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Ricerca e innovazione per la scuola italiana

Strumenti e protocolli efficaci per il miglioramento

La ricerca “Strumenti e protocolli efficaci per il miglioramento” ha l’obiettivo di analizzare, in un campione di scuole, gli strumenti e i protocolli già sperimentati nei progetti VSQ – Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle Scuole e VALeS – Valutazione e Sviluppo Scuola e capire in quale misura tali strumenti e protocolli possano essere utilizzati nell’ambito del  Sistema Nazionale di Valutazione.

Per accompagnare le scuole nelle azioni di miglioramento l’Indire ha prodotto:

  • il format di piano di miglioramento, cioè un documento di progettazione che accompagna la scuola in tutti gli step, dalla progettazione alla valutazione delle azioni;
  • strumenti utili ai consulenti per il miglioramento nelle fasi più delicate del processo, quali il passaggio dall’autovalutazione alla declinazione degli obiettivi strategici, la scelta degli indicatori di monitoraggio e la valutazione dei processi attivati;
  • le guide al piano di miglioramento, agli strumenti e il glossario.

Inoltre, l’Indire ha selezionato alcuni docenti esperti, con pregresse conoscenze ed esperienze dei processi di valutazione e miglioramento delle scuole. Il protocollo di accompagnamento ha previsto sei incontri in presenza nell’arco dell’anno scolastico presso ciascuna scuola. Il supporto ha avuto l’obiettivo di aiutare il team di miglioramento, offrire un aiuto qualificato per pianificare le azioni dell’intervento migliorativo, monitorare il processo di miglioramento durante la sua attuazione e offrire dall’esterno un supporto al processo interno.

Il background culturale che ha guidato le scelte operative è stato quello del Total Quality Management  e degli studi su School Improvement e School Effectiveness, teorie secondo le quali il miglioramento è un processo continuo che coinvolge l’organizzazione nel suo complesso. Dirigenza e staff della scuola sono chiamati a scegliere obiettivi di miglioramento chiari e condivisi, in grado di modificare le pratiche di insegnamento e apprendimento. La scuola, nel suo insieme, viene stimolata ad adottare un approccio data-driven, nel quale i  dati dell’autovalutazione o della valutazione divengono fonti indispensabili per l’individuazione delle priorità del piano di miglioramento e il suo monitoraggio.

La raccolta di dati sui processi in corso verrà fatta attraverso incontri in presenza (interviste e focus group), somministrazione e analisi di questionari strutturati, dedicati ai nuclei di miglioramento e agli attori coinvolti nella scuola; valutazione finale dei piani di miglioramento delle scuole.