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ABITANTI E TERRITORIO
La Francia con 550.000 kmq ha la maggiore estensione territoriale
dell'Europa occidentale (quasi un quinto della superficie dell'Unione
Europea) e dispone di un'ampia zona marittima (11 milioni di km2 di
zona economica esclusiva). Gli abitanti sono 60,4 milioni con una
densità di 107 ab/km2.
La Francia conta 52 aree urbane di oltre 150.000 abitanti per un totale
di 30 milioni di abitanti.
La capitale è Parigi nella cui area urbana vivono 10,6 milioni
di persone.
La Repubblica francese comprende il territorio metropolitano (suddiviso
in 22 regioni e 96 dipartimenti), nonché 4 dipartimenti d'oltremare
(DOM): Guadalupa, Martinica, Guyana, Réunion.
A questi si aggiungono 4 territori d'oltremare (TOM): Polinesia francese,
Nuova Caledonia, Wallis e Futura, le Terre australi e antartiche francesi,
e gli enti territoriali a statuto speciale (Mayotte, Saint-Pierre-et-Miquelon).
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ORDINAMENTO
POLITICO
La Costituzione adottata nel settembre 1958 ha dato alla Francia l'assetto
istituzionale di Repubblica presidenziale. L'ordinamento politico della
Quinta Repubblica prevede una Camera dei Deputati (Assemblée
Nationale) di 577 membri, eletti per 5 anni a suffragio universale diretto,
e un Senato (Sénat) di 321 membri, eletti per 9 anni a suffragio
universale indiretto.
Capo dello Stato è il Presidente della Repubblica eletto per
cinque anni a suffragio universale diretto.
La Costituzione attribuisce al Presidente rilevanti competenze in materia
di politica estera e di politica di difesa. Capo dell'esecutivo è
il Primo Ministro che viene nominato dal Presidente della Repubblica
e che presiede il Consiglio dei Ministri.
CLIMA
Generalmente
temperato, oceanico ad ovest e continentale nella zona Nord/Est, mediterraneo
a Sud.[torna su]
LINGUA
La lingua ufficiale è il francese, altre lingue parlate sono
: Provenzale, Bretone, Alsaziano, Catalano, Basco, Corso, Fiammingo
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VALUTA
Euro
RELIGIONE
90% Cattolici, 2% Protestanti, 1% Mussulmani, 1% Ebraici
COME RAGGIUNGERE IL PAESE
E' consigliabile programmare l'arrivo nel Paese in un giorno feriale
in modo da poter trovare aperti gli uffici dell'università e
sbrigare al più presto le formalità burocratiche, soprattutto
nel caso in cui si alloggi in una residenza universitaria.
In aereo:
Il mezzo più veloce e comodo per arrivare in Francia dall'Italia
è naturalmente l'aereo.
La compagnia di bandiera francese Air
France e quella italiana Alitalia
collegano giornalmente le principali città italiane con Parigi.
Da Roma ci sono voli diretti anche per Lione, Marsiglia, Nizza, Strasburgo;
da Milano per Lione, Marsiglia, Clermond-Ferrand; da Torino per Marsiglia,
Nizza, Clermond-Ferrand, Pau.
Numerose sono poi le compagnie low cost che collegano, a prezzi
concorrenziali, l'Italia alla Francia.
In treno
Buoni sono anche i collegamenti ferroviari Italia-Francia potenziati
dai treni ad altra velocità TVG in servizio da Milano-Torino
per Parigi o Lione (il viaggio da Milano a Parigi dura circa 6 ore e
40 min.).
Frequenti treni collegano, via Ventimiglia, l'Italia al Midi francese
www.trenitalia.com
oppure www.raileurope.it
In Pullman
In autobus si raggiungono Lione e Parigi da Venezia - Mestre - Padova
- Verona - Genova - Brescia - Milano - Torino (da Milano circa 11 ore
e 30 minuti); per Parigi si parte anche da Roma - Ancona - Rimini -
Firenze - Bologna - Parma - Milano - Torino (circa 24 ore; Eurolines
servizi di autobus anche per Bordeaux e Perpignan.
Il costo del biglietto conveniente soprattutto se si acquista l'andata
e ritorno (da Milano a Parigi costa 108 Euro)
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COSTO
DELLA VITA
Pagina
in aggiornamento
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POSSIBILITA'
DI ALLOGGIO
Esistono diverse possibilità di alloggio in Francia
Alberghi
è possibile la sistemazione negli Hôtels (alberghi), in
genere di buona qualità a prezzi modici e spesso in zone periferiche.
Alcune catene alberghiere sono: Etap Hotel, Première Classe e
Formule 1, con camere doppie a partire da 20,00 Euro per notte.
Residence universitari
questi foyers fanno capo alla UNME
Union Nationale des Maisons d'Etudiants. Sono un centinaio e sono distribuiti
su tutto il territorio francese. Si rivolgono agli studenti e l'apertura
é limitata all'anno accademico. Vi sono residenze estive aperte
anche in estate e si rivolgono a stagisti e corsisti. La lista dei foyers
e delle residenze estive può essere richiesta direttamente all'UNME.
Appartamento in affitto
I CROUS offrono un sistema di intermediazione con i privati per appartamenti,
monolocali e camere. Il grosso ostacolo rimane però quello di
sottoscrivere un contratto di affitto senza avere un lavoro: le agenzie
immobiliari e molti privati richiedono infatti un certificato di lavoro
con la fotocopia delle ultime buste-paga. In caso contrario a volte
viene accettata la sottoscrizione di un garante (un familiare in genere).
I prezzi di affitto sono molto cari nella capitale e restano un po'
inferiori nelle altre città.
E' importante sapere che il costo dell'alloggio in una delle numerose
residenze universitarie è decisamente modico, senza contare gli
aiuti economici erogati dal governo francese anche agli studenti stranieri.
Il costo della vita per uno studente si può grossolanamente calcolare
intorno ai 600 € al mese.
Vale sempre la regola
del "chi prima arriva meglio alloggia": è quindi consigliabile
iniziare a cercare un alloggio non appena avuta la conferma della borsa
Erasmus.
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POSSIBILITA' DI LAVORO
Consultando
le Pages Jaunes, le Pagine Gialle francesi, si possono reperire gli
indirizzi delle agenzie di lavoro interinale francesi sotto la voce
di Agences de Travail Temporaire o Agences Intérinaires. Per
ottenere informazioni generali, ci si può mettere in contatto
con PROMATT syndicat des professionnels du travail temporaire e UNETT
Union Nationale des Entreprises de Travail Temporaires.
Promatt,
Rue St Lazare, 94 F - 75009 Paris
Tel. +33 14 87 81 121 - Fax +33 14 87 81 125
Unett,
Rue Louis, 4 - F - 69625 Villeurbanne Cedex
Tel. +33 14 26 80 644 - Fax +33 14 26 59 031
Segnaliamo inoltre il Servizio di collocamento europeo EURES
European Employment Services, collega i vari servizi di collocamento
degli stati membri dell'UE e fornisce informazioni sui posti vacanti
e le opportunità di lavoro: riferimento Internet
L'equivalente dei nostri centri per l'impiego é l'ANPE
Agence Nationale Pour l'Emploi che con circa 600 strutture sul territorio
nazionale garantisce l'incontro tra domanda e offerta di lavoro
Chi ha un permesso di
soggiorno di tipo "studente" ha diritto a lavorare fino a
20 ore settimanali, senza richiedere alcuna autorizzazione.
Se l'intenzione è quella di cercare un lavoretto per arrotondare
un po' la borsa Erasmus può essere utile informarsi presso l'ufficio
relazioni internazionali dell'Università o chiedere consiglio
ai membri delle associazioni studentesche.
E' stato recentemente creato dal Ministero francese dell'Educazione
un sito disponibile in 4 lingue (FR, EN, IT e DE) con un database delle
offerte per occupazioni stagionali in tutta Europa, che forse potrà
esservi di aiuto: www.eurosummerjobs.com.
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DOCUMENTI UTILI
La carta di soggiorno
Per poter rimanere in Francia più di quattro mesi, è necessario
ottenere, entro due mesi dall'arrivo, la carta di soggiorno (Carte
de Séjour). Bisogna richiederla all'Office des Migrations
Internationales (OMI) della Préfecture de Police competente.
Coloro i quali hanno domicilio a Parigi possono rivolgersi agli uffici
che si occupano degli stranieri. Se invece si è domiciliati nei
Dipartimenti di Hauts de Seine, Seine-Saint-Denis o Val de Marne, ci
si può rivolgere alla prefettura.
Negli altri casi si può fare riferimento al comune o al commissariato
di polizia.
Per quanto riguarda i documenti da produrre, occorre presentare il
passaporto o la carta d'identità e fornire:
- fotocopia del passaporto
o della carta d'identità
- tre foto-tessera
- estratto dell'atto di
nascita o certificato contestuale di meno di tre mesi con cui, al
comune (Mairie), si ottiene una fiche d'état civil in
francese
- certificato di iscrizione
all'Università francese
- pezze giustificative
che dimostrino l'autosufficienza economica (almeno 427 Euro mensili)
vale a dire: busta paga, attestazione di borsa di studio, dichiarazione
della banca, garanzia scritta di presa a carico da parte di una persona
solvibile residente in Francia, ricevuta di versamento dell'affitto,
fotocopia del contratto d'affitto o altro documento che provi che
si risiede in Francia
- busta affrancata
- attestazione di copertura
sanitaria: modello E111 o E128, da richiedere all'ASL
di appartenenza in Italia prima di partire. Alcuni Paesi hanno già
adottato la Carta
sanitaria europea ma per l'Italia è ancora richiesto il
modulo sostitutivo dell'E111
La procedura è
snellita per i Paesi che hanno aderito ad un programma di scambio
interuniversitari, come Socrates. In tal caso, basta che
lo studente riempia un modulo da richiedere al CROUS dell'università
francese e lo consegni alla Préfecture, accompagnato da una copia
dell'estratto di nascita.
Per i documenti scritti in italiano, in teoria è necessaria una
traduzione effettuata da un traduttore giurato e questo comporta una
spesa non indifferente. In pratica, spesso vengono accettati anche gli
attestati in italiano, data la somiglianza fra le due lingue. Eventualmente,
per la traduzione conviene rivolgersi ai Consolati, poiché le
tariffe sono inferiori.
N.B. Chi ha un permesso di soggiorno di tipo "studente"
ha diritto a lavorare fino a 20 ore settimanali, senza richiedere alcuna
autorizzazione.
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TRASPORTI INTERNI
Numerose città francesi hanno la metropolitana o il
tram e la maggior parte di esse offrono una rete di autobus
abbastanza sviluppata. Questi mezzi di trasporto servono il centro
della città e la vicina periferia. Rapidi ed economici, sono
tra i mezzi più pratici per scoprire le città in tutta
tranquillità. |
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A Parigi la metropolitana è di gran lunga il mezzo
più rapido e più pratico per spostarsi: 15 linee e circa
300 stazioni. La prima partenza avviene generalmente verso le 5:30,
l'ultima verso le 0:30. I numerosi collegamenti con la RER (Réseau
Express Régional) e le stazioni SNCF consentono di raggiungere
facilmente la periferia.
Le cinque linee (A, B, C, D ed E) del Réseau Express Régional
(RER) attraversano Parigi e l'Ile-de-France negli stessi orari della
metropolitana.
Gli autobus
circolano in generale dalle 5:30 alle 20:30.
La notte, i Noctambus collegano il centro di Parigi (Place du Châtelet,
in particolare) alla periferia.E' possibile richiedere una cartina della
rete (metropolitana, autobus, RER) nelle stazioni della metropolitana
o della RER (distribuita gratuitamente).
Per maggiori informazioni: www.ratp.fr
Le tariffe
dei biglietti vengono determinate in base alla suddivisione in zone
di Parigi e della periferia: ne esistono 8. Questi biglietti consentono
di circolare su tutta la rete della metropolitana, negli autobus e nella
RER.
Si può richiedere gratuitamente la cartina di queste zone in
ciascuna stazione di metropolitana e RER.
Gli autobus
Eurolines collegano Parigi a tutta Europa e tutta la Francia.
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ALIMENTAZIONE
La haute cuisine, e la più recente nouvelle cuisine,
hanno reso celebre la gastronomia francese nel mondo: la prima per i
gusti superiori, gli ingredienti tipici, le salse e i vini irraggiungibili;
la seconda per l'estetica, la filosofia e, spesso, le microscopiche
porzioni.
Oggi, bistrot e brasserie rivaleggiano con i grandi restaurant per prezzi
e qualità, ma accolgono in ambienti più informali e richiedono
meno impegno al cliente che non è costretto a confrontarsi, un
pò spaesato, con arredi stile Impero e liste dei vini di 100
pagine.
Il pranzo, in particolare, è molto più leggero di un
tempo: consiste di un antipasto, una portata principale (carne o pesce,
con contorno), dolce e caffè. Di norma si beve vino.
Un tempo locande di poche pretese, oggi, i bistrot, dove francesi
e turisti usano pranzare, espongono quasi sempre la lista dei prezzi
anche all'esterno con in bella vista l'immancabile piatto del giorno,
generalmente di carne.
Le boulangerie, che vendono ottimo pane, croissants, dolci e
sandwich sono ancora più economiche, ma l'ovvio consiglio è
di concedersi almeno di sera il piacere di un pasto seduti.
Sono migliaia i ristoranti di ogni tipo e categoria e in più
pizzerie, fast-food, locali etnici e luoghi dove si celebra il rito
domenicale del brunch.
Nelle innumerevoli brasserie (d'origine alsaziana), quei divertenti
locali protetti da ampie vetrate che si trovano agli angoli di molti
marciapiedi, ci si siede per un momento di relax, una birra, un caffè,
o per assaggiare qualcosa guardando la gente che passa.
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PREFISSO
TELEFONICO, prese elettriche, etc
Per chiamare dall'Italia verso la Francia comporre 0033.
Per chiamare dalla Francia verso l'Italia comporre 0039.
Il voltaggio è 220V e il fuso orario è lo stesso dell'Italia.
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CULTURA & TEMPO LIBERO
Gli spettacoli (cinema, concerti, teatro
)
o gli intrattenimenti (feste, mercati di anticaglie, mostre
) sono
recensiti nelle guide specializzate in vendita nelle edicole o nella
stampa locale, in particolare nelle edizioni del fine settimana.
Gli Uffici turistici dispongono anche di liste che recensiscono le manifestazioni
in città o nei dintorni. A Parigi, si possono trovare in edicola
delle guide della città: Pariscope, L'Officiel des Spectacles,
Zurban. Vi sono riportati i programmi dei cinema, dei musei, delle mostre
e degli spettacoli di tutti i generi.
Per il teatro, ci sono due edicole, sul sagrato della stazione Montparnasse
e nella piazza della Madeleine, che mettono in vendita dei biglietti
per gli spettacoli del giorno stesso a tariffa ridotta. Si possono acquistare
i posti in particolare nei punti vendita di FNAC e Virgin, oppure direttamente
sul luogo dello spettacolo.
Musei
e monumenti
Le città e le regioni francesi hanno tutte dei musei e dei monumenti
da visitare.Gli orari di apertura dei musei sono variabili, ma bisogna
tenere presente che i musei comunali sono chiusi il lunedì e
i musei nazionali il martedì (tranne il museo d'Orsay a Parigi,
che è chiuso il lunedì).
Sono generalmente aperti dalle 10:00 alle 19:00.
Alcuni grandi musei fanno degli orari notturni il mercoledì o
il giovedì.
Per sapere tutto sulle località da visitare, rivolgersi al Comitato
regionale del turismo oppure all'Ufficio turistico, dove si trova tutta
la documentazione necessaria.
A Parigi, la tessera Musées Monuments facilita l'accesso a numerose
attrazioni turistiche.
Valida 1, 3 o 5 giorni, fornisce un accesso libero, diretto e illimitato
a 70 musei e monumenti di Parigi e dell'Ile-de-France: è disponibile
presso l'Ufficio del turismo di Parigi, nelle stazioni della metropolitana
e presso i singoli centri turistici.
Cinema
Nelle grandi città (e la maggior parte delle città medie)
si trovano multisala che propongono i grandi film internazionali in
lingua francese o in versione originale con i sottotitoli.
Cinema d'Essai propongono film più rari e/o più vecchi.
Spesso si possono acquistare in anticipo i biglietti per evitare la
coda prima dello spettacolo.
Concerti
Tutte le grandi città dispongono di sale concerto in cui si esibiscono
gli artisti francesi o internazionali. I concerti di musica classica
spesso si svolgono nelle chiese e nelle sale specializzate.
Teatro
Tanto a Parigi quanto in provincia, le sale teatrali sono molto numerose
e offrono degli spettacoli molto variegati (dal grande classico alla
commedia di strada, dal monologo allo spettacolo di cabaret).
I bar
Anche il paesino più piccolo ha il proprio campanile. Allo stesso
modo, ogni città ha il suo bar (e spesso più di uno):
i bar sono una delle istituzioni francesi!
Spesso aprono molto presto (potete farci colazione) e alcuni chiudono
addirittura alle due del mattino. In provincia, sono dei luoghi di intrattenimento
molto apprezzati, in cui gli amici si ritrovano, sia durante il fine
settimana che durante la settimana.
Nei borghi più piccoli, talvolta fungono da panetteria, giornalaio,
stazione di servizio.
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INDIRIZZI UTILI
Consolati francesi in Italia
ROMA. Piazza Farnese, 67 - tel. 06. 689.642.1
MILANO. Via della Moscova, 12- tel. 02. 655.914.1
Ambasciata
d'Italia
PARIGI.
51, rue de Varenne -tel. (0033-1) 495.403.00
Consolati
italiani
PARIGI. 5, Bd. Emile Augier -tel. (033-1) 443.047.00
MARSIGLIA. 56, rue d'Alger -tel. (0033-4) 911.849.18
LIONE. 5, rue du Commandant Faurax - tel. (0033-4) 7893.0017
Uffici
d'informazioni turistiche (anche nelle principali stazioni ferroviarie)
PARIGI. 127, Av. des Champs-Elysées.tel. 08.366.831.12
Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20.
BORDEAUX. 12, cours du
XXX juillet - tel. 05.560.066.00
LIONE.
Place Bellecour - tel. 04.727.769.69
NANTES.
7, rue de Valmy - tel. 02.402.060.00
Siti
Internet utili
Pagina del
portale dei giovani con una miriade di siti dedicati alla Francia
www.europa.eu.int/youth/travelling_europe/index_fr_it.html
Sito dell'Università italo - francese con tantissime informazioni
utili
http://ufi.grenet.fr/mainit.htm
www.u-psud.fr/
www.univ-paris1.fr/
http://it.franceguide.com
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STUDIO
PASSATO E PRESENTE
L'Università in Francia nacque intorno al XII secolo. Una
delle più antiche e prestigiose Università del Paese
è la Sorbona di Parigi dove venivano insegnati Teologia,
Diritto, Medicina e Arte.Le lezioni, per giovani da tutta Europa,
si svolgevano all'aperto.
Le Università francesi divennero la culla dei principi
dell'Illuminismo che influenzarono il pensiero filosofico europeo
di tutto il XVIII secolo.
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Tipi
di istituzioni e organizzazione
In Francia, l'organizzazione degli studi è molto diversa
rispetto all'Italia, anche se la recente riforma dei cicli universitari
intrapresa su scala europea ne sta riducendo le distanze. Il percorso
accademico è da tempo costituito da tre cicli e l'iscrizione
all'università è libera.
Il sistema universitario francese
Primo
ciclo
Il premier cycle si chiama DEUG (Diplôme d'Études
Universitaires Générales) e comprende i primi due anni.
Si tratta di un biennio di taglio più generale e metodologico,
che costituisce la porta d'ingresso al secondo ciclo. Gli insegnamenti
impartiti si dividono in tre gruppi principali: scienze e tecnologia;
lettere e scienze umane; diritto, scienze politiche, economia e amministrazione.
C'è anche la possibilità di iscriversi al DEUG STAPS
(Sciences et techniques des activités physiques et sportives).
Esiste, infine, un DEUG di teologia, con specializzazione in teologia
cattolica e protestante.
Secondo
ciclo
Il deuxième cycle corrisponde al terzo e al quarto anno,
chiamati, rispettivamente, licence e maîtrise. La
maîtrise coincide con la laurea italiana, secondo il vecchio ordinamento,
e comporta la redazione di un mémoire de maîtrise (tesi
di laurea) di circa sessanta pagine.
Questo ciclo comprende corsi di laurea di tipo tradizionale, come matematica,
filosofia, lettere, lingue, storia: sono le cosiddette filières
générales.
Ci sono poi le filières professionnalisées,
ad orientamento tecnico-pratico, molto selettive, che comportano una
prova di ammissione: MST (Maîtrise des Sciences et Techniques),
MSG (Maîtrise des Sciences de Gestion), MIAGE (Maîtrise
de Méthodes Informatiques Appliquées à la Gestion
des Entreprises).
Infine, non bisogna dimenticare gli IUP (Instituts Universitaires
Professionnalisés) ed il magistère (formazione di tre
anni a cui hanno accesso i titolari di un DEUG, e che equivale ad un
Master di specializzazione)
Terzo
ciclo
Si
articola in due fasi:
- il DESS per l'orientamento professionale
- il DEA per l'accesso alla ricerca.
Il
DESS Diplôme d'Études Supérieures
Spécialisées consiste in un anno di preparazione
(a volte due, a libera scelta dello studente) ed ha in genere un
orientamento professionale.
Gli studenti che scelgono il DESS desiderano perfezionarsi in un
settore specifico, acquisire competenze diverse rispetto al corso
di laurea, dare un carattere più pratico alla propria preparazione.
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La formazione
prevede sempre uno stage in impresa di almeno tre mesi, considerato
nella valutazione finale (50% del punteggio).
Gli insegnanti sono spesso professionisti attivi dei vari settori.
Il DEA
Diplôme d'Études Approfondies consente l'accesso
alla ricerca. Comporta, oltre alle normali lezioni, seminari che vertono
su precisi temi di ricerca e si chiude con la redazione di un mémoire.
Lo sbocco naturale del DEA è il dottorato di ricerca, volto alla
stesura e alla discussione di una tesi di dottorato (thèse).
Per ottenere informazioni sui programmi di terzo ciclo in Francia, è
possibile consultare il documento Lisi Dip (Lisibilité des Diplômes)
sul sito http://lisidip.univ-lille1.fr/default.asp.
Durante il primo anno di dottorato, si sceglie l'argomento della propria
ricerca, in genere prolungamento della tesi di DEA. Lo studente deve
provvedere alla registrazione del tema presso il Fichier Central des
Thèses a Nanterre, in modo da evitare sovrapposizioni, se qualcun
altro si occupa già dello stesso argomento.
Gli studi
possono essere interrotti dopo il DEUG, la licence, la maîtrise,
il DEA/DESS o il dottorato, con il conseguimento di un diploma. Un modo
alternativo di designare i diplomi ottenuti si basa sul numero di anni
frequentati all'università dopo la maturità (baccalauréat
o, più brevemente, bac). Per esempio, se qualcuno è titolare
di una licence, si può dire che ha un bac + 3 e ha quindi conseguito
un diploma universitario di durata triennale dopo la maturità.
Contrariamente
a quanto avviene in Italia, chiunque, con un buon curriculum, ha
accesso al DEA e al dottorato, senza un concorso d'ingresso e senza
necessariamente usufruire di una borsa di studio. Quasi tutti i programmi
di DEA fanno parte di una "scuola di dottorato", e alcune
di queste scuole appartengono a più università. A seconda
della sua dimensione ed importanza, un'università può
avere una o più scuole di dottorato. Nel secondo caso, esse sono
generalmente tematiche (ad es. una per fisica, una per biologia, ecc.)
In media la durata del dottorato di ricerca è di 4 anni.
Sussistono tuttavia differenze significative tra i differenti ambiti:
la durata media del dottorato in chimica è di 3,3 anni, rispetto
ai 5 anni dei dottorati umanistici.
L'ente di riferimento è più importante è il Ministère
de la Recherche.
La più importante istituzione per la ricerca francese è
CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique) che mette
a disposizione degli ingegneri il BDI (Borsa di Dottorato per Ingegneri).
Esso può essere ulteriormente aumentato attraverso il Monitorat,
che consiste in un diploma che abilita a tenere dei corsi universitari,
dietro compenso. Generalmente il Monitorat risulta più facile
da ottenere se si è già beneficiari di una borsa di studio.
D'intesa con il Ministère de la Recherche, le aziende possono
sponsorizzare i dottorati attraverso un contratto a termine per 3 anni
chiamato CIFRE (Convention Industrielle de la Formation à la
Recherche).
La formazione breve
Chi desidera inserirsi presto nel mondo del lavoro, può seguire
un percorso breve, universitario o parauniversitario. Due sono i corsi
di formazione più conosciuti:
i BTS Brevets de Technicien Supérieur
e i DUT. Sections de Technicien Supérieur
I BTS, di durata biennale o triennale, sono gestiti dalle STS ( dei
licei e costituiscono, in pratica, un prolungamento delle scuole superiori
ad orientamento tecnico o tecnologico. Il diploma è rilasciato
dallo Stato, proprio come il diploma di maturità, per cui è
necessario sostenere un esame di Stato.
Per l'iscrizione, è meglio rivolgersi agli istituti pubblici,
perché quelli privati sono molto costosi e non offrono sempre
una preparazione adeguata.
I DUT (Diplômes Universitaires de Technologie), di durata biennale,
sono gestiti dagli IUT, Instituts Universitaires de Technologie.
Questi studi hanno un'ottima reputazione in Francia e la selezione
per essere ammessi è molto severa. Per gli studenti stranieri,
la scelta dei candidati avviene spesso in base al curriculum e ad una
lettera di accompagnamento.
Per informazioni sui BTS e sui DUT, rivolgersi all'Ambasciata di Francia
a Roma o, in Francia, agli SCUOIO (Services Communs Universitaires d'Information
et d'Orientation) di ogni università, al Ministère dela
Jeunesse, de l'Éducation Nationale et de la Recherche (MJENR)
a Parigi o all'ONISEP (Office National d'Information sur les enseignements
et les professions).
Per gli IUT, si può far riferimento anche alla FNDUT (Fédération
Nationale des Diplômés d'IUT). Esiste un unico percorso
formativo breve a orientamento professionale in ambito universitario,
il DEUST (Diplôme d'Études UniversitairesScientifiques
et Techniques).
Di solito, i DEUST sono frutto della collaborazione tra un'università
ed un'impresa e rispondono ad esigenze economiche locali. Pertanto,
non costituiscono necessariamente un'esperienza riconoscibile in Italia.
Non bisogna confondere i diplomi nazionali, rilasciati dallo Stato,
coni Diplômes d'Université (DU), riconosciuti solo dall'università
o dall'istituzione che li rilascia. Questi ultimi possono comunque risultare
interessanti per uno studente straniero al fine di specializzarsi in
un determinato settore.
Le
lezioni all'università
Il controllo delle conoscenze nelle università francesi è
progressivo (contrôle continu). La frequenza alle lezioni è,
pertanto, obbligatoria.
Vi sono due tipi di corsi, come nelle università italiane: i
corsi istituzionali e le esercitazioni. I corsi istituzionali
(cours magistraux) sono tenuti dall'insegnante in un anfiteatro davanti
ad un grande numero di studenti e non c'è interazione. Le esercitazioni
sono corsi con un numero ridotto di studenti che partecipano attivamente
all'apprendimento, grazie a esercizi o a presentazioni orali (exposés).
In Francia, le esercitazioni vengono chiamate travaux pratiques (TP)
per le facoltà scientifiche, perché in genere comportano
attività di laboratorio, e travaux dirigés (TD) per le
altre facoltà.
Gli
esami
Il metodo francese, dal punto di vista di un italiano, ricorda molto
le scuole superiori. Gli studenti vengono guidati in ogni fase del loro
percorso di studi, secondo un sistema di compiti in classe e di esami
alla fine dell'anno. Le date degli esami sono inderogabili.
Alla fine dell'anno, è necessario avere la sufficienza nella
maggior parte delle materie per poter accedere all'anno successivo.
Se si è stati bocciati ad un esame, ci si può sottoporre
ad una prova di recupero a settembre (session de rattrapage). Un tempo
era necessario avere la sufficienza in ogni disciplina, detta UV (Unité
de Valeur), per iscriversi all'anno seguente, mentre oggi si tende a
sostituire questo approccio individuando gruppi di materie, che comprendono
più UE (Unités d'Enseignement): si tratta dei cosiddetti
moduli (modules). In pratica, bisogna ottenere la sufficienza globale
in un insieme coerente di materie per superare quel modulo, che rimane
comunque valido se non si è raggiunta la sufficienza in altri
moduli. L'iscrizione al DEUG per più di due volte non è
consentita in caso di bocciatura.
Per gli studenti stranieri che approdano in un'università francese
nell'ambito di un programma di scambio di tipo Socrates, le regole enunciate
non si applicano se non in parte, perché essi devono sostenere
solo alcune prove, a seconda degli accordi presi con l'università
di origine. È sempre bene informarsi prima su quali esami saranno
riconosciuti in Italia (équivalences).
In Francia, l'apprendimento viene valutato in più fasi: attraverso
verifiche parziali che contano per il 50% del voto complessivo e attraverso
un esame globale, alla fine dell'anno o del semestre, per il 50% restante.
Gli esami francesi, per lo più scritti, sono a volte basati solo
sugli appunti presi a lezione. In generale, mentre in Italia la gamma
di voti che va da 18 a 30 viene utilizzata per intero, in Francia i
voti sono calcolati in ventesimi, ma i più alti restano inutilizzati.
Le Università italiane, nell'ambito degli scambi Socrates, tengono
conto del divario grazie ad un preciso schema di riconoscimento del
profitto al momento del rientro. Per esempio, un 16/20 potrebbe corrispondere
al nostro 30. Un aiuto può comunque venire dalla diffusione del
sistema ECTS.
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Le
biblioteche
Sui campus universitari ci sono sempre la biblioteca centrale, detta
anche BU (Bibliothèque Universitaire), pluridisciplinare,
e le biblioteche di UFR (Unité de Formation et de Recherche),
cioè quelle delle varie facoltà. Si accede alla consultazione
o al prestito grazie alla Carte d'Étudiant, anche se può
capitare che, per le biblioteche settoriali, venga richiesto un
deposito cauzionale tramite assegno.
La BU consente di accedere al servizio di prestito interbibliotecario
a pagamento, se sprovvista del materiale di cui l'utente ha . |
Oltre alle
biblioteche universitarie, ci sono le ottime biblioteche comunali e
le biblioteche di quartiere, di cui si può chiedere l'elenco
completo all'Ufficio del turismo. In genere, i cataloghi delle biblioteche
sono consultabili anche su Internet. Ecco, di seguito, qualche indirizzo
di sicuro interesse.
Tutte le
biblioteche universitarie:
www.enssib.fr/bibliotheque/autres/bibfranc/univ.html
www.sudoc.abes.fr
(Système Universitaire de Documentation)
Tutte le
biblioteche comunali:
www.abf.asso.fr/liens/catalogues-france.html
Le biblioteche
francesi più importanti:
www.revues.org/vlib/cat1010.html
Catalogue
Collectif de France:
www.ccfr.bnf.fr
Le biblioteche
francofone:
www.abf.asso.fr/sitebib/bibcat.htm
Le due
biblioteche francesi più famose, entrambe a Parigi, sono:
Bibliothèque Nationale:
www.bnf.fr
Centro Georges Pompidou (detto anche Beaubourg):
www.bpi.fr
La
stampa a prezzi ridotti
Gli studenti universitari e gli insegnanti hanno la possibilità
di abbonarsi, a prezzi ridottissimi, a numerosi quotidiani e riviste,
grazie all'OFUP(Office Universitaire de Presse). L'abbonamento, valido
solo per coloro che abitano in Francia, permette di ricevere alcuni
giornali con uno sconto fino al 75%. Per esempio, per un abbonamento
annuale a Le Monde, si usufruisce di una riduzione del 46%. Si può
ricevere un determinato giornale tramite l'OFUP solo per un anno. A
partire dal secondo anno, sarà lo stesso editore a ricontattare
il cliente.
Per sottoscrivere un abbonamento, bisogna contattare l'OFUP: www.ofup.fr
Come
iscriversi all'università in Francia
Per poter accedere all'istruzione universitaria gli studenti stranieri
devono dimostrare di aver conseguito il diploma di maturità (baccalauréat)
o un diploma di scuola secondaria equipollente che consenta comunque
l'accesso all'università nel loro Paese di origine.
La conoscenza del francese è naturalmente indispensabile.
Le procedure di ammissione variano a seconda del tipo di istituzione
universitaria o di formazione:per iscriversi alla classe preparatoria
alle Grandes Écoles o alle Sections de techniciens supérieurs
o agli IUT o IUP o al secondo o terzo ciclo universitario o a un istituto
presso il quale l'ammissione avviene per concorso, occorre inoltrare
la domanda direttamente all'istituto presso il quale si desidera studiare.
Per accedere al primo ciclo di studi universitari è necessario
inoltrare una domanda di iscrizione. Sono dispensati da questa procedura
e possono inoltrare direttamente la domanda di iscrizione all'Università
da loro scelta gli studenti stranieri che:
- abbiano
conseguito il baccalauréat o un titolo considerato equipollente
dalle normative nazionali
-
provengano dai paesi dell'Unione Europea
- abbiano
effettuato parte dei loro studi in Francia nell'ambito di un accordo
quadro interuniversitario
- abbiano
ottenuto una borsa del Governo francese, di organizzazioni internazionali
o di governi stranieri, le cui borse siano gestite da un ente francese
(CNOUS, EGIDE).
Nel quadro di questa procedura obbligatoria è previsto un esame
per verificare il grado di conoscenza scritta e orale della lingua
francese.Vengono dispensati da questo esame i titolari del DALF (Diplôme
approfondi de langue française) .
Si ricorda che è possibile presentare una domanda al CROUS (Centre
Régional des OeuvresUniversitaires et Scolaires) per far richiesta
di una borsa di studio.
A
chi rivolgersi per le procedure amministrative?
In Italia
presso il servizio culturale dell'Ambasciata di Francia è possibile
ritirare gli appositi moduli relativi alla domanda di ammissione e alle
prove di lingua francese.
In Francia
SCUIO Service Commun Universitarie d'Accueil, d'Orientation et d'Insertion
Professionnelle des Étudiants dell'Università più
vicina al vostro luogo di residenza.
CNOUS Centre National
des Oeuvres Universitaires et Scolaires
69, quai d'Orsay -75007 Paris
ONISEP
Office National d'Information sur les Enseignements et lesProfessions,
168, boulevard Montparnasse - 75014 Paris
CIDJ
Centre d'Information et de Documentation Jeunesse
101, quai Branly - 75015 Paris
La fonte più preziosa di informazioni è comunque il sito
del MJENR:
www.education.gouv.fr/int/venir.htm
www.education.gouv.fr/int/refran.htm
IMPARARE LA LINGUA
Corsi di lingua francese sono organizzati da tutte le università
che accolgono studenti Erasmus. E' sempre meglio comunque andare nel
Paese ospitante con una sufficiente conoscenza della lingua
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FARSI RICONOSCERE GLI ESAMI
Per facilitare la libera circolazione internazionale degli studenti
sono stati istituiti centri di informazione sul riconoscimento dei titoli
accademici conseguiti all'estero. Tali centri nazionali sono coordinati
nelle reti europee denominate NARIC, promosse dalla Commissione
Europea, ed ENIC, promossa dal Consiglio d'Europa e dall'UNESCO.
Un ruolo
importante nel processo di convergenza dei sistemi universitari europei
è destinato a svolgerlo il "Supplemento al diploma".
Di cosa si tratta? È una certificazione integrativa del titolo
ufficiale conseguito al termine di un corso di studi in una università
o in un istituto di istruzione superiore, secondo un modello europeo
sviluppato per iniziativa della Commissione Europea, del Consiglio d'Europa
e dell'UNESCO, e contiene una descrizione della natura, del livello,
del contesto,del contenuto e dello status degli studi effettuati e completati
dallo studente. Per ulteriori informazioni, consultare sul sito della
CRUI (Conferenza dei
Rettori delle Università italiane)
I documenti guida per giudicare le equivalenze di titoli di studio
sono la "Convention on the Recognition of Qualifications concerning
of Higher Education in the European Region" (Dichiarazione di Sorbona)
e la Dichiarazione di Bologna. La certificazione del titolo di studio
spetta al rettore dell'università.
Casi più complessi in termini legali sono risolti dal Ministero
dell'Istruzione.
Per evitare
problemi nel riconoscimento degli esami è consigliabile curare
con la massima attenzione il learning agreement prima di partire,
cercando i corsi corrispondenti ai propri e discutendone a fondo con
i docenti erasmus
A conclusione del periodo Erasmus è necessario presentare
alla Segreteria Studenti dell'istituto italiano le attestazioni ufficiali
relative ai risultati conseguiti, accompagnate dalla richiesta
di riconoscimento per convalida degli esami sostenuti.
Il riconoscimento sarà effettuato dal Corso di Laurea
competente, con l'attribuzione del voto secondo la scala di conversione
in vigore per ogni università straniera, e sarà successivamente
registrato sul libretto universitario. E' possibile apportare modifiche
successive al Learning Agreement con il consenso di tutte le parti
interessate. (In caso di discordanza fra le attestazioni sugli esami
superati ed il Learning Agreement originariamente approvato, ogni decisione
è rinviata al Consiglio di laurea o di diploma competente.)
INDIRIZZI
UTILI (per lo studio)
Per orientarsi tra le università francesi, si può far
riferimento ai seguenti siti:
www.edufrance.fr
www.education.gouv.fr/sup/univ.htm
www.cpu.fr
www.onisep.fr
www.cge.asso.fr
www.cefi.org
www.megasalon.letudiant.fr
(sito della rivista l'Etudiant)
Sito dell'Università
italo - francese con tantissime informazioni utili
www.u-psud.fr
www.univ-paris1.fr
http://it.franceguide.com
Per ottenere informazioni sulle diverse forme e procedure di riconoscimento
CIMEA - Fondazione Rui
36, viale XXI Aprile 00162 Roma
Tel: 06 86321281 - Fax: 06 86322845
-Eurybase,
banca dati sui sistemi d'istruzione europei
-
SAIS,Student
Accomodation and Information Service fornisce
un servizio di informazioni sulle università straniere (in particolare
su quelle che hanno scambi con l'università di Bologna ma può
essere utile a tutti gli studenti italiani)
Portale
Ploteus (informazioni sui sistemi di istruzione superiore e motore
di ricerca per trascorrere un periodo in un altro Paese)
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