IL CAMMINO DI SANTIAGO
Riconosciuto come primo itinerario culturale europeo, rappresenta uno dei percorsi più affascinanti della Spagna.

È nato nel Medioevo, quando mezzo milione di pellegrini arrivava da tutta Europa ogni anno per raggiungere la città galiziana di Santiago de Compostela, dove si trovavano le spoglie dell'omonimo martire. Spesso i pellegrini portavano la tradizionale mantelletta, un lungo bastone e un cappello di feltro adorno di conchiglie di capesante, simbolo del Camino. Il viaggio poteva anche durare mesi.

Lungo questo percorso si possono ammirare chiese, monasteri, abbazie, cattedrali e ospizi che furono costruiti lungo i secoli per fornire assistenza spirituale e materiale ai pellegrini di passaggio.
Anche se il fondamento da cui nasce è religioso, questo percorso è adatto a chiunque ami i paesaggi affascinanti, i siti d'interesse storico e culturale.

Molti viaggiatori affrontano il viaggio a piedi, altri a cavallo, ma la maggior parte arriva in automobile o con i pullman turistici.
Il percorso più pittoresco, chiamato cammino francese, parte da Roncesvalles sui Pirenei, prosegue per Puente la Reina e si inoltra nella Navarra e nella Rioja, dove sono numerosi i monasteri, le chiese e i villaggi storici come San Millán de la Cogolla e Santo Domingo de la Calzada.

Continua poi attraverso la Castilla e Leon arrivando a Burgos con la sua monumentale cattedrale gotica e il Monastero de las Huelgas. Si inoltra poi nei campi di Palencia e incontra le bellissime vestigia romaniche di Frómista, Villalcázar de Sirga, Carrión de los Condes.
Passa per Sahún e San Pedro de Dueñas e giunge a Leon dove si trova una delle cattedrali più belle della Spagna, famosa per le vetrate istoriate.

Prosegue raggiungendo Astorga e penetrando in Galizia da O Cebreiro con il suo tempio di Santa María la Real.

Il Camino verso Santiago è quasi terminato, ma riserva ancora la vista di bellissime abbazie situate a San Xulián de Samos, Vilar de Donas, Sobrado de los Monjes, templi pre-romanici e romanici come quelli di San Antolín de Yoques, San Pedro de Mélide, Santiago de Barbadelo e antichi ricoveri per i pellegrini a Palas de rei, Leboreiro e Castañeda. A questo punto, una volta giunti a Lavacolla e al Monte del Gozo, non resta che percorrere l'ultimo tratto a piedi per entrare all'interno della maestosa cattedrale.