Confronto e arricchimento
di Antonio Lupo,
Dirigente scolastico
Visita di studio in Olanda, 21 - 26 novembre 2004
L'integrazione dei Diversamente abili
La visita di studio si è svolta in Olanda, a
L'Aia, con la partecipazione di alcuni funzionari della Comunità europea sul tema relativo all
'integrazione dei disabili.
Hanno partecipato
-Leontia Pavlidou, coordinatrice all'educazione del Ministerro dell'Educazione e della cultura
-Heike Gruter, membro dello staff pedagogico del Ministero della scuola tedesca
-Michael Roder, dirigente scolastico
-Roine Christofe, consigliere pedagogico
-Nicola D'Aeth, dirigente psicologo
-John Benbow, manager esperto di problematiche sui disabili
-Joanna Kwiecinska ispettrice
-Jolanta Pelic-Bobko dirigente scolastico
-Antonio Lupo dirigente scolastico
Il programma presentato da
Mr Jan Lutje Schipholt e
Mr Hans Brosse è parso subito interessante in quanto i due relatori hanno esposto le problematiche scolastiche relative all'educazione dei diversamente abili.
Domenica 21 Novembre
i relatori olandesi hanno accolto il gruppo di lavoro presso l'albergo Badhotel Scheveningen, illustrando brevemente le finalità della visita di studio e dando chiarimenti sulla realtà scolastica olandese con riferimento agli alunni disabili.
Ogni partecipante è stato invitato a presentarsi definendo il proprio ruolo e gli ambiti di lavoro in cui operava.Si è instaurato subito un rapporto di reciproca stima.
Lunedì 22 Novembre si è effettuata la visita al Municipal umbrella organisation "
SSKOZO" in cui
Mr E. Vleeming ha esposto i problemi giuridici e finanziari relativi all'integrazione dei diversamente abili.
I partecipanti hanno discusso con l'ospite le varie problematiche sulla visita programmata, chiedendo informazioni su la specificità della scuola olandese per la soluzione dei problemi riguardanti gli alunni diversamente abili.

È emerso subito
un interesse per la differenza delle organizzazioni relative alla scuola olandese e a quella degli altri Paesi della Comunità Europea.
Un clima di estrema collaborazione ha consentito di approfondire le tematiche sugli aspetti organizzativi della scuola primaria olandese.
Si è avuto modo di apprezzare quanto si fa in Olanda per la soluzione del problema suddetto.
Particolarmente interessante è apparsa la partecipazione dei convenuti ad alcune lezioni svolte nelle classi olandesi.
Il relatore
Mr D. Visser, dirigente scolastico ha condotto il gruppo per una visita nella scuola di pertinenza per mostrare ai vari membri gli aspetti organizzativi della propria scuola.
Al termine della visita, è seguito un dibattito in cui sono state poste delle domande a chiarimento delle problematiche esposte.
Nello stesso giorno, di pomeriggio, è stata effettuata un'altra visita alla scuola
Effatha, scuola secondaria per portatori di handicap sordomuti.
Le dottoresse
Ms Petra Oostdam e
Annet van Eck hanno presentato le finalità della scuola "Effatha", in cui tanti docenti hanno dimostrato come si possa pervenire efficacemente all'educazione dei sordomuti.
I vari membri si sono dichiarati soddisfatti della esperienza vissuta.
Martedì 23 Novembre
è stata effettuata un'altra visita alla scuola primaria "Horizon" in cui la dottoressa Mrs Petra v.d. Ham, dopo aver accolto i convenuti, ha fatto loro visitare la scuola perché i partecipanti alla visita si rendessero conto di come vengono svolte le lezioni in quella istituzione scolastica.
Anche durante questa visita sono state poste varie domande a chiarimento delle problematiche esposte.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, è stata effettuata una visita alla scuola primaria di Zoetermeeter in cui Mr. E. Vleeming/SSKOZO ha presentato i metodi di studio seguiti in quella scuola.
Anche in questo caso, si è avuto modo di apprezzare le metodologie poste in essere per risolvere il problema dell'educazione dei diversamente abili.
Mercoledì 24

particolarmente interessante è stata la visita alla scuola
Het Tanggram in Purmerend in cui viene affrontato il problema dell'educazione degli studenti e alunni a rischio circa le tematiche dell'apprendimento e del comportamento.
Mr. W.A. Harting e Mr. Erik Hersbach, hanno messo in evidenza la metodologia seguita per l'educazione di disabili a rischio.
Successivamente è stata effettuata una visita nelle classi per una osservazione diretta di quanto era stato programmato.
Giovedì 25
è stata effettuata una visita al
Centrum Educatieve Dienstverlening di Rotterdam in cui
Mr. F. Jacobs ha presentato i problemi pratici del sistema educativo di quella scuola, mettendo in evidenza i punti forti e deboli di quel sistema educativo.
Anche in tale occasione il gruppo è stato accolto con molta disponibilità.
I coordinatori hanno presentato l'organizzazione della scuola con i più importanti programmi sull'educazione dei disabili.
Venerdì 26

il gruppo di lavoro ha avuto la possibilità di visitare, a L'Aia, l'
Office of the European Platform in cui
Jan Lutje Schipholt ha presentato il proprio Centro.
Successivamente, il gruppo di lavoro ha stilato il documento di valutazione della esperienza fatta.
Vi è da precisare che, in ogni visita effettuata, le esperienze sono state condotte con molta disponibilità.
I vari membri del gruppo hanno rivolto domande agli interlocutori olandesi per un migliore approfondimento delle tematiche esposte.
Vi è anche da segnalare l'ottimo aspetto organizzativo relativo ai pasti consumati a carico dell'Amministrazione olandese. I convenuti hanno apprezzato la qualità dei pasti consumati.
La
relazione preparata dai convenuti ha messo in evidenza tutti gli aspetti positivi che sono emersi durante l'intera visita.
È stato espresso il desiderio di continuare in tale direzione. In ogni caso, è emerso che
il confronto tra le idee dei vari membri è stato di reciproco arricchimento che senz'altro sarà utile ai fini di una migliore organizzazione delle attività pedagogiche e didattiche delle scuole in cui operano i vari partecipanti.
La diversità delle organizzazioni degli aspetti metodologici e didattici, dei programmi scolastici, dei sussidi utilizzati, è stato percepito come punto di forza essenziale per una migliore integrazione dei vari sistemi educativi europei, sicché l'esperienza olandese può senz'altro essere definita ottima da tutti i punti di vista.