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06 Agosto 2004

Bookcrossing: una biblioteca che gira per il mondo

di Annalisa Fiaschi

Un fenomeno americano, ormai diffuso anche in Italia


È una curiosa iniziativa nata in America un anno fa e da allora definita un “fenomeno socioculturale”, che ha avuto un grande successo in tutto il mondo fino ad approdare in Italia. Il nostro paese è infatti il terzo, dopo USA e Canada, per numero di iscritti al sito ufficiale italiano.
 
Se i libri rimangono chiusi nelle librerie o sugli scaffali non possono far circolare quanto comunicano e perdono la loro funzione essenziale che è quella di rendere possibile la diffusione e condivisione e trasmissione della conoscenza.
Per questo è nato il bookcrossing, una proposta americana ideata dagli amanti dei libri e ora tanto diffusa quanto una moda. E' una pratica diversa per scambiare libri di modo che siano essi stessi a trovare i lettori con una soluzione stravagante: lasciare un libro per strada, su una panchina, alla stazione oppure in un negozio.
Non si tratta di un abbandono o di una perdita ma di un atto intenzionale, di una liberazione, perché altri lettori possano trovarlo, leggerlo e rimetterlo in immagine tratta dall'archivio DIA di Indirecircolazione.

Ogni utente del sito ufficiale www.bookcrossing.com, può registrare il libro e ricevere così una matricola ed un codice identificativo (Book Crossing ID number) che consentono di seguire il percorso della copia dopo che è stata liberata. La registrazione al sito permette di entrare a far parte della comunità di appassionati di bookcrossing, di partecipare ai forum, di iscriversi alle mailing list e di essere informati su tutte le iniziative che vengono organizzate, in particolare sui meeting di "bookcorsari", ormai tenuti in tutte le principali città a cadenze regolari. Durante questi incontri, tutti gli appassionati si ritrovano, discutono delle recenti letture e liberano nuovi libri. Il secondo martedì del mese, alle 19 ora locale, in ogni luogo del mondo si verifica un bookmeeting.

Anche i "bookcorsari" italiani hanno varie possibilità di contattarsi e scambiarsi informazioni attraverso il web: sul sito italiano è possibile scegliere fra una chat, una mailing list e un forum, che ha da poco compiuto un anno di attività. Nel forum è possibile trovare anche recensioni e notizie dei più interessanti dibattiti sul tema.

Per stimolare coloro che guardano con timidezza a questa iniziativa, il sito americano ha lanciato un concorso che periodicamente sceglie un libro da liberare e invita i bookcrossers a spedire una loro fotografia nel momento del rilascio. L'immagine giudicata migliore vince una consistente somma di denaro per l'acquisto di nuovi libri.

di Annalisa Fiaschi, Ufficio Comunicazione, Indire

Immagine tratta dall'Archivio DIA di Indire

 
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