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Seminario di studio CLIL – 28 novembre 2012


18 February 2013

Il 28 novembre 2012 si è tenuto a Roma un Seminario di studio CLIL organizzato dal MIUR al quale sono stati invitati i diversi attori della formazione: Dirigenti e docenti dei Licei Linguistici impegnati nell’insegnamento di una seconda disciplina in lingua straniera per il prossimo a.a. 2013/2014, Referenti Regionali per le lingue, Referenti dei corsi CLIL delle Università, Rappresentanti delle Associazioni Professionali e delle Organizzazioni Sindacali.

Di seguito il video dedicato al seminario, realizzato e gentilmente concesso dal Preside dell’Istituto Marco Polo di Bari, prof. Antonio Guida

Riportiamo qui la comunicazione dell’Ufficio Stampa, corredata dal programma del seminario

Programma_seminario_studio_CLIL_28.11.12

 

Scuola: da quest’ anno scolastico nelle classi terze di tutti i licei linguistici una materia insegnata in lingua straniera secondo la metodologia Clil
(Content and Language Integrated Learning)

Al via la formazione dei docenti

Un passo importante verso l’internazionalizzazione della scuola italiana: è il CLIL (Content and Language Integrated Learning), la metodologia che prevede, da quest’anno scolastico, l’insegnamento di una materia in lingua straniera in modo graduale nelle classi terze dei Licei Linguistici. A seguire saranno coinvolte le classi successive e le classi quinte degli altri Licei e degli Istituti Tecnici. Sulle modalità di attuazione sono in preparazione apposite norme transitorie e linee guida.

L’Italia è stato il primo Paese ad avere inserito questa importante innovazione metodologica nell’ordinamento, grazie alla Riforma delle Scuole Superiori del 2010 che ha disegnato i nuovi Licei e gli Istituti Tecnici.

Nell’anno scolastico 2013/2014 nelle classi quarte dei Licei Linguistici la didattica si svilupperà con una seconda disciplina insegnata in un’altra lingua straniera. In tutti gli altri Licei e negli Istituti Tecnici, gli insegnamenti CLIL saranno attivati nelle classi quinte nell’anno scolastico 2014/2015.

“L’insegnamento in lingua straniera anche nei Licei Linguistici – ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo – oltre che in alcune facoltà universitarie, è importante perché aiuta i nostri studenti a munirsi di quelle conoscenze e competenze linguistiche che si riveleranno strategiche nel loro futuro professionale. Il mercato del lavoro, infatti, sarà sempre più a dimensione europea e quindi la scuola deve essere capace di corrispondere a queste aspettative”.

Seminario di studio “La metodologia Clil nei Licei linguistici”

Il Sottosegretario Elena Ugolini, con delega all’internazionalizzazione, ha promosso, con la Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l’Autonomia scolastica, un seminario che si terrà domani mercoledì 28 novembre dalle ore 9.30 alle 17.30 presso la Sala Comunicazione del Miur. I principali attori di questa innovazione metodologica si confronteranno alla presenza di esperti nazionali e internazionali tra cui il Dott. David Marsh, ideatore del termine CLIL e la Prof.ssa Carmel Mary Coonan, autrice di importanti testi su questa metodologia.

La formazione dei docenti

Per l’avvio dell’insegnamento in lingua straniera è fondamentale la formazione dei docenti. L’anno scorso sono stati 16.000 gli insegnanti che hanno dato la disponibilità alla frequenza dei corsi. Quest’anno scolastico si parte con la formazione dei docenti dei Licei Linguistici: sono circa 1.000 quelli che frequenteranno i corsi metodologico-didattici presso le università e 2.750 quelli che frequenteranno i corsi linguistici. Altri 2.500 docenti saranno coinvolti nella formazione a partire dal 2013-2014.

Sono state definite inoltre le Università nelle quali si svolgeranno i percorsi formativi che offrono 50 corsi di inglese, francese, tedesco e spagnolo finalizzati al conseguimento della certificazione linguistica di livello C1 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue e 30 corsi di perfezionamento metodologico-didattico.

I corsi sono destinati sia ai docenti a tempo indeterminato sia a quelli a tempo determinato dei Licei Linguistici, i primi a iniziare con l’attivazione del CLIL nel corrente anno scolastico 2012/13.
Per gli insegnanti il percorso rappresenta un’ opportunità di crescita professionale che non è limitata al solo potenziamento della lingua straniera e all’apprendimento della metodologia CLIL, ma che sviluppa anche le seguenti competenze:

  • elaborazione di materiali in lingua straniera, a partire dalle risorse presenti in rete;
  • studio della didattica attraverso le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC), anche con l’utilizzo delle Lavagne interattive multimediali;
  • partecipazione a network internazionali di docenti CLIL attraverso scambio di materiali ed esperienze.

Al termine del percorso formativo è offerta ai docenti la possibilità di una borsa di studio all’estero Comenius finanziata con fondi europei.

 

Scarica due interventi tra quelli occorsi al seminario e gentilmente concessi dagli stessi Autori.

David Marsh, professore dell’Università di Jyväskylä (Finlandia), è nato in Australia e si è formato nel Regno Unito. Attualmente residente in Finlandia, è un esperto in Apprendimento Integrato di Lingua e Contenuto (Content and Language Integrated Learning) nonché l’inventore della stessa espressione CLIL (1994).

Presentazione_David_Marsh_28.11.2012

Video dell’intervento di David Marsh tenuto in occasione del seminario realizzato dal Preside dell’Istituto Marco Polo di Bari, prof. Antonio Guida:

Franco Favilli, Presidente del Centro di Ateneo di Formazione e Ricerca Educativa (CAFRE) dell’Università degli Studi di Pisa. Membro del Comitato Tecnico Scientifico CLIL

Presentazione_Franco_Favilli_28.11.2012


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Nazionali


18 February 2013

Referenti INDIRE

Capo progetto:
Raffaella CARRO

Gruppo di progetto:
Isabel de MAURISSENS
Sara MARTINELLI

Referenti del MINISTERO

Maria CHIATTI
Letizia CINGANOTTO
Gisella LANGÉ

Il Comitato Tecnico Scientifico (CTS) per la formazione CLIL 

Raffaella CARRO – collaboratrice presso l’INDIRE
r.carro@indire.it

Maria CHIATTI – docente utilizzata presso la Direzione generale del personal Scolastico, Ufficio VI
maria.chiatti@istruzione.it

Letizia CINGANOTTO - Docente utilizzata presso la Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l’Autonomia scolastica, Uff.II
letizia.cinganotto@istruzione.it

Carmel Mary COONAN – Professore associato, Università Ca’ Foscari di Venezia
coonancm@unive.it

Irene DE ANGELIS CURTIS - docente di Lingue scuola secondaria superiore, docente formatrice.
irene.deangeliscurtis@istruzione.it

Franco FAVILLI – Presidente del Centro di Ateneo di Formazione e Ricerca Educativa (CAFRE) dell’Università degli Studi di Pisa.
favilli@dm.unipi.it

Gisella LANGÉ –Ispettrice Tecnica di Lingue Straniere presso l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia.
gisella.lange@istruzione.it

 


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Regionali


18 February 2013

ELENCO REFERENTI REGIONALI DELLA FORMAZIONE LINGUISTICA CLIL

1. Abruzzo CLARA EVANGELISTA
usrabruzzo.claraevangelista@gmail.com
tel. 0862 574260

2. Basilicata DEBORA INFANTE
debora.infante@istruzione.it
tel. 0971 449928

3. Calabria MIRELLA PACIFICO
mirella.pacifico@istruzione.it
tel: 0961 734400

4. Campania SILVIA CAMPANILE
silvia.campanile@istruzione.it
tel. 081 202545

5. Emilia Romagna LORENA PIRANI
organizzazioneformazione@usrer.it
lorenza.pirani@istruzione.it
tel. 051 3785252

6. Friuli Venezia Giulia CESIRA MILITELLO
cesira.militello@istruzione.it
tel. 040 4194152

7. Lazio ANITA FRANCINI
anita.francini@istruzione.it
06 77392347

Lazio FRANCESCO BOVICELLI
f.bovicelli@istruzione.it
06 77392328

8. Liguria DINO CASTIGLIONI
dino.castiglioni@istruzione.it

9. Lombardia MARIO PASQUARIELLO
lingue@istruzione.lombardia.it
tel. 02 574627 292

10. Marche ALESSANDRA DI EMIDIO
alessandra.diemidio@istruzione.it
tel. 071 2295503

11. Molise ORONZA PERNIOLA
perniola.usrmolise@gmail.com
tel. 0874 497573

2. Piemonte MARIA ROSARIA ROBERTI
mariarosaria.roberti@usrpiemonte.it
tel. 011 5163693

13. Puglia CLARIZIO GIUSEPPE VITO
giuseppevito.clarizio@istruzione.it
tel. 080 5506234

14. Sardegna STEFANO MELONI
stefano.meloni@istruzione.it
tel. 070 65004291

15. Sicilia MARIA PIA MAGLIOKEEN
innovascuolasicilia@istruzione.it
tel. 091 6909255

16. Toscana ELEONORA MARCHIONNI
eleonora.marchionni@istruzione.it
tel. 055 2725205

17. Umbria ANTONELLA GAMBACORTA
antonella.gambacorta@istruzione.umbria.it
tel. 075 5828265

18. Veneto LAURA DONA’
laura.dona@istruzioneverona.it
tel. 045 8086509

 


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Presentazione


18 February 2013

 

CLIL

a cura di Raffaella Carro Capo progetto CLIL – INDIRE

 

La Riforma della Scuola Secondaria di secondo grado, con riferimento all’articolo 6, comma 2 del Regolamento emanato con Decreto del Presidente della Repubblica n. 89/2010, introduce nei Licei Linguistici l’insegnamento di discipline non linguistiche (DNL) in lingua straniera secondo la metodologia CLIL già a partire dal corrente anno scolastico.

Per la formazione del personale docente di disciplina non linguistica (DNL) già in servizio presso le scuole, il Ministero ha avviato un’azione di formazione che prevede un corso per l’acquisizione delle competenze sulla metodologia CLIL e un precorso per l’acquisizione delle competenze linguistiche fino al raggiungimento del C1 (QCER).

Il Decreto Direttoriale n. 6 del 16 aprile 2012 della Direzione Generale per il Personale scolastico ha definito gli aspetti caratterizzanti dei corsi di perfezionamento del valore di 20 Crediti Formativi Universitari per l’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera secondo la metodologia CLIL rivolti ai docenti in servizio nei Licei e negli Istituti tecnici.

Ai corsi possono accedere i docenti in possesso in alternativa di:

a)    certificazioni nella lingua straniera oggetto del corso, rilasciate da Enti Certificatori riconosciuti dai governi dei paesi madrelingua, almeno di livello C1 di cui al “QCER – Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue”, che attestano le abilità ivi previste (Ascolto, Parlato/Interazione, Scrittura, Lettura);

b)    competenze linguistiche certificate in relazione alle abilità di cui alla lettera a), di livello B2 del QCER, iscritti e frequentanti un corso di formazione per conseguire il livello C1 del QCER.

Tale competenza deve essere certificata con riferimento alla normativa vigente:

Per l’anno scolastico in corso, con la Nota Prot. AOODGPER 2934 del 17/04/2012 della Direzione Generale per il Personale scolastico, è stato affidato ai Dirigenti Scolastici dei Licei Linguistici il compito di individuare all’interno dei Consigli di Classe, i docenti da destinare alla formazione, in base ai criteri stabiliti dalla succitata Nota.

La formazione CLIL affidata a INDIRE

Sulla base del quadro normativo citato, la Direzione Generale del personale ha attivato la programmazione di percorsi finalizzati all’acquisizione delle competenze linguistiche e metodologico didattiche rivolti ai docenti in servizio di discipline non linguistiche di livello C1 (QCER). L’incarico di coordinare le attività necessarie all’organizzazione dei corsi di formazione è stato affidato a INDIRE con nota AOODGPER prot. n. 0002833 del 01/04/2011.

La formazione prevede:

Corsi sulla metodologia CLIL

I corsi sulle competenze metodologico didattiche CLIL sono riservati in via prioritaria a coloro che sono in possesso della competenza C1 e in seconda istanza a coloro con competenza B2 purché impegnati contemporaneamente in corsi per l’acquisizione della competenza linguistica.

In questa prima annualità verranno avviati 30 corsi distribuiti sul territorio nazionale come da nota del ministero  AOODGPER Prot. n. 0002934 – 17/04/2012. Potranno essere inseriti nei corsi di metodologia un massimo di 900 docenti (30 docenti per corso).

I corsi sono stati affidati alle università risultate idonee a seguito dell’Invito a presentare proposte pubblicato da INDIRE (Decreto n. 211 del 26 giugno 2012). Si tratta di corsi di perfezionamento da 20 CFU organizzati secondo il modello stabilito dal Decreto Direttoriale n. 6 del 16 aprile 2012 citato al punto 1.

Corsi per le competenze linguistico comunicative

Per consentire ai docenti privi della competenza linguistica C1 di essere inseriti progressivamente nei corsi di metodologia, il Ministero ha avviato anche la programmazione di un percorso di formazione linguistica. Il percorso ha una durata di 4 anni per i docenti in possesso della competenza linguistico – comunicativa di livello B1, e di 2 anni per i docenti in possesso della competenza linguistico – comunicativa di livello B2, e considera anche corsi ridotti per le competenze intermedie, B1.1 e B2.1.

Tabella 1           

                Livello di competenza    Totale ore   Ore online    Ore in presenza

Anno 1         B1 > B1.1                          130              fino a 40        minimo 90

Anno 2         B1.1 > B2                          130             fino a 40        minimo 90

Anno 3         B2 > B2.1                          130              fino a 40        minimo 90

Anno 4         B2.1 > C1                          130             fino a 40        minimo 90

I finanziamenti erogati dal MIUR ad INDIRE per l’avvio dei corsi prevedono l’attivazione di 50 classi distribuite sul territorio nazionale. Ogni corso prevede un numero massimo di 25/28 corsisti.

Ad aprile 2012 è stata avviata una rilevazione riservata ai Licei Linguistici condotta tramite una applicazione online realizzata da INDIRE volta a verificare la disponibilità da parte dei docenti a seguire un percorso di formazione CLIL. I dati del monitoraggio sono disponibili all’indirizzo http://www.indire.it/iscrizioneclil. Attualmente sono iscritti nel database circa 1900 docenti.

Poiché i corsisti con competenza B2/C1 non sono in talune regioni sufficienti a comporre le classi il ministero ha autorizzato gli Uffici Scolastici ad acquisire ulteriori candidature direttamente dagli istituti, anche di tipologie liceali diverse dal linguistico.

I corsi sono stati affidati alle università risultate idonee a seguito dell’Invito a presentare proposte pubblicato da INDIRE (Decreto n. 1 del 3 gennaio 2013).

Test di verifica delle competenze auto-dichiarate

Per poter inserire i docenti in classi di lingua omogenee e per verificare la competenza B2/C1 necessaria per poter partecipare alla formazione metodologica, sono stati organizzati presso le università dei test per la verifica del livello di competenza linguistica che saranno preliminari alla formazione delle classi.

Sono stati esonerati da tale esame i docenti in possesso di una competenza certificata riconosciuta.

Il CLIL e la scuola

L’introduzione della metodologia CLIL nelle scuole comporta il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema scolastico, quali il dirigente scolastico, il Collegio dei docenti, i Dipartimenti, i Consigli di classe, il docente di disciplina non linguistica, il docente di lingua straniera, il conversatore in lingua straniera e, ove presente, l’assistente linguistico.

Per una efficace introduzione della metodologia sarà necessario individuare i docenti con le più elevate competenze sia linguistiche sia metodologiche CLIL da destinare alle prime esperienze di attivazione della DNL in lingua straniera, ma anche favorire attività e iniziative di mobilità e scambi di docenti e studenti, anche attraverso progetti finanziati con fondi europei, al fine di promuovere l’internazionalizzazione del piano dell’offerta formativa, oppure iniziative di job shadowing con docenti di altri Paesi europei o di altre attività di formazione in servizio “sul campo” inerenti la metodologia CLIL.

Altrettanto efficace può risultare la costituzione o l’adesione ad una rete di scuole che abbia come finalità lo sviluppo di pratiche di insegnamento CLIL.

In questi ultimi anni le scuole in rete hanno operato su vari fronti, mettendo in atto numerose iniziative di formazione linguistica e metodologica, creando situazioni diffuse di sviluppo della metodologia CLIL e di condivisione di risorse e di esperienze.

Le modalità di realizzazione definite nell’ambito dell’autonomia organizzativa delle Istituzioni scolastiche possono prevedere incontri tra scuole o reti di scuole, sia in presenza, sia a distanza (videoconferenze o webinar con esperti nazionali o internazionali), finalizzati a condividere competenze ed esperienze. Inoltre la didattica a classi aperte (ad esempio il coinvolgimento di più classi o gruppi classe) può rappresentare un’utile strategia organizzativa, funzionale alla condivisione di percorsi formativi CLIL all’interno dell’Istituzione scolastica.

Il sito ha una parte informativa, una sezione risorse e per coloro che effettuano regolare iscrizione, degli spazi di comunicazione collaborativi.

La piattaforma INDIRE vuole diventare uno stimolo che promuova la riflessione condivisa tra i docenti di best practices sia in ambito nazionale sia internazionale tramite l’utilizzo di tecnologie multimediali e di tecniche comunicative multimodali.

Nell’ambito della formazione CLIL, INDIRE sta predisponendo una ambiente con lo scopo di sostenere la creazione di una rete per il confronto e lo scambio fra tutti i soggetti del progetto.

4. Il ruolo degli UU.SS.RR

Come da indicazioni della Direzione del Personale della Scuola, agli UU.SS.RR è assegnato il compito di individuare, sulla base della monitoraggio di cui sopra, i docenti da ammettere ai corsi per lo sviluppo delle competenze sia linguistico-comunicative sia metodologico-didattiche e di fornirne i nominativi alle strutture universitarie e/o enti incaricati del loro svolgimento, facendo anche da interfaccia tra i docenti in formazione e la struttura erogatrice del corso.

In particolare gli UU.SS.RR devono:

1)    definire gli elenchi dei docenti in possesso di certificazioni linguistiche verificandone la conformità con l’elenco degli Enti Certificatori riconosciuti  di cui al Decreto Direttoriale Prot. n. AOODGAI/10899 del 12 luglio 2012;

2)    definire gli elenchi dei docenti privi di certificazione linguistica, da sottoporre a test di verifica della competenza linguistica auto-dichiarata;

3)    organizzare e concordare date e orari con le strutture universitarie incaricate di svolgere i test di verifica;

4)    definire gli elenchi dei docenti in possesso delle competenze B2/C1/C2 e dei docenti che, a seguito dei test di verifica delle competenze, si sono posizionati ai medesimi livelli linguistici;

5)    programmare la costruzione di classi dei corsi di perfezionamento metodologico – didattico che prevedono un numero minimo di 30 corsisti.

6)    programmare la costituzione dei gruppi classe per lo sviluppo delle competenze linguistico – comunicative con un massimo di 25 corsisti.

 


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La formazione CLIL


18 February 2013

 

Di prossima pubblicazione


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Normativa


18 February 2013

 

images

In questa pagina è possibile consultare la normativa inerente all’attivazione dei corsi CLIL suddivisa per anni.

 

2013:

Nota MIURAOODGOS prot. /R.U./U. 2097 del 23 aprile 2013 con la quale la Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici  e per l’Autonomia Scolastica Direzione Generale per il Personale Scolastico  comunica ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali le reti regionali a supporto della metodologia CLIL e corsi di formazione docenti.
Nota_MIURAOODGOS

Nota Prot. n. 872 del 4/02/2013 (e relativi allegati) con la quale la Direzione Generale per il personale scolastico Ufficio VI comunica ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali le Note operative relative ai corsi per l’insegnamento di discipline non linguistiche (DNL)  in lingua straniera secondo la metodologia CLIL destinati ai docenti in servizio.
Nota_872_del_04_02_2013
Allegato_1 Allegato_ 2  Allegato_ 3  Allegato_4

 

2012:

Decreto Direttoriale Prot. n. AOODGAI/10899 del 12/07/2012 della Direzione Generale Affari Internazionali, che dettaglia l’elenco degli Enti certificatori riconosciuti.
Decreto Direttoriale prot. n. AOODGAI-10899_12_07_2012

Nota Prot. n. 3136 del 27/04/2012 con la quale la Direzione Generale per il personale scolastico Ufficio VI comunica ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali e ai Dirigenti Scolastici degli Istituti  Secondari di II grado una proroga per le iscrizioni dei docenti interessati alla formazione del precorso CLIL.
Proroga_iscrizioni_27_4_2012

Decreto Direttoriale n. 6 con il quale la Direzione Generale per il personale scolastico descrive il profilo del docente CLIL, l’articolazione dei corsi di perfezionamento, i destinatari, gli accessi ai corsi e i soggetti qualificati.
Decreto_Direttoriale_N6

Nota AOODGPER 2934 del 17/04/2012 con la quale la Direzione Generale per il personale scolastico Ufficio VI comunica ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali  e ai Dirigenti Scolastici degli Istituti  Secondari di II grado il dettaglio dei corsi di formazione linguistico-comunicativa e metodologico-didattica per docenti di discipline non linguistiche (DNL) secondo la metodologia CLIL in servizio nei Licei Linguistici.
Attivazione_corsi_Licei_linguistici_17_04_2012

Decreto del 7/03/2012 con il quale il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca rende noti i requisiti per il riconoscimento della validità delle certificazioni delle competenze linguistico-comunicative in lingua straniera del personale scolastico.
Decreto Ministeriale del 7 marzo 2012

Nota AOOUFGAB 3889 del 7/03/2012 dell’Ufficio del Gabinetto definisce i soggetti qualificati e i criteri per il riconoscimento delle certificazioni
Decreto Certificazioni prot3889 7 mar 2012

 

 2010:

Nota AOODGPER 11186 del 17/12/2010 con la quale la Direzione Generale per il personale scolastico Ufficio VI comunica ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali  e ai Dirigenti Scolastici degli Istituti  Secondari di II grado una proroga per l’avvio delle attività per la formazione dei docenti di disciplina non linguistica (DNL)  in una lingua straniera secondo la metodologia Content and Language Integrated Learning (CLIL).
Avvio_formazione_CLIL_Proroga_23_12_2010

 Nota AOODGPER 11038 del 17/12/2010 con la quale la Direzione Generale per il personale scolastico Ufficio VI comunica ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali  e ai Dirigenti Scolastici degli Istituti  Secondari di II grado precisazioni in merito ai docenti destinatari delle attività di formazione di disciplina non linguistica (DNL)  in una lingua straniera secondo la metodologia Content and Language Integrated Learning (CLIL).
Precisazioni_avvio_formazione_17_12_2010

Nota AOODGPER 10872 del 9/12/2010 con la quale la Direzione Generale per il personale scolastico Ufficio VI comunica ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali  e ai Dirigenti Scolastici degli Istituti  Secondari di II grado l’avvio delle attività per la formazione dei docenti di disciplina non linguistica (DNL) in lingua straniera secondo la metodologia Content and Language Integrated Learning (CLIL).
Avvio_formazione_CLIL_9_12_2010

Nota AOODGPER 9539 del 25/10/2010  con la quale la Direzione Generale per il personale scolastico Ufficio VI comunica ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali la prosecuzione dell’indagine sulle esperienze in materia di CLIL nelle scuole secondarie di secondo grado statali.
Rilevazione_scuole_secondarie_25_10_2010

Nota AOODGPER 7915 del 3/09/2010 con la quale la Direzione Generale per il personale scolastico Ufficio VI comunica ai Dirigenti Scolastici degli Istituti  Secondari di II grado statali l’avvio di una rilevazione sulle esperienze in materia di CLIL nelle scuole secondarie di secondo grado statali.
Rilevazione_scuole_secondarie_3_09_2010

Nota AOODGPER 7236 del 29/07/2010 con la quale la Direzione Generale per il personale scolastico Ufficio VI istituisce un gruppo misto di per la programmazione e l’attuazione di interventi di formazione linguistica e metodologica CLIL.
Decreto_programmazione_29_07_2010

 

 

 

 


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Gli attori


18 February 2013

INDIRE
L’Indire con Nota AOODGPER Prot. n. 0002833 del 01/04/2011) è stato incaricato di coordinare le attività necessarie all’organizzazione di 30 corsi per le competenze metodologico didattiche e 50 corsi per le competenze linguistico comunicative destinati ai docenti in servizio. In particolare a Indire spetta il compito di individuare le Strutture Universitarie con le competenze necessarie per la realizzazione di corsi CLIL (sia metodologico – didattici sia linguistico-comunicativi), formalizzare il rapporto con le Strutture Universitarie selezionate, assegnare i finanziamenti previsti e di ricevere e verificarne il rendiconto.

UFFICI SCOLASTICI REGIONALI
Come da nota AOODGPER Prot. n. 872 del 04/02/2013 e relativi allegati della Direzione Generale per il personale scolastico (Ufficio VI) agli Uffici Scolastici Regionali è assegnato il compito di individuare, sulla base del monitoraggio rilevato a seguito della Nota AOODGPER  Prot. n. 2934 del 17/04/2012 e tramite una funzione online predisposta da INDIRE, i docenti da ammettere ai corsi per lo sviluppo delle competenze sia linguistico-comunicative sia metodologico-didattiche e di fornirne i nominativi alle Strutture Universitarie incaricate del loro svolgimento, facendo anche da interfaccia tra i docenti in formazione e la struttura erogatrice del corso, come dettagliato nella Nota-872 del 4 febbraio 2013 e i relativi allegati (Allegato_1Allegato_2Allegato_3Allegato_4).

UNIVERSITA’

Elenco delle Strutture Universitarie assegnatarie dei corsi per l’insegnamento di discipline non linguistiche (DNL) in lingua straniera secondo la metodologia CLIL destinati ai docenti in servizio come da Delibera del Commissario Straordinario n. 5 del 21 Settembre 2012 e Decreto del Decreto Generale n. 17 del 17 gennaio 2013.
Elenco Strutture Universitarie-corsi metodologici

Elenco delle Strutture Universitarie che si sono rese disponibili a organizzare i test di verifica delle competenze linguistiche auto-dichiarate dai docenti del piano di formazione sulla metodologia Content And Language Integrated Learning (CLIL) come da decreto n. 37 del 29 gennaio 2013.
Elenco Strutture Universitarie-test

Elenco completo delle Strutture Universitarie idonee per l’assegnazione di corsi per lo sviluppo di competenze linguistico comunicative destinati ai docenti impegnati nei percorsi di formazione linguistico comunicativa e metodologica didattica per docenti di discipline non linguistiche (DNL) secondo la metodologia CLIL
Elenco Strutture Universitarie-corsi linguistici


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Bibliografia


18 February 2013
a cura del Comitato Tecnico Scientifico CLIL – INDIRE

Anderson L. , Krandersonathwohl D. R., Bloom B. S. (a cura di) et al.

Taxonomy for Learning, Teaching and Assesing: A Revision of Bloom’s Taxonomy of Educational Objectives, Prentice Hall College, 2000.

This revision of Bloom’s taxonomy is designed to help teachers understand and implement standards-based curriculums. Cognitive psychologists, curriculum specialists, teacher educators, and researchers have developed a two-dimensional framework, focusing on knowledge and cognitive processes. Like no other text, it explores curriculums from three unique perspectives-cognitive psychologists (learning emphasis), curriculum specialists and teacher educators (C&I emphasis), and measurement and assessment experts (assessment emphasis). This “revisited” framework allows you to connect learning in all areas of curriculum. Educators, or others interested in Educational Psychology or Educational Methods for grades K-12.

 

21LIcYDyzcL._AA160_Barbero T., Clegg J.

 Programmare percorsi CLIL, Carocci Faber-Scuolafacendo, 2005.

Dopo aver illustrato il quadro delle sperimentazioni clil in Europa e in Italia, il volume affronta i nodi dell’insegnamento disciplinare in lingua straniera: il livello di conoscenza della lingua straniera da parte dell’insegnante di disciplina, le competenze di quest’ultimo e le strategie del discente. Nell’ambito della programmazione di percorsi clil, vengono affrontati temi quali la scelta dei materiali, l’elaborazione di attività di supporto all’apprendimento, la valutazione e le prove di verifica.

 

Coonan C.M.Coonan

La lingua straniera veicolare, UTET Libreria, 2002.

Le istituzioni europee indicano la conoscenza di almeno due lingue straniere come competenza indispensabile per il cittadino comunitario di oggi e di domani. Con quali strumenti e in quali condizioni si può, quindi, acquisire l’auspicata competenza plurilingue? Negli ultimi vent’anni si è fatta sempre più strada l’ipotesi di rielaborare i modelli creati per le situazioni di lingua seconda, per poter usare la lingua straniera come una lingua veicolare: in questo modo la qualità dell’apprendimento linguistico ne sarebbe migliorata. Parlare di lingua straniera veicolare prevede, infatti, una situazione in cui la lingua straniera è il mezzo attraverso cui vengono insegnati e appresi contenuti non linguistici. Indispensabile ormai è il concetto di CLIL, Content and Language Integrated Learning, elaborato per sottolineare la doppia dimensione dei programmi veicolari che insistono sulla necessità di creare un ambiente favorevole all’apprendimento sia della lingua sia del contenuto non linguistico. In questo volume, infatti, Coonan dapprima mette in luce le nuove esigenze del plurilinguismo e le contestualizza storicamente in Italia e in Europa; in un secondo momento esamina la dimensione curricolare e le questioni metodologiche e didattiche mentre, nella terza parte del testo, esplora la realtà del CLIL nella scuola italiana.

Coyle3Coyle D., Hood Ph., Marsh D.

CLIL: Content and Language Integrated Learning, CambridgeUniversity Press, 2010.

CLIL (Content and Language Integrated Learning) has emerged since the millennium as a major trend in education. Written by Do Coyle, Philip Hood and David Marsh and drawing on their experience of CLIL in secondary schools, primary schools and English language schools across Europe, this book gives a comprehensive overview of CLIL. It summarises the theory which underpins the teaching of a content subject through another language and discusses its practical application, outlining the key directions for the development of research and practice. This book acknowledges the uncertainty many teachers feel about CLIL, because of the requirement for both language and subject knowledge, while providing theoretical and practical routes towards successful practice for all.

DafouzDafouz E., Guerrini M.

CLIL across Educational Levels, Richmond Publishing, 2009.

A multi-purpose platform that addresses issues in Content and Language Integrated Learning. CLIL across Educational Levels is a timely collection of thoughtprovoking experiences which enable parents, teachers, administrators and policymakers to examine concrete examples of CLIL drawn from primary, secondary and tertiary contexts.

 

 

Dalton

Discourse in Content and Language Integrated Learning (CLIL) classrooms, John Benjamins 2007.

The label CLIL stands for classrooms where a foreign language (English) is used as a medium of instruction in content subjects. This book provides a first in-depth analysis of the kind of communicative abilities which are embodied in such CLIL classrooms. It examines teacher and student talk at secondary school level from different discourse-analytic angles, taking into account the interpersonal pragmatics of classroom discourse and how school subjects are talked into being during lessons. The analysis shows how CLIL classroom interaction is strongly shaped by its institutional context, which in turn conditions the ways in which students experience, use and learn the target language. The research presented here suggests that CLIL programmes require more explicit language learning goals in order to fully exploit their potential for furthering the learners’ appropriation of a foreign language as a medium of learning.

 

Rossi Holden   

     Rossi Holden L.

    L’inglese trasversale, Tecnodid Editrice, 2005.

Oltre alla proposta di alcuni “laboratori” realizzati per le scuole del primo e del secondo ciclo, la peculiarità di questo libro risiede nella sua interattività. Un “ipertesto cartaceo” che, attraverso un’accurata selezione di siti di approfondimento elencati off-line, ma accessibili direttamente on-line dal portale Internet della Casa Editrice, rende ogni documento sempre aggiornato ed anche sostituibile sulla base degli sviluppi linguistici e delle direttive istituzionali. “L’inglese trasversale” è un testo “in progress”, con la sua formula integrata “sequenziale -> reticolare”, rappresenta una fonte inesauribile di risorse per la comunicazione linguistica in generale e per l’apprendimento e l’insegnamento della lingua inglese in un’ottica di lifelong learning.

TaggartTaggart G, Phifer S, Nixon J., Wood M.
Rubrics, a Handbook for Construction and Use, Tecnonomic Publishing, 1998.
What is a rubric? How can I implement them as evaluation tools? How can I make better use of my existing rubrics? This bestseller answers these questions, providing all the necessary information to apply rubrics from the classroom to the administrative office. Each chapter stands alone as a practical reference guide. The authors cover curriculum evaluation, student input into rubrics, cross-curricular approaches, rubric categories, specialty rubrics, and teacher evaluation. Easily adaptable samples, as well as plenty of descriptive scenarios, will give educators the information and confidence they need to create, utilize, and evaluate rubrics.
Serragiotto  Marsh D., Wolff, Dieter
  Diverse Contexts – Converging Goal: Clil in Europe, Lang, 2007.

  CLIL, ‘a dual-focussed educational approach in which an additional language is used for the   learning and teaching of both content and language’ can be viewed as an example of curricular integration. This publication is one example of how this is being achieved. It serves to articulate why, and how, good practice can lead to the positive outcomes increasingly reported across Europe. It results from selected presentations given at the Helsinki CLIL 2006 conference «CLIL Competence Building for Globalization: Quality in Teaching Through a Foreign Language. The 28 contributions to this book, which originate from countries across the European Union, are divided into six sections covering classroom practice, evaluation, research, and programme management.

 

Marsh-Lange  Marsh D., Langé G.,

  Implementing Contents and Language Integrated Learning, University of    Jyväskylä, 1999.

This book, edited by David Marsh and Gisella Langé, contains ideas and experiences focusing on the issue of language education. It shows the outcomes of some international research, mostly carried out in Finland – which is presented as a case study in Part Two – and describes experiments that schools of other European countries, such as France, Spain, Austria, the Czech Republic and Italy, have conducted in the field of language teaching. The volume stresses the importance of language education in the school curricula of every country, in particular within the European Unity, and encourages teachers at all levels to try implementing the CLIL approach. It can even be an effective way of preparing young people for a future working life in a world which is increasingly unpredictable and diverse. So the initiatives of single schools, or even single teachers, may produce important results which others will be encouraged to profit from.

 

 Marsh-MaljersMarsh D., Maljers, A., Hartiala, A.

Profiling European CLIL, Classrooms, Languages open Doors, University of Jyväskylä, 2001.

The paper strives to examine some of the aspects of testing integration both within and across the domains of mathematics, and language proficiency. It tries to contribute to the effort of developing alternative assessment approaches that should reflect the interaction of both internal and external factors in the cognitive and linguistic development of bilingual students. 1. Focus of the paper Several new trends related to methodology and foreign languages can be observed in the Czech schools of today. One of them is Content and Language Integrating Learning (CLIL). “European CLIL is highly diverse with many different types commonplace. ” (Marsh et al., 2001). Overseas, similar programmes have a long tradition. Most of them deal with the students for whom English is a second language, e.g. (Barwell, 2001), (Khisty, 2001). Unfortunately, such programmes are often viewed as compensatory (Irujo, 1998). Czech CLIL on the other hand is aimed at a relatively small group of carefully selected students with high ambitions. Their learning characteristics probably differ in terms of cognitive, psychological and social factors. The students enrolled in the programme are highly motivated, intelligent, and they have positive attitudes towards the target language culture.

 

TrincanatoTrincanato E., Amato A.

C.L.I.L. Content and language integrated learning. Apprendere contenuti in inglese o in altre lingue, Herbita 2011.

Si rivolge agli insegnanti di lingue straniere, agli insegnanti di discipline non linguistiche e a quanti sono interessati alla didattica delle lingue straniere. Viene descritto il panorama teorico e pratico della progettazione CLIL: da un’analisi generale delle modalità CLIL a un’analisi delle espressioni CLIL in Europa e in Italia. In particolare, per quanto riguarda il nostro Paese, sono state analizzati alcuni progetti sperimentali e un “case study” condotto in Sicilia, con la descrizione di un possibile esempio di modulo CLIL.


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