, una proposta pedagogica che prende spunto dall’invito ad eliminare lo zaino per indicare la strada di un generale rinnovamento nella scuola primaria e dell’infanzia, secondo una visione globale e sistemica che vuole promuovere autonomia, partecipazione e responsabilità.
Il disegno finale, unitamente al progetto degli arredi, è stato elaborato in coerenza con i principi del Senza Zaino: questo ha significato, ad esempio, dare particolare ampiezza allo spazio aula, o anche caratterizzare ogni ambiente attraverso il colore.

La scuola di Vallico è stata selezionata per un progetto regionale che prevede l’installazione della Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) all’interno delle aule scolastiche, occasione per  sperimentare appieno nuovi modelli didattici all’interno di nuovi modelli di spazio.

La struttura in legno, diventando visibile, dà un aspetto esteticamente attraente alla copertura degli ambienti interni.

Dal punto di vista della sostenibilità ambientale l’approccio metodologico del progetto architettonico e strutturale si ispira alle Linee guida per la valutazione della qualità energetica ed ambientale degli edifici in Toscana (Delibera della G.R. n.322 del 28/02/2005) con riferimento anche al metodo di calcolo sviluppato dall’agenzia Casaclima .

 La scelta di impiegare una struttura in legno ha permesso di ottimizzare i tempi di costruzione, offrendo anche un elevato grado di sicurezza sismica, mentre la coerenza con i principi della sostenibilità del costruire si evidenzia ad esempio nell’obiettivo del massimo comfort abitativo, del risparmio energetico e del minimo impatto ambientale nelle fasi di costruzione ed esercizio.