ITINERARI E STRUMENTI DI LAVORO PER IL P.O.F. CON ESEMPLIFICAZIONI OPERATIVE
Antonio Valentino
ESEMPIO DI SCHEMA SINTETICO DI PROCESSO DECISIONALEda "Contributo alla Commissione P.O.F. sul percorso da adottare nella definizione del P.O.F. 2001/02" dell'Istituto Tecnico "P. Levi" di Bollate
di F. Salsa
in "Progettiamo" n° 5, febbraio 2001, Tramontana /RCS MilanoNOTE A PREMESSA
1. Un processo come quello descritto di seguito può avere successo solo se tutelato in ogni suo passaggio dallo staff su precisa delega del CD;
2. E' complesso ottenere la partecipazione di tutte le componenti; va ricordato, però, che il vantaggio maggiore è probabilmente per la componente docenti che, per poter sostenere il confronto con gli altri soggetti, dovrà mettere in atto tutte le procedure necessarie per raggiungere al suo interno un accettabile grado di condivisione;
3. Se sembra vi sia un eccesso di tempo e risorse investito in questo processo, basta fare un paragone col tempo e con le risorse utilizzate in questo anno scolastico (è più efficiente ed efficace prendere molte "piccole" decisioni, sapendo cosa si decide, che una sola "grande decisione" alla fine di un processo non ben definito e in un clima di dubbia condivisione).
fase n° che cosa si decide? chi decide? come decide? tempi1
fase
istruttoria
a) qual è la situazione di partenza condivisa (attuale ripartizione delle risorse e struttura organizzativa)
b) a quale livello devono essere coinvolte le diverse componenti
c) il tipo di prodotto (o prodotti) che si vuole ottenere
d) il metodo di lavoro da seguire (com-missione mista, diversi gruppi di lavoro, rapporto tra "esperti" e organi rappresentativi di componente
a) il Cd'I, su proposta del Collegio Docenti (CD)
b) il Cd'I, su proposta del CD che ha sintetizzato le richieste delle diverse componenti
c) il Cd'I, su proposta del CD
d) il CD, prendendo in considerazione le eventuali proposte delle diverse componenti
a) il Comitato Scientico Didattico (CSD), lo staff*, il diretore dei servizi amministrativi elaborano un documento e lo presentano al CD
b) ogni componente propone al CD le parti del P.O.F. su cui richiede di essere coinvolta e il livello di coinvolgimento
c) CSD+staff* elaborano una o più proposte, sentiti genitori e studenti, e la presentano al CD
d) CSD+staff* elaborano una o più proposte, sentiti genitori e studenti, e la presentano al CD
entro il mese di marzo? 2
fase di
definizione
delle priorità
a) le priorità su cui basarsi per ridefinire la distribuzione delle risorse tra le diverse aree didattico-organizzative
b) il contesto organizzativo funzionale alle priorità individuate (ruoli, profili funzionali, gruppi di lavoro)
c) una bozza di bilancio preventivo coerente con le priorità individuate
d) le indicazioni necessarie per valutare i progetti, ripresentarli o presentarne di nuovi
e) chi elabora materialmente i documenti di cui si compone il P.O.F.
a) il Cd'I, su proposta del CD
b) il CD
c) il Cd'I, su proposta del CD
d) il CD
e) il Cd'I, su proposta del CD
a) CSD+staff* presentano una o più proposte al CD, comparandole con la situazione attuale
b) come sopra o un'apposita commissione
c) staff*+resp. finanziario presentano una o più proposte al CD, comparandole con la situazione attuale
d) il CSD presenta una proposta al CD
e) CSD +staff* presentano una o più proposte al CD
entro il mese di aprile? 3
fase di
elaborazione
del P.O.F.
a) l'approvazione dei documenti presentati dal/dai gruppo/i di lavoro
b) chi deve ricoprire i diversi ruoli e con che funzioni
c) i progetti da riadottare e i nuovi progetti da sperimentare
d) commissioni e gruppi di lavoro
e) il bilancio preventivo
f) come si elaborerà il prossimo P.O.F.
g) il P.O.F. (documento) ed eventualmente i documenti allegati (tra cui le programmazioni dei CdC)
a) il CD e gli organismi rappresentativi delle altre componenti
b) il CD
c) il CD
d) il CD
e) il CD
f) il CD e gli org. rappresentativi delle altre componenti
g) il Cd'I (e i CdC con rappresentanti di studenti e genitori per quanto concerne le singole programmazioni)
a) il CD decide tenendo conto di integrazioni ed emendamenti proposti dalle altre componenti
b) le candidature vanno presentate per tempo; i criteri consigliati e le modalità di voto sono proposte dal CSD
c) procedure simili a quelle del punto b)
d) su proposta/e dello staff*
e) su proposta/e dello staff*
f) su proposta della F.O. responsabile del P.O.F.
g) una commissione elabora, dai documenti e dalle delibere approvate nei punti a-f e dalle raccomandazioni proposte dagli org. rappresentativi delle diverse componenti, e presenta al Cd'I
per i punti da a) ad f)entro il mese di settembre?
per il punto g) entro il mese di ottobre?
*staff: il termine viene usato in senso generico; sicuramente fanno parte dello staff (per quanto riguarda il P.O.F.): Preside, Collaboratore Vicario, docente resp. del P.O.F.; lo staff può essere integrato ad hoc con altre figure con responsabilità funzionali alle decisioni da prendere in una certa fase.
LEGENDA PER LA CONSULTAZIONE
i link in azzurro rimandano a note, quelli in grigio ad approfondimenti
BDP - Formazione per le funzioni obiettivo, anno scolastico 2000/ 2001