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Spagna
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Abitanti
e territorio
Capitale:
Madrid
Superficie: 504 782 km²
Popolazione: 39,4 millioni di abitanti
Con
un'area di 502.000 km² la Spagna è per estensione il secondo
paese d'Europa, dopo la Francia, e, come conseguenza della bassa densità
di popolazione, presenta molte aree isolate e incontaminate. Occupa
l'85% della penisola Iberica ed è circondata di acqua per quasil'88%
del suo perimetro; la sua costa mediterranea misura circa1.660 km e
l'atlantica circa 710 km. L'ampia e continua catena montuosa dei Pirenei
che si estende per 435 km dal golfo di Biscaglia fino al mare Mediterraneo,
forma frontiera naturale con la Francia, al nord; nell'estremo meridionale,
lo stretto di Gibilterra che misura 12 km separa la penisola ed il nord
dall'Africa.
La caratteristica topografica più importante della Spagna
è la gran piana centrale, poco alberata, chiamata la meseta
Centrale che ha un'inclinazione generale discendente da nord a sud
e verso ovest, con un'altitudine media di circa 610 m. La catena montuosa
del sistema Centrale, del quale fanno parte la Gredos e la Guadarrama
divide la meseta in una sezione settentrionale, submeseta Nord, ed una
meridionale -submeseta meridionale - interotta dai monti di Toledo.
Altre catene montuose sono la cordigliera Cantabrica, al nord,
il sistema Iberico ad est e la Murena al sud costituiscono i bordi della
Meseta e la separano dalla frangia cantabrica e Galizia, la valle dell'Ebro
e la pianura levantina e della valle del Guadalquivir, rispettivamente.
La pianura costiera è stretta, salvo nella costa levantina
e nel golfo di Cadice (normalmente non misura più di 32 km di
larghezza) ed in molte aree è interrotta da montagne che discendono
bruscamente fino al mare formando promontori rocciosi e trafori, come
nella Costa Brava.Le cordigliere Costiere catalane nel nordest e le
catene montuose o sistemi Betici al sud, completano la serie di cordigliere
importanti della penisola. Nei Pirenei enei rilievi del Betice alcune
cime superano i 3.000 m di altitudine: le vette più alte della
penisola sono il Pico di Aneto (3.404 m) ed il Mulhacén, (3.477
m) nella Sierra Nevada. Il punto più elevato di tutto il territorio
spagnolo è il Teide, 3.718 m, nell'isola di Tenerife.
I principali fiumi della Spagna scorrono verso ovest e sudovest
per sfociare nell'oceano Atlantico: tra questi il Duero, il Miño,
il Tago ed il Guadiana che nascono in territorio spagnolo e attraversano
il Portogallo, o costituiscono la linea di confine con questo paese,
fino a sboccare nell'Atlantico. Il Guadalquivir che attraversa una fertile
pianura nel sud, è l'unico fiume navigabile della Spagna, benché
solo per barche basse, soprattutto negli ultimi 100 km, da Siviglia
fino alla foce. L'Ebro, il più abbondante della Spagna, va in
direzione contraria, nordovest-sudest, ed appartiene al versante mediterraneo.
La maggioranza dei fiumi spagnoli sono poco abbondanti e pertanto non
adatti per la navigazione interna, benché siano ampiamente utilizzati
per l'irrigazione e come fonte di energia.
La Penisola Iberica costituisce una importante
zona d'incrocio per le rotte di migrazione di molti uccelli.
La popolazione spagnola è il risultato della fusione dei
popoli indigeni della penisola iberica con le popolazioni che in ondate
successive conquistarono il territorio:dopo i contatti con i popoli
mediterranei, fenici, greci, cartaginesi, a partire dal III secolo a.C.
furono i Romani a conquistare buona parte della Regione imponendo
nel giro di due secoli le loro leggi, la lingua e gli usi; seguirono
invasioni di tribù germaniche con l'insediamento del Regno Visigoto
dal 419 al 711 d.C., anno in cui dallo Stretto di Gibilterra arrivarono
i Musulmani che occuparono soprattutto la Spagna del sud, dove
rimasero per ottocento anni, fino al 1482, dando un'impronta fondamentale
al Paese per le arti e le scienze, le nuove coltivazioni e tecniche
agricole introdotte e le splendide architetture di palazzi, moschee,
scuole, giardini e terme che caratterizzano certe città spagnole
dell'Andalusia.
Oltre all'influenza araba, sono presenti nella
popolazione spagnola anche elementi di origine ebraica.
I gitani, sparsi per tutto il territorio spagnolo, formano un
importante piccolo gruppo etnico con accentuata personalità.
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Ordinamento politico
Anno di adesione all'Unione Europea: 1986
Sistema politico: Monarchia costituzionale
La
Spagna è una monarchia costituzionale di tipo ereditario,
governata da re Juan Carlos I di Borbone che è anche il comandante
in capo delle forze armate.
La democratizzazione delle istituzioni, iniziata nel 1975 dopo la morte
di Francisco Franco, ha avuto come esito la Costituzione del 1978.
La funzione legislativa è svolta dalle Cortes, che comprendono
il Congresso dei deputati e il Senato, eletti a suffragio universale
e diretto. La funzione esecutiva è affidata invece al Governo,
guidato da un presidente che viene eletto dai deputati e designato dal
re. Il sistema giudiziario è governato da un Consiglio generale
retto dal presidente della Corte Suprema. Il più alto
tribunale del paese è la Corte Suprema di Giustizia, con sede
a Madrid. Vi sono altre diciassette corti territoriali, per ciascuna
delle regioni autonome, 52 corti provinciali e alcuni tribunali minori
che si occupano di questioni penali e civili. Un'apposita corte vigila
sul rispetto della Costituzione.
La costituzione prevede uguali diritti per tutti i cittadini
ed esiste un addetto ufficiale alle lagnanze, detto "Difensore
del Popolo", che indaga sui reclami riguardante abusi perpetrati
contro i diritti umani dalle autorità. Opera indipendentemente
da qualsiasi ente o ministero dello Stato, e deve essere eletto ogni
5 anni dal Congresso con una maggioranza dei due terzi, e gode dell'immunità.
Ha incondizionato accesso agli enti ed ai documenti dello stato che
non siano vincolati da motivi di sicurezza nazionale.
I maggiori schieramenti politici nazionali sono: il Partito socialista
operaio spagnolo (PSOE); il Partito popolare, di destra; la Sinistra
unita; Convergenza e unione della Catalogna; il Partito nazionale basco
e Herri Batasuna, l'organo politico dell'ETA.
Suddivisioni amministrative e città principali
La Spagna comprende cinquanta province suddivise in diciassette regioni
autonome: Andalusia, Aragona, Asturie, Baleari, Province Basche, Canarie,
Cantabria, Castiglia-La Mancha , Castiglia-León, Catalogna, Estremadura,
Galizia, La Rioja, Madrid, Murcia, Navarra e Comunidad Valenciana.
La capitale spagnola è Madrid (3.041.101 abitanti nel
1994), capoluogo della regione omonima. In posizione gerarchicamente
secondaria, ma con funzioni regionali di grande rilievo, e talora con
un dinamismo e una capacità di governo tali da gareggiare con
la stessa capitale, si pongono altre città, tra cui emerge sopra
tutte Barcellona, seconda città della Spagna, porto e
centro commerciale di grande rilievo, con 1.623.542 abitanti nel 1991,
capoluogo della Catalogna. Altre città di rango elevato sono
Valencia (752.909 abitanti nel 1991), capoluogo della Comunidad Valenciana,
grande centro ferroviario e industriale; Siviglia (678.902 abitanti
nel 1991), capoluogo dell'Andalusia, centro portuale, commerciale e
turistico; Saragozza (607.899 abitanti nel 1995), capoluogo dell'Aragona,
città di grande rilevanza economica, e Bilbao (383.798 abitanti
nel 1991), capoluogo della Vizcaya (Biscaglia), centro industriale e
finanziario d'importanza nazionale.[torna
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Clima
La posizione geografica, tra l'Oceano Atlantico da un lato e
il Mare Mediterraneo dall'altro, è responsabile di rilevanti
differenze climatiche all'interno del territorio, ulteriormente accentuate
dalla estensione della "meseta", e di strette affinità con la
flora e la fauna del Nordafrica.
L'inverno è mite e umido sulle coste che si affacciano
sull'Atlantico (V. La Coruna, Gojon, Santander): le piogge sono frequenti
e il sole è relativamente raro. Le coste della Galizia e delle
Asturie, più esposte ai venti occidentali, sono spesso ventose.
Sulle zone che si affacciano sul Mediterraneo l'inverno è ugualmente
mite, ma le piogge sono più rare e il sole è più
frequente. Ciò è dovuto al fatto che le coste mediterranee
della Spagna, essendo esposte ad est e a sud, sono riparate dalle perturbazioni
atlantiche, che vengono da ovest. Le zone più riparate, come
quella di Almeria, protetta dalla Sierra Nevada, e quella di Alicante,
hanno in effetti inverni ben poco piovosi e molto soleggiati, così
che, venendo a mancare le precipitazioni negli unici mesi piovosi che
il clima mediterraneo concede, il clima di queste zone risulta addirittura
semidesertico, come anche quello del Los Monegros, tra Saragozza e Lérida,
una zona arida dove sono stati girati i cosiddetti "Spaghetti Western".
Le regioni interne occupate in gran parte da un altopiano, conoscono
inverni abbastanza freddi. A Madrid a volte nevica e gela. Anche qui
le precipitazioni, anche se sono abbastanza frequenti, non sono molto
abbondanti, perché il grosso dell'umidità si scarica sui
versanti atlantici.Le regioni di montagna hanno un clima progressivamente
più freddo e nevoso con l'aumentare della quota.
L'estate
è fresca e
piovosa sulle coste atlantiche, dove anche in luglio e in agosto il
sole è spesso coperto dalle nuvole, e il mare non è certo
caldo (appena 20°C ad agosto).Nel resto del paese, l'estate è
calda, secca e soleggiata.Sull'altopiano interno le giornate possono
essere torride, ma a causa dell'altitudine le notti sono fresche; inoltre
il caldo è secco e dunque sopportabile. A Madrid la temperatura
raggiunge facilmente i 35-36°C, e a volte anche i 40°C.
Sulle regioni a clima mediteraneo l'estate è ovviamente calda
e soleggiata; le brezze diurne temperano il caldo ma le notti sono umide.Sulle
regioni interne del sud l'estate è caldissima e soleggiata: Siviglia
è la città più calda d'Europa. La temperatura raggiunge
spesso i 38-40°C. Il caldo è temperatato dall'altitudine
a Granada, dove le notti sono fresche, ma le giornate sono torride,
anche se la città si trova a quasi 700 metri di altitudine. [torna
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Lingua
Il Castigliano (spagnolo) è la lingua parlata in tutto il paese.
Esistono altre lingue ufficiali: il Catalano(parlato in Catalogna, Valencia
e Baleari), l'Euskera (Paesi Baschi), gagliego (Galizia)
Ci sono vari gruppi linguistici in Spagna che hanno mantenuto
un'identità culturale propria: tra questi si trovano i baschi
il cui numero è di circa 2,7 milioni, i galiziani, che sono circa
2 milioni, ed
i catalani che salgono a 6 milioni. [torna
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Valuta
La Spagna fa parte della Comunità Europea e dal 1 gennaio 2002
la moneta ufficiale è diventata l'Euro.
Fino al 31 dicembre 2001 la moneta spagnola invece era la peseta.
Le monete erano da 1, 5, 10 ,25, 50, 100, 200 e 500 pesetas mentre le
banconote da: 1.000, 2.000, 5.000 e 10.000 pesetas.L'ultimo cambio con
l'Euro era stimato all'incirca in 1 € =166,386 pesetas.
Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì dalle
ore 9:00 alle 14:00
Non
c'é un limite alla somma di denaro che si puó trasferire
dai conti stranieri al vostro conto bancario spagnolo. E' possibile
portare all'interno del Paese od esportare fino ad un massimo di 6.000
€ in contanti senza dichiararli.
Le carte di credito ed i travellers cheques sono un modo molto
comodo e diffuso per pagare.(Si possono utilizzare anche per ritirare
denaro, ma bisogna pagare ogni volta una commissione.)
Per una permanenza lunga può essere utile aprire un conto bancario
in Spagna, operazione molto facile. (Le banche forniscono l'assicurazione
viaggi gratuita) Se perdete o vi vengono rubate le carte, dovete mettervi
immediatamente in contatto con la banca per annullarle. Una precauzione
pratica é quella di annotare il numero degli assegni e delle
carte di credito e l'indirizzo ed il numero telefonico della banca
[torna su]
Religione
La costituzione prevede la libertà di religione. Sebbene il cattolicesimo
sia profondamente radicato in tutti gli aspetti della vita spagnola,
solo il 40% circa degli spagnoli è praticante e molti iberici
hanno un diffuso scetticismo nei confronti delle autorità ecclesiastiche
(durante la Guerra civile, molte chiese furono bruciate e diversi preti
uccisi, perché venivano associati alla repressione, alla corruzione
e al vecchio ordine).
Il cattolicesimo è la religione predominante e le sue
strutture ricevono sovvenzioni ufficiali.Nel gennaio del 1979 lo stato
ha firmato un accordo col Vaticano che dà la facoltà alla
Chiesa Cattolica ed ai suoi ordini religiosi di aprire scuole.
In base alla costituzione e ad altre leggi, viene garantita ai genitori
la libertà di assicurare ai figli un'educazione religiosa e morale
che sia conforme alle loro convinzioni.
Nel settembre 1992 il governo spagnolo ha approvato delle leggi che
sanciscono l'uguaglianza di fronte alla legge di tutte le religioni,
e dà alle scuole la facoltà di fornire educazione religiosa
agli studenti di fede protestante.
Alcune religioni minoritarie sono state sottoposte a considerevoli
atti discriminatori, tra cui l'arbitrario arresto di fedeli di nuove
religioni e la prolungata detenzione dei loro figli. Nel 1994 il Relatore
Speciale sull'Intolleranza Religiosa delle Nazioni Unite ha reso noto
che ventidue bambini, figli di aderenti al gruppo religioso noto come
"La Famiglia", sono rimasti internati in centri di assistenza
infantile, dopo l'arresto dei genitori, per più di un anno.
Nel maggio del 1992 un giudice di Barcellona ha ordinato il rilascio
dei genitori, ed i figli sono tornati con loro. Lo stato ha interposto
appello. Nel giugno del 1993, il Tribunale Provinciale di Barcellona
ha confermato l'assoluzione, dichiarando che non rientrava nei suoi
compiti né nelle sue facoltà giudicare in merito a credenze
religiose, eccetto quando esse causano il crearsi di una comunità
chiusa, dogmatica e punitiva, di carattere deleterio. L'assoluzione
è stata poi confermata dalla Corte Suprema e dalla Corte Costituzionale
nell'ottobre del 1994.[torna
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Festività e tradizioni popolari
1º
Gennaio (Primo dell'anno)
6 Gennaio (Epifania)
1º Maggio (Festa dei lavoratori)
15 agosto (Assunzione)
12 Ottobre (Festa nazionale)
1º Novembre (Tuttisanti)
6 Dicembre (Giorno della Costituzione)
8 Dicembre (Immacolata)
25 Dicembre (Natale)
Secondo il tipico stile spagnolo, eventi e manifestazioni vengono quasi
sempre celebrati con grandi feste e una vacanza.
Ogni regione autonoma ha feste ufficiali locali: www.fiestasatope.com
La
Corrida
La stagione inizia a marzo e termina a metà ottobre. Le corride
si tengono la domenica pomeriggio nelle principali città
e nella maggior parte di esse anche durante le feste locali.Informazioni
dettagliate su
www.lasventas.com
www.portaltaurino.com e www.mundotoro.com.
Per prenotazioni
alla "Plaza de Toros de Las Ventas" di Madrid |
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Le
feste spagnole sono conosciute ed amate in tutto il mondo. Ogni
città, grande o piccola che sia, ha la sua feria (così
si chiamano le feste cittadine spagnole)Le loro origini sono le più
disparate, da avvenimenti storici, pagani, religiosi, tradizioni popolari,
fino ad arrivare alla semplice voglia di divertirsi a qualunque costo.
Così, in un piccolo paese dell'Andalusia, da circa 10 anni si
festeggia il capodanno il 6 di agosto. Una festa inventata, ma che ha
già il suo pubblico, tanto che le cronache dei giornali e delle
televisioni locali le dedicano uno spazio considerevole ed alcuni tour
operator stranieri (vedi quelli giapponesi) hanno già organizzato
gite turistiche per l'occasione.
In
Andalusia comunque, la feria estiva più conosciuta, rimane,
ancora oggi, quella di Malaga, le cui origini risalgono al 1887
circa.
Si celebra in agosto, nelle due settimane centrali del mese e dura circa
10 giorni. (Per il 2004 le date sono 9 - 18 agosto.)
Un vero e proprio baccanale collettivo, che si svolge nel centro della
città da mezzogiorno alle otto della sera, per poi trasferirsi
in un apposito spazio, chiamato "el Real de la Feria",
che si trova in periferia, dove la festa continua fino alle cinque o
alle sei del mattino successivo. E così per dieci giorni consecutivi.
La Feria inizia sempre con un pregón (discorso che ha la caratteristica
del proclama) preparato ed enunciato da un personaggio importante per
la città o molto conosciuto da tutti i cittadini, dal balcone
del municipio, dove si esalta il proprio rapporto con Malaga, se ne
enunciano le caratteristiche e si esortano i cittadini a partecipare
coralmente alla festa e si finisce sempre con un "viva Málaga!,
viva la Feria!".
Quest'anno
l'onore del pregón toccherà al calciatore malaghegno Fernando
Hierro, difensore della nazionale spagnola ai recenti mondiali di calcio
e normalmente giocatore del Real Madrid. Due anni fa il pregón
era toccato nientemeno che all'attore malaghegno Antonio Banderas, accompagnato
dalla moglie e celebre attrice Melanie Griffith.
Esortare i cittadini a partecipare alla feria è un vero eufemismo.
Le cifre parlano da sole: l'anno scorso, in 10 giorni, hanno partecipato
complessivamente 6 milioni di persone (Málaga ha circa 900mila
abitanti) e si è calcolato un giro d'affari di circa 20mila milioni
di pesetas.
Durante
la feria il centro cittadino è invaso da una vera e propria
fiumana di gente di tutte le età, dai bambini agli anziani, che
bevono cantano e ballano. Nella via principale sfilano gruppi folkloristici
di canto, ballo e musica, bande musicali delle città della provincia,
carrozze antiche trainate da magnifici cavalli andalusi addobbati a
festa e così via. Banchi e banchetti che vendono qualsiasi cosa
(souvenirs, fiori, dolci, panini, pesce fritto ecc. ecc) si trovano
in tutti gli angoli delle vie centrali.
Quasi tutte le donne e le bambine (anche quelle ancora nel passeggino)
sono vestite con i classici vestiti tradizionali, da gitanas (gonne
lunghe a balze con pizzi e corpetto fasciante ) e, non è raro
incontrare donne con i capelli legati con lo chignon, il grande pettine
e la mantilla nera, così come si vestivano in Spagna fino al
principio del XX secolo.
Sotto
il sole impietoso d'agosto, che raggiunge anche i 40 gradi all'ombra,
l'attività principale, durante la feria, è quella di bere
il vino dolce di Malaga, fatto con l'uva passita, mangiare formaggio,
prosciutto crudo, olive condite, insalata russa e poi ballare al ritmo
delle nacchere e del battito delle mani.
Di
notte, la festa continua al "Real de la Feria", nella periferia
della città. Si tratta di un apposito spazio, grande come un
paese che si costruisce per l'occasione. E' formato principalmente da
due parti ben distinte: un luna park con giostre e attrazioni di ogni
tipo, e da una seconda consistente in vie, viali e piazze costeggiate
da padiglioni chiusi, di diverse dimensioni, dove sono riprodotti, teatri,
caffetterie, birrerie, enoteche, locali tipici andalusi, sale da ballo,
ristoranti e così via.
In cartellone, un programma fittissimo di appuntamenti: concorsi di
ballo folkloristico, di canto e di musica, così come concerti
e spettacoli vari. Sopra tutto, imperano sempre e comunque gli usi,
i costumi, le tradizioni, i canti e i balli autoctoni (verdiales, flamenco,
sevigliane ecc. ecc.).
Sempre
in Andalusia a Jerez de la Frontiera, si svolge in settembre-ottobre
il Festival d'Autunno. Anche
qui come a Málaga, la parola d'ordine è "pasarsela
bien" (divertirsi ed approfittare pienamente di ciò
che la vita ci offre). Anche a Jerez non mancano le opportunità
per ballare, cantare e mangiare, ma qui il re della festa è il
cavallo. La splendida razza Andalusa dall'andatura elegante ed unica
nelle sue performances di alta scuola, nel traino di stupende carrozze,
nel gioco del polo e così via.
Ci
si può ancora sbizzarrire con la Feria di Siviglia che si svolge
in primavera, normalmente in aprile.[torna
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Come raggiungere il paese
Le
principali linee aeree che collegano l'Italia alla Spagna sono:
Iberia,voli
diretti giornalieri dalle principali città italiane
Air Europa, voli giornalieri
da Milano e Roma per Madrid
Alitalia, voli
giornalieri diretti da Milano e Roma per Madrid, Bilbao e Barcellona
Air
Dolomiti,voli giornalieri da Verona e Torino per Barcellona e da
Verona a Madrid in collaborazione con Lufthansa.
Alpi Eagles,
voli da Venezia e Napoli per Barcellona e Madrid.
Gandalf Air,
voli giornalieri da Milano e Pisa per Barcellona e Madrid.
Meridiana, collega
Firenze e Bologna a Barcellona.
Virgin Express,
voli giornalieri da Milano e da Roma (via Bruxelles) per Barcellona
e Madrid.
Air
Littoral collega giornalmente Bologna/Firenze/Roma Fiumicino/Napoli/Venezia
a Madrid e Barcellona (con scalo a Nizza) in collaborazione con Swiss
Air e Sabena
Swissair effettua
voli giornalieri dall'Italia per la Spagna via Zurigo.
prenotazioni e biglietteria tel. 02667021
Sabena,voli giornalieri
dall'Italia per la Spagna via Bruxelles.
Tel. (prenotazioni e biglietteria): 0272442500
Portugalia,
voli da Torino a Madrid.Tel.: 011590102
Inoltre
potete visitare il sito www.informare.it
In
treno
Esiste un treno "Salvador Dalí" che collega Milano
a Barcellona (le partenze variano a seconda della stagione):
Per informazioni siti internet: www.elipsos.com
e www.renfe.es e presso
le Ferrovie italiane o le agenzie di viaggio autorizzate
In pullman
La compagnia che effettua viaggi per la Spagna è la EUROLINES
ITALIA con partenze da Roma, Firenze, Viareggio, Genova, Venezia,
Padova, Verona, Milano Torino, Savona, Ventimiglia per Barcellona, Alicante
e Madrid.Per informazioni e prenotazioni: Tel.055357110 0 0272001304
La compagnia 3D TOUR collega Palermo con Barcellona realizzando fermate
(Catania, Messina, V.S.Giovanni, Cosenza, Salerno, Napoli, Roma, Firenze
e Genova) · Tel.0918988129 - Fax 0918988294
Per chi invece preferisce spostarsi via mare le possibilità
sono di partire con la Grimaldi
navi veloci, che collega Genova a Barcellona
(Grimaldi Group : Tel.0289012281-e-mail:gnv-milano@grimaldi.it)
oppure la Grimaldi ferries da Salerno a Valencia(prenotazioni presso
l'agenzia
di fiducia o gli Uffici della Grimaldi Ferries Napoli: tel.081/496111-Fax.5517716
info@grimaldi.napoli.it
Roma:06/42083567
[torna
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Costo
della vita
La Spagna non fa parte dei Paesi cari dell'Europa. Nonostante ció,
il costo della vita varia molto. Ad esempio, le grandi cittá
come Barcellona, Madrid, San Sebastián o Bilbao sono pìú
care delle cittá al sud della Spagna o le cittá piú
piccole. Qua sotto potete trovare il costo medio della vita in Spagna:
·
Camera condivisa:
· Colegios Mayores:
· Residenze Universitarie:
|
da
90 € a 240 € al mese
da 300 € a 660 € al mese
prezzo variabile secondo i servizi, l'ubicazione, ecc.. |
| .
pasti |
ca.
180€ al mese |
| pasto
in mensa universitaria |
|
|
1
hamburger
1
coca cola
|
2
0,50
|
| cena
in buon ristorante |
da
15 a 50 |
| Un
viaggio in metró o autobus nella zona metropolitana |
tra
0.80 e 1.10 € |
Cinema
Entrata a teatro
Concerto
|
da
3,5 a 5€
circa 25 €
circa 30 €
|
In
Spagna esistono carte nazionali dello studente che danno diritto a sconti
sui trasporti, musei, negozi, ecc. Se siete studenti a tempo pieno ed
avete piú di 12 anni, la tessera
ISIC é la carta piú conosciuta in Spagna
e vi dá diritto a sconti sui trasporti, alloggi, musei, ecc.
Sono disponibili anche altre carte
che danno diritto a sconti sui viaggi nazionali ed internazionali.La
RENFE, compagnia nazionale delle ferrovie spagnole, offre la Tarjeta
Studio, carta delle ferrovie per gli studenti, che dá
diritto a sconti per i viaggi in treno. Potete chiedere maggiori informazioni
direttamente in stazione.
La
Spagna é un membro del progetto Carta
giovani Euro-26 che dá diritto a sconti. Questa
carta in Spagna si chiama CarnetJoven.
É meno caro andare
al cinema il lunedí o il mercoledí, ma verificatelo direttamente
presso il cinema.[torna
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Possibilità
di alloggio
L'alloggio in una residenza universitaria è di difficile accesso
per gli studenti stranieri, anche negli scambi di tipo Erasmus; per
la Spagna, ancora di più che per altri Paesi, data l'altissima
richiesta, è opportuno verificare in anticipo la disponibilità
di un alloggio e muoversi in anticipo.
Colegios Mayores:
sono residenze all'interno del campus universitario: é l'opzione
piú cara. Il prezzo é approssimativamente di 600€
al mese (ma ci sono anche residenze meno care) e include i pasti
e, alcune volte, la pulizia della camera, il cambio delle lenzuola,
servizio di lavanderia e di stireria. La maggior parte delle residenze
é solamente per ragazzi o per ragazze, e le residenze femminili
sono molto restrittive (ad esempio bisogna compilare un foglio se
non si rientra la notte e questo foglio viene inviato alla famiglia
a fine mese).
Residenze universitarie:
sono meno care e sono vicine al campus, ma se ne possono trovare
anche lontane o in centro cittá.
Appartementi universitari:
alcune universitá offrono anche questo servizio, ma spesso
sono piú cari degli appartamenti privati.
Appartementi per
studenti: é un'opzione molto popolare ed é meglio
che cominciate a cercare il vostro alloggio giá da giugno
per l'anno accademico successivo, tra le bacheche dell'università
e i giornali o siti web di annunci.
Alloggi del settore
privato: sono gestiti da alcune universitá. Gli studenti
pagano una quota che comprende l'affitto, le spese ed i pasti.
La rete di ostelli per
la gioventù spagnola (REAJ) fa parte della federazione internazionale
degli ostelli della gioventù (IYHF) che include l’organizzazione
mondiale degli ostelli per la gioventù.Gli ostelli sono aperti
a tutte le persone che possiedono una tessera di socio, rilasciata da
ciascuna associazione ostelli per la gioventù in IYHF.Di solito
non vi sono limiti di età, sebbene i giovani sotto i 26 anni
abbiano la precedenza, le famiglie e i gruppi dovrebbero portare una
speciale tessera rilasciata loro.Per
ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla più vicina
associazione degli ostelli giovanili o visitare il sito della IYHF.
Esiste anche una Gioventù.(info:TIVE.
Tel. 0034/91 3477778 0034/91 4019501. juve@mtas.es)
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Possibilità
di lavoro
In Spagna non é facile
per gli studenti trovare dei lavoretti temporanei. L'opzione migliore
é fare i camerieri in discoteche o bar (si dice relaciones
públicas in spagnolo) dove si possono guadagnare dai 30 €
ai 60 € a serata, anche se si tratta di un lavoro faticoso perché
la maggior parte delle discoteche sono aperte fino al mattino.
In Spagna é comune
che studenti e ragazzi ricevano lezioni private di lingua straniera
e dunque gli studenti stranieri possono guadagnare qualche soldo dando
lezioni private. I genitori spagnoli si rendono conto che il sistema
d'insegnamento delle lingue straniere é deficitario e quindi
in molti cercano studenti madrelingua francese, tedesca o inglese che
possano dare lezioni supplementari ai loro figli. Non si aspettano comunque
che abbiate un diploma specifico per insegnare la lingua. Il prezzo
pagato per una lezione privata varia da 9 € a 18 € l'ora, dipende dalla
regione e se date lezione presso lo studente o se questi viene da voi.
Il prezzo é piú alto nelle cittá piú grandi.
Il modo migliore per pubblicizzare il vostro servizio come professore
di lingue é di mettere degli annunci sui giornali locali o sui
giornali di annunci gratuiti. Dovete scrivere un numero di telefono
affinché i potenziali clienti possano contattarvi.
Esiste
anche una possibilità ulteriore costituita dalla rete EURES
(EURropean Employment Services). Eures dispone di una banca
dati che fornisce informazioni sui posti di lavoro vacanti in tutti
i Paesi collegati alla rete, indicando i requisiti professionali richiesti
e il livello di retribuzione.
Altri indirizzi utili:
Ministerio
de Trabajo y Asuntos Sociales
Instituto
Nacional de Empleo
Instituto
Nacional de las Cualificaciones
Documenti
utili
La
Spagna fa parte dei Paesi sottoscrittori del Trattato di Schengen
sulla libera circolazione dei cittadini all'interno dei Paesi aderenti,
per cui in ingresso da altri Paesi dell'Unione non vengono più
effettuati controlli: è comunque obbligatorio portare con sé la carta
di identità valida.
Per
un periodo di permanenza superiore ai 90 giorni si deve richiedere,
durante il primo mese di soggiorno, la tarjeta de residencia
alle autorità competenti. Trattandosi di una procedura burocratica
piuttosto lunga, conviene consultare un consolato spagnolo in Italia
prima della partenza o rivolgersi direttamente all'ufficio Relazioni
Internazionale dell'Università di destinazione.
I numeri di telefono dei Consolati spagnoli in Italia sono i seguenti:
Milano tel.026328831 - Roma tel.066871401 -Genova tel.010562669
Napoli tel.081411157.
Per
richiedere il permesso di soggiorno sono necessari i seguenti documenti:
- un certificato di immatricolazione
- certificato di iscrizione all’ufficio anagrafe
- certificato di assicurazione sanitaria
- 2 fototessera
Per
il certificato di assicurazione sanitaria è sufficiente
richiedere presso l'ASL italiana di competenza il modello
E128 (specifico per studenti che studiano all'estero) prima
della partenza e presentarlo, in caso di necessità al centro
de salud, ambulatorio dove un medico vi prescriverá delle medicine
o, se necessario, vi manderá da uno specialista. Dovrete mostrare
questo formulario nel caso vi rechiate da un medico o in ospedale(INSALUD).
Senza il modello E128 dovrete pagare integralmente prestazioni mediche
e medicine.
Se avete un'assicurazione privata, dovete semplicemente andare al
centro medico o all'ospedale piú vicino. Date loro gli estremi
della vostra assicurazione e la compagnia assicuratrice pagherá
le prestazioni.Infine,
se non avete soldi, né assicurazione, il servizio sanitario
municipale vi aiuterá. Chiedete in comune (ayuntamiento).
La patente di guida rilasciata in un paese della
Unione Europea è valida in tutti i paesi dell'Unione.
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Trasporti
Per
guidare in Spagna è necessaria la patente ed è
obbligatoria l'assicurazione relativa alla responsabilità civile.
Per informazioni sulle strade consultare www.dgt.es.
Per calcolare le distanze chilometriche www.pippo.it
Per il noleggio auto sono presenti tutte le maggiori compagnie
atesa,
hertz,
avis,
europcar
La
Spagna possiede un’estesa rete ferroviaria con treni veloci e
comodi. L’azienda nazionale delle ferrovie è la RENFE.
È possibile visitare il suo sito Internet per orari e tariffe.
I treni principali:
AVE è il treno ad
alta velocità che viaggia da Madrid a Siviglia, con fermate a
Ciudad Real, Puertollano e Cordova. Questo treno ultramoderno, che raggiunge
i 300 km.all’ora, unisce Madrid a Siviglia in 2 ore e 15 minuti.
TALGO 200 è un rapido che viaggia da Madrid a Malaga, Torremolinos
e Fuengirola. Collega inoltre Madrid-Cadice e Madrid- Huelva.
EUROMED è un altro
treno modernissimo che copre il percorso Barcellona-Valencia-Alicante,
con fermate a Tarragona e a Castellón.I
biglietti ferroviari possono essere acquistati anche in Italia presso
la biglietteria ferroviaria e le agenzie di viaggio autorizzate
Treni
turistici speciali:
Al andalus
expreso: è uno dei treni turistici più lussuosi.In
cinque giorni compie un itinerario affascinante attraverso l’Andalusia
con cinque carrozze letto/salone con stanze grand-deluxe
Il
Transcantabrico: treno turistico che attraversa il nord della
Spagna, meglio conosciuta come Spagna Verde, da San Sebastián
a Santiago de Compostela.Per informazioni e prenotazioni: Tel.0034/915530911-
Fax.0034/915539197
Alaris: treno rapido che unisce Madrid a Valencia
Il
servizio pullman in Spagna è comodo ed efficiente. Può
essere utilizzato per brevi o per lunghe tratte. Ci sono diverse compagnie
private che operano in tutto il paese. (alsa
o auto-res)
Per le linee Barcellona-Costa Brava www.sarfa.com.
Per le linee che collegano Madrid con l'Andalusia www.secorbus.es
o www.daibus.es.
Per la Galizia www.castromil.com.
Da Barcellona verso la Galizia e i Paesi Baschi www.vibasa.es
Per il trasporto marittimo
La trasmediterranea collega
Barcellona e Valenza alle Isole Baleari e Cadice alle Isole Canarie.
Vi è inoltre un servizio interno che unisce le diverse isole
dell'arcipelago canario e quelle delle Baleari.
La umafisalines collega Ibiza e Barcellona ed Ibiza
e Formentera.
La balearia Collega
Denia (Alicante) alle isole Baleari e le isole Baleari tra loro (tranne
Minorca).
Pitra
Unisce Denia e Ibiza e anche Ibiza e Formentera.
fredolsen
Collega le Isole Canarie tra loro.
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Alimentazione
La
cucina spagnola è molto conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.
Come in molti paesi mediterranei
gli orari dei pasti sono spostati in avanti rispetto alla tradizione
europea: il pranzo è in genere il pasto principale della giornata
e viene servito dalle 13.30 alle 16. La cena è più leggera
ed è solitamente consumata tra le 22 e le 23.
Non
si può parlare di una vera e propria cucina nazionale, ma di
cucine regionali con caratteristiche a volte molto diverse.
L'Atlantico arricchisce di pesce, frutti di mare e crostacei la cucina
dei paesi che vi si affacciano: tra i più prelibati, cozze, capesante,
aragoste e polpi, ma anche granchi, acciughe e tonni.
Grazie all'abbondante produzione di latticini, il nord del paese si
può considerare come la regione casearia della Spagna.Dalle fertili
vallate provengono frutta e verdura in abbondanza, in particolare asparagi
bianchi, peperoncini piccanti, borragini, cardi, pesche e pere.
Nelle zone montuose si possono gustare deliziosi stufati a base di selvaggina,
prosciutti, salcicce e fagioli.
Tra i piatti regionali:
Pimientos rellenos: specialitù della Navarra con peperoni
rossi piccanti e un ripieno di frutti di mare o carne.
Revuelto: un piatto gustosissimo servito lungo tutta la costa
del Nord con uova strapazzate, gamberetti e cime di rapa.
Txangurro relleno: piatto dei Paesi Baschi composto da una conchiglia
ripiena di polpa di granchio e gratinata.
Lacón con grelos: piatto della tradizione galiziana fatto
con spalla di maiale, cime di rapa e salsiccia
Menestra
de ternera: stufato di vitello con verdure novelle.
Perdiz con chocolate: brasato di pernice con carote e cipolle
condito con una salsa a base di cioccolato.
Patatas a la importancia: patate in pastella fritte e passate
nel vino bollente condite con cipolla e zafferano.
Crocido madrileño: bollito misto con manzo, pollo, prosciutto,
trippa di maiale, ceci, cavoli, salame e salciccia nera.
Gazpacho:
zuppa fredda a base di pane, aglio, pomodoro, peperoni, cetrioli, aceto
e olio d'oliva.
Rabo de toro: coda di toro stufata con verdure e vino rosso.
Ternera con alcachofas: vitello e cuori di carciofo in salsa
di vino montilla.
Huevos a la flamenca: uova con verdure e salsicce piccanti.
La cucina delle regioni Castiglia e Leon si basa essenzialmente su legumi,
formaggi, carne di suino, selvaggina e carne ovina. La carne di suino
iberico è particolarmente pregiata perché gli animali
sono nutriti sclusivamente con ghiande e castagne. Ottimi i piatti a
base di trota di fiume e baccalà.
L'Extremadura presenta caratteristiche simili. La selvaggina costituisce
l'ingrediente principe dei piatti regionali insieme alle rane selvatiche,
tinche, funghi e porri.
Tipiche della Pastiglia-La Mancha sono le salsicce e i piatti a base
di coniglio e maiale insaporiti da cumino e aglio. Le pianure della
Mancha produco lo zafferano più pregiato della Spagna. Ottimi
i famosi dolci di marzapane di Toledo. Ottimi il formaggio manchego,
prodotto con il latte di pecora, e il miele de La Alcarria.
La
cultura araba ha lasciato i segni più profondi nel sud
della Spagna. Nella cucina questo è evidente nell'uso copioso
di ingredienti come riso, agrumi, olive e spezie come il cumino e lo
zafferano che insieme a frutta e ortaggi in abbondanza caratterizzano
la cucina in Andalusia e alle Canarie. Ottimo l'aceto locale a base
di sherry. La carne di suino è alla base di molti piatti di carne.
Il pesce è prevalentemente alla griglia, le sardine e i calamari
fritti.
In montagna la cucina si arricchisce di stufati di carne accompagnati
da intingoli molto gustosi e ceci.Le Isole Canarie hanno una gastronomia
particolare. Tra gli ingredienti principali: farina di cereali tostata,
legumi, coltivazioni tropicali, pesce. Ottimi i mojos, salse a base
pepe e coriandolo
Le tapas sono nate in Andalusia nell'ottocento per accompagnare
lo sherry. Il nome nasce dall'abitudine di coprire il bicchiere con
una tapa (tappo o piattino) per tenere lontane le mosche. Dal piattino
si è poi passati a piatti di formaggio, olive e salumi. Oggi
le tapas variano dai piatti semplici di allora a piatti più elaborati.
Le tapas più diffuse:
Queso manchego: formaggio di pecora prodotto in La Mancha.
Ensalada de pimientos rojos: insalata fredda di peperoni rossi
arrostiti e conditi con olio e aceto.
Jamon serrano: prosciutto crudo di montagna.
Tortilla española: omelette di patate e cipolle.
Almendras fritas: mandorle fritte e salate.
Pollo al ajillo: pollo in pezzi soffritto nell'olio condito con
salsa all'aglio.
Gambas alla plancia: gamberi alla griglia.
Albondigas: polpette di carne in umido.
Patatas bravas: patate piccanti fritte e condite con una salsa
di pomodoro insaporita da cipolla, aglio, vino bianco, prezzemolo, pepe.
Salpicón de mariscos: insalata fredda di frutti di mare,
aragosta, granchi, pomodoro a pezzi.
Banderillas: spiedini con pesce, verdure, uova sode, gamberetti,
cetrioli e olive.
Per dei menú completi
(primo, secondo con contorno e dolce o caffé), che generalmente
non sono cari, domandate il menú del día. In Spagna
é obbligatorio per legge fornire questa opzione.
La Paella
, così chiamata perchè per prepararla viene usata una
grande padella, é un piatto che arriva dalla regione di Valencia,
e dungue, potete trovare la migliore paella nelle province di
Alicante, Castellón e Valencia e nei ristoranti specializzati.
Esistono piú di cinquanta tipi di paella, non abbiate paura di
provarli tutti una volta che avrete trovato un buon ristorante.Per
ulteriori informazioni www.lapaella.es
Un
sandwich spagnolo é generalmente al formaggio o al prosciutto
ed é servito con pane tagliato a fette. Se preferite un panino
di pane croccante spagnolo, chiedete un bocadillo.
Le universitá dispongono sovente di ristoranti che non sono cari.
Non offrono peró quasi mai menú per vegetariani.
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Prefisso
telefonico, prese elettriche, etc
Dall’Italia
alla Spagna il prefisso è 0034.
Dalla Spagna all’Italia il prefisso 0039.
Per cercare un numero di telefono in Spagna:
www.telefonica.es/index/pagblancas.html
Emergenze: 112 ( valido per tutta la Spagna
)
Polizia nazionale: 091 Pompieri (nelle più importanti città)
080
Il fuso orario è lo stesso dell’Italia.
Gli apparecchi elettrici funzionano
a 220 volt CA.50HZ e la terminazione delle spine risponde al sistema
europeo (terminazioni rotonde).[torna
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Cultura & tempo libero
Qualunque considerazione
sulla cultura spagnola deve passare per l'importanza della religione
nella storia del paese, riflessa negli abbondanti elementi mistici nell'arte
e la letteratura della Spagna, la lunga lista dei suoi santi ed il gran
numero di congregazioni ed ordini religiosi.Nonostante ilpotere della
Chiesa cattolica e la diffusione della religione siano diminuiti una
delle caratteristiche principali del folclore e della vita spagnola
sono proprio le feste religiose, che in generale, cominciano con atti
religiosi, come la messa, seguita
da una processione solenne nella quale i partecipanti trasportano a
spalle le immagini sacre; a questo seguono le celebrazioni profane,
dove la musica, il ballo, le corride di tori, la poesia e spesso i canti
incoraggiano tutti i festeggiamenti.
La Spagna vanta uno straordinario patrimonio artistico.
Le figure principali dell'età dell'oro furono gli artisti di
Toledo, El Greco e Velázquez. Francisco Goya divenne famoso nel
XVIII secolo come pittore più prolifico della Spagna e realizzò
alcuni ritratti della famiglia reale, splendidi nel loro carattere non
certo adulatorio e talvolta quasi grottesco. All'inizio del XX secolo,
il mondo dell'arte fu influenzato da un notevole gruppo di artisti spagnoli:
Pablo Picasso, Juan Gris, Joan Miró e Salvador Dalí.
Per quanto riguarda l'architettura, la Spagna vanta monumenti
preistorici a Minorca, nelle isole Baleari, rovine romane a Mérida
e Tarragona, la raffinata Alhambra islamica a Granada, edifici mudéjar,
cattedrali gotiche, castelli e palazzi, fantastici monumenti modernisti
e le intricate e fantasiose sculture di Gaudí.
Uno dei massimi testi narrativi al mondo è il romanzo seicentesco
Don Quijote de la Mancha (Don Chisciotte della Mancia) scritto dallo
spagnolo Miguel de Cervantes.
Tra i principali scrittori del XX secolo vi sono Miguel de Unamuno,
Federico García Lorca e Camilo José Cela, vincitore del
premio Nobel per la letteratura nel 1989. Le scrittrici sono state prolifiche
negli ultimi 25 anni e tra le principali narratrici vi sono Adelaida
Garcia Morales e Ana María Matute.
Per quanto riguarda il cinema, se negli scorsi decenni i film
spagnoli erano identificati con l'opera del genio surrealista Luís
Buñuel, che trascorse gran parte della sua vita all'estero, oggi
sono invece associati alla figura di Pedro Almodóvar, che continua
a riscuotere grande successo a livello internazionale.
Il flamenco, danza simbolo della Spagna, sta ritornando
di moda ed è facile assistere a splendide performance in Andalusia,
patria tradizionale di questo ballo, accompagnate da eccellenti chitarristi.
Si può anche assistere al flamenco durante le fiestas spagnole,
spettacoli assolutamente da non perdere.
www.flamenco-world.com
guida
telematica del flamenco
Gli spagnoli amano molto lo sport e il calcio ha molto seguito:
vale la pena assistere ad una partita, perché l'atmosfera è
sempre elettrica. Anche la corrida è molto popolare, malgrado
le continue pressioni da parte degli attivisti internazionali per i
diritti degli animali.
In
Spagna la pratica della mancia, pur non essendo obbligatoria,
è normale nei bar, nei ristoranti, negli hotel e sui taxi. L'importo
dipende dalla generosità del cliente anche se per consuetudine
oscilla tra il cinque e il dieci per cento del prezzo totale.
Tra
i parchi di divertimento i più famosi
sono portaventura(Tarragona)-
terramiticapark
(Alicante)
islamagica
(Siviglia)
Da
non perdere: Avila, itinerario
medievale e il Cammino
di Santago, primo itinerario culturale europeo
Sicurezza
personale:
La situazione della sicurezza è buona in generale. Le autorità
spagnole hanno predisposto, in particolare a Madrid, nuove misure
anticrimine, in collaborazione con agenzie di viaggio ed uffici
consolari.
Non ci sono zone a rischio.
Sono considerate zone di cautela, da visitare con particolari precauzioni
data la frequenza di scippi e furti con destrezza o con violenza:
· a Madrid: Mercato domenicale "Rastro";
zona della Plaza Colón (terminale autobus per l'aeroporto);
Stazioni ferroviarie di Atocha e Chamartín.
Centro Storico; Puerta del Sol; Plaza Major; zona del Museo del
Prado; Parco del "Retiro"; Aereoporto di "Barajas";
Metropolitana; Paseo de la Castellana.
· a Barcellona: Porto, le Ramblas, il Barrio Chino,
Barrio Gótico, la Sagrada Familia, i Grandi Magazzini, Aeroporto
del Prat, Autostrade e Stazioni di servizio (frequenti casi di rapina
sui tratti autostradali);
· Zone costiere (Costa Brava); principali località
turistiche della costa mediterranea; Canarie: nelle località
di maggiore affluenza turistica
· Siviglia: Barrio de Santa Cruz nelle ore serali.
Parcheggi pubblici limitrofi alla Cattedrale (furti nelle autovetture);
· Palma di Maiorca: centro storico (ore serali). |
Qualche
avvertenza
E' utile ricordare che il nuovo codice penale prevede pene più
severe nei confronti di detentori di sostanze stupefacenti; proprio
per evitare che la Spagna sia utilizzata come paese di transito per
tali sostanze provenienti principalmente dal Marocco e dirette al centro
Europa, i controlli sono sempre più frequenti ed accurati. Le
autoritá spagnole sono diventate molto severe negli ultimi 10
anni per quel che riguarda il consumo e la vendita di stupefacenti.
Adesso é illegale fumare marjuana in pubblico ed il possesso
o la vendita di stupefacenti sono puniti con ammende superiori ai 300€.Per
il reato di detenzione di sostanze stupefacenti è prevista la
reclusione da 9 a 13 anni, nonché la multa pari a 4 volte il
valore delle sostanze stupefacenti detenute.
Si segnalano inoltre gli inconvenienti a cui sono soggetti i proprietari
e conduttori di veicoli allorchè incorrono in contravvenzioni
(in genere per eccesso di velocità o per mancata utilizzazione
delle cinture di sicurezza) e non sono in grado di provvedere al contestuale
pagamento delle multe inflitte, spesso onerose. Il codice della strada
spagnolo prevede infatti che per i contravventori non residenti
in Spagna ed inadempienti venga applicata a titolo precauzionale e sino
al pagamento della multa l'immobilizzazione del veicolo.
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Curiosità
Il
gioco d’azzardo è legale in Spagna. Ci sono 23 casinò
in funzione. È possibile richiedere la lista all’Ufficio Spagnolo
del Turismo.
Qualche
nota storica sulla bandiera spagnola:simbolo della potenza e
dell'espansione coloniale del regno di Carlo V, la bandiera spagnola
durante il regime militare di Franco era stata abolita ed è stata
ripristinata con lo stemma reale solo nel 1981 sotto il regno di Juan
Carlos di Borbone.
La Costituzione spagnola del 1978 recita all' art.4 :
1) La bandiera spagnola è formata da tre strisce orizzontali:
rosse la superiore e l'inferiore e gialla la mediana; quest'ultima è
larga il doppio delle altre due.
2) Le Comunità autonome potranno avere in forza dei loro statuti
bandiere e insegne proprie. Tali bandiere e insegne saranno esposte
accanto alla bandiera spagnola negli edifici pubblici e negli atti ufficiali
delle suddette Comunità
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Indirizzi
utili per la vita pratica
I
siti web di alcune città spagnole:
Barcellona
, Barcellona info, Bilbao
, Madrid
, Salamanca,
Siviglia, Siviglia
cultura.
Guida di tutte le città spagnole
Ambasciata
di Spagna
Palazzo Borghese, Largo Fontanella Borghese, 19 -00186 ROMA
Tel. 06/6840401 - Fax 06/6872256- Email: ambespit@correo.mae.es
Instituto
Cervantes
Milano,
via Dante, 12 -Tel: 02/72023450 cenmil@cervantes.es
Napoli,
Piazza Vanvitelli 15,- Tel.081/3721195 - cennap@cervantes.es
Roma, via
di Villa Albani, 14/16 e Piazza Navona, 91 - 92
tel: 06/8537361 e-mail: cenrom@cervantes.es
Trasporti :Iberia,
Air Europa, Alitalia,
RENFE,
rete ferroviaria spagnola
linee
spagnole pullman www.sarfa.com,
www.secorbus.es
o www.daibus.es.
tessere
sconto per studenti:tessera
ISIC
Alloggio:
Studio
Passato e presente
In Spagna la tradizione universitaria risale al Medio Evo, quando
le università si vennero formando dallo sviluppo e dall'evoluzione
delle scuole cattedrali o episcopali, cioè dalle scuole urbane
che dipendevano dal vescovo. nelle scuole universitarie si insegnava
teologia, arti, diritto e medicina. Qualcuna di quelle scuole cattedrali
fu riconosciuta come Studium generale, ossia come centro dove potevano
affluire studenti da ogni regione e nazione formando una numerosa popolazione
studentesca ed un nutrito corpo insegnante che si costituirono come
ogni altra corporazione medievale.
Di
52 università spagnole odierne, 45 sono pubbliche e 7 private.
Delle pubbliche fino al 1968 ne esistevano solo 10 ( Salamanca,
la più antica, fondata nel 1218, Complutense de Madrid, Valladolid,
Bracellona, Santiago de Compostela, Valencia, Siviglia, Granada, Oviedo
e La Laguna nelle isole Canarie).
Nel
1968 furono create le università autonome di Barcellona
e Madrid e quella delle Province Basche e da allora al 1994, quando
fu aperta l'Università di Burgos, nacque il resto delle università
spagnole; lo stesso vale per le Università private e quelle della
Chiesa Cattolica, alcune molto antiche, altre fondate negli anni '90
in seguito al netto incremento degli studenti universitari, più
he raddoppiati tra il 1980 e il 1993. I due poli principali sono costituiti
da Barcellona e Madrid.
Con
la fine del regime franchista e l'avvento della democrazia ha avuto
inizio in Spagna una ambizioso processo di riforma che riguarda
tutto il sistema educativo.La responsabilità generale per l'istruzione
è divisa tra il governo centrale e le comunità autonome,
che contribuiscono anche al finanziamento degli Istituti Superiori con
sede nel proprio terrritorio.
La principale legge riguardante l'università è la Ley
Organica de Reforma Universitaria (LRU) del 1983 che ha portato all'attuazione
dei principi contenuti nella Costituzione del 1978 relativi al diritto
di tutti i cittadini all'istruzione superiore, la libertà accademica
e l'autonomia delle università.
Tipi
di Istituzioni e organizzazione accademica
A parte alcuni corsi che interessano campi molto specifici quali
il turismo e l'arte, quasi tutta l'istruzione superiore in Spagna è
integrata nel sistema universitario. Esiste inoltre l'Universidad Nacional
de Educacion a Distancia (UNED) che funziona come "Università
aperta".
All'interno di ogni università esistono facoltà e scuole
universitarie che si articolano come segue:presso la Facultad Universitaria
si consegue il Licenciado, presso la Escuela Tecnica Superior
il diploma di Ingeniero Superior y Architecto. In entrambe
il programma
didattico è articolato in tre cicli: superati primi due cicli
della durata complessiva di 4-5 anni gli studenti possono accedere al
terzo ciclo che permette di acquisire il titolo di Doctor
Alla Escuela Universitaria (Tecnica e non) si consegue il Diplomado
in un unico ciclo di circa 3 anni.Queste scuole universitarie presentano
un ampio ventaglio di corsi di studio a carattere professionalizzante
tra cui ad esempio corsi per insegnante, assistente sociale, ottica,
fisioterapia ecc.
L' anno
accademico inizia la prima settimana di ottobre e termina la prima
settimana di giugno. I giorni di insegnamento in un anno sono circa
220 , in ogni settimana sono previste 20-30 ore di lezione. Le prime
vacanze lunghe sono a Natale, approssimativamente dal 22 dicembre all'8
gennaio. Le vacanze di Pasqua durano una settimana, e le vacanze estive
cominciano nel mese di giugno e durano circa tre mesi (tranne che per
gli studenti che non hanno superato gli esami in giugno e che devono
sostenerli nuovamente in settembre). Inoltre esistono i giorni di ponte
con fine settimana di quattro o cinque giorni quando ci sono giorni
festivi al martedí o al giovedí.
Ci sono normalmente due orari di lezione: al mattino (tra le 8 e le
14) ed al pomeriggio e sera (tra le 14 e le 21). Normalmente si puó
scegliere tra i due turni. Si puó talvolta partecipare alle lezioni
dell'altro turno, per esempio se si preferisce il professore. Per cambiare
classe bisogna domandare al proprio professore di firmare la ficha e
di darla al nuovo professore affinché diveniate studente ufficiale
di quella classe. I due professori devono essere d'accordo con lo scambio.
Metodo di studio e valutazione -Nella maggior parte dei corsi
bisogna prendere appunti e completarli con lo studio di alcuni testi,
anche se alcuni professori si accontentano solo degli appunti. Domandate
ai vostri compagni di classe quali sono le preferenze del professore.
E tenete in conto che in Spagna il sistema educativo si fonda soprattutto
su "ascoltare e apprendere".
Il sistema di valutazione si basa sugli esami di ogni trimestre. Se
si passano questi esami, non bisognerá piú studiare quella
materia. Se non si supera un esame, bisogna sostenerlo nuovamente in
giugno o settembre. Alcuni professori propongono gli esami orali, ma
gli scritti sono piú comuni. La valutazione continua non é
molto comune in Spagna.
| ECTS |
non
superato |
18/30 |
21/30 |
24/30 |
27/30 |
30/30 |
| FX/F |
E/D |
C |
B |
A |
A+ |
| Voti
spagnoli |
0
- 4 |
5 |
6 |
7
- 8 |
9 |
10 |
| suspenso:
insuficiente, deficiente |
aprobado,
suficiente |
aprobado,
bien |
notable |
sobresaliente |
matrícula
de Honor |
Alcune universitá dispongono di un servizio di tutorato
per gli studenti stranieri, il che significa che vi viene affiancato
uno studente spagnolo che appartiene allo stesso corso di studi allo
scopo di aiutarvi nello studio e nella vita universitaria. Per avere
maggiori informazioni mettetevi in contatto con l'uffcio delle relazioni
internazionali della vostra universitá.[torna
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Imparare
la lingua
Informazioni Corsi Di Lingua E Cultura Spagnola Per Stranieri in Spagna:
eee.cervantes.es.
Per corsi di lingua spagnola in Italia rivolgersi all'Instituto Cervantes
consultando la sezione SPAGNA IN ITALIA
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Farsi riconoscere gli esami
Molti degli insegnamenti impartiti nelle Università partner spagnole
sono considerati equivalenti a specifici insegnamenti
della facoltà italiane, e i relativi esami sono quindi convalidabili.
A
conclusione del periodo di Erasmus dovrai presentare alla Segreteria
Studenti le attestazioni ufficiali relative ai risultati
conseguiti, accompagnate dalla richiesta di riconoscimento per convalida
degli esami sostenuti. Nel Learning Agreement
che avrai sottoscritto prima della partenza saranno indicati con precisione
quali moduli dovrai seguire.
Il riconoscimento sarà effettuato dal Corso di Laurea competente, con
l'attribuzione del voto secondo la scala di conversione in vigore per
ogni università straniera, e sarà successivamente registrato sul libretto
universitario.
E'
possibile apportare modifiche successive al Learning Agreement
con il consenso di tutte le parti interessate. In caso di discordanza
fra le attestazioni sugli esami superati ed il Learning Agreement
originariamente approvato, ogni decisione è rinviata al Consiglio (di
laurea o di diploma) competente.
Indirizzi
utili per lo studio
Gli
uffici di relazioni internazionali delle universitá spagnole
Eurybase,
banca dati sui sistemi di istruzione europei ( in inglese)
|
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europea
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