• it
  • en
Ricerca e innovazione per la scuola italiana

indireinforma

L'editorialeX

9 maggio 2017
Flaminio Galli

L’Europa ha dato un contributo fondamentale alla diffusione dei valori di libertà, di democrazia e di solidarietà. Ma l’Europa è stata anche la culla di terribili fenomeni di intolleranza e violenza, è il terreno in cui si sono generati i totalitarismi e dove è stato pianificato e realizzato l’Olocausto. Oggi il nostro continente vive una stagione di crisi economica, politica e civile che suscita smarrimento e paura. Cresce la tentazione di rinchiudersi, di isolarsi, di riscoprire frontiere fisiche e culturali che si credevano ormai abbattute per sempre. Abbiamo davanti una sfida cruciale: crescere o regredire. Per non tornare indietro e per... continua »

Leggi tutti gli editoriali

primo piano
Indire

31 agosto 2017

A Fiera Didacta un convegno nazionale per parlare di governance dell'innovazione

Il 28 settembre, Fiera Didacta Italia ospiterà il convegno nazionale dei movimenti d'innovazione La governance dell'innovazione: la rete modello e risorsa. Esperienze a confronto: una riflessione condivisa tra docenti ed esperti su come promuovere e agevolare i processi d'innovazione nella scuola italiana. In questo ambito, la ricerca Indire dal 2014 ha attivato numerosi progetti sperimentali per la trasformazione del modello educativo tradizionale, tra cui "Avanguardie Educative", il movimento che porta a sistema le esperienze più significative di cambiamento del modello didattico e organizzativo e che oggi conta più di 600 scuole partecipanti. Il movimento ha dato vita ad una rete all'interno della quale un gruppo di scuole, cosiddette "capofila", lavora a stretto contatto con altri istituti per supportarle nella sperimentazione di nuove metodologie didattiche, più idonee a rispondere alle esigenze cognitive dei "nuovi" studenti. Il nostro Paese, negli ultimi anni, ha assistito alla discesa in campo di tanti attori del mondo della scuola che si sono uniti e si sono messi in gioco per "rivoluzionare" la pratica educativa, superando il modello trasmissivo, basato sulla lezione frontale.

Nell'intervista che segue, Elisabetta Mughini, Dirigente di ricerca e Responsabile dell'Area Innovazione Indire, introduce il tema oggetto del convegno del 28 settembre su cui si confronteranno i protagonisti delle reti per l’innovazione diffuse sul territorio nazionale.

 

Definire l’indefinibile: che cos’è l’innovazione?

  Che cos’è per lei l’innovazione? È impresa ardua definire cosa s’intende per «innovazione». Il concetto di innovazione è, per sua stessa natura – indipendentemente dall’ambito nel quale trova applicazione – dinamico e in continuo divenire. Secondo l’OCSE, l’innovazione deve contenere un qualche livello di originalità e produrre un beneficio, ovvero generare un valore aggiunto; l’innovazione si riferisce all’elaborazione di nuove idee o strategie e scaturisce in reazione a un problema, in un percorso simile a quello della ricerca-azione; non solo: l’innovazione nasce anche dalla curiosità, dalla propensione a prendersi dei rischi, dalla capacità di attuare strategie alternative allo status quo e, secondo alcuni, è legata al pensiero divergente o addirittura a una sorta di «ignoranza creativa».   In che misura il movimento Avanguardie Educative e la sua community possono «fare innovazione»? Avanguardie Educative prende le mosse dalla constatazione che spesso le pratiche didattiche innovative scaturiscono dall’eccezionalità di una singola persona o sono il risultato di un contesto che produce un’alchimia particolare; il cambiamento generato, in entrambi i casi, rischia il più delle volte di rimanere confinato nell’ambiente di origine, senza riuscire a emergere. L’esperienza di Indire conferma che l’innovazione “attecchisce” se si innescano dinamiche di contagio. La strategia che è alla base di Avanguardie Educative è proprio quella di far sistema tra una rete di attori che hanno già mosso i primi passi nel tortuoso cammino dell’innovazione, per preparare il terreno ad un modello efficace e sostenibile d’innovazione; attraverso un processo che parte dall’esperienza e arriva al cambiamento sistemico, per gradi, passaggi e contaminazione di idee. Un primo passo per rompere l’inerzia e innescare dinamiche di cambiamento e di “contagio” fra scuole.   Qual è il ruolo della rete nei processi di apprendimento? Un modello o una risorsa? Con l’avvento della società della conoscenza e del web 2.0 i processi di apprendimento si sono fatti sociali, negoziati, co-costruiti e reticolari. Non vi è più un unico nodo dal quale si irradiano contenuti, ma la dimensione di rete rinegozia continuamente i centri di significato laddove i punti gerarchici sono provvisori e in continua ridefinizione. Questo modello è quello che a nostro parere è più idoneo alla scuola della società della conoscenza nella quale il docente è chiamato ad assumere il prezioso ruolo di facilitatore dei processi di apprendimento e mediatore rispetto alle fonti di conoscenza, sempre più alla portata di tutti. È proprio in un’organizzazione reticolare in continua rinegoziazione e sperimentazione che l’innovazione di diffonde e si realizza. Su come governare e agevolare questi processi ne discuteremo con agli attori delle esperienze di reti d’innovazione il 28 settembre nel convegno La governance dell’innovazione: la rete modello e risorsa. Esperienze a confronto che si terrà nell’ambito di Fiera Didacta a Firenze.  

  SONO UN DOCENTE. COME MI ISCRIVO? Le prenotazioni agli oltre 80 eventi in programma a Fiera Didacta Italia sono aperte online! Se sei un docente, puoi chiedere alla tua scuola il riconoscimento dell’attività ai fini della formazione in servizio: tutti i workshop della manifestazione sono infatti inseriti nel Piano pluriennale di formazione. Acquistando il biglietto per la fiera, dovrai prenotare almeno 4 workshop che verranno poi riconosciuti dalla tua scuola di appartenenza come 1 UFC (Unità Formativa Certificata). FIERA DIDACTA ITALIA Fiera Didacta Italia, con i suoi 80 e più appuntamenti dedicati al mondo della scuola, ti aspetta alla Fortezza da Basso di Firenze dal 27 al 29 settembre. Patrocinata dal Miur, la manifestazione è organizzata da FirenzeFiera insieme alle principali istituzioni del territorio (Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze) e da Didacta International, con il supporto della Camera di Commercio italiana per la Germania (Itkam) e di Florence Convention & Visitors Bureau. LIndire è partner scientifico e organizzatore degli eventi della manifestazione.   Programma, info e biglietti su: http://fieradidacta.indire.it/programma Qui tutte le informazioni per partecipare alla manifestazione: http://fieradidacta.indire.it Hashtag ufficiale della manifestazione: #FieraDidacta Pagina Facebook Fiera Didacta Italia

Tecnologia

15 gennaio 2013

Quest2Learn: in viaggio alla ricerca dell’apprendimento

“Provate ad essere come bambini. Non fate le cose perché sono assolutamente necessarie, ma liberamente e per amore. Tutte le regole diventano una specie di gioco.” (Thomas Merton) A New York c’è una scuola pubblica per “ragazzi digitali” che copre il segmento 6-12 e che applica gli schemi e le dinamiche del gioco al curricolo […]

Tecnologia

30 ottobre 2012

Hellerup: la scuola senza banchi

La scuola di Hellerup è costruita a un passo dal mare. Dalle finestre si può vedere il porto industriale di Copenaghen. La scuola, costruita nel 2003, nasce come proposta molto innovativa: disegnare un nuovo spazio di apprendimento per gli alunni del comune di Hellerup che dovranno frequentare la Folkeskole (scuola a ciclo unico che accoglie […]

Tecnologia

2 aprile 2012

INNOSCHOOL: il progetto finlandese per la scuola del futuro

Per immaginare la scuola del futuro, in Finlandia, è stato recentemente ultimato un ambizioso progetto: InnoSchool. Esplorando il tema da molteplici punti di vista, InnoSchool si è posto l’obiettivo di definire non un modello, ma un concept innovativo aperto e flessibile che contenga gli elementi chiave in grado di guidare verso la scuola del 21° […]

Scuola

2 aprile 2012

INNOSCHOOL: il progetto finlandese per la scuola del futuro

Per immaginare la scuola del futuro, in Finlandia, è stato recentemente ultimato un ambizioso progetto: InnoSchool. Esplorando il tema da molteplici punti di vista, InnoSchool si è posto l’obiettivo di definire non un modello, ma un concept innovativo aperto e flessibile che contenga gli elementi chiave in grado di guidare verso la scuola del 21° […]

Ricerca

28 ottobre 2011

Il successo della scuola finlandese

Il prof. Marco Orsi, che segue il progetto italiano “Senza Zaino“, descrive i punti di forza delle scuole finlandesi, considerate tra le migliori del mondo. Una sezione di “Abitare la Scuola” commenta queste considerazioni con una galleria fotografica. Prof. Orsi quali sono i punti di forza della scuola Finlandese? In primo luogo la formazione dei docenti: l’ottima preparazione universitaria […]

Foto Herman Hertzberger, Marco Scarpinato – AutonomeForme: scuola elementare Romanina, Roma (2005 – 2012) tratta da: http://www.domusweb.it/it/architettura/2012/09/21/la-scuola-come-metafora-del-mondo.html
Tecnologia

27 giugno 2011

La progettazione di una cl@sse 2.0 a Villadossola: un percorso di ricerca-azione

LA DIDATTICA E IL CONTESTO L’intervento alla scuola secondaria di Villadossola è nato dalla volontà degli insegnanti di avere a disposizione un ambiente  rinnovato, rispondente alle esigenze della didattica 2.0 all’interno del Progetto Cl@ssi2.0, che valorizza l’attuazione di più modelli di innovazione didattica che possano generare buone pratiche d’utilizzo delle tecnologie. Il legame tra didattica […]

Foto Scuola elementare di Monguelfo (credit G. Moscato)
Scuola

25 maggio 2011

Modelli di learning landscape per le scuole del futuro…prossimo

L’architetto olandese Herman Hertzberger si può considerare uno dei maestri contemporanei, un riferimento estremamente significativo soprattutto a livello europeo, per il modo innovativo con cui ha affrontato e risolto il rapporto tra space and learning. Studiando a fondo la relazione tra spazio e modalità di apprendimento, anche grazie all’influsso esercitato su di lui dalle idee […]

aula 2.0
Scuola

27 febbraio 2011

La progettazione di una cl@sse 2.0 a Villadossola: un percorso di ricerca-azione

LA DIDATTICA E IL CONTESTO L’intervento alla scuola secondaria di Villadossola è nato dalla volontà degli insegnanti di avere a disposizione un ambiente  rinnovato, rispondente alle esigenze della didattica 2.0 all’interno del Progetto Cl@ssi2.0, che valorizza l’attuazione di piùmodelli di innovazione didattica che possano generare buone pratiche d’utilizzo delle tecnologie. Il legame tra didattica e […]

bambina alla lavagna interattiva
Scuola

22 ottobre 2010

La classe del futuro

Il Professor Sergio Bertolotti è referente scolastico di “La classe del futuro“, un progetto complesso caratterizzato dalla sinergia tra innovazione tecnologica e sviluppo di un’adeguata strategia pedagogica.  Mirato alla definizione di un nuovo concetto di classe, dove sia possibile attuare in modo nuovo l’attività curricolare, il progetto ha come obiettivo principale la definizione e lo sviluppo di […]

Foto Picasso Lyceum Olanda (credit G. Moscato)
Scuola

5 luglio 2010

Il ruolo dell’architettura come catalizzatore sociale

Intervista a Susanne Hofmann, docente alla Technical University di Berlino, e ideatrice del gruppo dei Baupiloten, con cui ha condotto interventi esemplari di recupero e nuova costruzione di edifici scolastici. Creando i Baupiloten  un gruppo di studenti della facoltà di architettura che esegue progetti sotto la Sua supervisione – Lei ha dato vita ad un […]

progetto di Leonardo da Vinci
Scuola

26 aprile 2010

Le potenzialità della LIM e il principio di convergenza

Prof. Baldascino, quali sono i cambiamenti profondi nel modo di acquisire e produrre le conoscenze che la scuola oggi deve intercettare? Quali sono i mutamenti sociali, comunicativi e psicologici che possono far capire in quale direzione muoversi? Quando si discute delle aule presenti all’interno di un istituto scolastico, l’immagine mentale che viene evocata in coloro […]

Foto Hellerup Skole (credit G. Moscato)
Scuola

28 aprile 2009

“Progettate scuole come centrali elettriche”

L’esperienza di Peter Hubner, progettista tedesco impegnato da anni in esemplari realizzazioni di architettura scolastica dove la partecipazione è una componente essenziale del processo generativo dell’edificio, è particolarmente interessante e rappresenta un importante punto di riferimento per questi temi. Le sue scuole sono concepite come edifici in evoluzione, dove l’ambiente in cui si muovono gli […]

Scuola

19 settembre 2008

Educare alla cittadinanza e alla partecipazione

Intervista a Giuditta Previti, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Via delle Alzavole di Roma. Come è nata la partecipazione dei ragazzi? I ragazzi sono stati i primi soggetti ad esprimere un bisogno, hanno chiesto un intervento urgente e si sono sentiti coinvolti da subito, in prima persona. Il Dipartimento XII del Comune di Roma ha voluto […]

Foto Aula 3.0 Ic9 Bologna (credit G. Moscato)
Scuola

25 giugno 2008

Scenari futuri degli ambienti di apprendimento

Lei ha sostenuto che il futuro degli spazi dell’apprendimento trova risposta nel design dei Sistemi Ambientali. Può spiegare cosa significa? L’approccio dei Sistemi Ambientali di grande interesse quando si parla di scuola perchè permette di chiarire e definire una realtà che non è l’architettura e neppure il design di prodotto, una realtà importantissima che probabilmente […]

Scuola

17 gennaio 2008

Un legame da valorizzare

La scuola come edificio e ambiente di lavoro inserito in un territorio implica aspetti di impatto ambientale non indifferenti, solitamente poco considerati da amministratori e decisori politici, ma rintracciabili un po’ in tutto il nostro patrimonio edilizio scolastico con conseguenze di grave spreco di energie non rinnovabili e risorse economiche. Considerato in questa luce, l’edificio scuola, con la […]