AUTOVALUTAZIONE E VALUTAZIONE DI ISTITUTO IN FUNZIONE DI VERIFICA, CORREZIONE E SVILUPPO DELLE SCELTE DEL POF


Mario Castoldi


Autovalutazione del POF: livelli di analisi

Nello schema di regolamento sull'autonomia organizzativa e didattica delle scuole il Piano dell'Offerta Formativa viene definito come "il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche [che] esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia" (art. 3 c. 1).

Ne deriva che il POF eredita il significato attribuito al Progetto di Istituto nel precedente quadro normativo (vd. riferimenti nella normativa secondaria, nella Carta dei Servizi, nel CCNL/95) collocandolo nel contesto di autonomia definito dal regolamento. In tale senso il POF si caratterizza come il documento progettuale in cui esplicitare le condizioni di esercizio dell'autonomia didattica, organizzativa, finanziaria, di ricerca e sviluppo nella singola istituzione scolastica.

L'ampiezza del significato attribuito al POF tende a identificare il suo raggio d'azione con quello del funzionamento della scuola nel suo complesso, in quanto espressione della sua identità culturale e progettuale. D'altro canto, nell'attuale fase di sperimentazione dell'autonomia, il POF si caratterizza come lo spazio progettuale in cui tradurre in atto le potenzialità offerte dal nuovo quadro normativo.

All'interno di questa caratterizzazione generale il POF si qualifica anche come percorso di elaborazione progettuale, declinabile nelle fasi di ideazione, implementazione e valutazione, finalizzato a produrre un prodotto concreto (il documento POF) e a tradurlo in azione.

Sulla base delle considerazioni svolte si possono riconoscere quattro livelli di valutazione del POF nell'attuale fase di sperimentazione dell'autonomia:

il documento progettuale elaborato dalla scuola;

l'attività progettuale avviata nella scuola in funzione del processo di elaborazione del Piano;

la qualità del servizio formativo erogato dalla scuola come concreta realizzazione degli intenti progettuali espressi nel Piano;

le condizioni di esercizio dell'autonomia attivate dalla scuola in rapporto alle sfide poste dalla ridefinizione del sistema scolastico in chiave autonomistica.

Nei paragrafi che seguono tenteremo una prima articolazione dei quattro livelli di valutazione, attraverso l'indicazione dei principali ambiti di esplorazione e dei criteri di qualità su cui impostare l'impianto valutativo.

Una prima documentazione di Piani dell'Offerta Formativa prodotti dalle scuole e di strutture tematiche su cui elaborarli è rintracciabile nel sito Internet http://www.bdp.it/pof/monitoraggio/index4.htm

 

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LEGENDA PER LA CONSULTAZIONE
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BDP - Formazione per le funzioni obiettivo, anno scolastico 2000/ 2001