Archivio storico

Presentazione

L'archivio storico dell'Istituto Nazionale di Documentazione per l’Innovazione e la Ricerca Educativa di Firenze conserva un patrimonio documentario di grande rilievo, composto da cinque archivi di personalità ("Giuseppe Lombardo Radice"; "Ottavio Gigli"; "Giuseppe Fanciulli"; "Arturo Linacher"; "Francesco Bettini"), quattro fondi di materiali didattici di vario genere ("Materiali scolastici"; "Alberto Simonetta"; "Mostra internazionale del giornalino scolastico"; "Concorsi di disegno") e dalla storica fototeca.

Il patrimonio documentario è così distribuito:

  • Fondo "Giuseppe Lombardo Radice": il fondo raccoglie carteggi pubblici e privati, manoscritti autografi delle opere, materiale documentario relativo alla riforma Gentile e materiale documentario relativo all’attività politica svolta dal pedagogista siciliano, dal Circolo Democratico Sociale di Catania al regime fascista. Si segnala la presenza di una vasta raccolta di documenti relativi all'attività svolta da Lombardo Radice presso il "Servizio Pedagogico" della VIII Armata all'epoca della Prima Guerra Mondiale e di parte del suo archivio didattico. Il fondo - acquisito nel 2003 e recentemente ampliato grazie a due donazioni del febbraio-marzo 2009 - ha una straordinaria rilevanza culturale sia per l’alto profilo del pensiero pedagogico di Giuseppe Lombardo Radice sia per il fatto che esso è andato a integrare la documentazione donata dai figli Lucio e Laura alla Biblioteca di Documentazione Pedagogica al termine della mostra "Il tempo, la vita, il pensiero e l’opera di Giuseppe Lombardo Radice" (Firenze, 1980). Per questo motivo, il fondo "Giuseppe Lombardo Radice" costituisce la più completa raccolta delle carte del principale apostolo della "scuola attiva" dopo l’omonimo fondo conservato presso il Museo storico della didattica di Roma.

  • Fondo "Ottavio Gigli": il fondo raccoglie carteggi pubblici e privati, documenti personali e manoscritti autografi delle opere del pedagogista Ottavio Gigli, fondatore dei primi asili rurali a Firenze nella seconda metà dell'Ottocento. Si segnala la presenza di una vasta raccolta di documenti relativi all’Associazione nazionale degli asili infantili rurali e alla Tipografia de’ Classici Sacri. L’acquisizione del fondo - avvenuta nel 2002 - ha costituito una operazione di straordinaria rilevanza culturale sia per l'importanza dell'opera educativa svolta da Ottavio Gigli sia per il fatto che esso è andato a integrare la documentazione donata dal figlio Ottavio al Museo didattico nazionale di Firenze nel 1931, consistente di un manoscritto e di alcuni opuscoli a stampa (a lungo esposti nelle teche del "corridojo degli educatori ottocentisti").

  • Fondo "Giuseppe Fanciulli": il fondo conserva i carteggi, alcuni appunti e i manoscritti autografi di buona parte dei libri per l’infanzia scritti da Giuseppe Fanciulli nell’arco di tempo compreso tra il 1925 e il 1948. Il fondo è riordinato e dispone di un inventario analitico.

  • Fondo "Arturo Linacher": il fondo conserva un'ampia collezione di documenti raccolti nel corso della sua vita dal pedagogista Arturo Linacher, tra cui carteggi e appunti manoscritti di Raffaello Lambruschini (1827-1872) e carteggi vari di Gino Capponi (1846-1868). Il fondo è attualmente in fase di riordino e dispone di un sommario elenco di consistenza.

  • Fondo "Francesco Bettini": il fondo conserva carteggi e manoscritti autografi delle opere del pedagogista Francesco Bettini, che svolse nella prima metà del XX secolo un'intensa attività di saggista e scrittore. Si segnala inoltre la presenza di una interessante raccolta di materiali scolastici (quaderni, elaborati e disegni), realizzata dal Bettini in qualità di ispettore scolastico. Il fondo è riordinato e dispone di un dettagliato elenco di consistenza.

  • Fondo "Materiali scolastici": il fondo conserva una variegata raccolta di elaborati didattici prodotti nelle scuole italiane nel corso del XX secolo, composta da quaderni di scuola, album da disegno, quaderni pentagrammati, corrispondenze scolastiche, campionari di maglieria, tabelloni didattici ed erbari. I materiali scolastici conservati all’interno di questo fondo iniziarono ad essere sistematicamente raccolti a partire dal 1929, quando il pedagogista Giovanni Calò fondò a Firenze il Museo didattico nazionale, tra i cui intenti fondamentali c'era quello di selezionare e raccogliere i prodotti dell’attività scolastica degli alunni al fine di documentare i risultati di determinati metodi d’insegnamento. Il fondo è costituito da oltre 3.000 elaborati didattici ed è dotato di un catalogo elettronico (FMS), per il momento non accessibile in linea.

  • Fondo "Alberto Simonetta": il fondo - donato alla Biblioteca di Documentazione Pedagogica nel 1993 - è composto dalla vasta collezione di quaderni scolastici raccolta da Maria Sacerdotti, la quale nutrì per tutta la vita una vera e propria passione per l’insegnamento, raccogliendo e catalogando i quaderni dei propri famigliari e di alcuni dei suoi allievi. Il fondo è costituito da circa 1.150 elaborati didattici ed è dotato di un catalogo elettronico (FAS), per il momento non accessibile in linea.

  • Fondo "Mostra internazionale del giornalino scolastico": il fondo consiste nella raccolta dei materiali pervenuti al Centro Didattico Nazionale di Studi e Documentazione di Firenze nel 1970 in occasione della Mostra internazionale del giornalino scolastico. La mostra ­ aperta dal I al 30 aprile ­ fu organizzata con l’intento dichiarato di promuovere un contatto concreto e vivo tra le scuole, gli insegnanti e i bambini di tutte le nazionalità. Nelle vetrine della mostra trovarono così spazio sia i giornalini realizzati nelle piccole scuole italiane di provincia sia quelli prodotti al di là dei confini nazionali, nelle scuole di altri stati (tra i quali anche alcuni facenti parte del “blocco sovietico”). Il fondo è costituito da 1.231 giornalini prodotti dalla scuole elementari e medie italiane (stampati manualmente, col ciclostile o col limografo) e 45 giornalini stranieri, provenienti da Belgio, Francia, Polonia, Romania, Slovacchia, Spagna e Svizzera.

  • Fondo "Concorsi di disegno": il fondo conserva i disegni degli alunni delle scuole italiane e straniere di ogni ordine e grado che parteciparono ai numerosi concorsi di disegno banditi dal Centro didattico nazionale di studi e documentazione (CDNSD) di Firenze su varî temi tra la prima metà degli anni Cinquanta e la prima metà degli anni Settanta. Si segnalano in particolare il concorso internazionale per l'illustrazione della favola di Pinocchio (1953) e il concorso nazionale bandito in occasione della Mostra sulla Resistenza (1965). Il fondo è attualmente in fase di riordino e dispone di un sommario elenco di consistenza.

  • Fototeca: il fondo conserva oltre 14.000 fotografie relative alla edilizia scolastica italiana nel periodo compreso tra il Ventennio fascista e il cosiddetto "boom economico", alle attività didattiche svolte nelle scuole (lezioni, esercitazioni ginniche, spettacoli, refezione, esperimenti scientifici) e alle attività culturali svolte dal Centro didattico nazionale di studi e documentazione e dalla Biblioteca di Documentazione Pedagogica di Firenze (convegni, mostre, corsi di aggiornamento). Il fondo è attualmente in fase di riordino e dispone di un sommario elenco di consistenza.