Scuola secondaria di secondo grado - Nucleo Numero.
Clessidre e bastoncini Il MCD fra due o più numeri viene spesso rapidamente accantonato dagli studenti del primo anno delle Superiori come una regola a sé stante, utile solo nel calcolo aritmetico delle espressioni numeriche, che non trova applicazioni nella realtà.
Ci sono invece molteplici problemi di natura pratica che richiedono l'uso del MCD; questi problemi possono essere affrontati senza difficoltà da uno studente che sa intravedere, al di là dei meccanismi risolutivi empirici, l’utilità di una messa in formula per arrivare alla soluzione di un problema attraverso un uso consapevole delle equazioni lineari.
Questa attività è proponibile ad una classe seconda, che abbia già affrontato le equazioni e i sistemi lineari di primo grado. Si presuppone inoltre che gli alunni abbiano familiarità con il problema della divisibilità fra numeri.