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L’Anno Europeo della Creatività e Innovazione (European Year of Creativity and Innovation - EYCI) mira ad accrescere la consapevolezza dell’importanza della creatività e dell’innovazione in quanto competenze chiave per lo sviluppo personale, sociale ed economico. Scopo dell'iniziativa è quello di promuovere approcci creativi e innovativi in vari campi dell’attività umana e di contribuire ad attrezzare l’UE per le sfide che le sono davanti nella società della conoscenza e dell’informazione dando forma al futuro dell’Europa in un contesto di competitività globale.

È un’iniziativa orizzontale che si riallaccia e riassume vari aspetti: oltre a quelli riguardanti l’istruzione, la formazione, la ricerca e la cultura, l’anno coinvolge le politiche d’impresa nazionali e regionali. La DG Istruzione e Cultura è responsabile per la Commissione Europea per l’Anno 2009 della Creatività e Innovazione.


Il contesto europeo di riferimento

Il primo documento di riferimento per una tale iniziativa è senza dubbio la Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 Dicembre 2006 (Raccomandazione_18_dicembre_2006.pdf  /raccomandazione_18_dicembre_2006.pdf87.93 KB)
sulle “Competenze Chiave lungo tutto l’arco della vita”. La Raccomandazione definisce le competenze come “conoscenza, abilità e capacità”, identificandone 8 chiave di cui le ultime 4 in particolare sono strettamente legate ai concetti di Creatività e Innovazione. Come ad esempio “La capacità di esprimersi” (l’espressione di sé) e “La consapevolezza culturale”,  “Il senso e lo spirito d’iniziativa” ma anche “Le abilità individuali di trasformazione delle idee in azioni o quelle di creatività e l’assunzione di rischio”.

Ricordiamo che le 8 competenze chiave sono:
1.    Saper comunicare nella lingua madre;
2.    Saper comunicare in lingue straniere;
3.    Competenze matematiche e competenze di base scientifice e tecnologiche;
4.    Competenze digitali;
5.    Imparare ad imparare;
6.    Competenze sociali e civiche;
7.    Spirito di iniziativa e imprenditoriale;
8.    Consapevolezza culturale e capacità d’esprimersi.

Concetti che sono stati ulteriormente ribaditi e rafforzati attraverso “Le Conclusioni del Consiglio sulla Creatività e l’Innovazione nel sistema di formazione e d’istruzione” (conclusioni_22_maggio_2008.pdf  /conclusioni_22_maggio_2008.pdf107.50 KB) del 22 maggio 2008  nelle quali si fa esplicito riferimento al ruolo chiave dei sistemi educativi come “triangolo dei saperi” e come promotore dello sviluppo delle capacità creative e innovative per promuovere la coesione sociale, la competitività economica e lo sviluppo dei talenti.

Scarica la proposta della Commissione europea al Parlamento europeo e al Consiglio del 28.3.2008:
/EYCI_Proposta_28mar_2008.pdf 
EYCI_Proposta_28mar_2008.pdf  166.72 KB 

Scarica la decisione del Parlamento europeo e del Consiglio del 16.12.2008:
/EYCI_Decisione_16dic_2008.pdf EYCI_Decisione_16dic_2008.pdf  46.03 KB 


Gli obiettivi italiani per il 2009 - Anno della Creatività e Innovazione

Come “spazio naturale” di Creatività e Innovazione quale è da secoli il territorio italiano, ci si prefigge di valorizzare come stato membro dell’UE azioni, progetti e sperimentazioni che, provenienti in maniera preferenziale dal mondo dell’istruzione e della formazione, e in stretto legame con il territorio, siano portatrici di nuove idee e di nuovi modelli organizzativi, anche in un ottica di sviluppo ecosostenibile (Expo 2015).
Pensiamo dunque a quest’anno come un occasione di osservazione di variegate soluzioni creative e innovative che nelle varie parti d’Italia, nei settori educativi, sociali, economici e produttivi si sono attuati o sono in corso di realizzazione
Infatti obiettivo primario è quello di mettere in evidenza l’identità italiana in confronto e in relazione a quella europea, rendendo visibile il ruolo della creatività e dell’innovazione nello sviluppo delle identità locali facendo emergere tradizione e originalità.

Un’iniziativa per mettere in luce le soluzioni di eccellenza cogliendone gli aspetti di non episodicità, di stretto legame e ricaduta territoriale e sociale, nonché di formazione lungo tutto l’arco della vita.


Criteri generali adottati per il raccordo delle attività nazionali

Per il coordinamento delle attività nazionali si è costituito un tavolo aperto interministeriale e interistituzionale, composto da rappresentanti del:

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

http://www.pubblica.istruzione.it/
http://www.miur.it/

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
http://www.lavoro.gov.it/lavoro/Europalavoro/

Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione
http://www.innovazionepa.gov.it/

Ministero per i Beni Culturali e le Attività Culturali
http://www.beniculturali.it/

Agenzia LLP Leonardo da Vinci
http://www.programmaleonardo.net/llp/

Agenzia LLP – Comenius, Erasmus, Grundtvig e Visite di Studio
http://www.programmallp.it/

Agenzia Nazionale Sviluppo Autonomia Scolastica (ex-Indire)
http://www.agenziascuola.it/

Saranno inserite nel calendario nazionale (si veda la sezione relativa nel presente sito) Seminari, Conferenze, Eventi, Manifestazioni, attività dirette o  virtuali, di carattere nazionale, regionale e locale, organizzati sui temi di Creatività e Innovazione promossi da enti pubblici e privati in coerenza con i seguenti criteri guida:
  • Forte valenza educativa/formativa;
  • Adozione di un sistema di rete;
  • Rispondenza ai bisogni  territoriali;
  • Dimensione sociale;
  • In linea con gli obiettivi europei non solo del 2009 - Anno della Creatività e Innovazione ma quelli più generali legati al Programma di Lifelong Learning.
L’autorizzazione all’uso del logotipo sarà data a tutte quelle iniziative che sono state inserite nel calendario nazionale. L’utilizzo del logotipo nei materiali promozionali dovrà seguire le linee guida grafiche distribuite dalla CE e scaricabili da questo sito.