Portogallo

Qualche notizia sul paese

Abitanti e territorio
Ordinamento politico
Clima
Lingua
Valuta
Religione
Festività & tradizioni popolari



Informazioni pratiche
(manuale di sopravvivenza)

Come raggiungere il paese
Costo della vita
Possibilità di alloggio
Possibilità di lavoro
Documenti utili
Trasporti
Alimentazione
Prefisso telefonico, prese elettriche, etc
Cultura & tempo libero
Curiosità
Indirizzi utili

Immagini fornite dall'archivio DIA
di Indire, concesse da Olycom


Studiare in Portogallo

Passato e presente
Tipi di istituzioni
Imparare la lingua
Riconoscimento esami
Indirizzi utili

Abitanti e territorio

Con una superficie totale di 92.391 kmq il Portogallo è uno dei paesi più piccoli d'Europa, lungo 560 km e largo appena 220 km.
Comprende l'arcipelago delle Azzorre, nell'Oceano Atlantico, del quale fanno parte 9 isole (São Miguel, Santa Maria, Terceira, Graciosa, São Jorge, Pico, Faial Flores e Corvo) e l'Arcipelago di Madeira a circa 500 kilometres dalla costa africana e 1000 dall'Europa, formato dalle isole di Madeira e Porto Santo e dalle due isole deserte Desertas e Selvagens, ora Riserve Naturali.

Il territorio portoghese, a differenza della vicina Spagna è in prevalenza montuoso o collinare, con un paesaggio che cambia dolcemente dalle montagne del nord (la cima più alta del paese è il Malhao da Estrela, nella Serra omonima) e della regione dell'Algarve alle colline che caratterizzano il sud del Paese, alle lunghissime spiagge ventose che segnano il confine con l'Oceano Atlantico. Le regioni settentrionali e centrali sono densamente popolate e caratterizzate dalla presenza di fiumi, vallate, foreste e montagne; il sud è meno popolato e, a parte la regione montagnosa dell'Algarve, è più pianeggiante e secco. Castagni, pini, querce e sugheri fra gli alberi più diffusi che insieme ad uliveti, viti, campi di girasoli e di avena si alternano alle splendide città legate dal filo della storia al passato marinaresco del Paese.
Il Portogallo conta 10.084.245 abitanti un terzo
dei quali vive nell'area metropolitana e nel distretto amministrativo della capitale [torna su]

Ordinamento politico

Il Portogallo è una Repubblica parlamentare con una sola camera di 230 deputati eletti ogni quattro anni a suffragio universale. Eletto con voto diretto dai cittadini, per un periodo di cinque anni, il Presidente attualmente in carica è Jorge Fernando Branco de Sampaio.Le elezioni politiche del marzo 2002 sono state vinte dal Partito Socialdemocratico (Psd, 105 seggi) di centro destra il cui leader, Durao Barroso, ha formato la coalizione di governo unendosi al Centro Democratico Sociale/Partito Popolare(Cds/Pp). L'opposizione, che in Parlamento non costituisce una forza coesa, è composta dal Partito socialista, la Coalizione Democratica Unita (Comunisti e Verdi) e il Blocco delle Sinistre.
Amministrativamente il territorio comprende otto regioni, divise a loro volta in 308 comuni.

I quattro decenni di dittatura sotto Antonio de Oliveira Salazar iniziata con il golpe miltiare del 1926 e terminata nel 1968 con la morte del dittatore hanno emarginato il paese dai centri del potere europeo e dal progresso della vita moderna per gran parte del XX secolo.Gli anacronistici tentativi di mantenere il controllo sulle colonie a dispetto dei movimenti nazionali di indipendenza provocarono costose guerre in Africa e portarono alla Rivoluzione dei Garofani del 25 aprile 1974, un colpo di stato militare senza spargimento di sangue. Dalla fine degli anni '70, inizio anni '80 il Portogallo ha cercato di superare il proprio isolamento stabilendo nuovi legami con il resto dell'Europa, intraprendento un lento cammino di riorganizzazione del sistema economico, che risentiva fortemente dei conflitti fra stato e impresa privata, in un clima politico difficile a causa delle divisioni tra destra e sinistra e nel tentativo di conservare gli aspetti tipici della propria cultura nazionale minacciati da un'improvvisa ondata di influssi stranieri
(la concessione dell'indipendenza alle colonie africane nel 1974-75 comportò l'arrivo di circa 500.000 rifugiati nel paese).

L'ingresso nella Comunità Europea nel 1986 ha riportato una certa stabilità che si è ulteriormente rafforzata nel 1999, quando il Portogallo è entrato nel Sistema Monetario Europeo.
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Clima

Il Portogallo è interessato da due distinte zone climatiche, quella atlantica e quella mediterranea, con una prevalenza di influssi provenienti dall’Oceano che si avvertono soprattutto nelle regioni nord-occidentali. Le correnti atlantiche mitigano anche l’aridità del clima mediterraneo che interessa la costa meridionale, dove le temperature estive non superano la media massima di 28 °C. Leggermente inferiori sono le massime che si registrano a Lisbona e a Porto (rispettivamente 27 °C e 25 °C). Le estati sono fresche e gli inverni molto piovosi. Le isole, grazie alle correnti subtropicali, godono di un clima primaverile per tutto l'anno.
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Lingua
La lingua ufficiale è il portoghese ma a Lisbona, in gran parte dell’Algarve e nelle principali località turistiche è abbastanza conosciuto l’inglese.
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Valuta

Religione
La religione predominante è il cattolicesimo (una delle più importanti mete di Pellegrinaggi in Europa è Fatima).

Festività e tradizioni popolari
Nel cattolicissimo Portogallo le feste sono legate soprattutto alla tradizione religiosa.'Romarias' (pellegrinaggi religiosi), 'festas' (festival) e 'feiras' (fiere) sono molto frequenti e paralizzano l'attività di intere città. A mano a mano che ci si sposta verso nord, le celebrazioni diventano più tradizionali e meno turistiche.

Carnevale: Il carnevale è uno degli eventi principali: si svolge circa 6 settimane prima di Pasqua ed è caratterizzato da feste, sfilate e travestimenti.si festeggia con particolare entusiasmo a Loulé (Algarve), Nazaré (Estremadura) e Ovar (Beira Litoral).

Settimana Santa. Senhor Ecce Homo: a Braga la Settimana Santa viene celebrata con una serie di processioni tra le quali la più famosa è quella del "Senhor Ecce Homo" che si tiene il Giovedì Santo ed è guidata da penitenti scalzi che reggono fiaccole.

In maggio e giugno si concentrano fiere e feste:
Fatima:
i pellegrinaggi si svolgono il 12 e 13 maggio e il 12 e 13 di ottobre.
Festa das Cruzes (Festa delle Croci): è rinomata per le processioni, gli spettacoli di canti e danze popolari e le mostre di artigianato regionale. Si festeggia a Barcelos (Minho) i primi di maggio.
Feira Nacional da Agricoltura: grande fiera del bestiame e dei prodotti agricoli con corride, canti e danze popolari. Si svolge a Santarém (Ribatejo) la prima settimana di giugno.
Festa de Santo Antonio: si svolge nella notte tra il 12 e il 13 giugno nei quartieri dell’Alfama e della Muraria a Lisbona.
Festa de Sao Joao: il 23 e 24 giugno, si celebra in molte località portoghesi; è particolarmente solenne a Porto, dove tutti ballano nelle strade ed è consuetudine colpirsi il capo l'un l'altro amichevolmente con dei porri.

Romaria e Festa de Nossa Senhora da Agonia: si svolge il terzo fine settimana di agosto a Viana do Castelo (Minho).

Feiras Novas a Monte de Lima: antica fiera risalente al XII secolo, dura tre giorni e si svolge a metà settembre.

Feira de Sao Martino: questa fiera nazionale dedicata ai cavalli si svolge a Golena (Ribatejo) dal 3 all’11 novembre con sfilate di cavalli, gare di equitazione, corride e festa finale a base di castagne e vino novello.[torna su]


Come raggiungere il paese

Il mezzo più comodo e più veloce per raggiungere il Portogallo è sicuramente l’aereo. La compagnia di bandiera portoghese TAP Air Portugal, la PGA Portugalia Airlines, l’Air Europe e l’Alitalia e l’Iberia collegano giornalmente le principali città italiane con Lisbona e Porto.
E’ possibile raggiungere il Portogallo anche in treno, ma il tragitto è molto lungo ed è necessario cambiare a Barcellona e Madrid. Ci sono due itinerari classici per entrare in Portogallo: il TGV Atlantique da Parigi a Irùn in Spagna, dove è atteso dal Rapido Sud-Expresso che attraversa la Spagna, entra in Portogallo a Vilar Formoso, raggiunge Pampilhosa (dove si può cambiare per Porto) e prosegue verso Sud fino a Lisbona. Con l’altro itinerario si viaggia da Parigi fino a Madrid. Qui si prende il Talgo Lusitania, si entra in Portogallo a Marvao-Beira e si prosegue fino a Entroncamento (coincidenza per Porto) e a Lisbona.
Altra possibilità di viaggio per raggiungere il Portogallo è data dalle autolinee. Eurolines è un consorzio di compagnie con uffici in tutta Europa con tariffe scontate per giovani al di sotto dei 25 anni. Da diverse città italiane esistono partenze per Madrid in coincidenza con la linea Madrid -Lisbona
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Costo della vita

Appartamento condiviso, camera doppia da 100 a 130€ al mese
Appartamento condiviso, camera singola 170- 200 € al mese
Ostello: camera multipla da 12,50 a 15 € a notte
Ostello: camera doppia con bagno da 35 a 42€ a notte
Pasto completo in mensa universitaria 2 € dessert compreso
Pasto in uno snack o ristorante da 5 a 10€

Consumazioni bar
- caffè
- birra

30% meno che in Italia
- 0,45€
- 0,75€
-biglietto metro
-biglietto bus
- corsa in taxi- tariffa base

-0,65
- da 0,75 a 1,50
- 1,90-2,25

divertimenti

-entrata in discoteca
-entrata al cinema

generalmente un po'meno cari che in Italia
- ca. 8 €
- 5 €


Possibilità di alloggio
In Portogallo nel periodo di ferie estive che va da giugno a settembre e specialmente nei mesi di luglio ed agosto, i prezzi nelle località turistiche diventano spesso inaccessibili. Nelle città universitarie c’è la possibilità di trovare abbastanza facilmente un posto letto o una stanza con altri studenti. Il periodo migliore per cercare casa è maggio-giugno, quando gli studenti cambiano o lasciano l'alloggio, o verso settembre-ottobre, all’inizio dell’anno accademico (settembre).

Oltre ad alberghi, pensioni e pousadas (veri e propri alberghi di lusso), in Portogallo ci sono diverse pousadas da juventude (ostelli della gioventù). Sono fra le sistemazioni più economiche per i giovani che viaggiano e possono costituire un'ottima base in attesa di trovare un alloggio più adeguato. Ce ne sono sparsi in tutto il territorio e lo standard medio è buono. Il costo per notte include la colazione e varia a seconda dell’ostello. Presso gli ostelli che possiedono servizio di ristorazione, è anche possibile pranzare e cenare. In altri ostelli, invece, c’è il servizio "cucina", uno spazio attrezzato dove ogni utente può preparare i propri pasti. L’accesso è libero e gratuito per gli utenti che hanno riservato l’alloggio. Alcuni ostelli chiudono durante il periodo invernale, altri, situati in città ad alto interesse turistico, rimangono aperti tutto l’anno. Esistono orari da rispettare per la prima colazione, pranzo, cena, arrivo e sistemazione degli ospiti, partenza e chiusura serale. In genere si può rimanere fino a tre giorni, ma a volte è concesso stare più a lungo a seconda della disponibilità di posti letto. Gli ostelli aderiscono all’associazione Hostelling international (HI). Le tessere HI vengono rilasciate dalle organizzazioni specializzate in turismo giovanile e danno diritto a tariffe ridotte. Per ogni informazione si può fare riferimento alla sede centrale della MOVIJOVEM, a qualsiasi Delegação Regional do Instituto Português da Juventude (IPJ) oppure a qualsiasi ostello per la gioventù.

L’IPJ è una rete di centri giovanili fondata dal governo portoghese e rivolta ai giovani che hanno meno di 30 anni. Offre una vasta gamma di servizi e presso la sua sede centrale a Lisbona (Avenida da Libertade, 194) c’è un dipartimento che fornisce utili informazioni su corsi e attività ricreative e dispone di tabelloni con annunci di alloggi.
Per quanto riguarda gli alberghi, in Portogallo ne esistono 5 categorie contraddistinte per prezzi e qualità dei servizi e vanno da 1 a 5 stelle. Ogni albergo è tenuto ad avere all’ingresso una targa con l’"H" distintiva e le stelle corrispondenti. Le targhe "HR" (Hotel Residencial) o "R" (Residencial) sono proprie di alberghi che accettano ospiti per lunghi periodi a prezzi leggermente ridotti. Le pensioni (Pensão e Pensão Residencial) sono alloggi meno costosi degli alberghi, ma non necessariamente meno vivibili. Ci sono anche le Albergarias, alberghi di buon livello, molto spesso senza ristorante, e le Estalagens, locande di ottimo livello. Le Pousadas sono una delle sistemazioni più care del Portogallo. Sono alberghi di ottimo livello gestiti dallo Stato e ricavati in castelli, monasteri, conventi o altri edifici di pregio storico o di particolare interesse paesaggistico. I campeggi generalmente sono ben tenuti e comprendono diversi servizi aggiuntivi, dal ristorante alla piscina.

Le Residências Universitárias, anche conosciute come Colégios Universitários, possono essere veri e propri istituti universitari, forniti di biblioteche e sale di studio, talvolta con attività culturali parallele. Per poterne usufruire è necessario, anche se non sempre sufficiente, essere iscritti ai corsi universitari degli stessi centri. Il loro numero è limitato dalle Università, poiché la concessione della categoria è sottoposta a controlli di qualità. Sono gestiti dalle stesse Università, da ordini religiosi o da privati.

Un altro tipo di convitto per studenti lo si trova (specialmente nella città di Coimbra) nelle Repúblicas. Queste residenze studentesche sono meno legate alle attività universitarie; se ne trovano in numero maggiore e di tipi diversi, a seconda dei servizi in esse offerti. La loro caratteristica fondamentale è che sono gestite dagli studenti stessi, direttamente o attraverso un comitato.

Alcune università, nonostante i pochi posti disponibili, garantiscono una sistemazione agli studenti Erasmus appena arrivati per un periodo da due a quattro settimane (es. l'università di Coimbra, dove il costo è 39€ per due settimane e 78€ per un mese): spesso all'interno dell'Ufficio relazioni internazionali delle università esiste un servizio che segnala la disponibilità di posti letto in appartamenti condivisi o anche in camere di piccoli hotel ed ostelli.

Nelle città universitarie è relativamente facile trovare una sistemazione in appartamento con altri ragazzi. Occorre entrare un pò nel "giro" degli studenti e mettere annunci per la ricerca della casa. Gli Infojovem presenti su tutto il territorio nazionale sono strutture che possono essere d’aiuto in proposito ed hanno nei loro locali delle bacheche con offerte e domande di case. È possibile trovare annunci interessanti ed anche lasciarli presso tutte le strutture frequentate dagli studenti, come mense, facoltà, collegi, biblioteche, ecc.
È possibile anche affittare un appartamento. E' consigliabile, per diminuire i costi, avere altre persone con le quali dividerlo. I costi dipendono da una serie di fattori: dalla densità abitativa della città, dal mercato degli affitti, dalle condizioni della casa. Le informazioni si possono reperire sui giornali locali nella sezione dedicata agli annunci economici oppure facendo riferimento ad agenzie immobiliari. Soprattutto nei piccoli centri funziona molto il passaparola, per cui, chiedendo nei negozi, bar, supermercati, è possibile trovare discrete soluzioni abitative.Il costo mensile per un appartamento in affitto con camera singola e altre stanze in condivisione può variare dai 100 ai 230 €
È possibile anche essere ospite pagante in famiglia o optare per la formula alla pari.
il Sito degli ostelli della gioventù
Sito europeo con informazioni generali sul Paese: http://www.eurodesk.it/risorse/paesi/portogallo.htm
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Possibilità di lavoro
I cittadini di un Paese dell’UE possono concorrere per qualsiasi posto vacante senza bisogno di un permesso di lavoro.

In Europa esiste la rete EURES -
EURopean Employment Services
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Documenti utili
Un qualsiasi documento di identità valido per la libera circolazione nello spazio Schengen (Carta identità, passaporto, ecc.) che è obbligatorio portare con sè.
Valgono le condizioni dell'Unione Europea.

Durante la prima settimana di soggiorno si é tenuti ad ottenere il Certificato di iscrizione all’ufficio anagrafe registrandosi presso l' ufficio anagrafea cui dovranno essere in seguito comunicati anche eventuali cambiamenti d’indirizzo e la cessazione del soggiorno.Per una permanenza superiore ai tre mesi è necessario farsi rilasciare un permesso di soggiorno dall'ufficio anagrafe della città di destinazione: gli studenti che usufruiscono di un programma di scambio ottengono un permesso di soggiorno per la durata della loro permanenza . E' consigliabile sbrigare questa formalità al più presto possibile, in quanto generalmente i tempi d’attesa sono lunghi anche se alcune università offrono questo servizio attraverso l'Ufficio relazioni internazionali.Per richiedere il permesso di soggiorno sono necessari i seguenti documenti:
- un certificato di immatricolazione
- certificato di iscrizione all’ufficio anagrafe
- certificato di assicurazione sanitaria
- 2 fototessera

Per il certificato di assicurazione sanitaria è' sufficiente richiedere presso l'ASL il modello E111 o E128 (specifico per periodi distudio all'estero e presentarlo ad una delle casse mutua tedesche richiedendo il certificato di assicurazione sanitaria.Da giugno 2004 dovrebbe essere attivata la carta sanitaria europea
La patente di guida rilasciata in un paese della Unione Europea è valida in tutti i paesi dell'Unione.
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Trasporti

Tap Air Portugal e Portugalia Airlines effettuano voli interni giornalieri. Da Lisbona ci sono numerosi voli giornalieri per Funchal (Madeira), Terceira e Horta (Azzorre).

La rete ferroviaria portoghese offre collegamenti molto veloci ed efficienti tra le città più importanti. Nel caso si vogliano raggiungere località minori, i collegamenti potrebbero risultare particolarmente lenti.
Il servizio di pullman della compagnia Rede Expressos è molto valido, soprattutto nei percorsi medio-brevi (sito web in portoghese).
Per quanto riguarda i trasporti urbani, a Lisbona per esempio, la metropolitana è stata notevolmente ampliata e migliorata in occasione dell’Expo ’98 e i biglietti sono in vendita presso gli sportelli delle stazioni o i distributori automatici. Esistono anche tessere giornaliere più convenienti.
Sempre a Lisbona, il tram n. 28 propone un giro panoramico di diversi quartieri della città. Famose anche le diverse elevadores (funicolari e ascensori) di Lisbona.
L’"Universidade de Lisboa", 5 Km a nord-ovest della stazione di Rossio, ha una sua fermata della metropolitana "Cidade Universitaria". A Coimbra il modo migliore per visitare il centro storico è senz’altro a piedi, mentre per raggiungere la periferia conviene servirsi degli autobus. La linea diretta per l’Università è la n. 1 che parte dalla stazione ferroviaria di Coimbra.

Alimentazione

I Portoghesi amano sicuramente mangiare e bere, ma la cucina tradizionale è fondamentalmente povera e tipica di un popolo di contadini e pescatori.
Oltre alla prima colazione che è un pasto generalmente non molto abbondante e agli spuntini tra i quali sandes (sandwich) e pasteis de bacalhau (tortini di baccalà), tra i pasti principali, sono da segnalare l’arroz de mariscos, ricco stufato di pesce e riso e le ottime zuppe casalinghe come l’apprezzato caldo verde, a base di cavolo verde e patate; la sopa à l’Alentejana, a base di pane, aglio e uovo in camicia e infine vari tipi di migas, ossia zuppe di pane. I pesci più diffusi ed economici sono le sardine che vengono cucinate alla brace (sardinhas assadas).
Il piatto tipico è sicuramente il bacalhau che comparve sulle tavole dei Portoghesi all’inizio del XVI secolo, quando i loro pescherecci si spinsero nelle acque di Terranova (che i fratelli Corte Real occuparono in nome del Portogallo nel 1500). Spinti dalla necessità di conservare i merluzzi durante il lungo viaggio di ritorno, i marinai impararono a salarli e ad essiccarli al sole. Tra le molte versioni che vengono proposte (si dice che esista una ricetta per ogni giorno dell’anno), una delle più prelibate è il bacalhau à Gomes de Sa’, cotto al forno con patate e guarnito con cipolla, uova sode e olive nere. Una ricchissima varietà di dolci caratterizza il Portogallo e i Portoghesi amano le pasticcerie (pastelarias).
In Portogallo gli amanti del caffè non resteranno delusi perché viene preparato a regola d’arte e ne esistono decine di qualità. I vini sono buoni in tutte le varietà, dal branco al tinto ma si può scegliere anche tra vini maduros (invecchiati) e vinhos verdes (vini giovani semifrizzanti). Il Porto infine è il tipico vino liquoroso prodotto con l’uva della valle del Douro e può essere rosso o bianco, secco, semi-secco o dolce. Celebri e da visitare le cantine di Vila Nova De Gaia.

In quasi tutte le città universitarie sono presenti mense per gli studenti, dove un abbondante pasto completo costa dai tre ai quattro euro.

Situazione sanitaria e vaccinazioni: la situazione sanitaria è buona in tutto il Paese. Si raccomanda una certa attenzione al cibo, in quanto possono verificarsi casi di intossicazione alimentare legati al consumo di uova, frutti di mare, pesce non fresco ecc. Per entrare in Portogallo non sono richieste vaccinazioni particolari. Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto soltanto a chi proviene da aree infette (molti dei Paesi del Centro Africa e del Sud America) o si dirige verso gli arcipelaghi della Azzorre o di Madeira. [torna su]


Prefisso telefonico, prese elettriche, etc
per chiamare il Portogallo dall’Italia è necessario comporre il prefisso internazionale 00351, seguito dal prefisso della località portoghese. Per chiamare l’Italia dal Portogallo bisogna comporre invece lo 0039 seguito dal prefisso della località che si desidera chiamare (se si chiama un cellulare bisogna omettere lo zero del prefisso).
il Portogallo è nella fascia oraria di Greenwich; è un’ora indietro rispetto all’Italia (per quanto riguarda Madeira e le Azzorre le ore diventano due). Elettricità: la corrente viene erogata a 220 volt con una frequenza di 50 Hz. Le prese di corrente sono del tipo bipolare.
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Cultura & tempo libero

Probabilmente le principali occasioni di divertimento sono le numerose feste e fiere municipali e regionali che si svolgono in tutto il Paese. In molti casi coincidono con la festa di un Santo Patrono, altre volte fanno parte di una romaria (pellegrinaggio). Un’altra antica tradizione portoghese è il fado, canzone popolare malinconica e struggente. Nelle casas de fado del quartiere Bairro Alto a Lisbona si può ascoltare la versione turistica ma la gente del posto potrà indicarvi qualche piccolo caffè dove ancora si canta il vero fado. Le due città dove è maggiormente radicata questa tradizione sono Lisbona e Coimbra.

Bar, pub e discoteche abbondano a Lisbona e in Algarve, mentre nelle città piccole, si possono trovare nelle periferie. Molte città portoghesi organizzano programmi culturali estivi che privilegiano la musica classica, rock, jazz e folk. Probabilmente la manifestazione più conosciuta a livello internazionale è il festival della musica che si svolge a Sintra tra luglio e agosto. Le vicine Cascais ed Estoril ospitano un festival di musica jazz e uno di musica classica a luglio. A Porto nel mese di marzo si tiene un festival di musica celtica. All’inizio di settembre c’è il festival internazionale del cinema a Figueira da Foz.

Da non perdere:

Architettura: Monastero "Dos Jeronimos" a Belém (Lisbona); Mosteiro de Santa Maria da Vitoria a Batalha e Mosteiro de Alcovaça (Estremadura); Convento de Cristo, Tomar (Ribatejo); scalinata monumentale in stile barocco della Chiesa Nossa Senhora dos Remedios a Lamego (Alentejo).

Azulejos (piastrelle tipiche): Isgreja do Carmo (Porto); stazioni ferroviarie di Sao Bento (Minho), Porto e Aveiro (Beira Litoral); Museo Nacinal do Azulejos, Lisbona.

Città di interesse storico: Evora (Alentejo), Guimaraes (Minho), Coimbra (Beira Litoral).

Fortezze, castelli e città fortificate: Valença do Minho, Bragança, Monsanto e Sortelha, Obidos.

Musei: Fundaçao Calouste Gulbenkian, Lisbona; Museu Soares dos Rejs, Porto; Museu do Abade de Baçal, Bragança; Museu Martins Sarmento, Guimaraes: Museu Machado de Castro, Coimbra.

Spiagge: Barril sull’Ilha de Tavira (Algarve); Praia de Odeceixe (Algarve nord-occidentale); Sao Martino do Porto, a sud di Nazaré (Estremadura); Sao Jacinto, a nord di Aveiro (Beira Litoral).

Escursionismo e trekking in montagna: Parque Nacional da Paneda-Geres; Parque Natural de Serra de Estrela: Parque Natural de Montesinho; Sinora.

Orari: I negozi sono aperti dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 e molti sono chiusi il sabato e la domenica. I centri commerciali di solito sono aperti tutti i giorni dalle 10 alle 22 e oltre.
Le banche restano aperte dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 15.
Gli uffici postali lo sono dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì. I musei dal martedì al sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.

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Curiosità
[da completare]


Indirizzi utili per la vita pratica

Ambasciata portoghese in Italia
Viale Liegi, 21/23 00198 Roma Tel. 06/844801

Ambasciata d'Italia a Lisbona
Largo Conde de Pombeiro, 6 1150 - 100, Lisbona

Ufficio Turistico del Portogallo
Sede di Milano: Largo Augusto 20122 Milano
Tel.: 02795228-02794573 -Fax: 02794622
E-mail: icepmilano@mail2.icep.pt
Sede di Roma: V.le Liegi, 21/23 - 00198 Roma.
Tel: 0685301081/82/91 Fax: 0685301092 -
e-mail: delroma@pronet.it
www.portugal.org

Tap Air Portugal
Portugalia Airlines
Alitalia
AirEurope
Ferrovie italiane
Ferrovie spagnole
Ferrovie portoghesi
Eurolines

Sito dell’Unione Europea con info utili per viaggiare in Europa
Ministero degli Esteri, sezione viaggiare sicuri
Centrorisorse (info utili per studiare e lavorare in europa)
Banca dati europea per il lavoro
Viaggiare in Europail
Sito degli ostelli della gioventù

www.portogallo.com

www.portogallo.it


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Studio – Passato e presente
La storia dell'Università portoghese può essere suddivisa in tre grandi periodi, ciascuno con caratteristiche ben differenziate.

Il periodo medievale (1290-1537) è caratterizzato dalla presenza di quattro rami di insegnamento: studi umanistici, teologia, giurisprudenza e medicina. Nonostante la mancanza di sedi stabili, lo sviluppo dell'istruzione superiore fu possibile nei suoi primi 87 anni di esistenza grazie all'attività di scuole che operavano presso conventi e cattedrali, che svolsero un ruolo chiave sia nella crescita culturale del Paese che nella fondazione dell'Università di Lisbona (avvenuta nel 1337) che nel corso del XIV secolo era diventata molto simile alle altre istituzioni universitarie europee , sia per gli insegnamenti che per l'organizzazione.

Il periodo moderno(1537-1830)si distingue per l'accresciuta distanza fra lo studio teorico e la vita pratica esterna ad esso.L'università si stabilisce a Coimbra grazie alla creazione del Colégio das Artes (1546) e tenta in questo periodo di sviluppare un proprio orientamento umanistico ma l'influenza della controriforma è ineluttabile.Con il movimento conosciuto come Segunda Escolastica, gli studi universitari raggiungono fama internazionale.Grazie alle critiche espresse dai pensatori illuministi, l'università fu riformata dal Marquis de Pombai in senso moderno, attraverso l'organizzazione in seiFaculdades (Teologia, Diritto Canonico,Giurisprudenza,Medicina, Matematica e Filosofia) ed in vari istituti e con l'introduzione di nuovi metodi sperimentali per le scienze, piani di studio e nuovi libri di testo.

Il periodo contemporaneo (1830-1973) dell'Università in Portogallo è caratterizzato dalle riforme, con l'obiettivo comune di introdurre nell'istruzione universitaria elementi che potessero contribuire allo sviluppo delle conoscenze moderne e alla soluzione delle questioni moderne. Sia la trasmissione del sapere che la produzione vennero orientati verso il mondo pratico e la vita attiva, soprattutto dagli Istituti politecnici di Lisbona e Porto. Nel 1911 furono create le università di Lisbona e Porto.

Durante la prima metà del Novecento gli investimenti per l'espansione dell'Istruzione Superiore furono molto scarsi; negli anni '60 c'erano ancora solo quattro università in Portogallo: Lisbona ( università e Università tecnica), Coimbra e Porto con diversi istituti e facoltà. L'accesso all'Università comunque divenne più democratico, guidato dalle pressanti necessità dello sviluppo economico, culturale e sociale. Gli anno '70 segnarono l'inizio di un'importante crescita nel sistema universitario portoghese. Grazie alla riforma del 1973 furono creati centri di Istruzione superiore diversi dai tradizionali, che contribuirono alla decentralizzazione dell' Istruzione superiore e allo sviluppo delle regioni in cui furono aperte queste nuove scuole. Con il 1979 furono messi a punto gli ensino superior politécnico e gli istituti politecnici iniziarono ad affiancare le università

Tra la seconda metà degli anni '80 e l'inizio dei '90 questa crescita aumentò del 50% sia nell'istruzione statale che nella privata con 152 istituti statali di istruzione superiore e 81 privati

 

Tipi di istituzioni

L’insegnamento secondario superiore può essere universitario o non universitario (istruzione superiore impartita da istituti politecnici). Il primo tipo di istruzione si orienta prevalentemente verso aspetti di carattere teorico e il secondo verso aspetti di carattere pratico.

L’istruzione superiore universitaria mette a disposizione corsi in tutti i settori e può avere una durata variabile tra i quattro e i sei anni. I corsi degli istituti superiori politecnici hanno una durata di tre o quattro anni. L’anno accademico comincia a ottobre e finisce a luglio. Generalmente è suddiviso in due semestri di circa 15 settimane ciascuno.
Gli studenti devono presentare la domanda di ammissione al GCIES (Gabinete Coordenator do Ingresso no Ensino Superior) nei mesi di luglio e di agosto. Il GCIES invia le domande alle istituzioni interessate, che compilano una graduatoria. Le spese d’iscrizione all’università e alle singole materie non sono elevate.

I candidati all’istruzione superiore devono essere in possesso dei seguenti diplomi: dodicesimo anno di scuola (diploma di studi secondari) ed aver superato con successo l’esame generale di ammissione (prova di verifica) di ciascun corso. Oltre a questi titoli, gli studenti devono superare le prove specifiche in talune discipline e soddisfare i requisiti di ammissione in termini di votazioni conseguite. I cittadini dell’UE ricevono un trattamento diverso in quanto per l’ammissione, sono tenuti a presentare l’equivalente del certificato del loro paese di origine. Esiste un sistema centralizzato di ammissione che non include i cittadini dell’UE. Ciascuna istituzione riserva a questi casi un numero estremamente limitato di posti, in conformità con la sua capacità e il numero di candidature di studenti portoghesi.

Non esistono requisiti ufficiali relativi alla conoscenza della lingua portoghese né test attitudinali di lingua per cittadini dell’UE che intendano studiare in Portogallo, anche se si presuppone una conoscenza della lingua, dato che tutti i corsi sono tenuti in portoghese. Gli studenti dell’istruzione superiore pubblica sono soggetti al pagamento di tasse che variano da istituzione a istituzione e anche i cittadini dei Paesi dell’UE sono soggetti al versamento di un importo identico. Il Portogallo riconosce i diplomi di ammissione degli altri Paesi europei in conformità con i termini della Convenzione europea del 1953 relativa all’equivalenza dei diplomi che danno accesso all’Università. Ai cittadini dei Paesi dell’UE è richiesto il riconoscimento del diploma finale d’istruzione secondaria da parte della Direzione Generale dell’Istruzione Obbligatoria e Secondaria. Presso i Centri Nazionali di Informazione sul Riconoscimento Accademico (NARIC) si possono ottenere informazioni relative al riconoscimento dei diplomi portoghesi d’istruzione superiore da parte degli altri Stati membri.
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Imparare la lingua
Gli studenti Erasmus sono tenuti ad imparare la lingua in quanto tutti i corsi, le lezioni e gli esami sono in portoghese.
Il Portogallo fa parte di quei Paesi europei per i quali è possibile ottenere una borsa di studio aggiuntiva per lo studio della lingua: si tratta di una borsa ad hoc per usufruire dei corsi EILC (Erasmus, intensive language courses): i corsi hanno durata variabile dalle tre alle 8 settimane e si svolgono in una sessione estiva ed una invernale prima dell'inizio dei semestri.
Informazioni più dettagliate sul sito dell'Agenzia Nazionale Socrates


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Farsi riconoscere gli esami
Molti degli insegnamenti impartiti nelle Università partner portoghesi sono considerati equivalenti a specifici insegnamenti della facoltà italiane, e i relativi esami sono quindi convalidabili.

A conclusione del periodo di Erasmus dovrai presentare alla Segreteria Studenti le attestazioni ufficiali relative ai risultati conseguiti, accompagnate dalla richiesta di riconoscimento per convalida degli esami sostenuti. Nel Learning Agreement che avrai sottoscritto prima della partenza verranno indicati con precisione quali moduli dovrai seguire.
Il riconoscimento sarà effettuato dal Corso di Laurea competente, con l'attribuzione del voto secondo la scala di conversione in vigore per ogni università straniera, e sarà successivamente registrato sul libretto universitario.

E' possibile apportare modifiche successive al Learning Agreement con il consenso di tutte le parti interessate. In caso di discordanza fra le attestazioni sugli esami superati ed il Learning Agreement originariamente approvato, ogni decisione è rinviata al Consiglio (di laurea o di diploma) competente.
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Indirizzi utili per lo studio

-Sito dell’Unione Europea con informazioni sul sistema di istruzione

-Università di Lisbona: guida per lo studente straniero ( con informazioni utili anche per chi è diretto verso altre destinazioni)
-Università di Lisbona: indirizzi residenze studentesche
- Serviços de Acção Social
(servizio sociale: mense, assistenza medica, alloggi ecc. il link si riferisce a Lisbona)
- Università di Coimbra, servizio relazioni internazionali

Associazioni studentesche:
- ESN Portogallo
- BEST Coimbra
- BEST Porto
- ESIB (sezione portogallo)
- AEGEE Coimbra aegeecb@hotmail.com o
Coimbra@aegee.org

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