Danimarca
I caffè nel centro di Copenhagen

Qualche notizia sul paese

Abitanti e territorio
Ordinamento politico
Clima
Lingua
Valuta
Religione
Festività & tradizioni popolari



Informazioni pratiche
(manuale di sopravvivenza)

Come raggiungere il paese
Costo della vita
Possibilità di alloggio
Possibilità di lavoro
Documenti utili
Trasporti
Alimentazione
Prefisso telefonico, prese elettriche, etc
Cultura & tempo libero
Curiosità
Indirizzi utili

Il canale di Nyhavn, Copenhagen

Immagini tratte dall'archivio DIA di Indire
concesse da Olycom

 

Studiare in Danimarca

Passato e presente
Tipi di istituzioni
Imparare la lingua
Riconoscimento esami
Indirizzi utili

Il giardino fiorito del castello di Rosenborg, Copenhagen

Abitanti e territorio

La Danimarca è un piccolo Paese in gran parte costituito dalla penisola dello Jutland unito fisicamente al continente europeo solo dal breve tratto di confine, circa 50km, con la Germania. Si estende su una superficie di 43.093 km2, pari a circa un settimo di quella italiana. I confini sono definiti a ovest dal Mare del Nord, a nord dal braccio marino dello Skagerrat e a est dal Kattegat, che separa la nazione dalla Norvegia e dalla Svezia.
Oltre alla Penisola dello Jutland (ca.30000Kmq) il territorio danese comprende circa 500 isole di cui solo un centinaio risulta abitato. Tra queste, le maggiori sono Sjælland, in cui si trovano la capitale Copenaghen e Fyn.Il Regno di Danimarca comprende inoltre le isole Faeroer e l'isola più grande del mondo, la Groenlandia, entrambi territori autonomi.

Gran parte della Danimarca è costituita da fertili bassopiani agricoli, da ondulate colline, da boschi di faggi e da brughiere ricoperte di eriche. Il Paese non ha neanche una montagna ed il rilievo maggiore, alto ben 173 m, si trova a Yding Skovhøj, nel Distretto dei Laghi nello Jutland.Nessun punto della Danimarca dista più di 52 km dal mare

Nel corso dei secoli l'ambiente danese è stato profondamente modificato dallo sfruttamento intenso per il pascolo e dalle deviazioni dei corsi d'acqua per rendere i terreni arabili e coltivabili. Circa il 20% delle fattorie si trova sul, o vicino al, livello del mare, in gran parte su terreni molto bagnati e instabili, resi arabili con il drenaggio dell'acqua tramite l'uso di pompe. Il 12% del territorio danese è ricoperto da boschi, prevalentemente decidui con una dominanza di alberi di faggio e di quercia. Sono però anche presenti olmi, noccioli, aceri, pini, pioppi, tigli e castagni. (Le foreste primarie sono tuttavia molto rare ).La principale area boscosa della Danimarca è il Rold Skov, una foresta pubblica di 77 kmq che ospita l'unico parco nazionale danese, il Rebild Bakker, dove vivono cervi, caprioli, daini, lepri selvatiche, volpi, scoiattoli, istrici e tassi.

In base all'ultimo censimento ufficiale (1991), la Danimarca conta circa 5.146.469 abitanti, con una densità media di 12 ab./km2. Tuttavia, la maggior parte della popolazione si concentra nelle città principali: Århus (277.000 ab.), Odense (183.000 ab.), Ålborg (159.000 ab.) nonché Copenaghen (1.346.000 ab.). Quindi, l'effettiva densità nel resto del territorio danese è di 70 ab./km2

La popolazione danese ha una composizione relativamente omogenea, con l'eccezione di una piccola minoranza tedesca nello Schleswig del Nord e di un numero relativamente basso di immigrati.
[torna su]

Ordinamento politico

In Danimarca vige la monarchia costituzionale ereditaria, fondata sulla Costituzione del 5 giugno 1953. La Regina Margrethe II, attuale regnate salita al trono nel 1972, rappresenta la più antica monarchia del mondo (1000 anni).
La Regina esercita il potere legislativo insieme al Parlamento (Folketing), che è composto da 179 membri riuniti in un’unica Camera ed eletti ogni 4 anni per suffragio universale con sistema proporzionale.
Il Sovrano esercita anche il potere esecutivo mediante un Governo nominato da lui stesso. Il potere giudiziario è autonomo e viene esercitato attraverso 84 circoscrizioni giudiziarie, un tribunale di primo grado (Underret), due Corti d’Appello Nazionali (Landsret) e la Corte Suprema (Højesteret).

Dal punto di vista amministrativo, la Danimarca è composta da 275 municipalità o kommuner, che formano 14 contee, amstkommuner.

Il mondo si accorse per la prima volta dell'esistenza della Danimarca mille anni fa, quando i vichinghi danesi iniziarono a solcare i mari e saccheggiarono vaste aree dell'Europa. Da allora molto è cambiato. Ai giorni nostri, la Danimarca è sinonimo di società civile ed è famosa per la sua politica progressista, per la diffusa tolleranza e per il suo sistema liberale di stato sociale. [torna su]

Clima

Il clima in Danimarca è caratterizzato da lunghi inverni, anche se mai eccessivamente freddi, grazie all’influsso del mare che con le sue correnti evita che la temperatura si abbassi eccessivamente; raramente si scende sotto i -5°. Ciò nonostante si è quasi sicuri di trovare pioggia e cieli grigi in Danimarca, ciò che rende una ancor più piacevole sorpresa la comparsa del sole tra le nuvole.

Durante l’estate le temperature diurne oscillano tra i 18° e i 25°, anche se la notte è sensibilmente più freddo. Spesso però ci pensa il forte vento ad aumentare la sensazione di freddo.
D’estate non sono rare le giornate calde, che generano un gran flusso di macchine verso le spiagge, visto che è difficile che il mare disti più di un’ora di viaggio. Ma attenzione, la temperatura dell’acqua del mare del Nord e del Baltico resta comunque bassa, spesso sotto i 20°!

Il periodo migliore per visitare la Danimarca è quello estivo, quando l'illuminazione diurna dura quasi 18 ore.Già all’inizio di ottobre nubi, pioggia e vento tornano a farla da padroni. Il mese meno piovoso è giugno. [torna su]


Lingua

La lingua ufficiale è il danese con minoranze di lingua tedesca (nello Jutland meridionale) e svedese.

Il danese appartiene al gruppo linguistico germanico-settentrionale ed è parlato quasi esclusivamente in Danimarca. Inizialmente caratterizzato da molti tratti in comune con il protonordico, si è a poco a poco differenziato dallo svedese, in parte sotto l'influenza del basso tedesco. Si distingue dalle lingue più strettamente imparentate, svedese e norvegese soprattutto per la pronuncia ma è comunque possibile per uno svedese, un danese ed un norvegese comprendersi a vicenda pur parlando ognuno la propria lingua.

La base lessicale nordica si è arricchita da prestiti latini, bassotedeschi, francesi e soprattutto negli ultimi anni , inglesi.
E’ molto frequente l’uso di particolari segni, come il dittongo æ, la ø barrata e la å (indicata a volte anche con aa).

Il 60% dei danesi parla almeno un'altra lingua oltre alla propria ed il 31% ne parla anche una terza. E’ molto diffusa, comunque, conoscenza della lingua inglese, tedesca, francese e a volte anche della lingua italiana! [torna su]

Valuta

La valuta danese è la corona (krone, abbreviata DKR), suddivisa in 100 Øre, dal valore al cambio di circa 0.13 €. Vista la sparizione delle monete spicciole i commercianti tendono sempre ad arrotondare il conto alla cifra superiore od inferiore.

Le banche danesi sono aperte generalmente dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 16. Per il cambio è consigliabile rivolgersi alle banche, che applicano una commissione modesta se si tratta di banconote. Se invece volete cambiare traveller’s cheque è consigliabile rivolgersi alla società di emissione, visto che banche e agenzie di cambio applicano commissioni molto alte. E’assolutamente sconsigliato utilizzare le carte di credito per acquistare corone: le commissioni sono esorbitanti. Se invece ci si reca presso i numerosi sportelli automatici kontanten le commissioni sono misurate.[torna su]

Tabella di conversione Euro/Corone danesi
DKK DKK
1 7,4515 1 0,1342
2 14,903 2 0,2684
5 37,2575 5 0,671
10 74,515 10 1,342
20 149,03 20 2,684
50 372,575 50 6,7101
100 745,15 100 13,4201
500 3.725,75 500 67,1006
dati al 25/02/04

Religione

In Danimarca predomina la Chiesa Evangelica Luterana Danese, organizzata in 10 diocesi. Si contano inoltre circa 30.000 cattolici, riuniti in un’unica diocesi guidata da un vescovo, e poche migliaia di ebrei. [torna su]

Festività e tradizioni popolari

Numerosi sono gli appuntamenti annuali con festival della musica e del teatro, che si svolgono regolarmente in tutti i punti del Paese un po' durante tutto il corso dell'anno, soprattutto in estate.
Presso gli uffici turistici è possibile avere un calendario dettagliato di tutti questi avvenimenti.Il sito ufficiale del turismo in Danimarca riporta il calendario completo degli eventi e dei festival in programma per tutto l'anno.Riportiamo di seguito le principali festività osservate in Danimarca:
Pasqua: durante questo periodo c’è la chiusura totale dei negozi dal giovedì al lunedì compresi, con qualche eccezione solo il sabato mattina.
4° venerdì dopo pasqua: giorno dedicato alla preghiera.
Pentecoste
5 giugno: anniversario della Costituzione. Non è una vera e propria festa nazionale, ma è una giornata molto sentita da tutti.
23 giugno: anche questo non è un giorno festivo "da calendario", ma si festeggia comunque il giorno più lungo dell’anno.
Natale, Santo Stefano, Capodanno Le festività natalizie in Danimarca sono particolarmente sentite e vengono celebrate con un susseguirsi di eventi, concerti, mercatini ecc.

I weekend sono considerati in pratica come fossero festivi. Attenzione infatti se avete intenzione di fare shopping: il sabato pomeriggio e la domenica i negozi, (incredibile per noi abituati ai centri commerciali sempre aperti!), sono chiusi. Solo il venerdì rimangono aperti una o due ore in più del normale.

Una delle tradizioni più sentite in Danimarca è quella legata alla festa di Santa Lucia, il 13 dicembre introdotta nel 1920. La tradizione dice che in questo giorno le figlie maggiori si alzano alle quattro del mattino per preparare dolci, che poi serviranno alla famiglia vestite con una tunica bianca ed una fascia rossa. Le altre figlie vestiranno con una tunica bianca ed una fascia bianca. I ragazzi mettono grandi cappelli di carta. Le ragazze, con i capelli ornati di lustrini, portano una corona con sette candele e vanno di casa in casa accompagnando una "vergine saggia" e cantando una canzone popolare.

Altro elemento tradizionale danese sono le danze popolari. Nascono alla fine del diciottesimo secolo, tra i ceti meno abbienti, che non erano ammessi alle danze della nobiltà e della borghesia. Sono danze per lo più a coppie o in cerchio, e ancora oggi è possibile trovare persone che portano avanti tale tradizione, anche se nel tempo questo numero si riduce sempre di più. [torna su]

Come raggiungere il paese

E’ possibile raggiungere Copenaghen attraverso i numerosi voli di linea plurisettimanali dell’Alitalia e della SAS che collegano la capitale danese con Roma Milano e Bologna; La Maersk air ha voli da Venezia a Copenhagen e da Milano a Billund.
L’aeroporto di Copenhagen si trova a circa 15 minuti di taxi dal centro della città, ed è raggiungibile anche con un nuovo treno che lo collega alla stazione centrale. Inoltre dall’aeroporto partono anche treni per altre destinazioni danesi e per Malmö in Svezia.E’ possibile raggiungere la città anche con autobus di linea o attraverso una navetta della SAS che fa servizio fino alla stazione centrale passando anche per i maggiori alberghi.
Tra le compagnie low-cost che collegano l'Italia alla Danimarca la Sterling Airways vola da Roma e da Bergamo. (Per tenere d'occhio le offerte speciali per voli a basso costo è talvolta molto utile essere iscritti alle newsletter delle compagnie)

In treno Copenaghen è molto semplice da raggiungere: infatti ci sono più partenze giornaliere dall’Italia per la Danimarca, passando per Monaco e Francoforte. Per raggiungere Copenaghen il treno viene imbarcato sul traghetto Puttgarden-Rødby di giorno, mentre di notte il treno percorre il nuovo ponte sul Grande Belt. Il viaggio in treno ha una durata media di 20 ore. Il sito delle ferrovie danesi

In automobile è possibile passare per la Svizzera e la Germania, arrivando a Puttengarden o a Rostok, da cui partono regolari traghetti per Copenaghen. E’ possibile anche raggiungere la città via terra grazie al ponte sul Grande Belt.
Da non sottovalutare anche la possibilità di utilizzare i pullman di linea che collegano molte città italiane con la Danimarca.
Eurolines
ha partenze da varie città italiane.
[torna su]


Costo della vita

Le condizioni sociali e il reddito danese sono tra le più alte d’Europa. Per uno studente il minimo necessario è di 6,803 DDK (914 euro) al mese. Basti pensare che Copenaghen è tra le città più care del mondo! Ecco i prezzi di alcuni beni di consumo:

Una stanza nella residenza universitaria 1.800/2800 DDK al mese 240/370€
Affitto di una stanza privata 1.700/2.900 DDK al mese 228/389 €
stanza singola in un ostello
(con bagno privato)
150 – 472 DDK a notte 20/63 €
stanza singola in un ostello
(senza bagno privato)
120 – 472 DDK a notte 16/63€
Una coca cola 18 DDK 2,42€
Un paio di jeans 300 DDK 40€

[torna su]

Possibilità di alloggio

Data la scarsità degli alloggi disponibili non è cosa banale trovare una sistemazione confortevole al giusto prezzo. Gli studenti danesi generalmente lasciano la famiglia al momento in cui iniziano l'Università e anche se frequentano un corso di studi vicino al luogo di residenza prendono un alloggio indipendente insieme ad altri studenti.Il 25% degli studenti danesi abita in una casa dello studente. Gli studenti stranieri che si muovono nell'ambito di programmi di scambio sono avvantaggiati, perchè hanno maggiori possibilità di vedersi assegnare una stanza in casa dello studente. Organizzazioni studentesche ed istituzioni, in particolare l'Ufficio relazioni internazionali delle università,fanno il possibile per garantire agli studenti in scambio un numero sufficiente di alloggi ammobiliati ma questo obiettivo non è ancora stato raggiunto.

Kollegium è la parola usata per indicare la casa dello studente; per accedere ad una sistemazione in questo tipo di residenze è necessario fare richiesta con anticipo di almeno tre mesi all'ufficio alloggi, indstillingsudvalg, presso l'università ospitante.In questo ambito tipo di sistemazione ogni studente ha una sua camera indipendente con bagno privato e angolo cottura o uso della cucina comune al piano, che diventa il luogo di incontro preferito per la "famiglia" di studenti che condivide lo stesso piano.
Esiste una lista delle case dello studente chiamata Kollegieoversigter pubblicata dal Servizio Centralizzato consulenza studenti dell'Università di Copenhagen.(CIU)

Le maggiori difficoltà nella ricerca di un alloggio si hanno proprio nella capitale, città popolata e maggiormente richiesta per gli scambi universitari. L'Università di Copenhagen non dispone di campus e anche l'International Office ha accesso limitato alle residenze studentesche.Le stanze nei kollegier assegnate dall'ufficio relazioni internazionali costano tra le 1800 e le 2800 corone al mese

Appartamenti o stanze in affitto da privati
Alcune famiglie che dispongono di case grandi spesso affittano una camera agli studenti in genere ad un prezzo minore rispetto ad altre sistemazioni; l'aspetto positivo, al di là della condivisione di bagno e cucina con la famiglia, è la possibilità di entrare in contatto più da vicino con l'ambiente danese.Nelle maggiori città esisto agenzie di intermediazione per questo tipo di affitti.

Klubværelser è un tipo di sistemazione che consente di avere una stanza indipendente condivideno il bagno con altre persone ( spesso senza uso cucina)

La soluzione più diffusa soprattutto a Copenhagen e ad Århus è l'affito di un grande appartamento in comune con altri studenti lasciando come spazi comuni bagno, cucina ed eventuale soggiorno. Il nome danese per questo tipo di sistemazione è Kollektiver/ Bofælleskaber

Un appartamento privato indipendente è un'altra possibilità, se avete la fortuna di riuscire a trovarload un prezzo conveniente. La Danimarca è un Paese caro per lo standard europeo ed il mercato immobiliare non è affatto immune dal lievitare dei prezzi. I canali per la ricerca di un appartamento sono i giornali locali, le agenzie apposite d intermediazione ed i centri di informazioni giovanili che spesso hanno un servizio specifico per la ricerca di alloggi, oltre alle bacheche dell'università, l'immancabile passaparola e internet.

La legge che regolamenta gli affitti è valida anche se non è stato firmato alcun contratto; è importante invece richedere una ricevuta di pagamento scritta per la caparra e per ogni mensilità pagata. Secondo la legge danese non è possibile affittare una stanza ad un prezzo maggiore del suo valore effettivo: se ritenete che abbiano approfittato di voi per farvi pagare un prezzo troppo alto potete rivolgervi al consiglio per il controllo degli affitti, Huslæjenævnet.

In caso decidiate per l'appartamento in affitto, ricordatevi di avvertire della vostra partenza con un mese di anticipo il padrone di casa per non rischiare di pagare una mensilità ulteriore.

Gli ostelli della gioventù in Danimarca sono molto ben curati ed offrono un ottimo servizio a prezzi bassi e possono costituire una buona base di partenza in attesa di trovare una sistemazione più definitiva dato il lungo periodo di permanenza.(Generalmente si può rimanere in ostello solo per alcuni giorni)Nella maggior parte dei casi gli ostelli danesi sono accessibili a disabili.
In genere la tariffa per una notte si aggira intorno ai 13-15 € per il dormitorio, un po’ di più per stanze da 6-8 posti letto. E’ compresa anche un’abbondante colazione. In generale non è permesso l’uso del sacco a pelo, mentre è possibile affittare le lenzuola. Come già detto il servizio è di primo livello, anche perché in molti casi questi ostelli sono dei veri e propri piccoli alberghi. Per usufruire degli ostelli è necessario essere titolari di una tessera che è disponibile anche direttamente sul luogo.

In ogni città poi è predisposto uno spazio per lo sleep-in, con sistemazioni molto spartane, con letti a castello o materassi per terra, ma ovviamente ad un prezzo molto basso. E’ assolutamente vietato dormire all’aperto.

I campeggi sono numerosi e molto ben attrezzati. Molto spesso l’uso di fornelli e surgelatori è gratuito, mentre a pagamento è possibile usufruire di acqua calda e lavatrici. Sono disponibili anche piccoli bungalow da 2-4 posti letto. Le tariffe sono abbastanza varie, infatti è consigliato farsi dare un elenco completo dei campeggi con relative condizioni presso un ufficio del turismo. Come per gli ostelli anche per i campeggi è necessaria una tessera.

Ogni ufficio del turismo tiene un elenco di appartamenti privati che affittano camere agli stranieri con la formula Bed & Breakfast sia per scopi turistici che in modo più stabile. Anche in questo caso le tariffe e le condizioni sono molto varie, quindi è bene informarsi dettagliatamente prima di fare qualsiasi scelta.

Le tariffe degli alberghi sono molto alte, soprattutto da quando è stata adottata la classificazione a stelle. Per una camera doppia con prima colazione ci si aggira tra gli 80 e i 120€ per una albergo di medio livello.

CIU - Centralindstillingsudvalget
H.C. Andersens Boulevard 13, 2nd floor, 1553 Copenhagen V.
Tel: + 45 33 11 64 44; Fax: +45 33 11 17 27
Servizio Centralizzato consulenza studenti dell'Università di Copenhagen: è l'ufficio che distribuisce la maggior parte dei posti in residenza universitaria nell'area di Copenhagen, aperto dalle 10 alle 15 nei giorni feriali.Il modulo di domanda può essere riempito anche on-line.

Grønjordskollegiet -Fremlejekontoret Grønjordskollegiet-
Grønjordsvej 2300 Copenhagen S - Tel: +45 32 87 69 24
Ufficio aperto lunedì e giovedì dalle 16 alle 17 a cui ci si può rivolgere per un periodo di permanenza non superiore ai tre mesi

USE-IT - Rådhusstræde 13, 1466 Copenhagen K
Tel.+45 33 73 06 20- Fax.+45 33 73 06 49
Questo ufficio ha le liste aggiornate delle stanze disponibili da privati e può aiutarvi a trovare un hotel a prezzi economici per i primi giorni (orari di apertura:15 giugno-14settembre lun-ven 9.00-19.00 / il resto dell'anno aperto lun. e mer. con orario 11.00-16.00 e giovedì 11.00-14.00)

Room for room- web community per lo scambio di stanze in Europa
Organizzazione danese Ostelli

[torna su]

Possibilità di lavoro

Per chi è alla ricerca di un lavoro, da conciliare ai propri impegni accademici, questi sono un paio di indirizzi a cui far riferimento:
- Arbejdsmarkedsstyreelsenn /Directorate General for Employement Placement and Vocational Training
Blegdamsvej 56, Postboks 2722, DK-2100 Copenhagen
Tel. 0045 3528 8100 AF -
- Arbejdsformidlingen,
Ufficio di collocamento danese
Frederiksborggade 1 - DK-1306 Copenaghen
Tel. 0045 33551702 - fax 0045 33551777-
af@af.dk
-S
EDOC Department, Exchange service for employment
14 Tondergade, 1752 Kobenhavn V -Tel. +45 86 19 38 55

Una possibilità ulteriore costituita dalla rete EURES (EURropean Employment Services). Eures dispone di una banca dati che fornisce informazioni sui posti di lavoro vacanti in tutti i Paesi collegati alla rete, indicando i requisiti professionali richiesti e il livello di retribuzione.

Alcune informazioni utili sul lavoro, sul costo della vita ed altro ancora, potrete trovarle anche al link http://www.workindenmark.dk.

[torna su]

Documenti utili

Per entrare in Danimarca è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio, in alternativa ovviamente al passaporto.

Non sono necessarie vaccinazioni e per l’assistenza sanitaria gratuita vale il modello sanitario E-128 rilasciato dalla propria ASL di appartenenza, anche se a partire da giugno 2004, con termini variabili da Paese a Paese, sarà introdotta la carta sanitaria europea. It also entitles you to free medical care in Denmark until you are covered by the Danish Health Insurance.

Sul territorio danese è valida la patente italiana.

Per un periodo di permanenza superiore a tre mesi è necessario il Permesso di soggiorno, che può essere ottenuto o prima della partenza rivolgendosi all'Ambasciata Danese in Italia, oppure una volta giunti a destinazione entro 5 giorni dall'arrivo presentandosi al Direktoratet for Udlaendige:
per il permesso di soggiorno sono necessari
- carta di identità o passaporto
-
due foto tessera
- la lettera di ammissione all'università
- il modello per l'assistenza sanitaria
- certificazione di solvibilità

Le autorità danesi per l'immigrazione richiedono anche la prova di solvibilità, cioè documentazione che dimostriche siete in grado di mantenervi autonomamente per tutta la durata della vostra permanenza: prima della partenza vi potrà essere richiesto di certificare la disponibilità di un importo pari a 4.200 corone danesi al mese ( ca. 565 euro)

Una volta ottenuto il permesso di soggiorno, non appena avrete un indirizzo preciso in Danimarca, dovrete registrarvi al Folkeregistret, il registro civile dei residenti, ufficio al quale dovrete comunicare anche la vostra partenza qualche giorno prima di lasciare la Danimarca. Da questo ufficio vi sarà inviato all'indirizzo indicato come residenza in danimarca (non è possibile indicare un ostello o albergo) il numero di codice personale, necessario per poter usufruire del servizio sanitario nazionale.[torna su]


Trasporti

La rete delle comunicazioni danese è molto fitta e favorita dalla regolarità del territorio.
Il principale scalo aeroportuale è Copenaghen-Kastrup, nodo fondamentale per i collegamenti tra la Scandinavia, l’Europa centro-meridionale e gli Stati Uniti.
La flotta aerea danese fa parte del consorzio SAS (Scandinavian Airlines System), creato negli anni cinquanta da Danimarca, Svezia e Norvegia.

La rete ferroviaria è composta da circa 2311 km, mentre quella stradale da oltre 71.000 km.La rete ferroviaria danese (DSB – Danske Statsbaner) è integrata da una fitta rete di collegamenti interurbani con autobus, situati presso apposite stazioni di interscambio autobus-treno (Rutebilstation).Le principali città danesi sono collegate da treni Intercity e treni rapidi (Lyntog).
Le DSB mettono a disposizione dei particolari pacchetti, in vendita presso le principali stazioni, per gite individuali presso i principali luoghi di visita turistica.

Ecco una serie di termini ricorrenti in ambito ferroviario:
Jernbane = Ferrovia, Station, Banegård = Stazione, Tog, Køreplan = Treno, Køreplan = Orario, Oplysningskontor = Ufficio informazioni, Billet = Biglietto, Pladsbestilling = Prenotazione, Enkelt tur = Corsa semplice, Tur-retur = Andata e ritorno

Dal 1998 è attiva una linea ferroviaria che collega l’aeroporto di Copenaghen-Katrup con la stazione centrale della capitale (Hovedbanegård) in circa dieci minuti. Per lo stesso tragitto, è disponibile anche un servizio di autobus da parte della SAS.

Oltre 80 traghetti collegano tra di loro le isole dell’arcipelago danese e la Danimarca con Germania, Polonia, Gran Bretagna, Svezia e Norvegia.Le tariffe, soprattutto dei collegamenti principali e di breve durata, sono molto contenute e anche i tempi di imbarco/sbarco sono ridotti. In prossimità dei periodi festivi ed estivi, in cui il traffico è più intenso, è consigliabile prenotare con largo anticipo, soprattutto se ci si vuole imbarcare insieme al proprio veicolo.La principale compagnia privata di traghetti è la Dfds Seaways, rappresentata in Italia dalla Agamare (Milano).

Numerosi sono i collegamenti tra Copenaghen e la sponda svedese dell’Øresund. In particolare, esistono un servizio di hoverkraft della SAS da Copenaghen-Kastrup ed una linea di hidrofoil dal centro della capitale con destinazione Malmö.

Automobili
E’ consentita la guida degli autoveicoli con la patente italiana, valida anche in caso di noleggio. E’ necessario però munirsi della Carta Verde valida per la Danimarca.L’uso delle cinture è obbligatorio solo per i sedili anteriori e l’uso del casco è obbligatorio per tutti i motoveicoli. Inoltre gli anabbaglianti devono essere tenuti accesi anche di giorno.La rete autostradale danese è ricca di collegamenti e si presenta in ottime condizioni. Le strade primarie sono indicate con la lettera E per gli itinerari europei e la lettera A per quelli nazionali, mentre le strade secondarie sono identificate da numeri a tre cifre.

Le indicazioni autostradali di colore verde indicano le autostrade e gli itinerari europei, quelle di colore giallo le strade primarie, mentre con il bianco sono indicate le strade secondarie.Contrariamente a quanto presente in Italia, le autostrade sono senza pedaggio.

Il limite di velocità è di 50 km/h nei centri abitati, 80 km/h sulle strade statali e 110 km/h sulle autostrade.
Attenzione! Le contravvenzioni in caso di eccesso di velocità sono molto elevate e devono essere pagate al momento della contestazione.

Gli autonoleggi sono presenti nei maggiori centri turistici, presso le stazioni e gli aeroporti. Più frequentemente sono disponibili le agenzie Hertz, Avis, Budget, Europecar e spesso la prenotazione può essere fatta anche dall’Italia.

Trasporti urbani

Il trasporto pubblico è molto efficiente in tutte le città danesi. Il biglietto può essere acquistato direttamente sull’autobus e la tariffa è a zone. A Copenaghen è presente una metropolitana regionale (S-Tog), con 5 stazioni urbane e 7 linee. Curiosamente, presso le stazioni urbane della metropolitana, vi sono due tipi di obliteratrici: quelle gialle, per Copenaghen e tragitti nel nord-est dello Sjælland e quelle rosse, per altri viaggi.
Secondo le statistiche il 77% dei danesi usa la propria auto per gli spostamenti, il 12% i mezzi pubblici, il 7% il treno e il 3% la bicicletta.

I Taxi sono riconoscibili dalla scritta Taxa sul tetto. I prezzi sono simili a quelli applicati nelle principali città italiane.

E’ possibile importare biclette per uso proprio, purché dotate di luci e catarifrangenti. Nelle città sono sempre presenti le piste ciclabili, spesso dotate di appositi semafori.E’ possibile caricare la bicicletta sulla metropolitana, pagando un modesto supplemento, sui treni e sui traghetti.[torna su]

Copenaghen Card
La città mette a disposizione un abbonamento che consente la libera circolazione su autobus e metropolitana nell’area di Copenaghen (compresa la rete S-Tog), l’ingresso gratuito in gran parte dei musei cittadini e dello Sjælland occidentale e uno sconto dal 25 al 50% sui traghetti verso la Svezia. L’abbonamento può essere valido da 1 a 3 giorni ed è in vendita presso gli uffici informazioni, le stazioni ferroviarie e l’aeroporto.

Alimentazione

Premesso che la Danimarca non è certo una metà di gite gastronomiche, esistono tuttavia una serie di piatti tipici molto gustosi, anche se relativamente costosi. La colazione è il piatto più abbondante, con uova, pesce e salumi. Lo smørrebrød è il piatto tipico del pranzo: consiste in fettine di pane di segale guarnite con aringhe, carne affumicata o salmone. Viene accompagnato di solito con uova sode, insalate, cipolle o barbabietole. Esistono molte varianti di questo piatto, che viene servito in modi diversi sia dai grandi ristoranti che nei bar. L’aringa, sild, è presentata in innumerevoli modi, tra cui il platte, grande piatto freddo con aringhe, filetti di pesce, polpette di carne e formaggio.

Il wienerbrød è il dolce tipico danese, a base di pasta sfoglia, pasta di mandorle e cannella. Molto buono ma di difficile digestione!

La frutta è disponibile presso molti chioschi disseminati in città, anche se hanno prezzi non meno bassi che nei supermercati. Numerosi in città anche i chioschi di hot-dog e hamburger.

Non sempre nelle università danesi c'è la mensa:il giorno si mangiano i famosi smørrebrød,la sera si cucina a turno nei Kollegium o nell'appartamento condiviso.Quello che non manca mai nelle varie facoltà è la caffetteria, dove si può comprare qualcosa da mangiare o da bere, ma soprattutto il centro nevralgico della vita sociale universitaria, dove è possibile incontrare studenti e parlare con i professori

La birra scorre a fiumi. La Danimarca si classifica al terzo posto nel mondo per consumo pro capite, con circa 125 litri per abitante! E’ la bevanda onnipresente in bar, ristoranti, locali notturni, ecc.
La normativa in merito all’acquisto di alcolici è molto meno restrittiva rispetto agli altri paesi scandinavi, infatti molti svedesi si riversano in Danimarca per fare incetta di birra. Ma dopo le 17 del sabato anche in Danimarca è vietata la vendita di alcolici.
E’ sconsigliato chiedere del vino al ristornate, a meno che non si sia disposti a pagarlo un prezzo esorbitante. Molto buona l’aquavit, acquavite di grano da bere a temperatura freezer, anche se ultimamente è una bevanda sempre meno apprezzata dai giovani.
[torna su]

Prefisso telefonico, prese elettriche, etc

Il servizio telefonico danese è gestito da quattro società, che gestiscono ciascuna un’area del Paese. Il tradizionale sistema con numeri urbani e prefissi è qui sostiuito da soli numeri ad otto cifre.
Per chiamare dall'Italia il prefisso è lo 0045 seguito dal numero di otto cifre senza nessun prefisso.Quando si telefona dalla Danimarca all’Italia bisogna fare attenzione ad intervallare ogni cifra con una pausa di un paio di secondi. La comunicazione danese, infatti, è più veloce di quella italiana e una composizione veloce del numero può generare errori di selezione.

Per le telefonate dalla Danimarca verso l'Italia il prefisso è 0039.

Come in Italia, il voltaggio è di 220 V, così come le prese elettriche non presentano nessuna differenza.[torna su]

Cultura & tempo libero

La Danimarca è una terra ricca di manifestazioni ed eventi.

Gli uffici turistici pubblicano periodicamente i calendari per gli eventi più importanti. Tra questi ricordiamo il Numus Festival di Århus (manifestazione musicale), le feste della notte di S. Giovanni, con falò sulla spiaggia, lo Skagen Vise Festival (festival del cantastorie), il Vikingstrœf (festa vichinga), il Copenaghen Jazz Festival e il Copenaghen Summer Festival, il festival folk di Tønder e la Århus Festuge (oltre 2000 eventi a carattere musicale in una sola settimana).

Copenaghen è ricca di cinema (oltre 100). Gli spettacoli iniziano nel pomeriggio e generalmente l’ultimo è quello delle 21:30. Come in molti altri Paesi europei, i film stranieri non vengono doppiati ma hanno i sottotitoli in danese.

Lo sport è molto popolare in Danimarca, favorito da ottime infrastrutture. Nonostante il clima, sono assai diffusi gli sport all’aria aperta e sull’acqua. Molto praticato è il golf, accessibile a prezzi più modici rispetto ai nostri. Sono molto popolari anche la canoa e la tavola a vela, grazie all’abbondanza di specchi d’acqua.
Sul sito http://www.danimarca.dt.dk troverete tantissime informazioni relativamente ad eventi e sport di ogni tipo, con riferimenti dettagliati.

Sul sito web del Ministero Danese degli Affari Esteri potete trovare molte informazioni ufficiali sulla nazione, soprattutto relativamente alla politica, all’economia e alla cultura.[torna su]


Curiosità

Il 7,7% dei Danesi si chiama di cognome Jensen, il 7,3% Nielsen, il 6,2% Hansen seguiti nell'ordine daPedersen e Andersen e giù fino al 20° posto in cui troviamo il primo cognome senza il suffisso -sen che significa figlio.

Indirizzi utili per la vita pratica

Ambasciata Italiana, Gammel Vartovvej 7 Dk-299,
Hallerup-Copenaghen. Tel.0045-39626877

Consolato d'Italia, Engskiftevej 4, DK - 2100 København Ø
Tel. 00 45 39183444 - Fax 00 45 39270106-italconscph@get2net.dk

Ufficio Turistico, Rådhusstræde 13 -1466 København K
Tel. 33 73 06 20 - useit@kff.kk.dk

Alitalia, Vesterbrogade 6 D-DK - 1620 København V
Tel. 00 45 33369369 -Fax 00 45 33328277-info@alitalia.dk

http://citizens.eu.int/it/it/da/origdest.htm Informazioni sulla Danimarca per i cittadini italiani: vivere, lavorare, studiare, viaggiare.
Ministero Danese degli Affari Esteri
http://www.cvuu.dk/ sito sull' istruzione in Danimarca, le qualifiche, il lavoro.

CIU Servizio centralizzato per gli studenti stranieri a Copenhagen
Organizzazione danese Ostelli
Il sito delle ferrovie danesi
www.danimarca.dt.dk Informazioni su eventi sportivi e culturali

www.krak.dk Sito dove è possibile trovare numeri di telefono e indirizzi di tutta la Danimarca

[torna su]

Università di Copenhagen

Studio – Passato e presente

La prima università ad essere fondata in Danimarca è stata quella di Copenaghen, che affonda le sue radici nel lontano 1479. Le prime facoltà ad essere fondate furono quelle di teologia, legge, medicina e filosofia. Negli anni questo glorioso istituto si è rinnovato ed arricchito di nuove facoltà.
Bisogna aspettare fino al 1928 per vedere nascere la seconda università, quella di Aarhus. Attualmente nel paese si contano cinque atenei, tutti pubblici.

Tipi di istituzioni:

L’istruzione di livello universitario in Danimarca è riconosciuta a livello internazionale. I tipi di istituzioni presenti sono tre: le università (universiteter), organizzazioni che offrono istruzione di livello universitario e scuole tecniche.

Le università danesi sono cinque: Copenaghen, Aarhus, Odense, Roskilde e Aalborg. Quattordici sono invece le istituzioni che offrono istruzione superiore di livello più tecnico (hojerer laereanstalter).

Tutti queste istituzioni sono di carattere pubblico, sotto l’egida del Ministero dell’Educazione. Molto rari gli istituti privati.

Per accedere all’università è richiesto un diploma di scuola secondaria superiore, che ad oggi sono organizzate come una via di mezzo tra il metodo tradizionale danese e l’impostazione anglo-americana.

La durata del ciclo di studi è variabile a secondo del tipo di laurea che si vuole conseguire; si va da un minimo di tre anni fino ad un massimo di sei. Dopo il conseguimento della laurea è possibile accedere al dottorato (doctorgrad) che ha una durata di almeno tre anni ed è a carattere prevalentemente di ricerca.

La didattica si fonda molto sull’esperienza pratica. Sono molto frequenti i lavori di gruppo da realizzare in parallelo alle lezioni e lavori individuali, in modo da sviluppare attitudini al lavoro di gruppo ed allo stesso tempo la capacità di cavarsela individualmente. E’ richiesta inoltre molta disciplina.

Presso le università danesi è attivo il "Mentor System" per gli studenti di scambio: il mentor non è un tutor accademico ma uno studente danese, che acconsente su base volontaria ad affiancare gli studenti erasmus per facilitargli le cose nei primi giorni di permanenza, aiutandoli nel disbrigo delle prime pratiche come la registrazione presso le autorità danesi, o dando indicazioni sull'organizzazione ed il funzionamento dell' unversità.
Facendone richiesta, l'ufficio relazioni internazionali delle università vi metterà in contatto con il "mentor" che con un po' di fortuna , potrebbe essere iscritto proprio allavostra stessa facoltà.

L'anno accademico si compone di due semestri: il semestre autunnale va dal 1 settembre al 31 gennaio con una vacanza autunnale a metà ottobre (per l'anno 2003-04 è stata dal 13 al 17 ottobre) e la sessione degli esami da metà dicembre a fine gennaio. Il semestre primaverile va dal 1 febbraio al 30 giugno (questi termini variano possono oscillare di qualche giorno da un anno all'altro) ed è costellato di giorni festivi e vacanze:oltre alle vacanze pasquali è festeggiato il 1 Maggio, lo 'Store Bededag' -nel 2004 il 7 maggio- il giorno dell'Ascensione e il White Monday per concludere il 5 giugno con la Festa della Costituzione.La sessione estiva degli esami è da metà di maggio a fine semestre.

All'inizio di ogni semestre è organizzata una "Orientation week" dedicata interamente agli studenti internazionali.

L'università di Copenhagen, e molto probabilmente anche le altre, offre un corso di Cultura Danese per gli studenti stranieri iscritti all'università che è tenuto in lingua inglese all'inizio del semestre autunnale; le informazioni relative al programma sono sul sito dell'università o possono essere richieste all'arrivo, durante la riunione iniziale.

I corsi di preparazione linguistica iniziano ca. un mese prima dell'inizio di ciascun semestre

Imparare la lingua
Le università organizzano brevi corsi di lingua agli exchange student che trascorrono in Danimarca un periodo di studi.
Gli studenti Erasmus che si recano in Danimarca (o in paesi la cui lingua nazionale è tra le meno parlate e insegnate) possono beneficiare di un sostegno finanziario aggiuntivo per poter frequentare un Corso intensivo di preparazione linguistica (EILC) nel paese ospitante prima dell'inizio del normale soggiorno di studio. Tale sostegno supplementare può essere concesso esclusivamente a studenti selezionati per un periodo di studio Socrates/Erasmus, dando la priorità a candidati con periodi di studio più lunghi. Gli EILC sono corsi organizzati dall’Unione Europea e sono a disposizione degli studenti che partono per almeno un semestre.

Sono disponibili due livelli di apprendimento:
-Livello Iniziale: per studenti con una conoscenza linguistica di base;
-Livello Intermedio: per studenti che abbiano già maturato alcune competenze linguistiche.

I corsi durano dalle 4 alle 8 settimane e vengono svolti nel mese precedente l'inizio del semestre.[torna su]


Farsi riconoscere gli esami

Molti degli insegnamenti impartiti nelle Università partner islandesi sono considerati equivalenti a specifici insegnamenti della facoltà italiane, e i relativi esami sono quindi convalidabili.

A conclusione del periodo di Erasmus dovrai presentare alla Segreteria Studenti le attestazioni ufficiali relative ai risultati conseguiti, accompagnate dalla richiesta di riconoscimento per convalida degli esami sostenuti. Nel Learning Agreement che avrai sottoscritto prima della partenza verranno indicati con precisione quali moduli dovrai seguire.
Il riconoscimento sarà effettuato dal Corso di Laurea competente, con l'attribuzione del voto secondo la scala di conversione in vigore per ogni università straniera, e sarà successivamente registrato sul libretto universitario.

E' possibile apportare modifiche successive al Learning Agreement con il consenso di tutte le parti interessate. In caso di discordanza fra le attestazioni sugli esami superati ed il Learning Agreement originariamente approvato, ogni decisione è rinviata al Consiglio (di laurea o di diploma) competente.
[torna su]

 

Indirizzi utili per lo studio

Sito Cirius centro internazionale danese per la cooperazione mobilità e formazione della gioventù. Il sito rappresenta l’agenzia coordinatrice per i programmi dell’unione europea Socrates Leonardo e Youth.Il portale non è solo una guida ai programmi europei ma anche al sistema educativo danese, scuole università ed istituzioni.

Università di Copenhagen
Università di Copenhagen: international Office, brp@adm.ku.dk
Corsi di cultura danese
pmr@hum.ku.dk

www.worldstudent.com Un vero e proprio portale per gli studenti di tutto il mondo. A questo link troverete informazioni ad hoc per la vita da studente in Danimarca.
Visiting Copenhagen un sito per trovare tutte le informazioni su eventi, concerti, e sapere quello che succede in città

Associazioni ecc.
AEGEE
-associazione europea di studenti
Associazione per gli studenti con disabilità
Studenterhuset - un punto di incontro per studenti gestito dagli studenti. Il mercoledì sera è 'International Night', serata dedicata all'incontro tra studenti internazionali e danesi
NAMF - organizzazione studentesca della Facoltà di Scienze Naturali
Il coro dell'università di Copenhagen (in danese)
Lille MUKO il coro universitario per gli studenti di musica
Society of Christian Students
Gay and Lesbian Students in Copenhagen

[torna su]

HOME

carta europea