Slovenia
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Ljubljana: Tromostovje (i tre ponti)

Immagini tratte dalla sezione Enlargement" della Commissione Europea, in concessione

 

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ABITANTI E TERRITORIO


Tra le repubbliche dell'ex Iugoslavia socialista, la Slovenia, dopo il Montenegro e la Macedonia, è quella meno popolata ma a livello europeo, con i suoi due milioni di abitanti, è comunque più popolata rispetto a Stati come Lussemburgo, Malta, Cipro ed Estonia.

Il piccolo Paese nel cuore dell'Europa, confinante con Italia, Croazia, Ungheria e Austria, si estende su una superficie di 20.253 Kmq con una densità di popolazione di circa 98 abitanti per Kmq.

Il suo territorio, prevalentemente montuoso o collinare per il 90% e coperto di foreste per metà della sua superficie (la Slovenia è uno dei Paesi più verdi del mondo!), comprende sia i margini delle Alpi Orientali sia le parti più settentrionali delle Alpi Dinariche; appartiene alla Slovenia l'estremità settentrionale dell'Istria affacciata sul Golfo di Trieste con un tratto di costa sul mar Adriatico

Nel Paese ci sono sei regioni principali: le Alpi, le colline prealpine, il Carso dinarico (una regione calcarea di grotte e fiumi sotterranei), il litorale sloveno (47 km di costa adriatica), la pianura pannonica e i bassipiani che costituiscono circa un quinto del Paese e si trovano prevalentemente nella parte orientale e nord-orientale. All'interno ci sono diversi fiumi, tra cui il Sava e il Drava, entrambi affluenti del Danubio, il Soca che sfocia nell'Adriatico, il Mura e il Krka. Il fiume Kolpa scorre lungo gran parte del confine con la Croazia.

Dove terminano le foreste iniziano le colture che coprono il 43% del territorio con orti, vigneti e pascoli.

Una delle caratteristiche dell'ambiente è il carso, fenomeno creato dall'azione di acqua e calcare che plasmano due facce del paesaggio, una sopra caratterizzata da doline, campi solcati, sorgenti, depressioni, fossi e polje carsici, e
l'altra sotto la superficie con abissi e grotte che si afferma
essere la parte sotterranea più bella del nostro pianeta. Sono sistemati e aperti alle visite turistiche 20 tesori di capolavori in calcare, plasmati dalle intermittenti acque carsiche. I più visitati sono le Grotte di Postumia (Postojnska jama), le Grotte di San Canziano (Škocjanske jame), l'Abisso della Pivka e le grotte Nera, Krizna, Vilenica etc.

La popolazione si concentra nei centri abitati, mentre si dirada non solo nelle zone montuose, ma anche al sud e nella parte occidentale del Paese. Le città hanno piccole dimensioni, basta pensare che la capitale, Lubiana, supera di poco i 300.000 abitanti. E' accentuato il fenomeno del pendolarismo dai piccoli centri volte ancora a carattere rurale dove vive un cospicuo numero di abitanti.

La bandiera slovena raffigura il Monte Triglav (2864 m.), la cima più alta del Paese, che secondo le antiche credenze dei primi popoli slavi che abitarono il Paese era la dimora di una divinità a tre teste, che comandava il cielo, la terra ed il mondo sommerso dalle acque.

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ORDINAMENTO POLITICO

La Slovenia è una Repubblica presidenziale.
Il Capo dello Stato è il Presidente, comandante anche delle forze armate, eletto ogni 5 anni a suffragio universale. Il parlamento consiste di un'assemblea di 90 membri, eletti ogni 4 anni che detiene il potere legislativo ed un Consiglio di 40 membri ( eletti ogni 5 anni). Da dicembre 2002 il Presidente è
Janez Drnovšek ed il Primo Ministro Anton Rop.

Dopo la Prima Guerra Mondiale, persa dell'impero austro-ungarico, la Slovenia divenne parte nel neonato regno dei "serbi, croati e sloveni" ad eccezione della parte carsico-istriana che si trovava sotto l'Italia.Durante la Seconda Guerra Mondiale venne occupata in parte dall'Italia e in parte dalla Germania e dopo la Seconda Guerra Mondiale divenne parte della Repubblica federale della Jugoslavia.

Il 25 giugno 1991 la Slovenia dichiarò la propria indipendenza dalla Jugoslavia (la quale si dissolse il 15 gennaio dell'anno successivo). La dichiarazione unilaterale creò una crisi anche militare che durò 10 giorni. Il Paese riuscì a non essere coinvolto nella guerra civile jugoslava del 1991-1995, grazie alla relativa compattezza etnica.

Da sempre il Paese più liberale delle repubbliche della ex-Jugoslavia e tra queste l'unico candidato all'entrata nell'UE, la Slovenia ha creato uno stabile sistema democratico ed è passata lentamente all'economia di mercato. L'accesso della Slovenia all'Unione europea (assieme ad altri 9 stati) fu deciso nel vertice di Copenaghen del 13 dicembre 2002, decisione che venne confermata il 23 marzo 2003 con un referendum nel quale quasi il 90% dei votanti si espresse a favore dell'entrata nell'UE (e nella stessa occasione circa il 66% votò a favore all'ingresso nella NATO).
E' stata l'Irlanda, Paese di turno alla Presidenza dell'Unione, a dare il benvenuto con la cerimonia ufficiale di Dublino il 1 maggio 2004 ai nuovi 10 Paesi che da ora ufficialmente fanno parte della Ue.

Tra i paesi dell'Allargamento europeo la Slovenia è uno dei più prosperi, con un prodotto interno lordo più alto di quello greco e vicino a quello portoghese ed un tasso di disoccupazione più basso di quello tedesco e francese.


Relazioni internazionali: la Slovenia è inoltre membro del Consiglio d'Europa, EBRD, ONU e OSCE.

La capitale, Lubiana, (ca. 300.000 abitanti) fondata dai Romani come Emona, è una città caratterizzata da splendidi edifici barocchi e da una vibrante vita culturale data anche dall'Università che conta circa 20.000 studenti. Le altre principali città sono Maribor (100.000 ab.), Celje, Kranj, Koper (Capodistria),il più importante porto internazionale più grande del Paese,Nova Gorica (Nuova Gorizia), Novo Mesto e scendendo lungo la costa, Piran una gemma dell'architettura gotica veneziana.

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CLIMA
Il clima è di tipo semicontinentale, ad eccezione della fascia costiera adriatica, dove assume caratteri mediterranei.
A Lubiana il clima è come quello centreuropeo, influenzato sia dall'aria calda dell'Adriatico, sia da quella fresca proveniente dalle Alpi. La temperatura media è di 4°C in inverno e 22 °C in estate (In estate la temperatura di giorno può raggiungere i 30°C).

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LINGUA
La lingua ufficiale è lo sloveno, parlato dal 90% della popolazione.
Le altre lingue, parlate dalle minoranze, sono il croato, l'italiano, il tedesco e l'ungherese. Tra le minoranze etniche infatti sono importanti la presenza italiana nella parte istriana e sull'altipiano carsico, austriaca nel nord, ungherese ad est ed una crescente immigrazione serba e bosniaca.
La lingua slovena è il vero collante socio-culturale, l'elemento vivo e unitario che ha permesso alla Slovenia di resistere a secoli di dominazione e sopraffazione.

Lo sloveno è un lingua slava del sud scritta con i caratteri dell'alfabeto romano. È molto simile al serbo e al croato, ma se si conosce una lingua non si capisce automaticamente l'altra.
Lo sloveno è grammaticalmente complesso, con molti casi, generi e tempi verbali. Fortunatamente, quasi tutti in Slovenia parlano almeno un'altra lingua, solitamente il croato, il serbo, il tedesco, l'inglese e l'italiano (in quest'ordine).L'inglese è la lingua preferita dai giovani.

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VALUTA
La moneta slovena è il Tolar, suddiviso in 100 stotin, ma l'Euro è accettato in diverse zone.Il cambio con l'euro è 1 €= 238,55 SIT

Le banche effettuano il cambio da valute estere in talleri e viceversa ma esiste la possibilità di cambiare anche presso gli uffici cambio, gli hotel, i distributori di benzina, le agenzie di viaggio ed i supermercati. Gli orari di apertura degli uffici sono generalmente questi:-feriali: 8:30-12:30 e 14:00-17:00 -sabato: 8:30-12:00.

Per aprire un conto bancario in SIT (talleri sloveni) occorre presentare il passaporto ed il codice fiscale temporaneo, nonché depositare almeno 1.000 SIT (circa 5 euro). Anche per aprire un conto bancario in valuta estera occorre esibire il passaporto ed il codice fiscale temporaneo, ma il deposito minimo è di un importo equivalente ad almeno 50 euro.

Tabella di conversione Euro/Tolar sloveni
SIT SIT
1
238,55
1
0,0042
2
477,1
10
0,042
5
1.192,75
100
0,42
10
2.385,5
200
0,84
20
4.771
500
2,96
50
11.927,5
1.000
4,20
100
23.855
5.000
20,96
500
119.275
10.000
42,00
dati al 04/05/04

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RELIGIONE
Oggi il 72% degli sloveni si considera di religione cattolica, anche se la religione non ha un vero interesse tra la popolazione, soprattutto tra i più giovani.[torna su]


FESTIVITA' E TRADIZIONI POPOLARI

1 e 2 gennaio, Capodanno
8 febbraio, Giornata di Preseren, festa culturale slovena
Domenica di Pasqua e Lunedì dell'Angelo
27 aprile, Giorno dell'Insurrezione contro l'occupatore
1 e 2 maggio, festa del lavoro
Pentecoste
25 giugno, Festa nazionale -Indipendenza
15 agosto, Assunzione
31 ottobre, Giorno della Riforma
1 novembre , Ognissanti
25 dicembre, Natale
26 dicembre, Santo Stefano


La festa nazionale più importante è il 25 giugno, ricorrenza della dichiarazione d'indipendenza del 1991.

Altra festa molto partecipata è il Carnevale, festeggiato in molte città.Negli ultimi anni in Slovenia si festeggia anche la festa di San Valentino, che, però, non può competere con la ricca tradizione carnevalesca.[torna su]

Le tradizioni carnevalesche

I Kurent, i Laufar di Cerkno, i Pustovec di Dreznica, i pozvacin del Prekmurje, le seme di Kostanievica, gli škoromat dei Brkini, le mackare di Dobrepolje sono alcune delle maschere delle quali si parla nel periodo di carnevale. Si dice che, per quanto riguarda la varietà delle maschere, la Slovenia è uno dei Paesi più ricchi.
Questa festa nasce però con un particolare significato. Il periodo in cui il freddo inverno cede lo spazio alla più gentile primavera in Slovenia è da sempre una buona ragione per numerosi festeggiamenti. Dunque l'inizio del nuovo ciclo naturale ed agricolo è stato segnato in maniera più allegra dal pust (carnevale).
Ma il periodo carnevalesco non significava soltanto un periodo sempre contrassegnato di sfrenate baldorie; nelle sue forme originarie si basava su una serie di elementi magici pagani con i quali la gente cercava di influire sulla natura.
La maschera carnevalesca slovena più famosa è il kurent o korant, come viene chiamato dalla gente locale della piana di Ptuj.

Il cacciatore magico dell'inverno e nel contempo dio dionisiaco della gioia scatenata si veste di una pelliccia di pecora bianca o nera, cinta di una catena, dalla quale pendono pesanti campanacci e fazzoletti che al giovane mascherato dovrebbero procurare le simpatie delle ragazze. Sul capo porta una tremenda maschera, ornata di penne, corna e nastri variopinti di seta, mentre nella mano tiene un terrificante bastone, avvolto nella pelle di riccio.
Dal 1960, a Ptuj, ogni anno si organizza il popolare kurentovanje. Questa manifestazione, che dura alcuni giorni, si basa sulle figure carnevalesche tradizionali e su usi e costumi antichissimi slavi, conservati dei dintorni di Ptuj. Da Markovci, Podlehnik e Lancova vas arrivano gli aratori che nei secoli passati con i primi solchi facevano venire un buon raccolto, mentre tra le maschere bisogna menzionare la "rusa" (maschere che rappresentano animali, quadrupedi o bipedi), l'orso, i maiali, il diavolo, il nonno e la nonna, gli zingari, le fate e i ploharji (quelli che devono trascinare una trave attraverso il villaggio). I visitatori possono vedere anche numerose maschere di origini più recenti, ma il culmine della sfilata carnevalesca sono le centinaia di chiassosi kurent. Negli ultimi anni gli organizzatori di Ptuj invitano a partecipare anche le figure simili al kurent, provenienti da altri Paesi europei.

L'altro festival carnevalesco sloveno, molto popolare, si svolge tutti gli anni a Cerknica. Nel periodo carnevalesco il potere in questa cittadina passa nella mano dei ridicoli Butalci che governano in coalizione con le streghe, qui volate appositamente dal vicino monte Slivnica, e da altri tipi di maschere. Oltre a gruppi ospitanti, nella sfilata prendono parte ogni anno anche gruppi di ghiri, pipistrelli, rane, uomini preistorici, diavoli e streghe; sono molto popolari anche le gigantesche figure della progenitrice delle streghe Uršula e del genio dell'acqua Jezerko.

Tra le altre località slovene con manifestazioni carnevalesche più interessanti dobbiamo menzionare almeno Cerkno, dove si organizza la tradizionale laufarija. La compagine dei laufarji ha 24 figuranti che tutti, tranne uno, portano in testa maschere di legno, dette larfe. La figura centrale, il Pust, personifica l'inverno ed è colpevole di tutti gli inconvenienti successi alla località durante l'anno passato, perciò viene condannato a morte secondo uno scenario molto preciso. Come le maschere altrove, anche i laufarji hanno il compito di far sì che tramite la loro danza si favorisca un buon raccolto o, come si dice localmente, che la "rapa diventi grossa".

Il carnevale, come periodo che precede direttamente il digiuno cristiano, è anche il momento dell'abbondanza nel mangiare e nel bere, perciò gli sloveni dicono che ha "la bocca grassa": non può passare senza i dolci chiamati krofi, mentre tra le prelibatezze sono molto richieste salsicce caserecce, costoline di maiale affumicate e i distillati di frutta.


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COME RAGGIUNGERE IL PAESE

Grazie alla sua posizione geografica nella parte sud dell'Europa Centrale, la Slovenia e facilmente raggiungibile.E' consigliabile programmare l'arrivo nel Paese in un giorno feriale in modo da poter trovare aperti gli uffici dell'università e sbrigare al più presto le formalità burocratiche, soprattutto nel caso in cui si alloggi in una residenza universitaria.

In aereo
In Slovenia ci sono tre aeroporti internazionali, Lubiana, Maribor e Portorose, ma la maggior parte di passeggeri transita all'aeroporto di Lubiana (Brnik).
La compagnia aerea nazionale Adria airways offre voli di linea per le maggiori città europee. Lubiana è collegata con Francoforte, Monaco di Baviera, Vienna, Zurigo, Bruxelles, Parigi, Londra, Dublino, Manchester, Amsterdam, Copenaghen, Sarajevo, Mosca, Spalato, Skopje, Ohrid, Tirana, Tel Aviv, Istanbul, Podgorica, Praga, Priština ed altre. Le compagnie che effettuano traffico regolare con lo scalo di Brnik sono: Adria Airways, CSA Czech Airlines, JAT Airways, Montenegro Airlines.

L'aeroporto di Lubiana è aperto tutti i giorni dalle 6 alle 22. Nel terminal dell'aeroporto ci sono ristorante, banca, ufficio postale, negozio duty-free, varie boutique, agenzia turistica, agenzie di autonoleggio, servizio taxi e ufficio spedizioni urgenti.
L'aeroporto di Maribor è (attualmente) aperto dalle 10.00 alle 18.00, nei fine settimana dalle 9.00 alle 20.00.
L'aeroporto di Portoro/Portorose pratica l'orario estivo (dalle 8.00 alle 20.00) e invernale (dalle 9.00 alle 17.00). Si tratta di un aeroporto minore (pista d'atterraggio: 1200 m, asfalto, illuminazione) con: negozio Duty-free, autonoleggio, ristorante, servizio taxi, air taxi, voli panoramici, scuola di volo.

In auto
La Slovenia è raggiungibile tramite autostrada dall'Italia, Austria, Ungheria e Croazia.Le principali strade della Slovenia sono buone e ben segnalate. Lungo le autostrade ci sono aree di sosta, punti di ristoro con possibilità di pernottamento e anche motel.

In treno
Esistono linee regolari con Italia, Austria, Germania, Ungheria, Jugoslavia, Croazia e Macedonia.Ci sono treni diretti dalla Slovenia per l'Italia (Trieste, Venezia), Austria, Ungheria, Croazia, Jugoslavia e Macedonia.
Ad esempio l'Eurostar Casanova opera sul tratto Lubiana-Venezia
A Lubiana il treno ha la coincidenza con il treno Euro City Mimara proveniente da Zagabria, treno Olympus proveniente da Salonicco, Skopje e Belgrado nonché con il treno Inter City Pohorje proveniente da Graz, Maribor e Celje. A Venezia il treno ha ottime coincidenze con i treni Eurostar per Milano, Padova, Verona e Roma e con il treno Inter City per Genova e Pisa.Per orari e prezzi vedi le pagine web delle ferrovie slovene o trenitalia.it

In autobus
La Slovenia è raggiungibile dai Paesi limitrofi anche in autobus. Il trasporto con gli autobus locali è ben organizzato e relativamente economico. Gli orari e tutte le informazioni si possono ottenere consultando il sito della
Stazione degli autobus di Lubiana

Avtobusna postaja Lubiana
Trg OF 4 -1000 Lubiana
tel.: 00386 1 234 46 00 fax: 00386 1 234 46 01
e-mail: avtobusna.postaja@ap-Lubiana.si

Via mare
Da marzo a ottobre o inizio novembre, il Litorale sloveno e Venezia vengono collegati dal dal catamarano, Prince of Venice con un tragitto che dura due ore e mezzo, gestito dalla compagnia

Kompas d.d. (tel. 00386-5-6178000 - e-mail: portoroz@kompas.si)
Un servizio di navi veloci è offerto dalla venezia lines

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COSTO DELLA VITA

Il costo della vita in Slovenia è generalmente più basso rispetto all'Italia e ad altri Paesi europei. L'ufficio relazioni internazionali dell'Università di Lubiana, nell'utile a guida per lo studente straniero presente sul sito suggerisce di considerare una cifra media di circa 400 € al mese, somma che dovrebbe coprire tutte le spese di base, compreso l'alloggio, il cibo, i trasporti, libri e qualche uscita serale. Chiaramente la spesa effettiva dipenderà dallo stile di vita di ognuno.
Per ottenere sconti e riduzioni-studenti per i mezzi di trasporto, alcuni ristoranti economici, entrate a musei ecc. le carte più utili sono la tessera universitaria, la tessera ISIC (International Student Identity Card)
e la Euro under26.[torna su]

POSSIBILITA' DI ALLOGGIO

Residenze universitarie o appartamenti in affitto
A Lubiana esistono residenze universitarie ma i posti a disposizione sono pochi e non sempre si riesce ad ottenerne uno.L'Ufficio Relazioni internazionali dell'Università è il punto dove rivolgersi per cercare una alloggio di questo tipo. Tutte le stanze in residenza universitaria sono doppie con bagno e la cucina è in condivisione con altre stanze.

L'università di Ljubljiana consiglia agli studenti stranieri di organizzarsi con un alloggio temporaneo presso ostelli o alberghi a basso costo e poi cercare una sistemazione privata in una stanza o un appartamento in affitto da privati, reperibile attraverso i giornali locali o le agenzie immobiliari. Seguono alcuni indirizzi di ostelli ed alberghi segnalati dall'università stessa:

Hostel CELICA
Metelkova 8, 1000 Lubiana
tel. 00386-1-4301 890
info@souhostel.com
HOTEL PARK
Tabor 9,1000 Lubiana
tel. 00386-1-2321398
fax.00386-1-4330546
hotel.park@siol.net
Youth Hostel Lubiana
BIT Center
Litijska 57, 1000 Lubiana
tel.00386-1-5480055
fax. 00386-1-5480056
hotel@bit-center.net

Prenoèišèa Beoigrad
Podmilšèakova 51,1000Lubiana
tel. 00386-1-231 15 59
fax.00386-1-4338421

Per trovare un appartamento in affitto ci si può rivolgere allo
Student Service Študentski servis - posredovanjesob
(Borštnikov Trg 2 -1000 Lubiana - tel. 01-2008800) o cercare gli annunci negli appositi giornali, fra cui segnaliamo il quotidiano Delo
E' generalmente più difficile trovare un appartamento a prezzi ragionevoli nei mesi di settembre e ottobre, quindi è consigliabile muoversi in anticipo.
Il costo dell'affitto per una stanza con bagno e cucina in condivisione è mediamente tra i 20,000 ed i 35,000 SIT al mese (da 85 a 150 €) spese escluse, a parte acqua, luce e riscaldamento che a volte sono incluse; un monolocale, o una stanza singola ha un costo mensile tra 50,000 e 70,000 SIT ( 200-300€) più ca. 15.000-20.000 SIT al mese di spese.

La situazione degli alloggi sembra un po' più semplice a Maribor, dove le residenze studentesche sono situate in due parti della città,
Gosposvetska cesta e Tyrševa ulica. Un nuovo campus è in costruzione vicino al Koroška cesta, con nuovi alloggi che secondo le previsioni saranno utilizzabili a partire dall'anno accademico 2004-05.
Attualmente la capacità degli alloggi universitari è di 2153 posti letto, per la maggior parte in camere doppie (le stanze singole sono 457) di categoria variabile a seconda dell'edificio: alcune stanze dispongono di telefono e connessione a internet indipendente. Ad ogni piano c'è la cucina attrezzata per la preparazione di piatti caldi e sono a disposizione degli studenti anche spazi per lo studio e per il tempo libero come sale computer, campi sportivi, palestra ed una sala per le feste.

I moduli per la richiesta dell'alloggio in queste strutture sono scaricabili dalle pagine web degli International Office delle università stesse con la raccomandazione di presentare la domanda almeno un mese prima dell'arrivo nel Paese.

Alcuni link utili per l'alloggio
-
Lubiana: guida per lo studente straniero
- Maribor: alloggi universitari
- Ente per il turismo sloveno: lista alberghi , lista ostelli

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POSSIBILITA' DI LAVORO

In generale le possibilità di lavoro per gli stranieri in Slovenia sono abbastanza limitate. E' richiesto un permesso di lavoro anche agli studenti stranieri eccetto gli studenti dei programmi di scambio come l'Erasmus. Attraverso il Servizio Studenti è possibile cercarsi un lavoro part-time. Può essere utile informarsi presso l'ufficio relazioni internazionali dell'Università o chiedere consiglio ai membri delle associazioni studentesche.

E' stato recentemente creato dal Ministero francese dell'Educazione un sito disponibile in 4 lingue (FR, EN, IT e DE) con un database delle offerte per occupazioni stagionali in tutta Europa, che forse potrà esservi di aiuto: www.eurosummerjobs.com.

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DOCUMENTI UTILI

Per i cittadini dell'Unione europea è sufficiente la carta d'identità e non è necessario il visto. Per gli altri è richiesto il passaporto in corso di validità.

Il permesso di soggiorno per il periodo di permanenza in Slovenia, dovrà essere richiesto all'Ambasciata della Repubblica Slovena in Italia o alla più vicina sede consolare, attraverso un modulo di domanda che può essere riconsegnato di persona, o da una persona da voi delegata con autorizzazione scritta, o inviato per raccomandata. La somma consolare da pagare per l'operazione è di 76 €.

Al modulo di domanda devono essere allegati:
- una fotocopia autenticata di un documento di identità valido
- il certificato di ammissione all'Università slovena
- un documento che provi la solvibilità economica (la certificazione della borsa di studio, o di un'entrata regolare inviata da genitori, o la copia di un estratto conto bancario che dimostri la vostra indipendenza economica per il periodo di soggiorno nel Paese)
- il certificato di assicurazione sanitaria, a cui aggiungere il modello prescritto dalla convenzione, in questo caso il modello E185, che deve essere richiesto alla propria ASL di appartenenza in Italia.
-
la copia del casellario giudiziario ovvero un documento che provi l'assenza di reati penali commessi in Italia, rilasciato da un'autorità competente.

Tutti i certificati devono essere tradotti in sloveno e la traduzione certificata da un notaio. Il permesso di soggiorno, sottoforma di etichetta e timbro sul passaporto potrà essere ritirato dall'ufficio consolare recandovicisi di persona.

Entro tre giorni dall'arrivo in Slovenia dovrete segnalare il vostro indirizzo di residenza temporaneo all'ufficio passaporti della città di soggiorno o ad una stazione di polizia

Fra gli altri documenti che è necessario portarsi dietro dall'Italia, il certificato di iscrizione alla propria università ed il certificato di attestazione dello stato di studente Erasmus oltre ad alcune foto tessera, necessarie per la carta di registrazione all'università ospitante e per il permesso di soggiorno.

Il livello dell'assistenza sanitaria in Slovenia corrisponde agli standard europei.Ogni visitatore straniero ha diritto all'assistenza medica. La Slovenia ha stipulato contratti sull'assistenza medica urgente gratuita con Italia, Austria, Croazia, Belgio, Germania, Ungheria, Lussemburgo, Romania, Olanda. (Il ticket da pagare sarà quello in vigore in Slovenia).Informazioni e moduli bilingue sono reperibili presso le autorità sanitarie dei paesi elencati oppure presso il Ministero del lavoro. I cittadini di Bulgaria, Repubblica Ceca e Polonia hanno diritto all'assistenza sanitaria gratuita in base alla presentazione del passaporto e della tessera sanitaria (oppure di un altro documento che provi che la persona è assicurata nella patria).
Le farmacie sono aperte dalle 7 alle 20; sabato pomeriggio, festivi e di notte, per casi urgenti, sono aperte le farmacie di turno.


Per informazioni aggiornate sull'assistenza sanitaria può essere utile dare un'occhiata prima di partire al sito del nostro Ministero della salute o alle pagine della UE sull'argomento.

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TRASPORTI INTERNI

Le città slovene sono piuttosto piccole e nel centro ci si sposta bene a piedi o in bicicletta. L'alternativa è l'autobus: il biglietto ha un costo fisso indipendentemente dalla lunghezza del tragitto che può essere comprato da tabaccai ed edicole o direttamente sul bus
(generalmente ad un costo leggermente più alto). Esiste la possibilità di fare un abbonamento mensile.

Se si escludono i viaggi lunghi, il mezzo di trasporto migliore per spostarsi in Slovenia è l'autobus. Le partenze sono frequenti e la rete raggiunge tutti gli angoli del Paese. In alcuni casi, non c'è alternativa: viaggiare in autobus è l'unico modo pratico per raggiungere Bled e Bohinj, le Alpi Giulie e gran parte della costa da Lubiana. Il venerdì pomeriggio potrebbe essere necessario prenotare, poiché molti studenti lasciano Lubiana per il week-end.

Treni
Quasi tutte le regioni d'interesse turistico della Slovenia sono servite da moderni e comodi treni InterCity. Ottime sono anche le coincidenze con l'estero. E' opportuno menzionare l'IC Mimara che opera tra le città di Zagabria, Lubiana e Monaco di Baviera. Se si esclude il nuovo treno espresso ICS tra Lubiana e Maribor, viaggiare in treno è l'ideale per godersi il panorama: uno dei tragitti più graziosi è quello che passa attraverso la Valle del Soca.Viaggiare in treno in Slovenia è comodo ed economico: il viaggio tra Lubiana e Maribor (due ore) costa € 7,3 circa, il viaggio da Lubiana a Bled (un'ora) costa €4.

Alla guida
L'automobile è l'ideale per raggiungere alcune delle città e dei villaggi più belli e isolati della Slovenia, soprattutto se si ha in programma di visitare il Paese. I prezzi per il noleggio sono accettabili. Le agenzie con i prezzi migliori sono quelle situate presso l'aeroporto Brnik e a Lubiana.
I costi dei pedaggi autostradali e della benzina sono piuttosto bassi. Gli sloveni guidano sulla destra.

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ALIMENTAZIONE

La Slovenia è un Paese ospitale che sorprende per la ricchezza dei piatti tradizionali e per le specialità gastronomiche, provenienti dall'estero a cui comunque è stato aggiunto un tocco tipicamente sloveno. Sui tavoli ricchi di prelibatezze i cibi vengono da sempre accompagnati da ottimi vini provenienti dalle tre regioni vinicole slovene. In molte parti della Slovenia le specialità gastronomiche vengono presentate anche alle manifestazioni specializzate del settore.

La gamma dei piatti nazionali comprende molte specialità, legate alla solenne macellazione del maiale. Tra i piatti di tutti i giorni sono popolari quelli fatti con cavoli, fagioli e patate. Ogni regione slovena produce vari tipi di pane caratteristici della zona. Molti sono i piatti a base di farina, sono caratteristici soprattutto quelli fatti con il grano saraceno - un cereale che dà una farina grigia. In tutto il Paese sono diffusi gli štruklji, conosciuti in oltre 70 varianti. E' famosa anche la prekmurska gibanica, riccamente ripiena. Non c'è regione slovena senza potica - dolce di pasta lievitata arrotolata, ripiena di noci, semi di papavero, uvetta, varie erbe, ricotta, miele o persino ciccioli. Nel Litorale sorprendono gli originali piatti a base di pesce, ma anche le specialità a base di piante selvatiche di verdura e vari ortaggi (asparagi, carciofi, tartufi) e, naturalmente, il prosciutto crudo del Carso, stagionato alla bora.

Il piacere viene completato ovunque dai vini e dagli spumanti. Nel Paese con influssi marini, dovrete provare il Teran, il Moscato giallo, la Malvasia, la Ribolla. Nella regione vinicola del Posavje nella Slovenia centrale è da assaggiare lo Cvicek - una specialità slovena che vanta un sapore fresco e un basso tasso d'alcol. Le colline vinifere della regione del Podravje, nella parte orientale della Slovenia, deliziano con ottimi vini ad esempio il Riesling renano, il Traminer, il Sauvignon, lo Chardonnay, l'autoctona Ranina ed altri ottimi vini pregiati. Numerose sono le cantine vinicole e le offerte di degustazioni.

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PREFISSO TELEFONICO, prese elettriche, etc

Prefisso per la Slovenia: 00386
Dalla Slovenia per l'Italia: 0039
Numeri utili: Polizia 92 - Pompieri 93 - Pronto soccorso 94

Gli uffici postali sono aperti da lunedì a venerdì dalle 7 alle 19 ed il sabato mattina fino alle 13. il codice postale di Lubiana è 1000.
Le cartoline e le lettere devono essere affrancate con francobolli da 90 SIT. I francobolli sono in vendita presso gli uffici postali, le edicole della "Delo" e della "Tobak", gli alberghi ed i supermercati autorizzati.

Il voltaggio elettrico è come in Italia, 220 V 50 Hz

I negozi sono aperti dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13 il sabato. Durante i giorni festivi solo alcuni negozi rimangono aperti e prevalentemente di mattina.

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CULTURA & TEMPO LIBERO

I visitatori della Slovenia possono godersi tutto l'anno migliaia di manifestazioni culturali etnografiche, sportive, fieristiche ed altre, interessanti per i turisti. Le piu note in ambito internazionale vengono ospitate soprattutto da Lubiana e Maribor, che si fanno valere come importanti città europee sedi di festival, ma potrete trovare molte manifestazioni di prestigio anche altrove - persino nei villaggi più piccoli.

Tra le manifestazioni culturali sono particolarmente importanti la Biennale internazionale di arti grafiche che vanta una tradizione di quasi mezzo secolo, il Festival internazionale estivo di Lubiana con i grandi della musica classica, il Festival internazionale di jazz di Lubiana e il Festival Druga Godba, il Festival multiculturale Lent a Maribor, il Festival internazionale di musica antica, il festival internazionale cinematografico ad indirizzo artistico LIFFE e tanti altri festival, teatri, danza, musica, creatività autonome ... Soprattutto d'estate in tutta la Slovenia si susseguono numerose manifestazioni culturali e di intrattenimento, e in alcune città un'importanza particolare viene data dal risveglio delle tradizioni medievali.

La Slovenia ospita inoltre numerose manifestazioni sportive: Kranjska Gora ed il Pohorje ospitano sciatori e sciatrici, Planica i saltatori con gli sci, la Pokljuka i biathleti; è palco di gare ciclistiche, di incontri internazionali di calcio, pallamano ed altri sport.

Numerose manifestazioni etnografiche hanno luogo in tutte le parti della Slovenia e rappresentano autentici usi popolari e tradizionali. Tra le più pittoresche ci sono soprattutto i carnevali di Ptuj, Cerknica e di altre località, dove si presentano originali maschere slovene. In molte località hanno luogo manifestazioni, legate alla tradizione dell'artigianato locale.
A proposito di tradizioni culturali, molte le informazioni interessanti sul sito www.slovene.com/culture.htm

Lubiana, è una città piacevole e vitale con una grande popolazione di studenti che possono trovarci tutto quello che ci si può aspettare da una capitale nonostante sia ben più piccola delle altre capitali europee: musei, gallerie d'arte, teatri, cinema con film anche in lingua originale, biblioteche, istituti culturali e una vasta scelta di caffè e pub, ristoranti e locali notturni, oltre a parchi e splendide aree verdifacilmente raggiungibili dalla città. Impossibile non nominare l'orchestra filarmonica che è la più antica del mondo.
L'atmosfera della capitale è diventata sempre più cosmopolita grazie anche all'aumentata presenza di rapprentanze diplomatiche internazionali.

L'altra importante città universitaria è Maribor, seconda città slovena, rinomata per gli sport invernali e centro naturalistico del Paese, con un'altrettanto animata vita culturale.

La scelta di attività presso le università varia dalle squadre sportive ai cori, ai club di fotografia e cinema ai gruppi di danza e teatro. Spesso i dipartimenti delle università organizzano indipendentemente attività culturali e di intrattenimento al loro interno.

Alcune pagine dei siti ufficiali delle principali città potranno esservi utili per i programmi di cinema, teatro, eventi ecc. e per organizzare escursioni e gite alla scoperta del Paese:
www.Lubiana.si/culture
www.Lubiana.si/excursion
www.maribor-tourism.si

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CURIOSITA'

- Sulla cima del Monte Forno (1510 m.), che sovrasta la località di Ratece, nei pressi di Kranjska Gora, si trova il punto d’unione tra Slovenia, Austria ed Italia: è il punto di contatto tra tre Stati ma anche e soprattutto il punto di incontro tra la cultura Latina, Germanica e Slava. Inutile dire che la località ha assunto un alto valore simbolico. Monte Forno, abbiamo detto: la dizione corretta è Pec – Forno – Ofen, nei tre idiomi.

- Gli Sloveni furono tra i primi in Europa ad istituire un Parco Nazionale. Il Parco del Triglav venne istituito nel 1908 ed attualmente comprende la maggior parte delle Alpi Giulie Orientali. Il suo punto più alto corrisponde alla cima del monte Triglav (2864 m.), mentre il più basso (180 m.) si trova nell’Orrido di Tolmino.

- La leggenda di Ajdovska Deklica: sulla parete dell’impronunciabile monte Vrsic è ben osservabile l’immagine del volto di una ragazza (deklica). La tradizione vuole che raffiguri una giovane Sibilla che profetizzò al figlio di un cacciatore che costui avrebbe abbattuto il favoloso stambecco d’oro (Zlatorog). Le altre Sibille dei monti vicini, udendo la profezia, si adirarono a tal punto da trasformare in roccia la malcapitata.

- Lungo la strada che porta da Kranjska Gora alla città di Jesenice, nei pressi dell’abitato di Dovje, si può notare un monumento in bronzo raffigurante una persona che scruta i monti circostanti: è Jakob Aljaz, grande patriota Sloveno nonché parroco di Dovje nel periodo a cavallo tra il 19° ed il 20° secolo. [torna su]

 

INDIRIZZI UTILI

Ambasciata della Repubblica di Slovenia
Via Leonardo Pisano 10, 00197 Roma
tel.06-80 914 310 fax. 06- 80 81 471
vri@mzz-dkp.gov.si

Consolato generale della Repubblica di Slovenia
Ul./Via S. Giorgio 1, 34123 Trieste
tel. 040-30 78 55 fax. 040- 30 82 66
kts@mzz-dkp.gov.si

Consolato generale della Repubblica di Slovenia
Viale della Regione 54, 93100 Caltanissetta
tel. 09-345 981 60 fax: 09-345 570 56

Ambasciata della Repubblica Italiana
Sneniška 8 SI-1000 Lubiana
tel. 01-4262194 fax. 01-4253302
amblubiana@siol.net

Consolato generale della Repubblica Italiana
Belvedere 2 SI-6000 Koper

tel. 05-6273749 - fax. 05-6273746
cg.capodistria@siol.net

Ministero degli affari esteri della Repubblica slovena
Ministero della pubblica istruzione, della scienza e dello sport
(in lingua slovena ed inglese)
Questo sito contiene informazioni utili sull'educazione scolastica, musicale, istruzione elementare, secondaria, universitaria, educazione degli adulti, progetti, ecc.

Ente ufficiale per il turismo sloveno
lista alberghi , lista ostelli
alloggio a Lubiana
ferrovie slovene
Lubiana: guida per lo studente straniero
Maribor: alloggi universitari

Informazioni sul Paese:
www.slovenia.it
portale sulla Slovenia con pagine dedicate ad ogni città
www.Lubiana.si

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STUDIO
PASSATO E PRESENTE

L'Università, con le sue ventidue facoltà e tre accademie ed una scuola professionale riveste una grande importanza nel Paese.
L'università di Lubiana, istituita nel 1917 sulla base di una tradizione secolare nell'educazione, per molti anni è rimasta l'unica università Slovena fino all'unione, avvenuta circa 30 anni fa, con l'università di Maribor e due anni fa con l'università di Primorska.

Si tratta di una grande università che conta circa 50.000 studenti.
Nella capitale, sede ufficiale dell'università, gli studenti costituiscono circa un decimo della popolazione, conferendo all'intera città un'atmosfera givane e vitale.
L'università di Lubiana è famosa per i corsi di studi altamente accreditati sia in materie umanistiche sia in campi scientifici e tecnologici, come anche nella medicina, nell'odontoiatria e nelle scienze veterinarie.
Sul piano interno ed internazionale i corsi di studio proposti ed i progetti realizzati vantano il contributo delle ultime scoperte mondiali nel campo dell'arte, della scienza e della tecnologia, grazie al contributo di numerosi professori e ricercatori sloveni.

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TIPI DI ISTITUZIONI
E ORGANIZZAZIONE UNIVERSITARIA

I criteri di ammissione all'istruzione superiore sono definiti dalla legge, che prevede come requisito il diploma di maturità o un diploma di maturità professionale integrato da un esame per l'accesso alla formazione accademica.

Il sistema di istruzione superiore in Slovenia si fonda sui seguenti tipi di istituzioni:

- corsi professionali, višje strokovne šole, che offrono una formazione professionale in corsi biennali conferendo un diploma professionale specifico.
- le Università, o Univerze, che sono suddivise in facoltà (fakultete), accademie di belle arti (umetniške akademije) e istituti di alta formazione professionale (samostojni visokošolski zavodi).
- Istituzioni singole non appartenenti alle università che offrono corsi di tipo accademico o professionale.

In Slovenia, nell'istruzione superiore la struttura dei corsi è divisa in due cicli dal 1960 anche se il sistema non è ancora completamente in linea con le direttive del Processo di Bologna sulla creazione di uno Spazio Europeo dell'istruzione Superiore.Un primo ciclo porta al conseguimento della laurea, ed un secondo porta alla specializacija o al magisterij.
Facoltà e accademie in tutte le discipline hanno introdotto programmi detti magisterij che hanno una durata di 4 anni ( in alcuni casi anche 6) , visti come pre-requisito per gli studi di dottorato. Dal 1993 è possibile studiare per il dottorato in due modi: (1) con quattro anni di corso dopo il conseguimento della laurea oppure (2) completando un corso di magisterij di due ann, seguito da altri due di dottorato.

Gli Istituti di Istruzione superiore stanno ridiscutendo la futura struttura del sistema in accordo con gli obiettivi del Processo di Bologna e in questo senso il magister verrà ridefinito in modo da diventare equivalente al master.

La Slovenia è entrata a far parte dei programmi di mobilità europei dal 1999/2000, anno in cui è entrato in vigore anche il sistema ECTS per favorire il riconoscimento dei titoli a livello europeo, diventando obbligatorio dal 2002 per tutti i nuovi programmi.

Per migliorare la trasparenza internazionale e facilitare il riconoscimento accademico e professionale delle qualifiche la Slovenia ha adottato anche il diploma Supplement dall'anno accademico 2000/01.

L'anno accademico è diviso in due semestri:
il semestre invernale va dal 1 di ottobre alla metà di gennaio,
il semestre estivo ca. dal 9 febbraio al 31 di maggio.
Le sessioni d'esame sono tre (informazioni indicative):
-dal 12 gennaio al 1 febbraio
-dal 31 maggio al 30 giugno
-dal 30 agosto al 30 settembre

I giorni di festa sono 1-2 gennaio, 8 febbraio, domenica e lunedì di Pasqua, 27 aprile, 1-2 e 31 maggio, 25 giugno, 15 agosto, 31 ottobre, 1 novembre, 25-26 dicembre

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Vita Universitaria: organizzazioni studentesche
La ŠOU, l'organizzazione universitaria degli studenti di Lubiana, organizza molte attività al di fuori dei programmi di studio ed è attiva in varie aree della vita studentesca:dal punto di vista sociale offre assistenza legale, servizi agli studenti, in particolare

per quanto riguarda l'alloggio. L'ufficio internazionale del ŠOU si occupa di cooperazione internazionale.

Molte le iniziative culturali, dai cori ai gruppi di ballo alle pubblicazioni, oltre ad una radio e alla discoteca K4 e, naturalmente, l'organizzazione di atttività sportive.
Nella capitale è presente anche un gruppo di ESN, erasmus Student Network, che si occupa dell'accoglienza degli studenti stranieri ed offre un servizio di mentor (accompagnamento da parte di uno studente nel disbrigo delle pratiche burocratiche ecc.) oltre ad organizzare feste ed incontri ed escursioni di gruppo.


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IMPARARE LA LINGUA

La lingua in cui si svolgono i corsi è principalmente lo sloveno, con l'eccezione di alcuni corsi in inglese per le facoltà di Economia, Scienze Sociali, Architettura, Beni culturali e Giurisprudenza e l'Accademia di Belle Arti (almeno per quanto riguarda l'Università di Lubiana, dove sono in preparazione anche altri corsi in inglese).

La conoscenza dello sloveno non è richiesta invece per i corsi di specializzazione e post-laurea.

Gli studenti vincitori
di borsa di studio Socrates/Erasmus nell'a.a. 2004/2005 per la Slovenia potranno usufruire dei corsi intensivi di preparazione linguistica (ex ILPC) EILC - Erasmus Intensive Language Courses, per i quali l'Unione europea prevede un'apposita borsa di studio.Obiettivo dei Corsi resta la diffusione delle lingue europee meno insegnate e meno parlate (tra cui quella slovena)

A partire dall'a.a. 2004/2005 gli EILC potranno svolgersi sia saranno quindi previste n. 2 sessioni, una estiva ed una invernale.

La durata di ogni corso è di quattro settimane che includono 64 ore in aula e 16 di visite culturali (escursioni, teatri). Per i corsi che cominciano a settembre la scadenza per l'invio delle candidature è il 1 di luglio e per i corsi che iniziano a gennaio la scadenza è il 1 dicembre .

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web dell'Agenzia Nazionale Socrates, nella sezione "Erasmus 2 - Mobilità studenti " e su una delle notizie pubblicate su Caffè Erasmus.

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FARSI RICONOSCERE GLI ESAMI

Il sistema di voti in Slovenia va da 5 a 10

ECTS ufficiale
Voti in Slovenia
giudizio

corrispondenza voti italiani

(indicativa)

excellent A
10
eccellente (91%-100 %) 30 e lode - 30/30
pass with distinction B
9
molto buono (81%-90 %) 27-29/30
pass C
8
molto buono (71%-80%) 25-26/30
D
7
buono (61 %-70 %) 23-24/30
E
6
soddisfacente (51%-60%) 18-22/30
Fail FX
5
insufficiente ( meno del 51%) <18/30


I documenti guida per giudicare le equivalenze di titoli di studio sono la "Convention on the Recognition of Qualifications concerning of Higher Education in the European Region" (Dichiarazione di Sorbona) e la Dichiarazione di Bologna. La certificazione del titolo di studio spetta al rettore dell'università. Casi più complessi in termini legali sono risolti dal Ministero dell'Istruzione.
Il regolamento per il riconoscimento degli esami
dovrebbe essere disponibile presso l'ufficio erasmus della propria università

Per evitare problemi nel riconoscimento degli esami è consigliabile curare con la massima attenzione il learning agreement prima di partire, preparando un piano di studi compatibile con il proprio
Corso di laurea, tenendo conto del numero massimo di esami che la propria Università autorizza a sostenere. Inoltre è necessario
richiedere l ’autorizzazione per iscritto da parte dei docenti per sostenere i loro esami nell ’Università di destinazione e chiedere
presso l ’Ufficio Erasmus, se la propria Università si avvale degli ECTS (European Credit Transfer System).
E' possibile apportare modifiche successive al Learning Agreement con il consenso di tutte le parti interessate. (In caso di discordanza fra le attestazioni sugli esami superati ed il Learning Agreement originariamente approvato, ogni decisione è rinviata al Consiglio di laurea o di diploma competente.)

A conclusione del periodo Erasmus è necessario presentare alla Segreteria Studenti dell'istituto italiano le attestazioni ufficiali relative ai risultati conseguiti, accompagnate dalla richiesta di riconoscimento per convalida degli esami sostenuti.
Il riconoscimento sarà effettuato dal Corso di Laurea competente, con l'attribuzione del voto secondo la scala di conversione in vigore per ogni università straniera, e sarà successivamente registrato sul libretto universitario.

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INDIRIZZI UTILI (per lo studio)
Agenzia Socrates: vademecum degli studenti Erasmus
Portale Ploteus
informazioni sui sistemi di istruzione superiore con un motore di ricerca

www.eurydice.org/Eurybase
banca dati con informazioni sui sistemi di istruzone in Europa
Eurydice:scheda sul sitema di istruzione in Slovenia

Lubiana: guida per lo studente straniero
Università di Lubiana

ŠOU- Organizzazione studentesca dell'Università di Lubiana
International Office
Kersnikova 4 - SLO-1000 Ljubljana
tel. 00386-1- 4317010/2319448
student.exchange@uni-lj.si

Student Service
Borštnikov trg 2 - SLO-1000 Ljubljana
tel. 00386-1-200 88 00

Centro per la Lingua Slovena
tel.00386-1-2411320/425 70 55

Università di Maribor
Università Popolare di Koper

SAIS Student Accomodation and Information Service
fornisce un servizio di informazioni sulle università straniere,in particolare su quelle che hanno scambi con l'università di Bologna ma può essere utile a tutti gli studenti italiani)

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