Bulgaria
Università di Sofia

Qualche notizia sul paese

Abitanti e territorio
Ordinamento politico
Clima
Lingua
Valuta
Religione
Festività & tradizioni popolari

 

Informazioni pratiche
(manuale di sopravvivenza)

Come raggiungere il paese
Costo della vita
Possibilità di alloggio
Possibilità di lavoro
Documenti utili
Trasporti
Alimentazione
Prefisso telefonico, elttricità
Cultura & tempo libero

Curiosità
Indirizzi utili


 

 

 

Immagini fornite dall'archivio DIA
di Indire, concesse da Olycom

Studiare in Bulgaria

Passato e presente
Imparare la lingua
Riconoscimento esami
Indirizzi utili

Abitanti e territorio

Grande un terzo dell'Italia il territorio della Bulgaria è di 110.994 Kmq con Sofia come capitale. La Bulgaria conta 18 montagne, la più alta è Rila che raggiunge i 2.850 m di altezza. Durante l'inverno le montagne sono una rinomata meta turistica sia per gli sport invernali che per il relax. I resort invernali più famosi sono Borovetz, Bansko, and Pamporovo. I resort sul Mar Nero più famosi sono Zlatni piasazi (sabbia dorata), Albena, St. Konstantin and Helena, Slantchev briag (spiagge soleggiate), etc.
Durante l'anno 2001 la Bulgaria è stata visitata da più di 5 milioni di turisti.
La popolazione è di 8.340.000 persone e la densità è di 75,1 persone per Kmq. Circa 6 milioni di persone in età lavorativa di cui attiva 4,5. Forte minoranza turca (700 mila persone). La popolazione cittadina è di 5.634.000 persone, concentrate in 30 città. Principali città: Sofia, Pleven, Ruse, Varna, Plovdiv, Burgas.

La voce "Bulgaria", riferita non soltanto all'attuale territorio del sud-est europeo ma ad un'area molto più estesa, viene utilizzata per la prima volta nel 681 d.C. nelle fonti bizantine. Da questo periodo fino alla fine del secolo IX, il "popolo bulgaro" era formato da tre gruppi umani principali ben distinti tra loro: Slavi, Proto-bulgari (ovvero i Bulgari originari) e Traci (latinizzati), che si andranno a fondere fino a costituire una unica entità.Oggi i gruppi etnici sono così ripartiti: Bulgari (85,3%),Turchi (8,5%), Zingari (2,6%)altri (3,6%).

Le maggiori città della Bulgaria sono:Sofia (1.096.000 ab.), Plovdiv (341.000 ab.), Varna (315.000 ab.), Burgas (193.000 ab.), Russe (162.000 ab.), Stara Zagora (144.000 ab.)
Pleven (122.000 ab.)

Quando la Bulgaria è entrata nel vorticoso circo del capitalismo, nessuno ha detto ai suoi cittadini che stavano camminando su un filo sospeso senza rete di sicurezza. Quello che i visitatori incontrano oggi è un paese che lotta per adattarsi al mondo moderno con una popolazione molto ospitale, a dispetto del caos economico e sociale in cui versa. La Bulgaria urbana, specialmente Sofia, è molto cambiata. Nei paesi, invece, si possono ancora incontrare persone che vanno a lavorare con l'asino e mangiano patate coltivate nel proprio orto e formaggio fatto in casa. La differenza è che trascorrono la serata davanti a una TV satellitare.
Naturalmente l'inflazione galoppante permette agli stranieri e ai turisti che hanno valuta pregiata di frequentare località di villeggiatura montane e balneari spendendo cifre irrisorie. E non sono necessarie grandi spese per apprezzare le splendide montagne bulgare, i monasteri simili a eremi, le chiese, le moschee, le rovine romane e bizantine e l'eccellente caffè che viene offerto dovunque si vada.[torna su]


Ordinamento politico


La Bulgaria è una Repubblica Parlamentare la cui costituzione del 1991 conferma la separazione dei poteri.Ordinamento Politico Repubblica Parlamentare, con una Assemblea popolare unicamente di 240 seggi eletta per quattro anni e un presidente eletto a suffragio universale per cinque anni.
Il 17 giugno 2001 è stato eletto a furor di popolo SIMEONE II di Bulgaria ( ex sovrano) il quale guiderà la Bulgaria con l'incarico di primo ministro. Il suo partito ha conquistato 120 dei 240 seggi esistenti, solo uno in meno rispetto alla maggioranza assoluta.
Oltre alle riforme e all'ingresso nell'Unione Europea, il nuovo governo farà il possibile per aderire alla NATO entro il 2003. La Bulgaria ha soddisfatto i criteri politici di Copenaghen (1993) per l'adesione all'Unione Europea e può definirsi una democrazia consolidata con una politica estera moderata.
Il capo dello stato è il Presidente della Repubblica che ha il compito di difendere l'unità della nazione e rappresenta lo Stato nelle relazioni internazionali. E' assistito dal Vice-Presidente. Il Presidente è anche il comandante supremo delle forze armate e presiede il Consiglio di Sicurezza Nazionale. Svolge una funzione primaria nella nomina del Primo Ministro
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Clima

Il clima è di tipo continentale, paragonabile a quello dell'Italia Settentrionale.Il periodo migliore per viaggiare all'interno del paese è quello compreso tra maggio e settembre. La stagione balneare sulle rive del Mar Nero comincia da giugno per prolungarsi quasi fino a settembre (25° in agosto). L'inverno è piuttosto rigido con cieli coperti.[torna su]

Lingua

Il bulgaro è una delle lingue slave del gruppo meridionale di cui fanno parte anche lo sloveno e il serbo-croato (ultimamente, per motivi politici, suddiviso in due: il serbo e il croato).
Alcuni linguisti parlano di un'altra lingua dello stesso gruppo: il macedone, ma forse pochi sanno che la lingua macedone fu "creata" con un decreto politico il 2 agosto 1944 nel monastero di "Prohor Pcinski", nella odierna Macedonia settentrionale, a seguito degli interessi politici di Stalin e del leader jugoslavo Tito. Il macedone in realtà è uno dei dialetti bulgari occidentali; dell'esistenza di una lingua macedone prima del 1944 non risulta nessuna testimonianza scritta.

La caratteristica particolare della lingua bulgara è che, a differenza delle altre lingue slave, il bulgaro non ha conservato il sistema flessionale ( le declinazioni ): nella lingua bulgara i casi non esistono, essa cioè è "analitica" come l'italiano e come le altre lingue neolatine. Una delle poche tracce dei casi è il vocativo che viene tuttora usato specialmente con i nomi propri maschili.
Per gli italiani che hanno l'intenzione di studiare una lingua slava: la mancanza delle declinazioni è uno dei vantaggi del bulgaro. Se avete dimenticato le declinazioni del latino avrete sicuramente più difficoltà studiando il russo, il serbo o lo sloveno.[torna su]


Valuta

Secondo la normativa valutaria attualmente in vigore (dall'agosto 2000) l'importazione di valuta da parte degli stranieri è libera, ma deve essere dichiarata all'ingresso nel Paese per importi superiori all'equivalente di 2.000 marchi tedeschi.

L'esportazione di valuta è libera fino al controvalore di 2.000 nuovi leva (BGN), cifre superiori, fino al controvalore di 20.000 nuovi leva, devono essere dichiarate. Per importi superiori a 20.000 nuovi leva occorre un'autorizzazione della Banca Nazionale Bulgara.

Fino al 31.12.2001 il Lev (BGN) era ancorato al marco tedesco (DM) con parità fissata al livello 1:1; dal 1° gennaio 2002, quindi, il Lev (BGN) risulta ancorato all'Euro, con parità fissata al livello di conversione DM/EURO, ovvero al livello 1:1,95583.

Il cambio è libero e può essere facilmente effettuato anche presso i numerosi uffici cambio autorizzati. Si raccomanda, tuttavia, di diffidare di eventuali offerte di cambio particolarmente vantaggiose che vengono normalmente proposte per strada nei pressi delle maggiori zone turistiche. Dal 1° luglio 1999 è stata introdotta una nuova valuta che si chiama sempre "LEV" ma il cui nuovo valore unitario è posto pari a mille "vecchi leva".
Dal 1° gennaio 2000 tutte le vecchie banconote e monete non sono più in circolazione; molti prezzi, tuttavia, vengono ancora esposti con la doppia cifratura in vecchi leva (sigla BGL) e nuovi leva (BGN). La circostanza che non vi sia stato un cambio di nome delle valute può ingenerare (soprattutto nei turisti stranieri) problemi: è giunta notizia di raggiri compiuti nei confronti dei turisti stranieri cui sono state vendute banconote di vecchio tipo spacciandole per banconote di nuovo tipo. Si consiglia, pertanto, di informarsi presso gli alberghi, le banche bulgare e i posti di frontiera dove dovrebbero essere disponibili appositi opuscoli illustrativi per gli stranieri, redatti nelle principali lingue.

Carte di credito e assegni (circolari o traveller's cheques): la diffusione del loro utilizzo sta aumentando, ma è ancora molto al di sotto degli standard europei; è comunque sconsigliabile usare la moneta elettronica al di fuori dei grandi alberghi e ristoranti e degli esercizi commerciali più importanti. Presso le maggiori agenzie bancarie delle principali città sono già in funzione sportelli "Bancomat" attivi anche con le più diffuse carte di credito.
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Religione

La principale è la cristiana ortodossa orientale.
Ci sono poi 900 mila mussulmani e piccole minoranze di cattolici, protestanti ebrei ed altre religioni;

Cristiana Ortodossa (85%)
Mussulmana (13%)
Ebraica (0,8%)
Cattolica Romana (0,5%)
Altre (0,7%)


Festività & tradizioni popolari

Le festività pubbliche comprendono
Capodanno
1 e 2 gennaio,
la Festa della Liberazione del 1878 - 3 marzo,
la Festa dell'alfabeto cirillico - 24 maggio
e Natale -25 e 26 dicembre. La ragione per cui Natale è festeggiato in due giorni è che durante il periodo comunista erano proibite le cerimonie religiose e quindi i bulgari inventarono una celebrazione secolare - e sospettosamente simile al Natale - per il giorno seguente. Dal crollo del comunismo, Natale viene nuovamente festeggiato il 25, ma la festa del giorno successivo è stata saggiamente mantenuta.

I bulgari osservano una serie di usi tradizionali che riflette l'attaccamento alla natura e ai riti stagionali dell'agricoltura.
Il 1° marzo i bulgari si scambiano martenitsi, collane con fiocchi rossi e bianchi che vengono indossate per ottenere salute e felicità con l'arrivo della primavera. Chi indossa questa collana deve legare la martenitsa all'albero più vicino quando vede la sua prima cicogna della stagione.

· Surovakane, in gennaio, riti per augurare un felice anno nuovo
· Trifon Zarezan, il 14 febbraio, è l'antica festa dei vignaioli:le viti vengono potate e bagnate col vino per assicurare un raccolto generoso.
· Lazaruvane, in aprile, festa di S. Lazaro, dedicata alle ragazze da marito.
· Sirenitza, il giorno del perdono.
· Georgjovden, il 6 maggio, festa dei pastori.
· Nestinarki, il 21 maggio, festa dei Ss. Costantino ed Elena: i Nestinarki sono danzatori a piedi nudi sui carboni ardenti.
· Vidovden, il 15 giugno, il giorno di Vida la quale porta la grandine sulla terra.
· Koleduvane, a Natale, gruppi di cantori che vanno di casa in casa.
· Kukeri, agli ultimi giorni di dicembre, specie di carnevale, con maschere (sirviskari) zoomorfe, legato agli antichi culti della fertilità


Al Koprivshtitsa Folk Festival, che si svolge ogni 4 anni, partecipano circa 4000 finalisti. C'è un festival biennale a Pernik nel quale i partecipanti, indossando maschere e costumi tradizionali, compiono antichi balli per scacciare gli spiriti maligni e chiedere agli spiriti buoni un raccolto favorevole. Koukeri è un'altra festa primaverile, particolarmente sentita nei monti Rodopi. Il Festival delle Rose viene celebrato con canti e balli popolari a Kazanlâk e Karlovo la prima domenica di giugno. [torna su]


Come raggiungere il paese

Il mezzo aereo rimane lo strumento preferibile per andare in Bulgaria. Varie compagnie aeree europee (Air France, Austrian Airlines, Czech Airlines, Malev, Olympic Airways, Swissair/Sabena) assicurano il collegamento con la Bulgaria. L'Alitalia ha un volo giornaliero Milano Malpensa-Sofia. La compagnia di bandiera bulgara Balkan Airlines - che aveva sospeso la sua attività nel febbraio 2001 - ha attualmente ripreso ad effettuare alcuni voli interni ed internazionali, tra i quali il Sofia-Roma Fiumicino, che viene attualmente effettuato di martedì e di venerdì.
La Balkan Bulgarian Airlines vola nella maggior parte delle capitali europee, nei principali scali asiatici e in alcune città del Nord America, ma è notoriamente poco affidabile. Prima di acquistare un biglietto di andata e ritorno per la Bulgaria dall'Europa occidentale è meglio controllare il prezzo dei pacchetti turistici più convenienti diretti alle località del Mar Nero: si potrebbe spendere di meno e se non si vuole rimanere in spiaggia per due settimane è sufficiente non considerare i voucher degli alberghi compresi nei pacchetti.

Autobus e treni sono i mezzi più comodi per entrare in Bulgaria dall'Europa e dalla Turchia, con frequenti corse dalla Grecia, dalla ex Yugoslavia, dalla Macedonia, dall'Albania, da Istanbul, da Praga e dall'Europa occidentale. Non ci sono autobus per la Romania e il treno dalla Grecia è sconsigliato (conviene l'autobus).
Due compagnie offrono la tratta Italia-Bulgaria, con partenze da diverse città italiane ed arrivo a Sofia, uno o due volte la settimana: Eurolines e Florentia Bus. Il costo del biglietto è mediamente 1/3 di quello dell'aereo.
In treno il tempo di percorrenza supera le 30 ore da Venezia, a causa delle numerose frontiere nella ex-Jugoslavia
Accessi ferroviari: Venezia - Trieste - Lubiana - Zagabria - Belgrado - Nis - Sofia

Quando si entra in Bulgaria con l'auto bisogna comunicare quale punto di confine si utilizzerà per uscire e in proporzione pagare una tassa stradale. Le restrizioni all'itinerario vengono imposte solo nel caso in cui si transiti in Bulgaria.
I percorsi possibili dall'Italia sono due:
1) Trieste-Lubiana-Zagabria-Belgrado-Nis - Sofia - km 1.018
2)Brindisi- traghetto per Igoumenitsa (GR)- Salonicco- Kulata - frontiera con BG - Sofia - km 620


Un regolare servizio di traghetti solca il Danubio da Vidin a Calafat in Romania. L'attraversamento del 'ponte dell'amicizia' dalla Romania a Ruse, in Bulgaria, è esasperante, anche se questo non riguarda i viaggiatori in uscita, che in genere non subiscono grandi ritardi.

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Costo della vita

Posto letto in camera doppia in dormitorio universitario senza uso di acqua calda 25-30 € al mese
Alloggio in appartamentino per due persone, in residenza universitaria ca.150 € al mese
Appartamento in affitto in città 150 -250 € al mese
Hotel Bed&breakfast, prezzi economici 10-15 € a notte
Hotel prezzi medi 16-40€
Pasto completo in mensa universitaria 2-3 €
Pasti in piccoli ristoranti e snack 4- 10 €

Nonostante il 22% dell'IVA, probabilmente avrete modo di constatare che in Bulgaria i souvenir, gli ingressi alle varie attrattive del paese, i pasti e le bevande, nonché tutti i mezzi di trasporto (taxi compresi) sono economici rispetto all'Italia, o meglio, tutto ciò che riuscirete ad acquistare al medesimo prezzo dei bulgari costerà poco, mentre quando viene applicato il prezzo per turisti (ed è il caso della maggior parte degli alberghi) i costi possono aumentare notevolmente.
La valuta estera in contanti si cambia facilmente nei numerosi piccoli uffici di cambio, che di solito non imputano alcuna commissione. I travellers' cheque danno più problemi, perché molte banche non li accettano e quelle che li cambiano aggiungono una commissione del 5% circa. Gli sportelli di prelievo automatico sono molto diffusi a Sofia e nelle località di villeggiatura del Mar Nero, dove si possono ottenere anche gli anticipi di contante su carta di credito. È comunque meglio portarsi denaro contante.
Camerieri e tassisti si aspettano che arrotondiate il conto alla cifra superiore, mentre per quanto riguarda i taxi senza tassametro non è necessario aggiungere la mancia alla somma pattuita prima della partenza.[torna su]

Possibilità di alloggio

Quasi tutte le città universitarie dispongono di Campus con residenze univeristarie a prezzi molto economici rispetto a quelli degli affitti a cui siamo abituati nelle città italiane. E' sempre consigliabile presentare la domanda per l'alloggio insieme alla domanda di iscrizione all'università.
Sui siti web delle università in genere nella sezione International Students/ ECTS students ci sono informazioni generali sugli alloggi e su come raggiungere le residenze universitarie corredate da cartine della città e del campus universitario. Generalmente il consiglio è quello di arrivare qualche giorno prima dell'inizio del semestre per riuscire ad organizzare tutto.
(I prezzi per gli alloggi riportati sui siti delle università variano notevolmente da città a città, a seconda del tipo di servizio offerto)

La residenza dell'Università di Sofia -Studentski grad- dispone di alloggi in stanze doppie con bagno e cucina condivisa a circa 30 € al mese (stanze triple a circa 25 € mensili). Il Campus è situato proprio nel centro della città e comprende 7 edifici 90 auditorium, 36 laboratori, 3 sport halls, mentre la residenza è a circa 4 Km dal campus, nella "città studentesca" e dispone di 2675 posti letto, biblioteca e computer centre.

Anche nelle città di Plovdiv e Trakia ci sono diverse residenze universitarie, situate sia in centro che nella città universitaria; i prezzi per un alloggio in camera doppia a Trakia vanno intorno ai 15€ mensili con variazioni tra estate ed inverno.
A Varna gli appartamenti della residenza universitaria, vicini agli edifici dell'università, sono completamente arredati, con due camere, piccola cucina, salotto con tv e hanno un costo di 150€ al mese per studente.

Il prezzo degli appartementi in affitto varia da città a città a seconda della posizione rispetto al centro da 50€ per un appartamento piccolo a150€ per uno più grande. A Sofia i prezzi sono un po' più alti: ci sono molti appartamenti con riscaldamento centrale e telefono nel centro della capitale a prezzi variabili dai €100 ai €200 al mese

Informazioni riguardo agli ostelli della gioventù in tutte le città bulgare sono reperibili sui seguenti siti, (su alcuni è possibile prenotare un letto in ostello via internet http://www.hostelsweb.com/countries/bulgaria.html
http://www.bulgaria.com
http://www.hotelsbulgaria.com

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Possibilità di lavoro

Per la ricerca di un lavoro è molto utile il sito www.bulgaria.com

I settori/prodotti principali dell'economia bulgara sono: energia elettrica e idroelettrica, gas, industria alimentare, apparecchiature e macchinari, metalli non preziosi, ferro e acciaio, carbone fossile, raffinazione del petrolio, combustibile nucleare, combustibili, prodotti chimici, abbigliamento, calzature, verdura, frutta, bestiame, vino, frumento, orzo, girasoli, barbabietole da zucchero.
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Documenti utili

A seguito dell'abolizione dei visti per i cittadini bulgari nell'area Schengen per soggiorni inferiori a 90 giorni, anche la Bulgaria ha abolito il visto per i cittadini dei Paese dell'Unione Europea limitatamente ai soggiorni inferiori a 90 giorni. Per periodi di permanenza più lunghi occorre procurarsi un visto prima della partenza, rivolgendosi all'Ambasciata bulgara in Italia

Dal 1° gennaio 2002 tutti gli stranieri che entrano in Bulgaria per un breve soggiorno devono essere muniti di assicurazione medica valida anche in questo Paee, attraverso il modello E111, per soggiorni brevi a scopo turistico o il modello E128 per periodi di studio all'estero, ritirabile presso la propria asl di appartenenza.Rischi sanitari non ve ne sono, ma conviene affidarsi a cliniche private se si ha bisogno di cure.

Per gli studenti internazionali è necessario ottenere un permesso di soggiorno ufficiale per tutta la durata del periodo di studi, formalità da sbrigare entro dieci giorni dall'arrivo nel Paese presentando all'Ufficio Regionale per gli affari interni il Certificato di iscrizione all'università ospitante.

Fra gli altri documenti che è necessario portarsi dietro dall'Italia, il certificato di iscrizione alla propria università ed il certificato di attestazione dello stato di studente Erasmus oltre a 5 foto tessera, necessarie per la carta di registrazione all'università ospitante.
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Trasporti

La rete di autobus e treni è estesa e abbastanza economica, anche se il servizio è rovinato da orari assurdi, misteriose cancellazioni e personale impegnato con cruciverba di estrema importanza.
Gli autobus privati fanno la concorrenza al servizio pubblico negli itinerari principali, spesso applicando un piccolo sovrapprezzo che include alcuni optional come gli ammortizzatori. Difficilmente si riuscirà a evitare la colonna sonora a base di musica pop che si sperava di aver dimenticato e c'è da augurarsi che non ci sia alcun legame tra i luridi sedili e la tappezzeria di manifestini erotici di molti autobus.
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Alimentazione

La dieta bulgara è composta prevalentemente da carne, patate, fagioli e insalate, il tutto annaffiato con pericolosi liquori: è bene fare attenzione ai bicchieri riempiti di rakia e mastika.
La prima colazione è un veloce spuntino a base di pane: nelle vie secondarie dei centri urbani si possono cercare i chioschi che vendono deliziosi banitsi, pasticcini a base di formaggio spesso accompagnati da boza, una bevanda a base di miglio importata dall'estero.
Il pranzo è il pasto principale della giornata.
La cena viene servita la sera tardi, soprattutto per segnalare la fine degli aperitivi e l'inizio delle vere bevute.


La cucina bulgara vanta specialità tra le migliori della tradizione balcanica ma quasi in tute le città si trovano anche ristoranti di cucina internazionale, in particolare italiani, cinesi ecc.I prezzi nei ristoranti sono generalmente più bassi della media europea.

Nelle mense universitarie i prezzi vanno da 0,5 € per un piatto a 2-3€ per un pasto completo. Nei dintorni delle Università ci sono sia piccoli ristoranti e cafè che offrono piatti tradizionali della cucina bulgara che fast food, dove è possibile consumare un pasto per 3 €. In media la spesa per il cibo può variare a seconda delle scelte personali dai5,00 ai 20,00 leva ( da 2,50 ai 10,00 € ).
I supermercati sono aperti dalle 8 alle 21 e molti negozi sono aperti 24 ore.[torna su]


Prefisso telefonico, prese elettriche, etc

Fuso orario: due ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich
Elettricità: 220V, 50Hz
Pesi e misure: sistema metrico decimale
Prefisso internazionale: 00359

Cultura & tempo libero

La Bulgaria, posta nell'angolo sud-orientale dell'Europa, alle porte dell'Asia, presenta caratteri particolari che la differenziano dagli altri Paesi balcanici. E'una specie di crocicchio slavo sul quale cinque secoli di dominazione turca hanno lasciato un'impronta profonda.

Nel carattere, nei cibi, nell'arte popolare bulgara, si riscontrano chiare influenze orientali mentre nelle consuetudini legate al lavoro della terra e al culto si sono conservate le primitive concezioni slave, quando non addirittura residui di quelle trace e romane.

Un aspetto importante del carattere bulgaro è l'attaccamento alla natura. Il bulgaro era un popolo prevalentemente di agricoltori e ancora oggi l'agricoltura riveste importanza nell'economia del paese. La terra è famosa per i suoi frutti: roseti, vigneti, campi coltivati a grano, riso, tabacco, ortaggi, si succedono a perdita d'occhio.

Questo attaccamento alla terra si riflette nelle vecchie leggende e nei riti che accompagnano i diversi momenti della vita umana. La nascita è circondata da favole nelle quali il mondo vegetale ha una funzione di primo piano. In alcune canzoni femminili si rievocano i tempi in cui i matrimoni erano combinati dalle famiglie e la donna affrontava una vita coniugale come esperienza ingrata e dolorosa. A volte anche i canti nuziali hanno accenti di disperazione. In altri canti, freschi e piacevoli, l'amore è idealizzato, concepito come un sentimento serio, elevato, pieno di tenerezza e di immagini soavi. Non si incontrano mai volgarità ed erotismo, piuttosto timidezza, sentimenti delicati, devozione.

I bulgari hanno in comune con gli altri popoli balcanici la passione per la danza. La danza nazionale è chiamata horò. E' un girotondo senza fine eseguito da lunghe catene di ballerini al suono della gadulka, del kaval e dei tamburi. I piedi si incrociano così veloci che l'occhio non li può seguire. Nel mezzo del cerchio alcuni giovani improvvisano danzando scene amorose, piene di civetteria paesana. Una fanciulla lascia cadere il fazzoletto, il giovane lo raccoglie, la insegue. La fanciulla si schermisce, inventa nuove astuzie e il gioco amoroso prosegue con altre coppie in una catena continua.

Dopo cinque secoli di dominio turco, la cultura bulgara è rinata nel XIX secolo mentre artisti e scrittori cercavano di risvegliare la coscienza nazionale. Zahari Zograf (1810-53) dipinse magnifici affreschi ispirati dall'arte medievale bulgara nei monasteri. Le incisioni di monaci contemplativi appaiono nei musei dei monasteri sparsi in tutta la Bulgaria: i santi grandi come chicchi di riso sono particolarmente caratteristici.
Molti poeti bulgari sono legati a storie di violenza e di morte precoce e questo conferisce una certa intensità all'alto idealismo di personaggi come Hristo Botev (poeta popolare ribelle della fine del XIX secolo), Dimcho Debelyanov (poeta lirico ucciso nella prima guerra mondiale) e Geo Milev (poeta delle rivolte sociali successive alla prima guerra mondiale, rapito e ucciso dalla polizia).
Il grande vecchio della letteratura bulgara, Ivan Vazov, è uno dei pochi che è riuscito a superare i 30 anni di età. Il suo romanzo "Sotto il giogo" descrive la sollevazione del 1876 contro i turchi.
Un antico mito greco assegna a Orfeo e alle Muse origini trace, un'eredità che i cantanti bulgari prendono ancora molto seriamente.

I canti religiosi ortodossi evocano il misticismo delle fiabe e delle leggende regionali, mentre gli spontanei canti e balli popolari uniscono origini classiche a una marcata influenza turca. L'interesse internazionale per la musica vocale bulgara è stimolato da gruppi come Le Mystere des Voix Bulgaires, che hanno fatto conoscere il canto corale polifonico femminile bulgaro in tutto il mondo.

Il bulgaro è una lingua slava scritta con l'alfabeto cirillico. I santi Cirillo e Metodio, due fratelli di Salonicco, inventarono questa scrittura nel IX secolo; uno dei legami più forti che lega bulgari e russi è proprio l'uso di questo alfabeto comune. Il russo è la seconda lingua dei vecchi bulgari ed è ancora insegnato nelle scuole. I giovani sono più interessati a una versione dell'inglese condita con parole dei classici del rock e slogan pubblicitari.

Al contrario di noi italiani, i bulgari muovono la testa a destra e a sinistra come gli indiani per dire sì, mentre il movimento in alto e in basso significa no.

Un Paese di bianche spiagge, di verdi montagne, di fiumi ricchi di storia e di splendidi monumenti. Per non parlare di tutti i suoi monasteri: un vero salto nel medioevo balcanico, ricco di mosaici e di pietre vissute, che ha visto passare sul suolo bulgaro gli invasori di tutta l'Europa orientale. Ai giovani offre oltre alle spiagge infinite possibilità di trovare nuovi amici, di confrontarsi- giorno dopo giorno - con una cultura diversa da scoprire.

Tra gli sport, lo sci è molto diffuso e la stagione della neve va da dicembre ad aprile. Il monte Vitosha, ai margini meridionali di Sofia, costituisce la più accessibile località sciistica bulgara, ma quella principale si trova a Borovets, 70 km a sud di Sofia, sullo sfondo delle più alte montagne dei Balcani. Pamporovo, nei monti Rodopi, è frequentata dai turisti dei gruppi organizzati, mentre Bansko nei monti Pirin è la stazione sciistica meno commercializzata della Bulgaria. L'alpinismo è praticabile e non bisogna essere Edmund Hillary per scalare il picco Musala. Si possono anche effettuare escursioni a piedi, meno impegnative, nella catena di Stara Planina e nei monti Rodopi.

I parchi nazionali sono numerosi e può valere la pena effettuare qualche escursione a visitarli, tra monti, laghi e foreste che caratterizzano il paesaggio:
-Riserva di Parangalitza e dei laghi della Maritza, superficie 30 kmq. Massiccio del Rila, a nord-ovest dei monti Rodopi, a sud di Sofia. Accesso da Samokov. Monti, laghi e foreste.
-Riserva di Srebarna superficie 6 kmq. A sud del Danubio, nel nord-est del paese, presso la frontiera rumena. Accesso da Silistra. Notevole zona lacustre, molto ricca di vegetazione e avifauna.
-Parco di Vikhren superficie 76 kmq. Massiccio del Pirine, nel sud-ovest del paese. Accesso da Razlog. Monti, laghi e foreste

L'artigianato bulgaro è conosciuto per stoffe, pizzi e tappeti tessuti a mano, ceramiche, gioielli, oggetti in legno intagliato, in rame e in ferro battuto, bambole in variopinti costumi nazionali, cuoio e pelletteria, essenza di rose che si trovano nei numerosi negozi tipici presenti sia nelle citàà che nei centri minori.
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Curiosità

A fronte di una popolazione complessiva di 8,2 milioni di abitanti, si hanno:
· linee telefoniche: 323 per 1000 abitanti;
· nodi Internet: 7,5 per 10000 abitanti;
· stazioni di radiodiffusione sonora: 35;
· stazioni di radiodiffusione televisiva:29;
· penetrazione telefonia fissa: 38,5%;
· penetrazione telefonia mobile: 2%.

· Pil: 16.593,9 milioni di euro
· Pil pro-capite: 2.100 euro
· Tasso di crescita: 4,3%
· Inflazione: 5,8%
· Debito/Pil: 66,3% (2001· Deficit/Pil: -0,7%
· Disoccupazione: 17,8%

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Indirizzi utili

- Consolato italiano Sofia. Via Shipka, 2 (00359-2) 881.705.
- Istituto di cultura italiana
presso il consolato.
- Alitalia Sofia, 40 Graf Ignatev (00359-2) 808.786
- Numeri d'emergenza : Emergenza medica 150, Polizia 166, Vigili del fuoco 160
- Ufficio informazioni turistiche a Sofia. Balcan Holidays. via Triaditza 5, (00359-2) 86861. Aperto dalle 9.00 alle 17.00. Effettua anche prenotazioni alberghiere.

http://www.hostelsweb.com/countries/bulgaria.html
http://www.bulgaria.com
http://www.hotelsbulgaria.com

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Studio – Passato e presente

Verso la metà del XIX secolo la Bulgaria, pur distante a poche ore di ferrovia da Vienna, ora per lo straniero un paese lontano e sconosciuto.I bulgari come popolo erano praticamente un'incognita.

In Occidente ne sapevano, dai libri a loro dedicati, più o meno tanto quanto si sapeva della tribù degli araucani in Cile o di quella di yoruba in Africa occidentale. Altrettanto "noti" erano anche gli altri paesi slavi.
Evloghi Gheorghiev, ricco commerciante e mecenate bulgaro che durante la schiavitù ottomana era emigrato a Bucarest, 4 anni dopo la liberazione della propria Patria aveva previsto nel suo testamento la somma di 6 milioni di leva d'oro per un futuro ateneo bulgaro. Per rendere un'idea delle portate della donazione, rileviamo che lo stesso anno, l'Assemblea Nazionale aveva devoluto per i fabbisogni dell'istruzione (la popolazione del paese era a quell'epoca 3 milioni di abitanti) appena un milione e 800 mila leva.

Fedele ai suoi princìpi, E. Gheorghiev non condivise questa sua intenzione neanche con gli amici più intimi e solo nel 1896 fece il primo passo in tal senso. Dichiarò, per segnalare la normalizzazione dei rapporti Bulgaria-Russia, rotti durante l'amministrazione di Stefan Stambolov, di cedere un terreno a Sofia di 10.000 mq, di sua proprietà, e di donare la somma di 800 mila leva per la costruzione della sede della futura università.

Solo nel 1897, dopo la morte del mecenate, si venne a sapere che oltre alle 800 mila leva, E. Gheorghiev aveva lasciato altri 6 millioni di leva per la fondazione di un'università. Da rilevare che nel testamento del donatore si sottolineava espressamente la necessità di insegnare nel futuro ateneo discipline che "appartenessero prevalentemente alle scienze positive e avessero applicazione nell'industria".

Nel 1924 iniziò la costruzione dell'edificio del Rettorato che a tutt'oggi è tra i più monumentali nel centro di Sofia.
Più tardi, uno dei primi e più famosi professori universitari in Bulgaria, prof. Ivan Shishmanov ebbe a scrivere che con quel suo gesto E. Gheorghiev era riuscito a erigersi un eterno monumento.

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Tipi di istituzioni

Grandi mutamenti sono in atto nel sistema universitario, la riforma è fortemente orientata all'apertura verso nuove materie di studio ed all'apertura all'estero, soprattutto con la mobilità studentesca. La National Evaluation and Accreditation Agency monitora i livelli di qualità degli studi universitari.

I corsi di durata 2, 3 e 5 anni permettono agli studenti di ottenere un titolo di studio che gli possa garantire di presentarsi bene nel mondo del lavoro.
Dal 1995 è stato introdotto un sistema di studi non universitari di educazione superiore in college (3 anni). Gli studenti che completano questi studi divengono "Specialisti in…". In Bulgaria vi sono 90 diverse strutture di questo tipo, sia pubbliche che private.

L'università fornisce una vasta scelta di specializzazioni nei campi umanitario, scientifico e tecnologico.
La struttura dell'Università comprende le seguenti tipologie di lauree:

1) Prima Laurea, di almeno 4 anni;
2) Seconda Laurea, di almeno 5 anni;
3) Terza Laurea, di almeno 3 anni, che si completa con la Laurea in dottorato;

La preparazione degli studenti è garantita dalla valutazione degli esami presenti nel loro curriculum.
Le tasse di iscrizione per studenti stranieri vengono cambiate annulamente e determinate da una pubblicazione speciale della gazzetta di Stato.

L'anno accademico inizia intorno alla prima metà di settembre e si compone di due semestri: quello invernale dura circa 15 settimane da settembre fino a metà febbraio, con una interruzione di circa tre settimane per le vacanze natalizie, e quello estivo parte più o meno dal 20 febbraio fino al 1 di giugno con l'interruzione di una settimana per Pasqua.
Le sessioni d'esame sono da metà gennaio a metà febbraio e da metà giugno a metà luglio. [torna su]

Imparare la lingua
La Bulgaria fa parte di quei Paesi in cui è possibile utilizzare una borsa EILC (ex ILPC), ovvero una borsa aggiuntiva promossa dalla Commissione Europea per favorire la mobilità Erasmus verso quei Paesi in cui si parla una lingua europea meno conosciuta ed insegnata. I corsi intensivi di preparazione linguistica e culturale hanno luogo prima dell'inizio del periodo Erasmus, hanno una durata che varia fra le tre e le otto settimane e si svolgono in due sessioni, una estiva ed una invernale.Informazioni più dettagliate sono reperibili negli uffici Erasmus delle università e sul sito dell'Agenzia Socrates.

Il Language Learning all'Università di Sofia "St. Kl. Ohridski" (DLL - IFS) è l'istituto specializzato per l'insegnamento della ligua bulgara agli studenti stranieri;sono offerti corsi base, intermedi ed avanzati.

Presso le Università italiane esistono Corsi di lingua e letteratura bulgara a Bari, Bologna, Firenze,Napoli, Pisa, Roma, Trieste

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Farsi riconoscere gli esami

In prospettiva di avvicinamento all'entrata nell' UE, il sistema universitario bulgaro sta portando avanti un processo di armonizzazione dei corsi e degli esami per metterli in linea con il modello dell'unione. Anche sulle pagine web delle università bulgare c'è una sezione dedicata agli ECTS dove in molti casi è riportato uno schema dei crediti riconosciuti per ogni corso.

Prima di partire è sicuramente importante pianificare con attenzione i corsi da seguire e la parte sugli ECTS.

Indirizzi utili per lo studio

E' possibile recuperare informazioni sulle principali università bulgare su questi siti web:
- corsi EILPC.
-New Bulgarian University, Sofia
- Università di Plovdiv, guida allo studente internazionale
- Università di Trakia.
-Language Learning all'Università di Sofia
-L'associazione AEGEE di Sofia
- SAIS,Student Accomodation and Information Service fornisce un servizio di informazioni sulle università straniere (in particolare su quelle che hanno scambi con l'università di Bologna ma può essere utile a tutti gli studenti italiani)

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