5 giugno 2007 - ore 9.30-.30

Da Bologna a Londra: Quale futuro per i sistemi universitari europei?

In una stagione come l’attuale, sempre più caratterizzata da intense trasformazioni sociali, economiche e culturali, la scuola è chiamata a costruire competenze complesse e diversificate, sia per quanto riguarda la conoscenza e la costruzione dei saperi necessari ad affrontare i processi di cambiamento in atto nella realtà contemporanea, sia per quanto riguarda l’elaborazione di quei valori di cittadinanza che sono alla base della convivenza democratica, in quanto rivolti a sviluppare la capacità di pensiero critico e di azione dei nostri giovani.

In questa prospettiva diventa fondamentale coltivare, sia nella ricerca che nella didattica, un approccio interdisciplinare ai vari temi e problemi, come richiamato anche nel testo Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione emanato dal Ministro della Pubblica Istruzione.

L’educazione allo sviluppo sostenibile intende promuovere un nuovo modo di organizzare le conoscenze sull’ambiente, riconoscendone la complessità sistemica e l’interconnessione delle componenti naturali ed antropiche. I tradizionali schemi di classificazione e separazione delle discipline si mostrano superati e sempre più emerge la necessità di una riforma ecologica del sapere (Edgar Morin), in grado di apportare un significativo cambiamento nello statuto dei saperi, non più “gabbie chiuse” ma configurazioni aperte di sistemi collegati ed interdipendenti.
Il paradigma della sostenibilità sviluppa una lettura trasversale di temi complessi quali il riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti, l'inquinamento ambientale, i cambiamenti climatici, le tecniche di produzione delle energie rinnovabili, la tutela della biodiversità, ma anche l’assunzione di nuove politiche economiche, nuovi modelli educativi e partecipativi, nuovi stili di vita e di azione sociale.

Per confrontarsi su tutto ciò, dal 7 al 10 novembre, all’interno di Ecomondo, la più grossa iniziativa fieristica in Italia sui temi dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile, l’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, Rimini Fiera e l’Ufficio Scolastico regionale dell’Emilia-Romagna, organizza“Ecomondo Education”, uno spazio dedicato appositamente al mondo della scuola, della ricerca e
della formazione.

Il programma di “Ecomondo Education” è ricco di iniziative dirette a studenti e docenti: laboratori gestiti da Scuole, istituzioni, Centri di Educazione ambientale, animazioni teatrali, un agorà per dibattiti e incontri, con presentazione di alcune buone pratiche realizzate, documentazione delle pubblicazioni prodotte e di siti rappresentativi.

Sono inoltre previsti due convegni per riflettere sul rinnovamento della didattica scientifica e ambientale.
Il primo Convegno “La scuola fa ricerca: quale didattica per le discipline Scientifiche”, a cura di ex-IRRE e USR Emilia-Romagna, si svolgerà mercoledì 7 Novembre dalle 10 alle 18.00, e sarà presieduto da Leopolda Boschetti, Commissario Straordinario per l’Agenzia Scuola. L’iniziativa intende realizzare un confronto a più voci sul tema dell’insegnamento delle Scienze, alla luce delle Indicazioni per il curricolo appena emanate e degli stimoli provenienti dalle nuove visioni delle Scienze consolidatesi negli ultimi anni. Si tratta di individuare i percorsi didattici più coerenti e significativi, di esplicitare gli elementi, gli approcci e i paradigmi fondanti di un curricolo scientifico integrato, di sviluppare competenze strategiche collegando la costruzione dell’identità culturale (i saperi formali di tipo scientifico) alla formazione di una cittadinanza attiva e responsabile (utilizzo e spendibilità sociale degli apprendimenti scientifici).

Sono previsti interventi di: Luigi Catalano, Leopolda Boschetti, Milena Bertacci, Carlo Fiorentini, Giunio Luzzatto, Marta Paola Gagliardi,
Margherita Venturi.
Laboratori: Elisa Calderara, Rosy Ermellino, Franca Gattini, Antonio Testoni, Angela Turricchia, Cristina Tioli.
Verrà distribuito il volume: “Scienze. Ricerca sul curricolo e innovazione didattica”, Collana del Gruppo di ricerca USR e IRRE ER, Napoli, Tecnodid, 2007.

Il secondo Convegno “La scuola fa ricerca: verso la costruzione del curricolo ecologico”, organizzato dall’ex-IRRE Emilia-Romagna si svolgerà giovedì 8 Novembre dalle 14.30 alle 18.00.
Il Seminario vorrebbe aprire un confronto a più voci sulla costruzione di un progetto formativo orientato alla sostenibilità, per costruire nei giovani comportamenti responsabili verso l'Ambiente, patrimonio dell'intera umanità, a partire dai singoli contesti di vita e relazione: dallo spazio dell'aula, a quello delle città e dei territori. Un pensare globale, attraverso il nostro agire locale, per un più pieno sviluppo delle identità, delle culture e della cittadinanza. Si tratta di ridefinire il progetto educativo in un’ottica di continuità del processo formativo e nella prospettiva dell’integrazione curricolare assumendo temi e strategie correlati all’educazione ambientale e all’educazione alla sostenibilità per costruire un “percorso educativo” in cui siano esplicitati gli elementi di un curricolo verticale di educazione alla sostenibilità, la trama dei saperi e delle competenze e i nessi con il versante dell’agire, nell’ottica della responsabilità e di un impegno soggettivo alla costruzione di contesti di vita sostenibili.
Sono previsti interventi di: Luigi Catalano, Lino Zanichelli, Milena Bertacci, Franco Azzali, Michela Mayer, Franco Farinelli.
Saranno attivati laboratori collegati alla costruzione di un curricolo ambientale.

Molte e varie le proposte laboratoriali per alunni e insegnanti durante tutto l’arco della manifestazione. Direttamente dalle scuole per le scuole quelle destinate ai docenti, in particolare le proposte curate da ex-Irre Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Puglia, Toscana. Per gli studenti, svariate organizzazioni operanti nel campo dell’educazione ambientale offriranno l’occasione di imparare sul campo uno stile di vita più ecologico e rispettoso dell’ambiente, offrendo percorsi e sollecitazioni cognitive con strategie attive e coinvolgenti.

E’ necessaria l’iscrizione attraverso l’apposita scheda all’interno del sito www.ecomondo.it.

A cura dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica la presentazione delle migliori pratiche a livello nazionale di educazione ecosostenibile realizzate dalle scuole.

Si veda il programma.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito.

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