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Polonia
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Qualche
notizia sul paese
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ABITANTI
E TERRITORIO
La Polonia è il settimo Paese europeo per grandezza
ed il più grande fra i dieci che dal 1 maggio 2004 sono entrati
a far parte della UE. Più della metà
dei 74 milioni di nuovi cittadini europei è costituita
dalla popolazione polacca, che raggiunge quasi i 40 milioni di abitanti
(38.600.000 per la precisione), il 51% dei quali sono
donne; un dato interessante relativamente alla popolazione è
l'alta percentuale (60%) di cittadini con età inferiore ai
40 anni, una delle forze lavoro più giovani in Europa.
Situata nell'Europa
Centrale si estende su un'area di 312.685 Kmq di cui il 28% coperti
da foreste.
I suoi confini corrono lungo 3.600 chilometri ad ovest con
la Germania, a sud con la Repubblica Ceca e con la Slovacchia, ad
est con la Lituania, la Bielorussia e l'Ucraina, a nord con la Russia.
La maggior parte del confine settentionale è bagnato dal Mar
Baltico
l
nome del Paese trae origine dal nome della tribù dei
Polanie, ovvero popolo che lavora i campi (campo = "pole"
in polacco), che viveva nel bacino del fiume Warta, nella zona più
tardi denominata Wielkopolska (Polonia Magna). Il centro del
potere si trovava allora a Gniezno.Nel corso del X secolo, i duca
Polanie (i Piast) conquistarono ed unirono sotto la loro autorità
le altre tribù che vivevano nel territorio racchiuso fra i
fiumi Odra e Bug, il litorale baltico ed i Carpazi. Il primo duca
della dinastia dei Piast, menzionato dalle fonti dell'epoca, fu Mieszko
I (intorno al 960-992), considerato il fondatore dello Stato polacco,
che riorganizzò i territori conquistati e li riunì in
un sistema statale omogeneo.
Dal
punto di vista paesaggistico il territorio è suddiviso in tre
fasce da nord a sud:la parte settentrionale della Polonia è
diversificata e piacevolmente ondulata, relativamente boscosa ed ospita
la regione lacustre del Mazury, caratterizzata dalla più
alta presenza di laghi post-glaciali di qualsiasi altro paese
europeo ad eccezione della Finlandia.
La
piatta striscia centrale è la principale zona agricola, attraversata
dal più lungo fiume del paese, la Vistola, che come
tutti i fiumi polacchi scorre verso nord sfociando nel Mar Baltico.
Scendendo a sud, il territorio sale culminando a ovest nei monti
Sudeti e a est nei Carpazi che corrono lungo la frontiera
orientale. La vetta più alta è il Monte Rysy
(2499 m) nei Monti Tatra dei Carpazi, la catena alpina polacca. Alcuni
orsi bruni e linci vivono nelle foreste montane mentre nei boschi
delle estreme regioni nord-orientali vivono gli alci. Diverse centinaia
di bisonti europei, che all'inizio del XX secolo rischiavano l'estinzione,
abitano il Parco Nazionale di Bialowieza. I parchi nazionali
polacchi sono distribuiti in modo regolare in tutto il paese, con
una concentrazione nelle regioni montuose del sud-est. Anche i 'parchi
panoramici' sono molto diffusi ma sono soprattutto aree scenografiche
e non sono strettamente protette.
Quasi
la metà di tutte le cicogne del mondo nidifica in Polonia:
ogni anno in primavera le cicogne ritornano, coprendo la distanza
di ca. 8000 km. e costruiscono
i loro nidi sui tetti e sui camini delle case di campagna.
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ORDINAMENTO
POLITICO
La Polonia è una Repubblica Parlamentare basata sulla
Costituzione del 1997. Il massimo organo legislativo è il Parlamento
composto dal Senato e dal Sejm (Camera dei Deputati).
Il Capo dello Stato è il Presidente della Repubblica eletto
a suffragio universale.
Il potere esecutivo centrale è espresso dal Consiglio dei Ministri
(Governo) guidato dal Presidente del Consiglio.
Amministrativamente le autonomie locali sono ripartite in tre livelli:
Province, Distretti e Comuni. Le 16 province (województwo)
sono suddivise a loro volta in 308 distretti (powiats) a loro
volta contano 2489 gminas, comuni. Le massime cariche delle
autonomie locali sono rispettivamente: presidente del Voivodato (detto
marszalek), presidente del distretto (detto starosta) e sindaco (detto
presidente per i comuni di oltre 100 mila abitanti, burmistrz per
gli altri comuni urbani e wójt per i comuni rurali).
Le città principali: Cracovia (Krakow), Lodz, Danzica (Gdansk),
Poznan, Katowice, Breslavia (Wroclaw).
Dal
1 maggio 2004 la Polonia è entrata a far parte della UE
insieme agli altri nove Paesi dell'Allargamento. Riportiamo qui sotto
alcune parti di un articolo
dell'Ambasciata di Polonia in Italia che sottolineano lo spirito con
il quale il Paese vive l'allargamento europeo.
"...La Polonia, che ha alle spalle una storia di statalità
più che millenaria, che non ha mai smesso di essere parte dell'Europa
sia in senso geografico, di civiltà e culturale, sarà
un importante, membro dell'Unione Europea, responsabile e solidale.
Memore della sua plurisecolare tradizione di democrazia e di amore
per la libertà, come membro dell'Unione Europea realizzerà
sia gli interessi di tutta la Comunità sia i suoi propri interessi
nazionali.
La Polonia opererà a favore di un'Unione europea stabile
e potente, nella quale le vecchie differenze separatrici, costruitesi
nella storia, diminuiranno progressivamente e le soluzioni elaborate
in comune eviteranno il formarsi di nuove differenze. Farà
in modo che sia un'Unione di società e non solo di istituzioni.
Avrà cura che i vantaggi che risulteranno dall'unificazione
siano percepiti da tutti gli abitanti e non solo da ristretti gruppi
di potenti o più colti. Porterà il dinamismo, per il
quale si caratterizza lo sviluppo della società dei cittadini
e un alto livello di istruzione nei giovani...."
Nonostante queste dichiarazioni alle recenti elezioni per il Parlamento
europeo è stata proprio la Polonia il Paese in cui c'è
stato il maggior astensionismo, segno probabilmente di uno euroscetticismo
diffuso nella popolazione.
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CLIMA
Il clima in Polonia è temperato
seppure incline a cambi improvvisi durante le stagioni.La primavera
è soleggiata e tiepida ma possono verificarsi improvvise ondate
di freddo anche a stagione inoltrata.
Durante l'estate, in luglio, la temperatura media è di circa
19° ma naturalmente ci sono delle giornate molto calde in cui
supera i 30°C. L'autunno è generalmente soleggiato e secco.I
mesi invernali più freddi sono gennaio e febbraio. In media
in gennaio la temperatura scende di alcuni gradi sotto lo zero. Eccezionalmente,
durante inverni particolarmente rigidi, c'è stata una temperatura
di -30°C. Di anno in anno le temperature possono variare in gennaio
fra -5°C e 0°C e fra 17° e 20°C in luglio. La pioggia
ammonta mediamente a mm. 600 l'anno, c più consistente nei
mesi estivi.
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LINGUA
Il
polacco è una lingua slava occidentale ed è la
lingua parlata dalla quasi totalità della popolazione.Considerando
le minoranze di lingua polacca nei territori che prima della Seconda
Guerra Mondiale appartennero alla Polonia e adesso appartengono alla
Lituania, alla Bielorussia o all'Ucraina e nei centri di emigrazione
polacca nell'Europa Occidentale, in America e altrove, si tratta di
una lingua parlatada 45milioni di persone.
Il polacco
come lingua letteraria sorse tra il Quattrocento e il Cinquecento. L'ortografia
si sviluppò gradualmente - molti autori ed editori proposero
le proprie idee e modifiche. L'ortografia così inventata, con
cambiamenti minori, viene usata ancora oggi. L'alfabeto polacco ha 32
lettere (a a b c c d e e f g h i j k l l m n n o ó p r s s t
u w y z z z). Sono utilizzati anche alcuni digrammi come ch cz dz
dz dz rz sz.
La fonetica
polacca è complicata, ci sono molti suoni che non esistono in
italiano, per esempio le vocali nasali (a e) e le consonanti palatali
(c dz s z). Come in italiano, l'accento di solito cade sulla penultima
sillaba.Le differenze dialettali in polacco sono relativamente
piccole. Tra quelli che maggiormente si distinguono ci sono il dialetto
slesiano e il dialetto montanaro.
Il polacco
è sempre stato ed è ancora fortemente influenzato
dalle lingue straniere, soprattutto il latino, il tedesco, il ceco,
l'italiano, il francese,
il russo e l'inglese. La base è slava, ma una buona parte del
vocabolario e della fraseologia è di origine latina o greca.
Non pochi sono anche i prestiti italiani, p.e. makaron (pasta, maccheroni),
pomidor (pomodoro), mafia (mafia), sonet (sonetto), solista (solista).
Qualche
curiosità sulla grammatica:nella lingua polacca non ci sono articoli
(kapelusz può significare cappello, un cappello
o il cappello a seconda del contesto). Ci sono due numeri grammaticali
(singolare e plurale). Al singolare ci sono tre generi grammaticali
(maschile, femminile, neutro), al plurale, invece, funziona un'altra
distinzione: tra il virile (persone maschili) e il non-virile (le altre
persone, animali e oggetti). Per esempio il sostantivo mechanik (meccanico)
è maschile e virile, kot (gatto) è maschile e non-virile,
studentka (studentessa) è femminile e non-virile. Ci sono sette
casi: nominativo, genitivo, dativo, accusativo, strumentale, locativo,
vocativo. Nella coniugazione dei verbi ci sono tre tempi (presente,
futuro, passato) e tre modi (indicativo, condizionale, imperativo).
Come in tutte le lingue slave, il verbo ha una caratteristica fondamentale
che si chiama aspetto e che non esiste in italiano.
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VALUTA
La moneta nazionale e lo ZLOTY (PLN), suddiviso in 100 groszy
Il cambio di valuta si può effettuare nelle banche, negli alberghi
e nelle agenzie di cambio private "KANTOR" presenti ad ogni
angolo delle strade.
Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 8 alle
18.
Il corso corrente dello zloty nei confronti del dollaro americano e
delle altre valute è allineato giornalmente sul mercato valutario.
Rispetto all'euro il valore dello zloty attualmente è di:
1 € = 4.70 PLN
Le principali carte di credito sono accettate ovunque nelle città
e i punti bancomat da cui è possibile prelevare sono numerosi
punti bancomat.
Negli ultimi anni è cambiato radicalmente
il modo di fare la spesa e lo shopping in Polonia: con
l'avvento dei supermercati e dei grandi centri commerciali
è possibile trovare di tutto, come nell'Europa occidentale.
| Tabella
di conversione Euro/ PLN |
| € |
PLN
|
PLN |
€ |
| 1 |
4,59
|
1 |
0,21
|
| 2 |
9,17
|
5 |
1,09
|
| 5 |
22,92
|
10 |
2,18
|
| 10 |
45,83
|
20 |
10,90
|
| 20 |
91,27
|
100 |
21,82
|
| 50 |
229,19
|
200 |
43,63
|
| 100 |
458,38
|
500 |
109,07
|
| 200 |
916,76
|
1.000 |
218,15
|
dati
al 23/06/04
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RELIGIONE
Il battesimo della Polonia ha avuto luogo nel 966 con l'avvento della
cristianità, che da allora è sempre stata un punto di
riferimento importante nella vita sociale e culturale del Paese, che
è il più cattolico d'Europa. Il 95% della popolazione
infatti è cattolica e le minoranze rimangono comunque nell'area
cristiana, con 1,5% di ortodossi, l'1% di evangelici, gruppi di protestanti
e presenze minime di altre religioni.
I polacchi sono molto praticanti rispetto ad altri popoli europei
e frequentano regolarmente la chiesa, tanto che per la messa della
domenica a volte è difficile entrare nelle chiese. I campus
universitari offrono spesso anche servizi religiosi e non c'è
da stupirsi nel ricevere la visita del parroco nelle residenze universitarie
nel periodo natalizio, usanza diffusa in tutto il Paese (una sorta
di benedizione natalizia che il parroco dà a tutti i fedeli
passando di casa in casa).
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FESTIVITA' E TRADIZIONI POPOLARI
| febbraio/marzo |
Tlusty
czwartek - giovedì grasso. Feste e dolci tipici di
carnevale
Ostatki - martedì grasso |
marzo/aprile
festività pasquali |
Wielki
Czwartek, Wielki Piatek, Wielka Sobota (Triduum Paschalne)
- Gli ultimi tre giorni di Quaresima vengono tenute speciali
celebrazioni nelle chiese. la domenica di Pasqua è uso
portar non le uova ma dei piccoli cestini di cibo in chiesa per
la benedizione. Il lunedì santo l'usanza per adulti e bambini
è di versarsi reciprocamente alcune gocce d'acqua, a volte
profum, in segno ben augurale e di scambiarsi piccoli doni.
Il
pesce d'aprile è una tradizione vissuta anche in Polonia
|
| maggio |
1
maggio - festa dei lavoratori
3 maggio - giorno della Costituzione, festa nazionale
Corpus Christi - processioni religiose e fiori
sparsi dai bambini.
|
| giugno |
Sobótka
- la sera di San Giovanni gli abitanti di paesi e cittadine vicino
a laghi, fiumi o vicino al mare, si radunano sulle rive a tarda
sera per osservare lo spettacolo delle barche
decorate con candele accese nell'acqua. Le autorità
locali spesso organizzano concerti e musica all'aperto. |
| agosto |
15
agosto- l'Assunzione |
| novembre |
Wszystkich
Swietych (tutti i Santi) - 1 novembre
11 novembre- Giorno dell'Indipendenza, festa Nazionale
Andrzejki (S.Andrea) - 30 novembre: una notte misteriosa
in cui la gente, spegialmente le ragazze giovani, versa della cera
calda in una ciotola di acqua ghiaccia:la forma di cera ghiacciata
che si crea rivela il futuro secondo le credenze. Questi ed altri
giochi per conoscere il proprio destino sono di rito in questa ricorrenza |
| dicembre |
Mikolajki
- San Nicola - 6dicembre. Segna l'inizio delle celebrazioni natalizie.
La tradizione vuole che i bambini che sono stati buoni al mattino
presto trovino un regalo nelle scarpe, lasciate fuori dalla porta...chiaramente
pulite e lucidate!
Festività Natalizie - La cena solenne è quella
della vigilia di Natale nella quale, prima di iniziare a mangiare
viene suddiviso un wafer fra tutti i commensali. Tipici i canti
natalizi e le portate della cena che si differenziano da regione
a regione ma seguono comunque le tradizioni. |
COME RAGGIUNGERE IL PAESE
In aereo
In Polonia ci sono sette aeroporti internazionali, i più
grandi dei quali sono in Varsavia e Cracovia, gli altri sono quelli
di Katowice, Danzica, Poznan, Wroclaw, Szczecin e Rzeszow, quasi tutti
situati nelle periferie delle città ma collegati con bus navetta
ai centri urbani.
La compagnia che gestisceno la maggior parte dei voli per la Polonia
è la LOT, la
compagnia nazionale, una delle più importanti in questa parte
d'Europa, alla quale si affiancano tutte le maggiori companie europee
ed internazionali.Tra
le compagnie low cost:
l'airpolonia,
skyeurope , volareweb
e la wizzair
In treno
In treno dall'Italia non c'è un collegamento diretto con la Polonia
ed è necessario trovare una combinazione attraverso l'Austria
o la Slovacchia.La rete ferroviaria polacca è comunque molto
buona e veloce.(vedi trasporti interni)
In autobus
I migliori itinerari passano attraverso l'Austria e la Boemia o la Slovacchia
e comportano complessivamente circa 1.300 km dal Tarvisio a Varsavia.I
percorsi consigliati in autobus sono i seguenti:
1) Venezia-Tarvisio-Villach-Bruck-Vienna-Bratislava-Chyzne (frontiera
polacca)-Cracovia-Varsavia
2) Venezia-Tarvisio-Klagenfurt-Vienna-Brno-Cieszyn (frontiera polacca)-Katowice
Czestochowa -Varsavia.
3) Bolzano-Brennero-Innsbruck-Kufstein-Vienna-Brno-Cieszyn (frontiera
polacca)-Katowice-Czestochowa-Varsavia.
4) Milano-Brennero-Innsbruck-Salzburg-Ceské Budeiowice-Praha-
Wroclaw-Varsavia
5)Milano-Brennero-Innsbruck- Monaco-Núrnberg-Dresclen - Górlitz
- Legnica-Wroclaw-Lodz-Varsavia
Eurolines
effettua collegamenti da diverse città italiane.
La compagnia di autobus più famosa è la pekaesbus
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COSTO
DELLA VITA
La Polonia è una destinazione piuttosto
economica rispetto all'Italia, anche se questo dipende molto anche dal
tipo di confort che si necessita.
Escluse le spese per l'alloggio, è da considerare per uno studente
straniero una spesa di diverse centinaia di zloty al mese.
Alcune pagine informative sul sito dell'Agenzia Socrates Polacca consigliano
diavere a disposizione per le prime due settimane circa 1.500 PLN (ca.330€)
per coprire i più alti costi iniziali.
Riportiamo qui sotto alcuni costi indicativi
a Maggio 2003
saremmo felicissimi di ricevere segnalazioni aggiornate in merito al
costo della vita, da chi ha appena concluso l'erasmus in Polonia o è
attualmente là; l'indirizzo è sempre caffeerasmus@indire.it
| Posto
letto in camera doppia in dormitorio universitario |
200-300 PLN al mese
(pari ca.43-60 €) |
| Appartamento
in affitto in città |
ca.800
PLN spese incl. (ca.170€) |
| Hotel
Bed&breakfast, prezzi economici |
da
150 PLN a notte |
| Pasto
completo in mensa universitaria |
5
-10 PLN |
| Pasti
in piccoli ristoranti e snack |
|
| Ingresso
al cinema |
15
PLN |
| Biglietto
del bus/tram |
1.70
PLN ai chioschi
2.20 PLN a bordo |
| Abbonamento
mezzi di trasporto per studenti |
33
PLN (ca.7€) |
| Quotidiano |
2,5
PLN |
Libri
|
a
partire da 20 PLN, più cari i titoli stranieri |
| 1
bottiglia di birra |
3
PLN nei negozi, più cara nei pub |
| 1
pacchetto di sigarette |
5-7 PLN |
| spesa
settimanale |
ca
120 PLN (25€) |
|
Generi di
consumo:
- 1 kg. di pane
- 1 lt. di latte
- 6 uova
- 1kg di mele
- 1 pizza
- dentifricio
- shampoo
|
- 2 PLN
- 2 PLN
- 1,8 PLN
- 2 PLN
- 9 PLN
- 5-7 PLN
- 8 PLN
|
La tessera
studentesca della polonia funziona egregiamente in tutto il territorio
e dà la possibiltà di entrare nei locali a prezzo ridotto
(50% nelle serate studentesche) e per esempio nei musei gratuitamente
e di usufruire del servizio ferroviariocon il 48% di sconto.
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POSSIBILITA'
DI ALLOGGIO
Molto
spesso le università e le istituzioni di istruzione superiore
polacche dispongono di residenze universitarie e dormitori nei
quali non è difficile trovare una stanza a prezzi ragionevoli.
Normalmente però i posti a disposizione degli studenti stranieri
sono soggetti agli accordi presi prima della partenza fra la propria
università e l'università ospitante. Soprattutto per quanto
riguarda gli studenti Erasmus è consigliabile contattare l'ufficio
relazioni Internazionali dell'università ed il coordinatore erasmus
non appena ricevuta notizia della borsa, per poter presentare in tempi
brevi l'apposito modulo di domanda.
A Varsavia
gli studenti Erasmus sono ospitati presso la Dom Studencki no 6, residenza
universitaria (indirizzo: Radomska 11, 02-323 Warszawa,
tel: 48 22 55 49 400) nella quale sono disponibili solo stanze
doppie raggruppate intorno a spazi comuni con i bagni, una cucina attrezzata,
lavatrice, asciugatrice ecc. L'affitto mensile è di ca. 360 PLN
(approx. 98 euro) a persona e deve essere pagato in contanti all'ufficio
responsabile.
La situazione
è simile a Gdansk, Danzica, dove l'Università dispone
di 11 case dello studente situate in diverse parti della città.
All'Università
di Lódz il numero di dormitori per studenti è invece
più limitato e vale la regola del "chi prima arriva meglio
alloggia" ovvero viene data priorità a chi fa richiesta
prima. Nonostante il fatto che gli edifici universitari siano disseminati
qua e là per la città le residenze universitarie sono
in un campus attrezzato con campi sportivi, piscina, palestra, libreria,
negozi e spazi per lo studio.Generalmente gli Erasmus sono alloggiati
presso la Dom Studenta 3, (campus at Rodzenstwa Fibaków
1) al costo di ca. 50 € al mese: qui le stanze
hanno il bagno privato e la connessione internet (inclusa nell'affitto)
e la cucina in comune al piano
Una menzione
particolare merita la riorganizzazione del Campus della Jagiellonian
University di Cracovia, in occasione del seicentesimo anniversario
dell'Università di Cracovia (fondata nel 1364). Situato fra il
Parco Tecnologico in costruzione e l' Area Economica Speciale di Cracovia
il nuovo campus, che si prevede sarà completato per il 2010,
è frutto di un progetto unico che mira a rappresentare un ponte
fra scienza ed industria. Un investimento importante per la ricerca
scientifica in Polonia, sottolineato dall'atto del Parlamento che garantisce
fondi annuali al programma di rinnovamento.
L'iniziativa dovrebbe aumentare di oltre 100mila mq l'area destinata
alle strutture per la docenza e alle residenze universitarie con l'obiettivo
di potenziare l'Università come centro di ricerca, e rendere
di più facile accesso l'università di Cracovia al 50%
di studenti in più rispetto ad ora.I
lavori che porteranno il campus ad essere in linea con i più
alti standard europei in termini di servizi, laboratori e nuove tecnologie
hanno già portato alla costruzione del complesso per il Centro
di Ricerca nelle scienze naturali, ed edifici per la nuova biblioteca
con un auditorium che può ospitare fino a 360 studenti oltre
a sei aule con sapzio per 15 studenti ciascuna ed è in costruzione
l'edificio che ospiterà gli Istituti di scienze ambientali, geologia,
geografia e di economia spaziale.
Per
affittare un appartamento, oltre alle bacheche dentro l'università
e agli uffici relazioni internazionali delle università stesse,
le vie sono sempre le stesse: i giornali degli annunci, siti internet
o agenzie immobiliari. Può essere utile contattare le organizzazioni
studentesche, veri e propri "enti amministrativi" che hanno
spesso un loro ufficio all'interno dell'università .
Un link utile per trovare studenti universitari che vogliono condividere
un appartamento in affitto con stranieri è www.casaswap.com
(valido a livello internazionale)
Alcuni
link utili
per trovare una camera o un appartamento per studenti:
www.stancja.pl
Se state cercando un compagno di stanza o avete bisogno di un alloggio,
questo sito fa per voi. Il servizio vi consente di pubblicare un' offerta
o di trovarne una.
- Case dello studente:elenco degli indirizzi
e link alle case degli studenti in Polonia. Si può eseguire
la ricerca per città e per istituto.
Se per qualche giorno si è costretti a cercare un altro tipo
di sitemazione ecco alcuni link per la ricerca di ostelli ed alberghi:
www.infolinia.pl
elenco degli ostelli per la gioventù in Polonia
www.hostelling.com.pl
www.polhotels.com una banca
dati degli hotel in Polonia.
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POSSIBILITA'
DI LAVORO
E' difficile trovare un' occupazione per gli studenti stranieri non
di meno però vi è la possibilità di effettuare
uno stage presso le aziende collegate alla propria nazionalità.
In caso di necessità vale la pena rivolgersi all'Ufficio Relazioni
Internazionali della propria Università e alle associazioni studentesche.
E' stato recentemente creato dal Ministero francese dell'Educazione
un sito disponibile in 4 lingue (FR, EN, IT e DE) con un database delle
offerte per occupazioni stagionali in tutta Europa, che forse potrà
esservi di aiuto: www.eurosummerjobs.com.
Un altro sito utile europe.eu.int/scadplus/citizens/en/empl.htm
una guida della Commissione europea che fornisce risposte a questioni
pratiche per chi intende lavorare in un altro paese.
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DOCUMENTI UTILI
Per i cittadini dell' UE per entrare nella Repubblica
polacca è sufficiente la carta d'identità valida
per l'espatrio o il passaporto.
Dal 1 maggio 2004, con l'ingresso della Polonia nell'Unione Europea
sono cambiate le norme relative al visto che non è più
necessario per i cittadini provenienti da altri Paesi UE, in Polonia
per motivi di studio, ricerca scientifica o formazione. Abolite quindi
le pratiche burocratiche necessarie finora per ottenere il visto per
studenti, adesso per essere in regola e per legalizzare la propria permanenza
in Polonia- se questa supera i tre mesi- è sufficiente , una
volta arrivati nel Paese, registrarsi presso il locale ufficio provinciale
(Voivodship office) e fare domanda per il permesso di soggiorno
che viene rilasciato per un anno con la possibilità di estenderlo
all'anno successivo fino al completamento degli studi. Per ottenere
questo documento è necessario presentare unitamente alla domanda
un certificato che attesti l'iscrizione all'università ospitante
e dimostrare la solvibilità economica.
E'
valida, naturalmente, la patente di guida rilasciata in uno dei
Paesi UE.
Con
l'ingresso nell'UE sono state semplificate anche le norme relative all'assistenza
sanitaria: dal 1 maggio 2004 infatti i cittadini europei possono
usufruire anche in Polonia dell'assistenza medica di emergenza del Fondo
Nazionale per la Salute con le modalità di copertura finanziaria
del Paese di provenienza, presentando il modello E128
da ritirare presso l'ASL in Italia.
Se fino ad ora veniva consigliato agli studenti di stipulare un'assicurazione
medica nel proprio Paese prima di partire adesso per usufruire di tutti
i servizi medici è sufficiente presentare l'E128. Gli studenti
Erasmus, grazie alla legitymacja studencka , la carta
studenti rilasciata dall'università ospitante possono generalmente
usufruire del servizio medico dei centri accademici.
Entro
dicembre 2005 all'interno dei Paesi dell'Ue sarà attivata la
carta
sanitaria europea
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TRASPORTI INTERNI
Muoversi in treno in Polonia costa molto meno rispetto all'Europa
occidentale (soprattutto con la carta polacca dello studente che dà
diritto al 48% di sconto) e la qualità del servizio
ferroviario non è inferiore agli standard europei con collegamenti
veloci fra le città principali, effettuati attraverso treni espressi,
Intercity ed Eurocity.
Un viaggio in treno veloce da Varsavia a Cracovia impiega 2 ore e 30
per coprire una distanza di 292 km.
Ogni città ha la propria rete di trasporti pubblici,
gestita da imprese statali e generalmente ben organizzata con autobus,
tram e trolleybuses. Il costo dei biglietti è basso rispetto
alle tariffe europee (ca. 0,5€). A seconda delle città i
bus ed i tram sono in servizio dalle 4 del mattino alle 23 ma ci sono
anche linee notturne, anche se è consigliabile chiamare un taxi.
In
Varsavia i mezzi più comodi per evitare il traffico cittadino
sono la metropolitana, di recente costruzione, ed il tram, popolare
anche a Cracovia, Lodz, Poznan, Wroclaw, Szczecin, Katowice Conurbation,
Gorzow Wielkopolski, Trojmiasto.
Fino a 26 anni la carta ISIC dà diritto a sconti sui prezzi
di biglietti e abbonamenti.
Per
muoversi all'interno della Polonia esistono compagnie sia statali che
private di autobus a lunga percorrenza che partono da stazioni
situate generalmente in prossimità delle stazioni ferrroviarie.Le
più famose
sono la PKS e la PPKS e la Eurolines
Polonia (sul sito anche un
manuale per il viaggiatore in inglese ed in polacco).
Esistono tutte le principali agenzie europee di noleggio auto:
la più economica è la locale Polonez. Il prezzo è
di 90-100zloty per 24 ore più una cifra extra a km. Alla guida
è obbligatorio allacciare le cinture di sicurezza, l'utilizzo
del cellulare è consentito solo in vivavoce e i limiti di velocità
da rispettare sono 50Km/h in città dalle 5 del mattino alle 23,
60km/h di notte, 70 km/h sulle strade extraurbane e di 110km/h in superstrade
ad una sola corsia, 130 km/h in autostrada.
Avete
bisogno o potete offrire un passaggio?
Questa pagina è il punto di contatto per chi cerca lopportunità
di condividere lauto. Destinazioni nazionali ed internazionali
(usate i link sulla sinistra per accedere o consultare le tariffe suggerite)
www.easyway.pl
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ALIMENTAZIONE
La cucina è varia anche se l'ingrediente basilare restano le
patate, che i polacchi mangiano in grande quantità e rappresentano
la cosa che non può mai mancare sulla tavola, come il pane per
noi.
Il pasto principale è il pranzo, consumato spesso nelle prime
ore del pomeriggio, che si compone di una minestra, una pietanza ed
un dolce.
Tra i piatti tradizionali, minestre saporite come la barszcz,
una zuppa di barbabietole con ravioli di forma caratteristica farciti
di funghi o di carne, la zurek, una minestra di farina di segale
acida servita con uovo sodo e pezzetti di salume, la ogorkowa
una minestra di cetrioli in salamoia e la kapusniak minestra
di cavoli in salamoia.
Il più famoso ed antico piatto polacco è il bigos
, uno stufato di carne, cavoli e crauti, con aggiunta di prugne secche
ed altre spezie, preparato in diverse varianti, seguito in popolarità
dai pierogi, raviolini solitamente ripieni di formaggio, funghi,
frutta, cavoli, i golabki,involtini di cavolo ripieni di carne
o di riso, i pyzy grossi gnocchi di patate con o senza ripieno di carne,
e la karp, carpa in gelatina o fritta
Tra i dolci: makowce (paste dolci fatte con semi di papavevero),
serniki (con ricotta), pierniki (dolci al miele)
Oltre
ai ristoranti tradizionali si trovano ristoranti con cucina italiana,
francese, cinese ecc e si stanno diffondendo anche ristoranti vegetariani
mentre non riscuotono molta popolarità i fast food americani.
In molte città è diffusa la catena Bar Mleczny consigliata
per i bassi prezzi anche se la qualità del cibo può non
essere alta.
Le bevande nazionali in Polonia erano, fino al Cinquecento,
i biondi idromeli, preparati con miele naturale e la birra. Oggi non
sono piùtanto popolari, ma continua ad essere apprezzata da molti
polacchi la birra: Zywiec, Okocim, Lezajsk. Pasteggiando è d'uso
bere il te invece di acqua o vino.
La vodka non ha antichissime tradizioni. Si iniziò a produrla
in massa nel Seicento. Attualmente le vodke piu diffuse sono quelle
chiamate Wyborowa, Polonez, Zytnia e Zubrowka- aromatizzata con
una specie di erba che cresce nella Foresta di Bialowieza
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PREFISSO TELEFONICO, prese elettriche,
etc
Il prefisso per chiamare la Polonia è lo
0048 mentre per chiamare l'Italia dall'estero è necessario
comporre lo 0039. Le tariffe telefoniche, sia per il fisso che
per il mobile sono ridotte nella fascia oraria dalle 22 alle 8 e nei
week-end. I telefoni cellulari
sono utilizzati al pari degli altri paesi europei.E' possibile anche
comprarne uno prepagato in Polonia (Simplus) al costo di circa 300 zloty
senza essere legati a nessun tipo di contratto. I telefoni pubblici
funzionano a schede.
All'interno
della Polonia per effettuare chiamate tra città diverse
è necessario comporre lo "0", attendere un segnale
acustico e comporre il prefiks, numero dell'operatore (1033
o 1044) e poi il prefisso della città (es. 56 per Torun) seguito
dal numero di telefono.
Per le chiamate internazionali è sufficente il prefisso internazionale
e quello della città
I numeri di emergenza
997 - polizia,
998 - pompieri
999 - ambulanza,
112 - pronto soccorso
981 - assistenza stradale
Internet
è sempre più diffuso ed è facile trovare in tutte
le città degli internet cafès dove un'ora di connessione
costa circa 5-7 zl.
La presa
elettrica è di forma tonda (modello tedesco) a 220W.
Gli uffici
postali sono aperti dalle 8 alle 18, da lunedì a venerdì.
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CULTURA & TEMPO LIBERO
Le
prime manifestazioni culturali propriamente polacche risalgono
all'epoca di Sigismondo I il Vecchio (1506-48), quando il latino fu
gradualmente soppiantato dal polacco, nacque una letteratura nazionale
e fiorì l'architettura.
Questo periodo fu contemporanemente caratterizzato dal fiorire degli
studi scientifici: nel 1543, l'astronomo Niccolò Copernico pubblicò
De rivolutionibus orbium celestium, proponendo la folle ipotesi
che fosse la Terra a muoversi intorno al Sole.
Il successivo re polacco, Sigismondo II Augusto (1548-72) continuò
il patrocinio delle arti e della cultura intrapreso da suo padre e i
due regni furono identificati con l'età d'oro della Polonia.
La scultura e la pittura polacca hanno temi tipicamente
religiosi e in molte chiese ci sono rappresentazioni gotiche e rinascimentali
della Madonna e di Cristo. La decorazione ornamentale di tombe era una
specialità degli scalpellini polacchi e la loro arte è
evidente nelle facciate a bassorilievo di molte case rinascimentali.
Le opere secolari hanno sempre avuto carattere prevalentemente documentario,
praticamente fino a oggi. Fa eccezione Zdzislaw Beksinski: nato nel
1929, ha creato un misterioso e particolare mondo onirico e da molti
è considerato il migliore artista che la Polonia abbia mai prodotto.
La Polonia ha prodotto alcuni ottimi scrittori di fiction, molti dei
quali emigranti come Isaac Bashevis Singer, la cui opera ricrea in yiddish
lo scomparso ambiente della Polonia ebrea.
Tra i più noti esponenti della cultura polacca contemporanea
vi sono lo scrittore Ryszard Kapucinski, i registi Krzysztof
Kieslowski (deceduto nel 1996) e Andrzej Wajda, i compositori
Krzysztof Penderecki e Henryk Gorecki e il pianista Krystian
Zimerman.
Vale
sicuramente la pena di sfruttare il periodo di Erasmus per visitare
e conoscere il Paese. Quasi
tutte le città hanno centri culturali, teatri, musei (i musei
nazionali di Danzica, Cracovia, Poznan, Szczecin, Varsavia, Wroclaw),
gallerie d'arte, concerti, cinema biblioteche e attrezzature sportive
e...non mancano naturalmente club, pub e discoteche.
Quasi
tutte le città hanno il proprio sito web, una valida fonte di
informazione per conoscere qualcosa sul territorio e sugli eventi in
programma.
Le associazioni studentesche sono molto attive all'interno delle università
sia per quanto riguarda l'organizzazione di eventi culturali ed escursioni
che in ambito sportivo e ricreativo: in ogni università ci sono
cori, gruppi di teatro, squadre sportive ecc.
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CURIOSITA'
Lo sapevate che...?
- Secondo i dati dell'OCSE (Organizzazione dello Sviluppo e della Cooperazione)
la Polonia si collocava al secondo posto dopo l'Irlanda per la crescita
economica durante gli anni Novanta.
- I giovani sotto i 19 anni costituiscono il 29% della popolazione.
- La metà di tutte le cicogne del mondo nidifica in Polonia.
Ogni anno in primavera le cicogne ritornano, coprendo la distanza di
ca. 8000 km.
- In Polonia 4 famiglie su 10 possiedono un computer e navigano in Internet,
mentre 6 aziende su 10 si servono di e-mail e 3 su 10 hanno un proprio
sito.
- Più del 16% delle fragole presenti sul mercato italiano provengono
dalla Polonia.
- Circa il 55% dell'import italiano di cavalli e di carne equina proviene
dalla Polonia.
- La Nuova Fiat Panda è prodotta unicamente in Polonia.
- Il mercato polacco è il quarto mercato di sbocco per le pesche
italiane.
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INDIRIZZI UTILI
Ambasciata
della Repubblica di Polonia in Italia
Via P.P.Rubens, 20
00197 ROMA
tel: 06.36204200 fax: 06.3217895
ufficio.stampa@ambasciatapolonia.it
Ambasciata italiana
a Varsavia
pl. Dabrowskiego 6, 00-055 Warszawa
tel.: (+48 22) 826-34-71 to 3 fax: (+48 22) 827-85-07
sez.consolare@italian.embassy.pl
ambvars@medianet.com.pl
Ministero dellIstruzione
Nazionale e dello Sport
Ministero degli Affari
esteri
Portale europeo dedicato
ai giovani
Link
con informazioni e guide pratiche sul Paese
www.polonia.it le pagine web dell'ufficio
del turismo polacco in Italia contengono informazioni interessanti su
vari aspetti del paese ed utili depliant in pdf sulle diverse località
da visitare e su tutti gli aspetti del Paese
www.gopoland.com
un portale con info utili per chi
vuole visitare il Paese con una sezione di guide città per città
ed un frasario in polacco
cartine
della Polonia piantina interattiva
della Polonia con link alle homepage locali.
www.poland.gov.pl
sito
governativo con informazioni di base sulla storia, sulla geografia,
sulleconomia e sulla cultura di questo paese ed una galleria fotografica.
www.nto-poland.gov.pl
materiali
in pdf pubblicati dallOrganizzazione polacca per il turismo con
ampia scelta di argomenti dalle guide delle città alla
cucina polacca alla Polonia in bicicletta. Cliccate sul calendario a
destra per consultare lelenco degli eventi culturali, turistici
e sportivi più interessanti.
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STUDIO
PASSATO E PRESENTE
Negli ultimi anni in il numero degli iscritti all'istruzione superiore
ha subìto una crescita costante e sembra che la tendenza
sia ancora questa: dai 403.800 studenti del 90/91 si è
passati a 1.431.900 nel 99/00 a 1.584.800 nel 2000/01.
|
 |
Questo
è il risultato della crescita del numero delle università
statali e della creazione di numerose istituzioni d'istruzione superiore
private oltre che dei cambiamenti avvenuti nella struttura del sistema
universitario con l'introduzione del sistema a due cicli, che saranno
ulteriormente implementati nel corso dell'anno accademico 2004/05.
La più
antica università polacca e anche una delle più antiche
in Europa, è l'Università Iagiellonica di Cracovia,
fondata nel 1364 quando il re polacco Kasmir III il Grande stabilì
nella città uno Studium generale con il permesso del Papa Urbano
V. Divenuta già alla metà del Quattrocento grazie ai rinnovamenti
apportati dal Re Ladislao Jagiello (da cui il nome) il centro accademico
trainante in Europa per la matematica, l'astronomia, l'astrologia, la
geografia e gli studi di diritto, fu riformata nel 1780 e diventò
autonoma nel 1870. Tra gli studenti più famosi dui questa università
Mikolaj Kopernik (Niccolò Copernico) e in tempi più recenti
Karol Wojtyla.Cracovia
ospita la biblioteca più antica della Polonia, con oltre 4,5
milioni di volumi, tra cui preziosi manoscritti e con le sue 11 facoltà
e più di 27.000 studenti e 700 professori è ancora un'istituzione
universitaria di prestigio a livello europeo.
Attualmente con le sue 18 facoltà (a cui si aggiungono diverse
altre unità fra cui il Centro per l'Europa, il Centro per lo
studio delle lingue, Istituti delle Americhe e dell'Europa, per l'educazione
multimediale, per la ricerca ambientale ecc.) l'università
più grande è quella di Varsavia, fondata nel
1816, sulla base delle due facoltà che esistevano precedentemente
come scuole separate. A seguito delle sommosse del 1830 fu chiusa dalle
autorità russe per oltre 20 anni, sostituita più tardi
dall'Università imperiale russa e riaprì come università
polacca solo nel 1915.
Con
la Seconda Guerra Mondiale e l'occupazione delle forze naziste le istituzioni
di istruzione superiore in Polonia furono chiuse e sia le collezioni
che l'attrezzatura dei laboratori portati in Germania. Alcune università,
in particolare quella di Varsavia divvennero gendarmerie e le biblioteche
trasformate in biblioteche tedesche. Rischiando la vita molti professori
continuarono a fare lezione ai propri studenti riunendosi nelle case
o in luoghi segreti (Nel 1944 a Varsavia circa 300 membri dello staff
accademico e 3500 studenti facevano parte di questa sorta di rete universitaria
clandestina). Il 60% degli edifici universitari e il 70% delle collezioni
a Varsavia fu distrutto.
Molte università
sono di fondazione recente, nate dall'accorpamento di scuole preesistenti.
Un'interessante panoramica della storia delle università polacche
è presente sul sito del Ministero polacco dell'Istruzione a questo
link: www.poland.pl/education/universities/index.htm.
La Polonia
si è unita al programma Socrates nel 1997 e le varie università
hanno iniziato successivamente a partecipare al programma.
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TIPI
DI ISTITUZIONI
E ORGANIZZAZIONE UNIVERSITARIA
Le
istituzioni di istruzione superiore in Polonia sono 110 e si suddividono
in universitarie e non universitarie: le università, chiamate
uniwersytety, i politecnici politechniki, le accademie
di agraria, economia, belle arti, medicina, musica, pedagogia, educazione
fisica ecc. (akademie rolnicze, ekonomiczne, sztuk pieknych, medyczne,muzyczne,
pedagogiczne, wychowania fizycznego), e istituti di alta formazione
professionale (wyzsze szkoly zawodowe) e di formazione degli insegnanti
(kolegia nauczycielskie).
Come requisito
d'ammissione tutti i tipi di istituzioni richiedono un diploma d'istruzione
secondaria superiore; per essere ammessi ad alcune facoltà, sia
per i polacchi che per gli studenti stranieri, è spesso necessario
superare un'esame di ammissione.
Esistono vari tipi di titoli e lauree nel sistema polacco
Al termine di un corso di studi di 3-4 anni in un istituto superiore
di formazione si consegue il diploma o qualifica professionale ed il
titolo di licencjat or inzynier che offre l'opportunità
di accedere immediatamente al mercato del lavoro o di proseguire con
un secondo ciclo di studi.
Gli istituti universitari e non universitari dopo corsi di studio di
4,5 o 6 anni rilasciano il dyplom ukonczenia studiów wyzszych
(il diploma equivalente equivalente al Master).
A seconda del campo di studi, i titoli ottenuti dalle specializzazioni
si dividono in magister, magister inzynier or lekarz
(dottore in medicina). Al magister seguono il Doktor
ed il doktor habilitowany, dottorato con abilitazione che costituisce
un grado più alto di dottorato. Il titolo accademico più
alto è quello di Professore che viene conferito per alta
distinzione accademica dal Presidente della Polonia.
L'anno accademico è suddiviso in due semestri di 15 settimane
ciascuno con il seguente calendario: il primo va da ottobre a inizio
febbraio con un'interruzione di dieci giorni per le vacanze natalizie,
mentre il secondo è da metà febbraio a giugno con una
settimana di vacanze pasquali. Le vacanze estive durano da luglio alla
fine di settembre. Le sessioni d'esame sono generalmente a gennaio e
le ultime settimane di giugno, con possibilità di recupero in
settembre.
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IMPARARE LA LINGUA
Corsi
di lingua e cultura polacca vengono organizzati dalla maggior parte
delle università che ospitano studenti stranieri, se non da tutte.
Questi corsi possono hanno una durata che varia da alcune settimane
prima dell'inizio dell'anno accademico a tutto un semestre e a seconda
del livello, della lunghezza e del numero di lezioni previste si prefiggono
lo scopo di trasmettere competenze comunicative di base o di migliorare
un livello già acquisito dagli studenti e terminano generalmente
con un esame ed un certificato rilasciato ai partecipanti. In alcuni
casi, la frequenza di un corso di polacco dà crediti ECTS. Alcuni
istituti offrono delle summer school per l'apprendimento della lingua.
Gli
studenti vincitori di borsa di studio Socrates/Erasmus per la Polonia
potranno usufruire dei corsi intensivi di preparazione linguistica (ex
ILPC) EILC
- Erasmus Intensive Language Courses, per i quali l'Unione europea
prevede un'apposita borsa di studio. Obiettivo dei Corsi resta la diffusione
delle lingue europee meno insegnate e meno parlate (tra cui l'ungherese).
A
partire dall'a.a. 2004/2005 gli EILC saranno quindi previste n. 2 sessioni,
una estiva ed una invernale.
Per avere un'idea più chiara su come funzionano i corsi, può
essere utile dare un'occhiata alle pagine del sito dell'Unione europea
dedicate all'erasmus in cui un'intera sezione è dedicata alle descrizioni
dei programmi e delle città universitarie dove si svolgono
i corsi EILC e al calendario
che riporta le scadenze Paese per Paese. Per la
Polonia sono indicate
-l'università Maria Curie-Sklodowska di Lublin (programma
in pdf)
- la Jagiellonian University di Cracovia(programma
in pdf)
-e la Uniwersytet Mikolaia Kopernika di Torun (programma
in pdf)
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web dell'Agenzia
Nazionale Socrates, nella sezione "Erasmus 2 - Mobilità
studenti
Sul sito della sezione ESN polacca alcune pagine sono dedicate alla
possibilità di effettuare un Tandem
linguistico
Istituto
di cultura polacca a Varsavia
Per iniziare, può essere utile la breve
guida linguistica messa a disposizione dall'università di
Torun.
FARSI RICONOSCERE GLI ESAMI
Il sistema di voti polacco, come in altri Paesi dell'est va
da 2 a 5
dove il 5 indica molto buono ed il 2 significa che l'esame non
è stato superato.
Ai voti possono essere aggiunti i segni "+" e "-"
che equivalgono ad un mezzo punto. Alcuni corsi comunque non sono valutati
con questo sistema di voti ma semplicemente con un zal. oppure zaliczenie
che significa che l'esame è stato superato. Il sistema ECTS è
stato adottato per semplificare a livello inernazionale le procedure
di riconoscimento ma non sostituisce il sistema di voti locale I crediti
ECTS vengono accumulati con un massimo di 30 a semestre attraverso tesine,
unità didattiche, lezioni, lavori pratici ecc.
| ECTS
ufficiale |
Voti
in Polonia
|
Giudizio |
| excellent |
A |
5 |
bardzo
dobry - molto buono |
| pass
with distinction |
B |
4,5 |
plus
dobry |
| pass |
C |
4 |
dobry
- buono |
| D |
3,5 |
plus
dostateczny |
| E |
3 |
dostateczny
-soddisfacente |
| Fail |
FX |
2 |
niedostateczny
- esame non superato |
I documenti guida per giudicare le equivalenze di titoli di
studio sono la "Convention on the Recognition of Qualifications
concerning of Higher Education in the European Region" (Dichiarazione
di Sorbona) e la Dichiarazione di Bologna. La certificazione del titolo
di studio spetta al rettore dell'università. Casi più
complessi in termini legali sono risolti dal Ministero dell'Istruzione.
Il regolamento per il riconoscimento degli esami dovrebbe essere
disponibile presso l'ufficio erasmus della propria università
Per
evitare problemi nel riconoscimento degli esami è consigliabile
curare con la massima attenzione il learning agreement prima
di partire, preparando
un piano di studi compatibile con il proprio
Corso di laurea, tenendo conto del numero massimo di esami che la propria
Università autorizza a sostenere. Inoltre è necessario
richiedere lautorizzazione per iscritto da parte dei docenti per
sostenere i loro esami nell Università di destinazione
e chiedere
presso l Ufficio Erasmus, se la propria Università si avvale
degli ECTS (European Credit Transfer System).E' possibile apportare modifiche successive al Learning Agreement
con il consenso di tutte le parti interessate. (In caso di discordanza
fra le attestazioni sugli esami superati ed il Learning Agreement originariamente
approvato, ogni decisione è rinviata al Consiglio di laurea o
di diploma competente.)
A conclusione del periodo Erasmus è necessario presentare
alla Segreteria Studenti dell'istituto italiano le attestazioni ufficiali
relative ai risultati conseguiti, accompagnate dalla richiesta
di riconoscimento per convalida degli esami sostenuti.
Il riconoscimento sarà effettuato dal Corso di Laurea
competente, con l'attribuzione del voto secondo la scala di conversione
in vigore per ogni università straniera, e sarà successivamente
registrato sul libretto universitario.
INDIRIZZI
UTILI (per lo studio)
Agenzia
Socrates Italia: vademecum degli studenti Erasmus
in pdf
Agenzia
Socrates Polonia
utili pagine dedicate agli studenti Erasmus, con la lista
dei corsi in lingua straniera per ogni
università ed una lista
dei coordinatori Erasmus per ogni univeristà polacca partecipante,
e molte utili informazioni sul Paese.
Ministero dellIstruzione, foto
gallery sulle università
polacche
corsi
EILC
Portale Ploteus informazioni
sui sistemi di istruzione superiore con un motore di ricerca
www.eurydice.org/Eurybase
banca
dati sui sistemi di istruzione in Europa
SchedaEurydice
informazioni sul sitema d' istruzione
superiore in Polonia
Università di Varsavia, informazioni
per studenti stranieri
Istituto
di lingua e cultura polacca a Varsavia
Cracovia: informazioni
genrali e sull'università, un portale sulla
città con informazioni anche su tempo libero, luoghi da visitare,
nightlife ecc.
Università tecnica di Gdansk, Danzica,guida
per studenti stranieri
Università
di Torun: guida
per gli studenti stranieri, una checklist
prima della partenza e
informazioni sui corsi EILC
ESN Polonia
SAIS
Student Accomodation and Information
Service
(fornisce un servizio di informazioni sulle università
straniere,in particolare su quelle che hanno scambi con l'università
di Bologna ma può essere utile a tutti gli studenti italiani)
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carta europea
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