La
Danimarca è un piccolo Paese in
gran parte costituito dalla penisola dello Jutland unito fisicamente
al continente europeo solo dal breve tratto di confine, circa 50km,
con la Germania. Si estende su una
superficie di 43.093 km2, pari a circa un settimo di quella italiana.
I confini sono definiti a ovest dal Mare del Nord, a nord dal
braccio marino dello Skagerrat e a est dal Kattegat, che separa la nazione
dalla Norvegia e dalla Svezia. In
base all'ultimo censimento ufficiale (1991), la Danimarca conta circa
5.146.469 abitanti, con una densità media di 12 ab./km2.
Tuttavia, la maggior parte della popolazione si concentra nelle città
principali: Århus (277.000 ab.), Odense (183.000 ab.), Ålborg
(159.000 ab.) nonché Copenaghen (1.346.000 ab.). Quindi, l'effettiva
densità nel resto del territorio danese è di 70 ab./km2
Ordinamento
politico Dal punto di vista amministrativo, la Danimarca è composta da 275 municipalità o kommuner, che formano 14 contee, amstkommuner. Il mondo si accorse per la prima volta dell'esistenza della Danimarca mille anni fa, quando i vichinghi danesi iniziarono a solcare i mari e saccheggiarono vaste aree dell'Europa. Da allora molto è cambiato. Ai giorni nostri, la Danimarca è sinonimo di società civile ed è famosa per la sua politica progressista, per la diffusa tolleranza e per il suo sistema liberale di stato sociale. [torna su]
Il
clima in Danimarca è caratterizzato da lunghi inverni,
anche se mai eccessivamente freddi, grazie allinflusso del mare
che con le sue correnti evita che la temperatura si abbassi eccessivamente;
raramente si scende sotto i -5°. Ciò nonostante si è
quasi sicuri di trovare pioggia e cieli grigi in Danimarca, ciò
che rende una ancor più piacevole sorpresa la comparsa del sole
tra le nuvole. Il periodo migliore per visitare la Danimarca è quello estivo, quando l'illuminazione diurna dura quasi 18 ore.Già allinizio di ottobre nubi, pioggia e vento tornano a farla da padroni. Il mese meno piovoso è giugno. [torna su]
Il 60% dei danesi parla almeno un'altra lingua oltre alla propria ed il 31% ne parla anche una terza. E molto diffusa, comunque, conoscenza della lingua inglese, tedesca, francese e a volte anche della lingua italiana! [torna su] La valuta danese è la corona (krone, abbreviata DKR), suddivisa in 100 Øre, dal valore al cambio di circa 0.13 €. Vista la sparizione delle monete spicciole i commercianti tendono sempre ad arrotondare il conto alla cifra superiore od inferiore. Le banche danesi
sono aperte generalmente dal lunedì al venerdì dalle 9.30
alle 16. Per il cambio è consigliabile rivolgersi alle
banche, che applicano una commissione modesta se si tratta di banconote.
Se invece volete cambiare traveller’s cheque è consigliabile
rivolgersi alla società di emissione, visto che banche e agenzie
di cambio applicano commissioni molto alte. E’assolutamente sconsigliato
utilizzare le carte di credito per acquistare corone: le commissioni
sono esorbitanti. Se invece ci si reca presso i numerosi sportelli automatici
kontanten le commissioni sono misurate.[torna
su]
dati
al 25/02/04
In Danimarca predomina la
Chiesa Evangelica Luterana Danese, organizzata in 10 diocesi. Si contano
inoltre circa 30.000 cattolici, riuniti in un’unica diocesi guidata
da un vescovo, e poche migliaia di ebrei.
[torna su] Festività e tradizioni popolari Numerosi sono gli appuntamenti
annuali con festival della musica e del teatro, che si svolgono
regolarmente in tutti i punti del Paese un po' durante tutto il corso
dell'anno, soprattutto in estate. I weekend sono considerati in pratica come fossero festivi. Attenzione infatti se avete intenzione di fare shopping: il sabato pomeriggio e la domenica i negozi, (incredibile per noi abituati ai centri commerciali sempre aperti!), sono chiusi. Solo il venerdì rimangono aperti una o due ore in più del normale. Una delle tradizioni più sentite in Danimarca è quella legata alla festa di Santa Lucia, il 13 dicembre introdotta nel 1920. La tradizione dice che in questo giorno le figlie maggiori si alzano alle quattro del mattino per preparare dolci, che poi serviranno alla famiglia vestite con una tunica bianca ed una fascia rossa. Le altre figlie vestiranno con una tunica bianca ed una fascia bianca. I ragazzi mettono grandi cappelli di carta. Le ragazze, con i capelli ornati di lustrini, portano una corona con sette candele e vanno di casa in casa accompagnando una "vergine saggia" e cantando una canzone popolare. Altro elemento tradizionale danese sono le danze popolari. Nascono alla fine del diciottesimo secolo, tra i ceti meno abbienti, che non erano ammessi alle danze della nobiltà e della borghesia. Sono danze per lo più a coppie o in cerchio, e ancora oggi è possibile trovare persone che portano avanti tale tradizione, anche se nel tempo questo numero si riduce sempre di più. [torna su] E’ possibile raggiungere
Copenaghen attraverso i numerosi voli di linea plurisettimanali
dell’Alitalia e
della SAS che collegano
la capitale danese con Roma Milano e Bologna; La Maersk
air ha voli da Venezia a Copenhagen e da Milano a Billund. In treno Copenaghen è molto semplice da raggiungere: infatti ci sono più partenze giornaliere dall’Italia per la Danimarca, passando per Monaco e Francoforte. Per raggiungere Copenaghen il treno viene imbarcato sul traghetto Puttgarden-Rødby di giorno, mentre di notte il treno percorre il nuovo ponte sul Grande Belt. Il viaggio in treno ha una durata media di 20 ore. Il sito delle ferrovie danesi In automobile è
possibile passare per la Svizzera e la Germania, arrivando a Puttengarden
o a Rostok, da cui partono regolari traghetti per Copenaghen. E’ possibile
anche raggiungere la città via terra grazie al ponte sul Grande
Belt.
Possibilità
di alloggio Le maggiori difficoltà nella ricerca di un alloggio si hanno proprio nella capitale, città popolata e maggiormente richiesta per gli scambi universitari. L'Università di Copenhagen non dispone di campus e anche l'International Office ha accesso limitato alle residenze studentesche.Le stanze nei kollegier assegnate dall'ufficio relazioni internazionali costano tra le 1800 e le 2800 corone al mese Appartamenti
o stanze in affitto da privati Klubværelser è un tipo di sistemazione che consente di avere una stanza indipendente condivideno il bagno con altre persone ( spesso senza uso cucina) La soluzione più diffusa soprattutto a Copenhagen e ad Århus è l'affito di un grande appartamento in comune con altri studenti lasciando come spazi comuni bagno, cucina ed eventuale soggiorno. Il nome danese per questo tipo di sistemazione è Kollektiver/ Bofælleskaber Un
appartamento privato indipendente è un'altra possibilità,
se avete la fortuna di riuscire a trovarload un prezzo conveniente.
La Danimarca è un Paese caro per lo standard europeo ed il mercato
immobiliare non è affatto immune dal lievitare dei prezzi. I
canali per la ricerca di un appartamento sono i giornali locali, le
agenzie apposite d intermediazione ed i centri di informazioni giovanili
che spesso hanno un servizio specifico per la ricerca di alloggi, oltre
alle bacheche dell'università, l'immancabile passaparola e internet. In
caso decidiate per l'appartamento in affitto, ricordatevi di avvertire
della vostra partenza con un mese di anticipo il padrone di casa per
non rischiare di pagare una mensilità ulteriore. Gli ostelli della gioventù
in Danimarca sono molto ben curati ed offrono un ottimo servizio a prezzi
bassi e possono costituire una buona base di partenza in attesa di trovare
una sistemazione più definitiva dato il lungo periodo di permanenza.(Generalmente
si può rimanere in ostello solo per alcuni giorni)Nella maggior
parte dei casi gli ostelli danesi sono accessibili a disabili. I campeggi sono numerosi e molto ben attrezzati. Molto spesso l’uso di fornelli e surgelatori è gratuito, mentre a pagamento è possibile usufruire di acqua calda e lavatrici. Sono disponibili anche piccoli bungalow da 2-4 posti letto. Le tariffe sono abbastanza varie, infatti è consigliato farsi dare un elenco completo dei campeggi con relative condizioni presso un ufficio del turismo. Come per gli ostelli anche per i campeggi è necessaria una tessera. Ogni ufficio del turismo tiene un elenco di appartamenti privati che affittano camere agli stranieri con la formula Bed & Breakfast sia per scopi turistici che in modo più stabile. Anche in questo caso le tariffe e le condizioni sono molto varie, quindi è bene informarsi dettagliatamente prima di fare qualsiasi scelta. Le tariffe degli alberghi sono molto alte, soprattutto da quando è stata adottata la classificazione a stelle. Per una camera doppia con prima colazione ci si aggira tra gli 80 e i 120€ per una albergo di medio livello. CIU
- Centralindstillingsudvalget Room
for room- web
community per lo scambio di stanze in Europa Per
chi è alla ricerca di un lavoro, da conciliare ai propri impegni
accademici, questi sono un paio di indirizzi a cui far riferimento: Alcune
informazioni utili sul lavoro, sul costo della vita ed altro ancora,
potrete trovarle anche al link http://www.workindenmark.dk. Per entrare in Danimarca
è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio,
in alternativa ovviamente al passaporto. Sul territorio danese è valida la patente italiana. Per
un periodo di permanenza superiore a tre mesi è necessario il
Permesso di soggiorno, che può essere ottenuto o prima
della partenza rivolgendosi all'Ambasciata Danese in Italia, oppure
una volta giunti a destinazione entro 5 giorni dall'arrivo presentandosi
al Direktoratet for Udlaendige: Le autorità danesi per l'immigrazione richiedono anche la prova di solvibilità, cioè documentazione che dimostriche siete in grado di mantenervi autonomamente per tutta la durata della vostra permanenza: prima della partenza vi potrà essere richiesto di certificare la disponibilità di un importo pari a 4.200 corone danesi al mese ( ca. 565 euro) Una volta ottenuto il permesso di soggiorno, non appena avrete un indirizzo preciso in Danimarca, dovrete registrarvi al Folkeregistret, il registro civile dei residenti, ufficio al quale dovrete comunicare anche la vostra partenza qualche giorno prima di lasciare la Danimarca. Da questo ufficio vi sarà inviato all'indirizzo indicato come residenza in danimarca (non è possibile indicare un ostello o albergo) il numero di codice personale, necessario per poter usufruire del servizio sanitario nazionale.[torna su] La rete delle comunicazioni
danese è molto fitta e favorita dalla regolarità del territorio.
La rete ferroviaria
è composta da circa 2311 km, mentre quella stradale da oltre
71.000 km.La rete ferroviaria danese (DSB – Danske Statsbaner)
è integrata da una fitta rete di collegamenti interurbani con
autobus, situati presso apposite stazioni di interscambio autobus-treno
(Rutebilstation).Le principali città danesi sono collegate
da treni Intercity e treni rapidi (Lyntog). Ecco una
serie di termini ricorrenti in ambito ferroviario: Dal 1998 è attiva una linea ferroviaria che collega l’aeroporto di Copenaghen-Katrup con la stazione centrale della capitale (Hovedbanegård) in circa dieci minuti. Per lo stesso tragitto, è disponibile anche un servizio di autobus da parte della SAS. Oltre 80 traghetti collegano tra di loro le isole dell’arcipelago danese e la Danimarca con Germania, Polonia, Gran Bretagna, Svezia e Norvegia.Le tariffe, soprattutto dei collegamenti principali e di breve durata, sono molto contenute e anche i tempi di imbarco/sbarco sono ridotti. In prossimità dei periodi festivi ed estivi, in cui il traffico è più intenso, è consigliabile prenotare con largo anticipo, soprattutto se ci si vuole imbarcare insieme al proprio veicolo.La principale compagnia privata di traghetti è la Dfds Seaways, rappresentata in Italia dalla Agamare (Milano). Numerosi sono i collegamenti
tra Copenaghen e la sponda svedese dell’Øresund. In particolare,
esistono un servizio di hoverkraft della SAS da Copenaghen-Kastrup
ed una linea di hidrofoil dal centro della capitale con destinazione
Malmö. Le indicazioni autostradali di colore verde indicano le autostrade e gli itinerari europei, quelle di colore giallo le strade primarie, mentre con il bianco sono indicate le strade secondarie.Contrariamente a quanto presente in Italia, le autostrade sono senza pedaggio. Il limite di velocità
è di 50 km/h nei centri abitati, 80 km/h sulle strade statali
e 110 km/h sulle autostrade. Gli autonoleggi sono presenti nei maggiori centri turistici, presso le stazioni e gli aeroporti. Più frequentemente sono disponibili le agenzie Hertz, Avis, Budget, Europecar e spesso la prenotazione può essere fatta anche dall’Italia. Trasporti urbani Il trasporto pubblico
è molto efficiente in tutte le città danesi. Il biglietto
può essere acquistato direttamente sull’autobus e la tariffa
è a zone. A Copenaghen è presente una metropolitana regionale
(S-Tog), con 5 stazioni urbane e 7 linee. Curiosamente, presso
le stazioni urbane della metropolitana, vi sono due tipi di obliteratrici:
quelle gialle, per Copenaghen e tragitti nel nord-est dello Sjælland
e quelle rosse, per altri viaggi. I Taxi sono riconoscibili dalla scritta Taxa sul tetto. I prezzi sono simili a quelli applicati nelle principali città italiane. E’ possibile importare biclette per uso proprio, purché dotate di luci e catarifrangenti. Nelle città sono sempre presenti le piste ciclabili, spesso dotate di appositi semafori.E’ possibile caricare la bicicletta sulla metropolitana, pagando un modesto supplemento, sui treni e sui traghetti.[torna su]
Premesso che la Danimarca non è certo una metà di gite gastronomiche, esistono tuttavia una serie di piatti tipici molto gustosi, anche se relativamente costosi. La colazione è il piatto più abbondante, con uova, pesce e salumi. Lo smørrebrød è il piatto tipico del pranzo: consiste in fettine di pane di segale guarnite con aringhe, carne affumicata o salmone. Viene accompagnato di solito con uova sode, insalate, cipolle o barbabietole. Esistono molte varianti di questo piatto, che viene servito in modi diversi sia dai grandi ristoranti che nei bar. L’aringa, sild, è presentata in innumerevoli modi, tra cui il platte, grande piatto freddo con aringhe, filetti di pesce, polpette di carne e formaggio. Il wienerbrød è il dolce tipico danese, a base di pasta sfoglia, pasta di mandorle e cannella. Molto buono ma di difficile digestione! La frutta è disponibile presso molti chioschi disseminati in città, anche se hanno prezzi non meno bassi che nei supermercati. Numerosi in città anche i chioschi di hot-dog e hamburger. Non sempre nelle università danesi c'è la mensa:il giorno si mangiano i famosi smørrebrød,la sera si cucina a turno nei Kollegium o nell'appartamento condiviso.Quello che non manca mai nelle varie facoltà è la caffetteria, dove si può comprare qualcosa da mangiare o da bere, ma soprattutto il centro nevralgico della vita sociale universitaria, dove è possibile incontrare studenti e parlare con i professori La birra scorre
a fiumi. La Danimarca si classifica al terzo posto nel mondo per consumo
pro capite, con circa 125 litri per abitante! E’ la bevanda onnipresente
in bar, ristoranti, locali notturni, ecc. Prefisso
telefonico, prese elettriche, etc Il servizio telefonico danese
è gestito da quattro società, che gestiscono ciascuna
un’area del Paese. Il tradizionale sistema con numeri urbani e prefissi
è qui sostiuito da soli numeri ad otto cifre. Come in Italia, il voltaggio è di 220 V, così come le prese elettriche non presentano nessuna differenza.[torna su] La Danimarca è una terra ricca di manifestazioni ed eventi. Gli uffici turistici pubblicano periodicamente i calendari per gli eventi più importanti. Tra questi ricordiamo il Numus Festival di Århus (manifestazione musicale), le feste della notte di S. Giovanni, con falò sulla spiaggia, lo Skagen Vise Festival (festival del cantastorie), il Vikingstrœf (festa vichinga), il Copenaghen Jazz Festival e il Copenaghen Summer Festival, il festival folk di Tønder e la Århus Festuge (oltre 2000 eventi a carattere musicale in una sola settimana). Copenaghen è ricca di cinema (oltre 100). Gli spettacoli iniziano nel pomeriggio e generalmente l’ultimo è quello delle 21:30. Come in molti altri Paesi europei, i film stranieri non vengono doppiati ma hanno i sottotitoli in danese. Lo sport è
molto popolare in Danimarca, favorito da ottime infrastrutture. Nonostante
il clima, sono assai diffusi gli sport all’aria aperta e sull’acqua.
Molto praticato è il golf, accessibile a prezzi più modici
rispetto ai nostri. Sono molto popolari anche la canoa e la tavola a
vela, grazie all’abbondanza di specchi d’acqua. Sul sito web del Ministero Danese degli Affari Esteri potete trovare molte informazioni ufficiali sulla nazione, soprattutto relativamente alla politica, all’economia e alla cultura.[torna su] Il 7,7% dei Danesi si chiama di cognome Jensen, il 7,3% Nielsen, il 6,2% Hansen seguiti nell'ordine daPedersen e Andersen e giù fino al 20° posto in cui troviamo il primo cognome senza il suffisso -sen che significa figlio. Indirizzi utili per la vita pratica Ambasciata
Italiana, Gammel Vartovvej 7 Dk-299, Consolato
d'Italia, Engskiftevej 4, DK - 2100 København Ø Ufficio
Turistico, Rådhusstræde 13 -1466 København K
Alitalia,
Vesterbrogade 6 D-DK - 1620 København V http://citizens.eu.int/it/it/da/origdest.htm
Informazioni sulla Danimarca per i cittadini italiani: vivere, lavorare,
studiare, viaggiare. CIU
Servizio centralizzato per gli studenti stranieri a Copenhagen www.krak.dk Sito dove è possibile trovare numeri di telefono e indirizzi di tutta la Danimarca
Tipi
di istituzioni: L’istruzione di livello universitario in Danimarca è riconosciuta a livello internazionale. I tipi di istituzioni presenti sono tre: le università (universiteter), organizzazioni che offrono istruzione di livello universitario e scuole tecniche. Le università danesi sono cinque: Copenaghen, Aarhus, Odense, Roskilde e Aalborg. Quattordici sono invece le istituzioni che offrono istruzione superiore di livello più tecnico (hojerer laereanstalter). Tutti queste istituzioni sono di carattere pubblico, sotto l’egida del Ministero dell’Educazione. Molto rari gli istituti privati. Per accedere all’università è richiesto un diploma di scuola secondaria superiore, che ad oggi sono organizzate come una via di mezzo tra il metodo tradizionale danese e l’impostazione anglo-americana. La durata del ciclo di studi è variabile a secondo del tipo di laurea che si vuole conseguire; si va da un minimo di tre anni fino ad un massimo di sei. Dopo il conseguimento della laurea è possibile accedere al dottorato (doctorgrad) che ha una durata di almeno tre anni ed è a carattere prevalentemente di ricerca. La didattica si fonda molto sull’esperienza pratica. Sono molto frequenti i lavori di gruppo da realizzare in parallelo alle lezioni e lavori individuali, in modo da sviluppare attitudini al lavoro di gruppo ed allo stesso tempo la capacità di cavarsela individualmente. E’ richiesta inoltre molta disciplina. Presso
le università danesi è attivo il "Mentor System"
per gli studenti di scambio: il mentor non è un tutor accademico
ma uno studente danese, che acconsente su base volontaria ad affiancare
gli studenti erasmus per facilitargli le cose nei primi giorni di permanenza,
aiutandoli nel disbrigo delle prime pratiche come la registrazione presso
le autorità danesi, o dando indicazioni sull'organizzazione ed
il funzionamento dell' unversità. L'anno accademico si compone di due semestri: il semestre autunnale va dal 1 settembre al 31 gennaio con una vacanza autunnale a metà ottobre (per l'anno 2003-04 è stata dal 13 al 17 ottobre) e la sessione degli esami da metà dicembre a fine gennaio. Il semestre primaverile va dal 1 febbraio al 30 giugno (questi termini variano possono oscillare di qualche giorno da un anno all'altro) ed è costellato di giorni festivi e vacanze:oltre alle vacanze pasquali è festeggiato il 1 Maggio, lo 'Store Bededag' -nel 2004 il 7 maggio- il giorno dell'Ascensione e il White Monday per concludere il 5 giugno con la Festa della Costituzione.La sessione estiva degli esami è da metà di maggio a fine semestre. All'inizio di ogni semestre è organizzata una "Orientation week" dedicata interamente agli studenti internazionali. L'università
di Copenhagen, e molto probabilmente anche le altre, offre un corso
di Cultura Danese per gli studenti stranieri iscritti all'università
che è tenuto in lingua inglese all'inizio del semestre autunnale;
le informazioni relative al programma sono sul sito dell'università
o possono essere richieste all'arrivo, durante la riunione iniziale. I corsi di preparazione linguistica iniziano ca. un mese prima dell'inizio di ciascun semestre Imparare
la lingua Sono
disponibili due livelli di apprendimento: I corsi durano dalle 4 alle 8 settimane e vengono svolti nel mese precedente l'inizio del semestre.[torna su]
A
conclusione del periodo di Erasmus dovrai presentare alla Segreteria
Studenti le attestazioni ufficiali relative ai risultati
conseguiti, accompagnate dalla richiesta di riconoscimento per convalida
degli esami sostenuti. Nel Learning Agreement
che avrai sottoscritto prima della partenza verranno indicati con precisione
quali moduli dovrai seguire. E'
possibile apportare modifiche successive al Learning Agreement
con il consenso di tutte le parti interessate. In caso di discordanza
fra le attestazioni sugli esami superati ed il Learning Agreement
originariamente approvato, ogni decisione è rinviata al Consiglio (di
laurea o di diploma) competente.
Sito Cirius
centro internazionale danese per la cooperazione mobilità e formazione
della gioventù. Il sito rappresenta lagenzia coordinatrice
per i programmi dellunione europea Socrates Leonardo e Youth.Il
portale non è solo una guida ai programmi europei ma anche al
sistema educativo danese, scuole università ed istituzioni. Università
di Copenhagen www.worldstudent.com
Un vero e proprio portale per gli studenti
di tutto il mondo. A questo link troverete informazioni ad hoc per la
vita da studente in Danimarca. Associazioni
ecc. |
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