Stage e tirocinio


Lo stage é regolamentato dalla legislazione italiana (L. 196 del 24 Giugno 1997, art. 18 e regolamento attuativo emanato con il D.M. n. 142 del 25 Marzo 1998) che ha attuato le intese tra Governo e Parti sociali ("Patto per il Lavoro" del 24 Settembre 1996).
Oltre agli istituti "storici" dell'apprendistato e del contratto di formazione lavoro, anche lo stage può agevolare le scelte professionali dei giovani al primo impiego e la conoscenza di potenziali collaboratori da parte delle aziende.
Lo stage non prevede l'instaurazione di un rapporto di lavoro e comporta costi modesti a carico delle imprese; costituisce uno strumento di flessibilità particolarmente avvertita dalle piccole aziende che rappresentano una buona parte del fabbisogno professionale.
Lo stage rappresenta un ponte che collega i processi scolastici e formativi e il mondo delle imprese, prevede lezioni in classe e attività pratiche di lavoro, in una situazione reale e non fittizia, in cui la responsabilità formativa è condivisa dalla scuola e dall'impresa secondo una metodologia comune.

Il tirocinio formativo e di orientamento, così come definito dalle linee guida ai sensi dell'articolo 1, commi 34-36, legge 28 giugno 2012, n. 92, si configura come una misura formativa di politica attiva. E’ finalizzato ad agevolare le scelte professionali e l'occupabilità dei giovani nel passaggio dalla scuola al mondo del lavoro mediante un periodo di orientamento al lavoro e di formazione in contesto lavorativo, che non si configura come rapporto di lavoro.