L'Islanda è situata geograficamente all'estremo nord ovest del continente europeo; circondata dall'Atlantico, ha una superficie di circa 103.000 Kmq ed un'altezza media di 500 metri sul livello del mare. Più dell'11% del territorio è ricoperto da ghiacciai, tra i quali il Vatnajokull è il più esteso d'Europa. L’Islanda,
la terra dei geyser per antonomasia, è di origine vulcanica e geologicamente
è un paese molto giovane ancora in via di formazione: questo spiega
perché nell'isola l'attività vulcanica e geotermale
sia particolarmente intensa. Il paesaggio è molto vario: vulcani, sorgenti
di acqua calda (dove spesso è possibile fare il bagno), geyser, strutture
rocciose dalle forme particolari, cascate, deserti, fiordi, distese
di muschio, laghi e pochissimi boschi. Una cosa che salta all’occhio
in Islanda è la quasi totale assenza di alberi. I geyser sono manifestazioni vulcaniche secondarie: si tratta di sorgenti in grado di alzare colonne d'acqua calda a intervalli regolari; il più grande geyser d'Islanda, Geysir, è anche il più famoso del mondo e ha dato il nome a tutte le sorgenti termali del mondo; situato a 150 chilometri a nord di Reykjavik, è vecchio di ottomila anni spara la sua fontana fino a sessanta metri in altezza. Vicino a Geysir c'è Strokkur, che pare sia nato durante un terremoto nel 1294: molto più piccolo ma più attivo, questo geyser lancia un getto di 18-20 metri ogni cinque minuti.
L’Islanda è un paradiso naturalistico dove si incontrano specie di uccelli che non nidificano in nessun’altra parte del mondo. Gli uccelli marini più noti dell’Islanda sono i pulcinella di mare che sono i veri e incontrastati abitanti di molte isole islandesi: questi simpatici uccelli bianchi e neri, ravvivati dal becco rosso, attraggono migliaia di turisti; le loro mete privilegiate sono Lundey, detta “l’isola dei pulcinella di mare” o Heimaey, che vanta la colonia di pulcinella più vasta al mondo. L'acqua
calda sorgiva di cui è ricca l'Islanda è impiegata per riscaldare le
case della maggior parte dell'isola: questo, sommato all'assenza di
grandi industrie, fa sì che l'Islanda sia pulita e senza tracce
d'inquinamento.
Dal
1983 ha messo definitivamente al bando le armi nucleari. Grazie
alla Corrente del Golfo, l'Islanda gode di un clima favorevole,
fresco in estate e mite in inverno, nonostante le sue penisole settentrionali
sfiorino il Circolo polare Artico. In Islanda non è mai particolarmente
freddo, ma la particolarità del clima è la sua estrema variabilità:
anche in piena estate, nell’arco di una sola ora, il tempo può cambiare
più volte, passando dalla nebbia alla pioggia al sole al vento gelido.
Le lettere þ (maiuscolo: Þ) e ð (maiuscolo: Ð) sono caratteristiche dell'alfabeto islandese, mantenute dalle antiche lingue nordiche; corrispondono all'inglese –th-.
Religione
Capodanno
- 1 Gennaio
La Festa dell'indipendenza (17 giugno) è caratterizzata da vivaci parate, concerti e balli nelle strade, spettacoli teatrali all'aperto e divertimenti vari. Un’altra festività nazionale è Sjómannadagurinn (prima settimana di giugno), dedicata ai marinai, in occasione della quale i partecipanti si sfidano in gare di nuoto, tiro alla fune e salvataggio in mare. C’è poi la festa di Mezza estate (24 giugno): secondo la tradizione la rugiada della notte di mezza estate possiede magici poteri curativi e chi vi si rotola può guarire da 19 diversi malanni. La
Festa dell’Estate - Sumardagurinn Fyrsti (terzo
giovedì di aprile) è invece una festa in stile carnevalesco che celebra
il primo giorno d'estate (un po’ in anticipo!).
Più emozionante raggiungere l'Islanda via mare utilizzando navi della compagnia Smyril Line che collegano l'Islanda (Seydisfjordur) alla Gran Bretagna (Lerwick), alla Norvegia (Bergen) o alla Danimarca (Hanstholm). Partendo dalla Danimarca il viaggio di andata è piuttosto lungo (dal sabato sera al giovedì mattina con 2 giorni di sosta alle isole Faer Oer); un po' più breve il ritorno (dal giovedì al sabato pomeriggio). Collegamenti quindicinali sono offerti anche dalla compagnia Eimskip con una nave cargo che collega la capitale islandese ad Amburgo, Copenhagen, Helsinki, Goteborg e Fredrikstad. E'
possibile trasportare la propria auto, ma conviene prenotare con largo
anticipo.
Costo
della vita Vi
sono però grandi centri di vendita e supermercati appena fuori Reykjavik
dove si può fare la spesa pagando relativamente poco: latte e derivati
arrivano addirittura a costare meno che in Italia. Possibilità
di alloggio Molto caratteristiche sono le farmhouses, residenze nelle fattorie. Il campeggio è consentito quasi ovunque: campeggi ufficiali si trovano nei pressi di città e villaggi, nei parchi nazionali e all'interno delle aree protette, nei pressi di rifugi e fattorie; se invece volete campeggiare su un terreno privato è buona norma chiederne prima il permesso ai proprietari. E' comunque bene tenere presente che il campeggio, in Islanda, può rivelarsi estremamente impegnativo a causa dell'estrema variabilità atmosferica e quindi alla quasi certezza di trovare basse temperature, pioggia insistente o forte vento. In Islanda gli alberghi di standard internazionale si trovano soltanto nell'area della capitale e sono piuttosto cari. Nelle vicinanze di Reykjavik e nelle maggiori città del paese sono possibili sistemazioni in case private. Comode sistemazioni si trovano, durante il periodo estivo, presso le scuole: alcuni convitti fungono da alberghi e sono sempre attrezzati con uso cucina, camere doppie o camerate, bagni e docce in comune e talvolta persino la piscina. Sono generalmente aperti nel solo periodo estivo e si trovano soprattutto lungo la Ring Road -la strada che connette Reykjavìk cl resto dell'isola- o nelle sue immediate vicinanze; in queste strutture è possibile trovare un posto letto per sacco a pelo a partire da 20 euro a notte. Non ci sono limiti di età per la sistemazione negli ostelli della gioventù islandesi: sono in tutto una trentina e si trovano dislocati in varie zone del Paese. Offrono pernottamento in sacco a pelo in dormitori con un massimo di 8 letti (a volte il sacco a pelo è vietato e l'organizzazione fornisce le coperte ma non le lenzuola) oppure in camere a 2-4 letti; talvolta sono dotati di ristorante e tutti offrono la possibilità di usare la cucina. Soprattutto nei mesi estivi conviene prenotare perché sono molto affollati (il posto letto costa circa 20 euro). Per coloro che fanno trekking e si spostano all'interno del Paese in zone spesso alquanto inospitali, vi è la possibilità di pernottare in rifugi (segnalati nelle mappe da un triangolino): alcuni sono piccoli, con posti letto limitati e servizi ridotti all'osso, altri sono più grandi con servizi (docce e gabinetti) all'esterno. Nei mesi estivi è indispensabile prenotare per non rischiare di dover pernottare all'aperto. Una
sistemazione ideale per gli studenti stranieri sono
le guesthouses, una sorta di alberghi con
stanze a due o tre letti (più soggiorno, cucina e bagni da condividere
con gli altri ragazzi). Rispetto alle tariffe islandesi le guesthouses
sono abbastanza economiche e per uno studente Erasmus rappresentano
probabilmente il modo migliore per vivere quest’esperienza, dato che
è facilissimo conoscere tantissimi studenti da tutta Europa. Unico “inconveniente”
di questa sistemazione è la “cleaning week”: a rotazione ogni
studente deve pulire, per una settimana, gli ambienti comuni (soggiorno,
cucina e bagni). Per fare richiesta di alloggio in una guesthouse ci
si deve rivolgere all’International Student Office. Possibilità
di lavoro E’ possibile poi rispondere ad annunci sui giornali o fare richiesta direttamente, per esempio presso ristoranti, pub, etc. Le agenzie private di lavoro interinale in Islanda non sono molto diffuse, anche se non vi sono disposizioni giuridiche che limitino questo genere di contratti, purché vengano rispettati gli obblighi relativi alle retribuzioni e alle tasse. Esiste anche una possibilità ulteriore costituita dalla rete EURES (EURropean Employment Services). Eures dispone di una banca dati che fornisce informazioni sui posti di lavoro vacanti in tutti i Paesi collegati alla rete, indicando i requisiti professionali richiesti e il livello di retribuzione. La banca dati è consultabile a questo indirizzo: http://europa.eu.int/jobs/eures.
Ci si può anche spostare da una parte all'altra della nazione in aereo, volando con l'Air Iceland o con l'Islandsflug. Un'ulteriore soluzione è l'air bus rover, che permette di viaggiare in aereo all'andata e di tornare in pullman (validità un mese). In Islanda non esistono ferrovie. Il mezzo migliore per visitare l'Islanda resta però l'automobile: con auto normali è possibile percorrere la Ring Road (Hringvegur) ossia la Strada circolare n.1 che segue il perimetro dell'isola ed è quasi completamente asfaltata (1400 km asfaltati all'80%): connette la capitale dell’isola con tutti i paesi della costa. Le
strade interne sono strette e ricoperte di ghiaino mentre la maggior
parte delle strade di montagna aprono a luglio perché prima sono impraticabili.
Alimentazione La carne più saporita è la sella di montone affumicata e un piatto tipico di selvaggina è il "rjúpa", ossia la pernice di monte. Tra le carni domina l'agnello: quello islandese è tenero e delicato e viene servito affumicato (hangikjöt). La carne bovina locale è di ottima qualità, così come la selvaggina (essenzialmente anatra e renna) che viene servita nei locali più costosi. I tipi di carne sono i più svariati: si mangia carne di foca, di balena, di pulcinella di mare. Assolutamente da assaggiare è lo "skyr", una specie di formaggio fresco, che spesso viene mescolato con un po' di panna e zucchero, a volte con i mirtilli. Particolari anche i formaggi ai gamberetti e ai funghi. In Islanda non esiste il pane, sostituito dalle patate lesse. Notevole
è poi la pasticceria: un dolce tipico è il "rugbraud",
un pan di spezie nero con un vago sapore di liquirizia.
La zona di Reykjavik e le più grande aree abitative sono collegate con il GSM, ma chi ha intenzione di visitare l’Islanda interna può noleggiare un telefonino col servizio NMT che garantisce copertura su tutto il territorio islandese. L'Islanda
ha l'ora di Greenwich: è quindi un’ora indietro rispetto
all'Italia. In
tutta l’Islanda si utilizza la corrente a 220 volt
(corrente alternata).
La musica tradizionale - canzoni da cowboy e cantilene - resta popolare, mentre uno straordinario successo internazionale ha avuto la cantante Björk (=betulla). Folletto, principessa dei ghiacci, elfo: sono tanti gli appellativi fantasiosi con cui viene chiamata Bjork Gudmundsdottir. Star del rock alternativo e personaggio tra i più bizzarri del mondo dello spettacolo, Bjork segue uno stile musicale che sfugge alle classificazioni: è una miscela di tastiere elettroniche, campionature e sinfonie d'archi su cui si innesta una voce unica. In Islanda Bjork è una figura istituzionale: il premier David Oddsson ha promesso di darle in usufrutto un’isoletta di proprietà dello Stato, precisando che la cantante ha fatto molto più della maggior parte dei suoi connazionali per rendere famosa l'Islanda. Gli
islandesi, come tutti i popoli nordici, amano moltissimo leggere:
le statistiche dicono che in Islanda si leggono in media 10 libri pro
capite all’anno, una media davvero invidiabile. Il libro qui è un autentico
emblema della comunicazione umana: ecco perché è molto diffuso il proverbio:
“Meglio rimanere senza scarpe che senza un libro”. La
capitale del paese, Reykjavik, è una interessante fusione
di moderna cultura e di tradizioni da antico villaggio nordico: città
vivacissima sia di giorno che di notte, costituisce certamente uno dei
luoghi più interessanti e piacevoli dell’isola; offre ai suoi ospiti
un programma di attrazioni di tutto rispetto: musei d'arte, diversi
teatri, concerti e musica dal vivo. I negozi sono aperti dalle 9.00 alle 18.00 - orario continuato - dal lunedì al venerdì e sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00. Le banche restano aperte dal lunedi al venerdì, dalle 9.15 alle 16.00. Gli uffici postali sono aperti dalle 8.30 alle 16.30 dal lunedì al venerdì. La
corsa, il golf, il calcio, ma soprattutto il nuoto vengono attivamente
praticati.
In
Islanda, a marzo e a ottobre, è anche possibile assistere allo spettacolo
dell’aurora boreale, caratterizzata da colonne ondeggianti
di luce verde o rosa; il fenomeno avviene per la reazione tra le radiazioni
solari e il campo magnetico terrestre delle regioni polari. La spettacolarità
di questa luce che ondeggia e rischiara la notte polare ha fatto nascere
suggestive leggende: l’aurora boreale sarebbe prodotta dai salti e dalle
capriole dei bambini mai nati o dai morti.
Indirizzi utili per la vita pratica
Il 15-20% degli studenti islandesi continua tuttavia a studiare all’estero. Tipi
di istituzioni: in Islanda ci sono otto istituti
di istruzione universitaria: l’University of Iceland
è la più importante. Imparare
la lingua Sono
disponibili due livelli di apprendimento: I
corsi durano dalle 4 alle 8 settimane e vengono svolti nel periodo
estivo precedente la partenza.
A
conclusione del periodo di Erasmus dovrai presentare alla Segreteria
Studenti le attestazioni ufficiali relative ai risultati
conseguiti, accompagnate dalla richiesta di riconoscimento per convalida
degli esami sostenuti. Nel Learning Agreement
che avrai sottoscritto prima della partenza verranno indicati con precisione
quali moduli dovrai seguire. E'
possibile apportare modifiche successive al Learning Agreement
con il consenso di tutte le parti interessate. In caso di discordanza
fra le attestazioni sugli esami superati ed il Learning Agreement
originariamente approvato, ogni decisione è rinviata al Consiglio (di
laurea o di diploma) competente.
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