Svezia
Veduta della capitale

Qualche notizia sul paese

Abitanti e territorio
Ordinamento politico
Clima
Lingua
Valuta
Religione
Festività & tradizioni popolari

 

Informazioni pratiche
(manuale di sopravvivenza)

Come raggiungere il paese
Costo della vita
Possibilità di alloggio
Possibilità di lavoro
Documenti utili
Trasporti
Alimentazione
Prefisso telefonico, prese elettriche, etc
Cultura & tempo libero
Curiosità
Indirizzi utili

Stoccolma: l'isola di Riddarholmen


Immagini fornite dall'archivio DIA
di Indire, concesse da Olycom


Studiare in Svezia

Passato e presente
Imparare la lingua
Riconoscimento esami
Indirizzi utili

Globen Arena: la sede di concerti e manifestazioni artistiche

Abitanti e territorio

La Svezia si estende su un territorio di circa 450.000 kmq (una volta e mezzo l’Italia) ma la sua popolazione non arriva ai 9 milioni di unità. La capitale è Stoccolma, che da sola conta più di 1.5 milioni di abitanti.
La Svezia è suddivisa in 24 contee: Älvsborg, Blekinge, Gävleborg, Göteborg-Bohus, Gotland, Halland, Jämtland, Jönköping, Kalmar, Kopparberg, Kristianstad, Kronoberg, Malmöhus, Norrbotten, Örebro, Östergötland, Skaraborg, Södermanland, Stockholm, Uppsala, Värmland, Västerbotten, Västernorrland e Västmanland. Ogni contea ha un governatore nominato dal governo centrale e un consiglio eletto dal popolo.I principali insediamenti si trovano nelle aree centrali e meridionali del paese (l'84% della popolazione vive nei distretti urbani), mentre le regioni montuose settentrionali sono pressoché disabitate.


Fino alla seconda guerra mondiale, la Svezia era relativamente omogenea da un punto di vista etnico, ad eccezione dei Sami (Lapponi): i Lapponi, tra le 15.000 e le 17.000 unità, vivono nell'Europa settentrionale dai tempi più remoti e costituiscono una minoranza culturale e linguistica. A partire dalla seconda Guerra Mondiale, la Svezia ha ricevuto profughi dagli Stati baltici ed ha assunto lavoratori immigrati soprattutto dalla Finlandia, dall’Italia, dalla Grecia, dalla Jugoslavia e dalla Turchia. La Svezia ha anche accettato profughi politici dal Sud America, dal Medio Oriente e dall’Africa. Attualmente il 10% circa della popolazione svedese è costituito da immigrati o da figli di immigrati.
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Ordinamento politico

La Svezia è oggi una monarchia ereditaria costituzionale e parlamentare: gli obblighi del re sono per lo più di rappresentanza e di natura formale. L’attuale re, Carlo Gustavo XVI, è nato nel 1946 e appartiene alla dinastia dei Bernadotte, originaria della Francia. Dal 1 Gennaio 1995 la Svezia fa parte dell’Unione Europea.
Il Parlamento (Riksdag) è unicamerale ed è composto da 349 parlamentari e le elezioni si svolgono ogni quattro anni. Lo scenario politico svedese è tradizionalmente dominato dal Partito socialdemocratico, alla guida del paese quasi ininterrottamente dagli anni Trenta: il suo leader, il primo ministro Goran Persson, ha vinto le elezioni nel 2002, conquistando il terzo mandato.
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Clima
Le variazioni regionali sono molto elevate. La Svezia è riscaldata dalla corrente del Golfo, tuttavia la parte settentrionale è situata al di sopra del circolo polare. In questa zona la temperatura media annua è inferiore allo 0. A Stoccolma si va dagli 0°C di gennaio ai 17°C in luglio. Per oltre 6 mesi all'anno la Svezia gode di giornate più lunghe che in Italia: a giugno ci sono circa 20 ore di luce; in compenso a gennaio le ore di luce si riducono più o meno a 6!
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Lingua
La lingua ufficiale è lo svedese che appartiene al ceppo nordico delle lingue germaniche. L’inglese è compreso e parlato dalla maggioranza della gente.

Valuta
La Svezia non fa parte di Eurolandia. La moneta è la Corona svedese (SKr), suddivisa in 100 öre. Il 14 settembre 2003 ci sarà un referendum che valuterà l'opportunità di entrare nell'Europa dell’euro.

Religione
La Svezia appartiene alla chiesa protestante. L'88% della popolazione è membro della chiesa, ma gli svedesi sono in genere laici e solo pochi sono praticanti.
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Festività & tradizioni popolari

Capodanno
Epifania
Venerdì Santo
Pasqua
Lunedì di Pasqua
Festa del lavoro
Ascensione (sesto giovedì dopo Pasqua)
Pentecoste
Giorno di S. Giovanni (il sabato compreso nel periodo 20-26 giugno)
Giorno di Ognissanti (il sabato compreso nel periodo 31 ottobre-6 novembre)
Natale
S.Stefano.


Il profondo legame con la natura che caratterizza il popolo svedese si manifesta anche nelle tradizioni popolari che sono legate ai cambiamenti stagionali.

La sera di Valpurga (Valborgsmässoafton)
Questa è una data significativa per il popolo svedese: l'inizio della primavera è festeggiato nella notte del 30 aprile da cori e da falò che vengono accesi sulle alture. Questa tradizione è particolarmente sentita dagli studenti delle università di Uppsala e Lund.

La Giornata della Bandiera (Svenska Flaggans Dag)
Il 6 giugno è la festa nazionale della Svezia chiamata anche Giornata della bandiera in cui si commemora l'ascesa al trono di Gustav Vasa. Bandiere blu e gialle vengono innalzate in tutta la Svezia.

Festa di mezza estate (Midsommar)
Questa festa cade il 24 giugno ma viene festeggiata nel fine settimana successivo. Formalmente essa dovrebbe ricordare San Giovanni Battista; in realtà affonda le sue radici nella festa pagana del solstizio d'Estate. E forse questa la ricorrenza più sentita dalla popolazione: ogni città, paese, giardino presenta il suo albero di maggio, un alto palo decorato con foglie e fiori, attorno al quale adulti e bambini ballano.

Santa Lucia (Luciadagen)
Il 13 dicembre si festeggia Santa Lucia; anche in questo caso l'origine della tradizione è da cercare nelle feste pagane del solstizio d'Inverno e nella credenza popolare che questa fosse la notte più lunga dell'anno; da qui nasceva il desiderio di luce e di eccedere nelle bevande e nel cibo, Lucia, vestita di bianco e con candele sulla testa diventa così ancora oggi simbolo di luce e di doni e viene festeggiata in tutti gli ambienti: in famiglia, nelle scuole, sui posti di lavoro.
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Come raggiungere il paese
Dalla maggior parte degli aeroporti italiani partono con frequenza giornaliera voli diretti per Stoccolma gestiti da ALITALIA e SAS. L’aeroporto di Stoccolma –Arlanda- si trova a circa 40 chilometri dalla città. L'aeroporto di Göteborg (Landvetter) è collegato via autobus con la stazione centrale di Goteborg (circa 40 minuti di viaggio).

E’ possibile raggiungere la capitale svedese anche in treno: partendo da Milano (cambi a Monaco e Copenaghen) occorreranno circa 30 ore. Con l’auto invece si dovrà ricorrere al servizio traghetto dalla Germania o dalla Danimarca (volendo è possibile anche percorrere il ponte che collega Copenaghen a Malmö).
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Costo della vita

Il costo della vita in Svezia è più elevato rispetto alla maggior parte dei paesi dello Spazio economico europeo. L'affitto, gli alcolici, il tabacco e i generi alimentari possono in effetti risultare cari. Il costo della vita è all’incirca il doppio dell’Italia: ciò si riflette però nella qualità dei servizi pubblici, che sono ottimi.

Gli studenti riescono inoltre a cavarsela egregiamente grazie anche a particolari agevolazioni e a molti servizi gratuiti che in Italia sono invece a pagamento.
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Possibilità di alloggio

Svariate sono le soluzioni svedesi al problema alloggio: alberghi, bed and breakfast, ostelli della gioventù, alloggi in affitto, residenze studentesche. Per ogni informazione è consigliabile rivolgersi agli uffici turistici locali. Gli ostelli della gioventù, circa 280 su tutto ill territorio svedese, offrono camere da due o quattro letti e sono gestiti da Svenska Turistföreningen – STF (il Touring Club Svedese).

L’esperienza nelle residenze studentesche, abitate da ragazzi e ragazze di tutto il mondo, è sicuramente utile e costruttiva; le residenze sono situate per lo più nelle zone periferiche: ogni corridoio è formato da 10-15 stanze singole ed una cucina condivisa da 4-15 studenti. Le stanze devono rigorosamente essere abitate da una sola persona e la cucina ordinata dagli studenti. Le camere sono fornite di solo letto, armadio e scrivania (mancano lenzuola, asciugamani e cuscini). La cucina è fornita di solito di alcune stoviglie, ma è comunque consigliabile portarsi dietro propri piatti, posate e quant’altro.
La maggior parte delle residenze è dotata di lavatrici e asciugatrici il cui utilizzo è quasi sempre gratuito. Il prezzo delle residenze studentesche varia da circa 2.000 a 2.500 corone al mese (ma può aumentare se situate in certe zone della città, soprattutto se vicino al centro).

Per trovare alloggio può essere utile contattare direttamente le Associazioni studentesche, anche se per studenti di scambio gli alloggi vengono sempre indicati dall’Università ospitante che fornisce ogni tipo di assistenza in merito.
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Possibilità di lavoro

I cittadini italiani possono ottenere un lavoro in Svezia alle stesse condizioni di qualsiasi
svedese o altro cittadino europeo. Converrebbe iniziare la ricerca già dall’Italia e trovare un lavoro prima di partire. In Europa esiste la rete EURES - European Employment Services a cura della Commissione Europea in cooperazione con gli Uffici di Collocamento dei Paesi appartenenti allo Spazio Economico Europeo (SEE) e con altri organismi nazionali e regionali. La rete include più di 450 Euroadvisers (Euroconsiglieri), con il compito di informare, consigliare ed aiutare a trovare un impiego in un Stato membro diverso da quello di origine e quindi di facilitare la mobilità dei lavoratori europei.

Chi si trova già in Svezia e cerca lavoro sul posto, si può recare direttamente all’Arbetsförmedlingen (Ufficio di Collocamento). Ce n‘è almeno uno in quasi tutti i comuni (circa 400 in totale). In alcune delle grandi città esistono uffici specializzati in grandi categorie di lavoro (per esempio tecnologia, industria, economia, arte, ecc.). Gli indirizzi degli uffici locali si trovano sulle Rosa sidorna (pagine rosa) alla voce Arbetsförmedlingen.

E’ interessante evidenziare che in Svezia, a causa della grande carenza di personale, per essere assunti come insegnanti non occorre essere laureati. Quindi un italiano può trovare lavoro come insegnante di lingua italiana anche se semplicemente diplomato; é comunque necessario avere una buona padronanza della lingua svedese.

Una prerogativa della sede universitaria di Uppsala sono le Nations: si tratta di associazioni studentesche (ognuna porta il nome di una regione della Svezia) la cui iscrizione è l’unico requisito richiesto per sostenere esami. Le nations sono tredici e ognuna di esse organizza pub, brunch e discoteca: all’interno di tali associazioni è possibile anche per uno studente Erasmus trovare lavoro, ad esempio come cameriere.
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Documenti utili

La Svezia fa parte dell’UE, pertanto è sufficiente la carta d'identità valida per l’espatrio (o il passaporto). Se arrivi in auto, dovrai avere con te la patente, il libretto di circolazione, l'assicurazione in vigore del veicolo, la carta verde e un adesivo che indichi la tua nazionalità. Per poter usufruire dell'assistenza medica gratuita, dovrai avere il modulo E111 (lo puoi richiedere gratuitamente alla Asl di appartenenza).


Chi risiede in Svezia per un periodo superiore ai 3 mesi deve, prima possibile dopo l’ingresso, richiedere –gratuitamente- un permesso di soggiorno (uppehållstillstånd); per quanto riguarda gli studenti, per ottenere tale permesso si deve presentare, oltre alla copia del documento di identità, anche il certificato di ammissione ai corsi universitari e un documento che dimostri di potersi mantenere in Svezia per la durata degli studi.
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Trasporti

Per uno studente in Svezia è consigliato l’acquisto di una bicicletta (anche usata, che poi potrà essere facilmente rivenduta alla fine del periodo di studio): gli autobus e in generale i mezzi pubblici sono infatti piuttosto costosi, anche se molto efficienti. Le città svedesi sono sempre fornite di piste ciclabili: verifica che la bicicletta sia in regola, cioè dotata di luci e catadiottri. Tutte le strade, le piste ciclabili e i marciapiedi vengono completamente puliti dalla neve ad ogni ora del giorno ed è quindi possibile andare in bicicletta anche in inverno.
Di notte le donne possono chiedere degli sconti sui taxi.
Le rotaie dello Statens Järnvägar – SJ (le Ferrovie dello Stato) si estendono lungo tutto il Paese.
Per i viaggi a lunga percorrenza è possibile servirsi anche di pullman.

La Svezia dispone di una vasta rete autostradale non soggetta a pedaggio. Al di fuori dei centri abitati la velocità massima consentita è di 110, 90 o 70 chilometri orari, mentre nei centri abitati c’è un limite di 50 chilometri orari e di 30 in prossimità delle scuole. Si guida a destra e l’uso dei fari anabbaglianti è obbligatorio anche di giorno su tutti i tipi di strada. Su ciclomotori e motociclette è d’obbligo indossare il casco e, in automobile, sia il conducente sia i passeggeri sui sedili anteriori e posteriori sono tenuti ad allacciare le cinture di sicurezza.
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Alimentazione

Gli svedesi iniziano la loro giornata con un'abbondante colazione, come spesso accade nei paesi nordici: uova sode o strapazzate, prosciutto, formaggi, cereali, succhi di frutta, yogurt, salsicce, polpette e pane.
Il pranzo di solito è leggero: il menù del giorno (Dagens Rätt) prevede un piatto unico, di solito polpette di carne (köttbullar) o di pesce (fiskbullar), accompagnate da contorno.
La cena è il pasto più importante
.


La cucina svedese è basata essenzialmente sul pesce e sulla carne (renna, alce, agnello e pollo). Piatti tipici che troverai ovunque:
-FALUKORV, una salsiccia di maiale fritta o bollita.
-ROTMOS OCH FLÄSKKORV, salsiccia bollita con contorno di rape.
-PYTT I PANNA (pasticcio svedese), piatto a basse di carne di maiale o di manzo accompagnato da un contorno di patate e cipolle, o barbabietola tagliata a fette assieme all'uovo fritto.
-GRAVLAX, salmone marinato in zucchero e sale, servito con contorno di patate bollite.
-SURSTRÖMMING, aringa fermentata
-SMÖRGÅSBORD, una sorta di buffet che vi offrirà un'ampia scelta di piatti freddi e caldi.
Sulle tavole svedesi troverai numerosi tipi di pane (di segale, d'orzo tostato e il classico pane di frumento).
In Svezia vengono prodotti anche numerosi tipi di formaggio stagionato (il più famoso è il Västerbottens ost che ti verrà spesso servito come antipasto assieme alle aringhe).
Il dolce classico è un piatto di riso dolce insaporito dalla cannella; ci sono poi il lussekatter, una focaccia dolce di frumento allo zafferano e i pepparkakor, biscotti allo zenzero.

Gli Svedesi consumano molta birra, spesso a bassa gradazione alcolica: la qualità più alcolica si chiama starköl, con livello alcolico superiore al 5%; la mellanöl è invece una birra a gradazione alcolica media (3.5-4.5%), lievemente più alcolica della lättöl (la più economica, con tasso alcolico del 2.25%).
Oltre ai ristoranti, in Svezia incontrerai i Korvstånd (venditori di salsicce), aperti anche tutto il pomeriggio; numerosi anche i fast food, le mense universitarie, le pizzerie, i ristoranti self-service e i ristoranti di cucina internazionale (cinese, indiani, italiani…).
Gli Svedesi hanno l'abitudine di cenare abbastanza presto, di solito sono a tavola già alle 18.
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Prefisso telefonico, prese elettriche, etc

Dall’Italia alla Svezia: devi comporre il prefisso 0046.
Dalla Svezia all’Italia: devi selezionare ill prefisso 0039.
Le prese elettriche sono standard e il voltaggio è a 220 Volt.
Il fuso orario è lo stesso dell’Italia.

Cultura & tempo libero

Tra le più importanti biblioteche svedesi si annoverano quelle delle città universitarie, oltre alla Biblioteca Reale e alla raccolta libraria dell'Accademia delle scienze, entrambe a Stoccolma.

Le maggiori città svedesi sono importanti sedi museali: la principale collezione d'arte appartiene al Museo nazionale di Stoccolma; si ricordano inoltre il Museo di storia naturale, la Galleria d'arte di Göteborg e il Museo di storia culturale di Lund.

I film –sia in TV che al cinema- sono sempre in lingua originale con sottotitoli in svedese (tranne casi particolari in cui vengono doppiati, per esempio cartoni ed altri film per bambini).

La Svezia presenta il consumo procapite di giornali più alto al mondo: oltre il 90% della popolazione adulta legge almeno un quotidiano. In Svezia vengono pubblicati ogni anno 9000 titoli di libri e si comprano 20 milioni di dischi e cassette. Gli svedesi dedicano almeno 6 ore al giorno ai mass-media.

L'orario normale di apertura dei negozi da lunedì a venerdì è dalle 9.00 alle 18.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00, anche se questi orari variano molto e numerosi negozi rimangono aperti più a lungo, soprattutto il sabato.
I negozi di liquori (Systembolaget) sono aperti da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 18.00 e fino alle 19.00 del giovedì; Systembolaget è una società statale che detiene il monopolio della vendita di birra, vini e alcolici in Svezia: gli alcolici sono molto cari, perché per scoraggiarne il consumo tutti i prodotti sono soggetti a pesanti aggravi fiscali. La tassazione non è proporzionale al prezzo del prodotto, ma al suo contenuto in alcool: in certi casi le tasse arrivano a rappresentare anche l’88% del prezzo del prodotto.
Gli uffici postali seguono lo stesso orario dei negozi, mentre le banche sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 15.00.

Gli sport nazionali sono il football, l'hockey su ghiaccio, il tennis, lo sci e il golf.

Il diritto di accesso alla natura è molto ampio: è possibile attraversare il terreno di altre persone (se non coltivato) e persino installarvi una tenda per una notte (per più notti è obbligatorio il permesso del proprietario). E’ permesso raccogliere bacche, funghi o fiori selvatici non protetti, mentre è proibito gettare rifiuti in campagna, cacciare, pescare nei laghi senza il permesso, molestare animali o uccelli o toccarne le uova o i piccoli, strappare qualsiasi cosa che cresca nelle aree coltivate o accendere fuochi in luoghi in cui possano diventare incontrollabili.
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Curiosità
Tra i personaggi svedesi che meritano di essere nominati non possiamo dimenticare:
gli Abba che hanno dato inizio nel corso degli anni ’70 a un’epoca di successi internazionali per la musica leggera svedese: quando il gruppo si è sciolto nel 1982 avevano venduto 250 milioni di copie dei loro dischi!
Ingmar Bergman, nato nel 1918, autore e regista di teatro e cinema, ha al suo attivo 40 film girati tra il 1946 e il 1982, tra cui il celebre “Fanny e Alexander” ambientato a Uppsala.
Ingrid Bergman (1915–82) giunse a Hollywood all’inizio degli anni ’40. Il suo film più famoso è “Casablanca” (1943) in cui recitava con Humphrey Bogart.
Björn Borg, nato nel 1956, eletto all’unanimità il più grande sportivo svedese del XX secolo, è passato alla storia del tennis per aver vinto il Torneo di Wimbledon per cinque volte consecutive.
Greta Garbo (1905–90), ”La Divina”, nacque a Stoccolma, dove attualmente riposano le sue spoglie. Nel 1926 debuttò a Hollywood. La sua bellezza e la sua voce la resero una delle maggiori star per il pubblico cinematografico di tutti i tempi.
Astrid Lindgren, (1907–2002), è stata una delle personalità svedesi più conosciute e amate: il suo personaggio più famoso, Pippi Calzelunghe, ha affascinato i bambini di tutto il mondo.
Alfred Nobel (1833–96) inventò la dinamite che lo rese celebre e ricchissimo. Donò la maggior parte del suo patrimonio a una fondazione, per mezzo della quale tutti gli anni vengono assegnati i Premi Nobel a Stoccolma e a Oslo il 10 dicembre, anniversario della sua morte.
Olof Palme (1927–86) fu Primo Ministro dal 1969 al 1976 e successivamente dal 1982 al 1986. Fu Segretario del Partito Socialdemocratico dal 1969 fino alla sua morte. Palme fu assassinato a Stoccolma, per strada in pieno centro cittadino e l’omicidio è tuttora insoluto.

Ci sono anche molte industrie svedesi di notorietà mondiale: Volvo (automobili, autocarri, motori marini), Saab-Scania (automobili, autocarri, aerei, mezzi da lavoro), Electrolux (elettrodomestici), Ericsson (telefoni da tavolo e cellulari), ASEA (energia elettrica, robot, turbine), IKEA (arredamento).

Il sole di mezzanotte è visibile a nord del Circolo Polare, nei seguenti periodi:

Abisko: 17/6-19/7
Dundret: 1/6-12/7
Gällivare: 4/6-12/7
Kebnekaise: 26/5-17/7
Kiruna: 31/5-11/7
Riksgränsen: 27/5-15/7
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Studio – Passato e presente

L'istruzione superiore organizzata in Svezia risale al 1477, quando fu istituita la prima università a Uppsala. Altre sedi universitarie note a livello internazionale sono Lund (1668), Stoccolma (1877) e Göteborg (1891).

In Svezia iscrizione e frequenza sono gratuite a tutti i livelli d’istruzione (dalla scuola dell’obbligo all’università compresa): gli studenti universitari svedesi ricevono invece una somma mensile che gestiscono autonomamente, come sostanzioso contributo a sostenere il costo dei testi e le altre spese quotidiane.

Tutti i programmi di studio ed i corsi sono a numero chiuso e ciascuna università stabilisce i criteri da adottare nella procedura di selezione.

L’anno accademico è suddiviso in due semestri: il primo inizia alla fine di agosto e dura fino a
metà gennaio, il secondo va da metà gennaio all’inizio di giugno.
Gli studi full-time includono normalmente 40 ore settimanali compresi gli studi individuali e di gruppo. Tutta l’istruzione universitaria è composta di corsi. Un semestre a tempo pieno equivale a 20 punti. Un corso singolo corrisponde generalmente a 5-20 punti, mentre una materia può comprendere corsi fino a un totale di 80 punti. Un programma di studi, finalizzato alla laurea, può variare dagli 80 ai 220 punti (cioè da 2 a 5 anni di studi a tempo pieno).
Le scadenze per presentare la domanda possono variare: in alcuni casi gli studenti stranieri devono adempiere entro il 1° dicembre per corsi e programmi che iniziano l’agosto successivo.
Gli interessati sono invitati a rivolgersi direttamente alle Università, e più specificamente ai consulenti per studenti stranieri e agli uffici d’ammissione, per le informazioni su corsi e programmi e per i moduli per le formalità burocratiche.
Gli studenti che intendono partecipare ad un programma di scambio (per esempio Erasmus) possono informarsi presso l’ufficio internazionale dell’ateneo in cui stanno frequentando.
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Imparare la lingua
Gli studenti di scambio possono accedere a corsi speciali in lingua svedese. Chi li volesse frequentare deve contattare il proprio coordinatore prima dell’arrivo in Svezia. Ne sono previsti uno, intensivo, tenuto prima dell’inizio del semestre e altri, ulteriori, a semestre avviato e contemporaneamente ai programmi ordinari, che terminano con un esame.
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Farsi riconoscere gli esami
Chi volesse studiare presso un istituto di istruzione superiore in Svezia deve rivolgersi direttamente all’università che intende frequentare per la valutazione degli studi fatti nel Paese di provenienza. L’Högskoleverket (l’Agenzia Nazionale dell’Istruzione Superiore) dà informazioni sulle direttive generali sul riconoscimento degli studi universitari agli svedesi che vogliono lavorare in un altro Paese europeo, ed agli altri cittadini europei che invece intendono lavorare in Svezia.
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Indirizzi utili

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