Peroni Marcella, Staffa Nicoletta, Grandi Luca, Berton Mariangela (a cura di) Dislessia : Come utilizzare al meglio le nuove tecnologie con i Disturbi Specifici dell'Apprendimento Bologna Anastasis 2005 Lingua: Italiano Abstract Il testo parte dal presupposto che sia necessario dare ai ragazzi con Disturbi Specifici dell'Apprendimento la consapevolezza di potercela fare da soli. Questo obiettivo può essere raggiunto sfruttando alcune caratteristiche dell'informatica che può aiutare nella diagnosi e nell'individuazione precoce del deficit, per potenziare le abilità di letto-scrittura e per compensare le difficoltà. Vengono quindi proposti alcuni strumenti e alcune strategie da adattare poi alle situazioni specifiche ma che possono già costituire una traccia di lavoro. | segnalato da INDIRE | segnalato il 2007-05-14
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H. Fernandes & A. Centomo Manuale di Dr. Geo Mont de Marsan Ofset 2004 http://documentation.ofset.org/drgeo/it/drgenius.html
Lingua: Italiano Abstract Il manuale per l'uso del software libero per la geometria interattiva Dr. Geo contiene diverse attività didattiche che illustrano possibili utilizzi integrati della geometria e della programmazione Guile/Scheme. | segnalato da Andrea Centomo | segnalato il 2004-06-21
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Luigi Buglione Misurare il Software. Quantità, qualità, standard e miglioramento di processo nell'Information & Communication Technology Franco Angeli 2003 http://www.francoangeli.it
Lingua: Italiano Abstract La misurazione del software rappresenta un campo nuovo e relativamente giovane dell'Ingegneria del Software, e consiste nella quantificazione degli attributi e nella possibilità di stimare e pianificare lo sforzo produttivo necessario per la realizzazione di progetti software. Al di là degli indubbi vantaggi gestionali si considera ancora il measurement più come attività ispettiva che non conoscitiva , con notevoli resistenze da parte delle aziende, stimando elevato il costo da supportare a fronte di benefici non (apparentemente) immediati, non considerando il parallelo con pratiche aziendali di misurazione analoghe, quali contabilità e relative analisi di bilancio.
Sempre più si tenderà a una forte ed intima integrazione tra le analisi quantitative e qualitative, e di prodotto e processo, allo scopo di fornire una visione quanto più completa e funzionale dell'oggetto software.
Il libro - destinato tanto alle Università quanto ai professionisti dell'ingegneria del Software - intende fornire un quadro d'insieme del fenomeno, sottolineando i punti critici che si obietta rendano economicamente sconveniente un'attività di misurazione, per poi analizzarne l'evoluzione storica, sia dal lato della produzione, che da quello dell'analisi comparativa e di convenienza economica, il posizionamento rispetto al dominio dell'Ingegneria del Software, con un'ampia finestra sulla Function Point Analysis di A.J. Albrecht e i vari metodi Functional Size Measurement da esso derivati, come COSMIC-FFP. A partire dall'analisi della standardizzazione in tema di qualità e metriche del software e dei principali framework di Software Process Improvement, l'Autore propone una famiglia di modelli multidimensionali di misurazione delle performance del software, denominata QEST/LIME, che, utilizzando standard de jure e de facto , integrano gli aspetti quantitativi con quelli qualitativi dai punti di vista dei vari stakeholders aziendali, partendo da un product assessment per arrivare ad un process improvement lungo le varie fasi del Software Life Cycle. È proposta inoltre un'attenta ed aggiornata ricerca bibliografica disponibile on-line.
| segnalato da Luigi Buglione | segnalato il 2004-01-12
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Castoldi Mario Software per l'apprendimento. Come e perché scegliere e utilizzare prodotti multimediali nella scuola Franco Angeli 2002 http://www.francoangeli.it
Lingua: italiano Abstract La produzione e commercializzazione di software didattico segnala una crescita esponenziale vertiginosa. Il numero di prodotti disponibili sul mercato si moltiplica e si diversifica, evidenziando un progressivo affinamento delle soluzioni tecniche e degli approcci didattici. Il Programma di Sviluppo delle Tecnologie Didattiche 1997-2000 promosso dal MPI ha dato ulteriore impulso a questo processo espansivo, mettendo a disposizione di molte scuole apparecchiature tecnologiche avanzate e moltiplicando le opportunità formative di avvicinamento alle nuove tecnologie educative di tipo multimediale.
A fronte di tale percorso non esiste negli insegnanti, soprattutto della scuola dell'obbligo, una consapevolezza diffusa riguardo alle specifiche di qualità di questi prodotti. Mentre nell'ambito dei libri di testo ciascun insegnante dispone di un repertorio di criteri di scelta, più o meno raffinato, congruente con il suo patrimonio culturale ed esperienziale, nell'ambito del software didattico si brancola nel buio. Il rischio è di investire tempo e danaro su prodotti di scarsa qualità o di acquistare a "scatola chiusa" materiali scadenti o inadeguati alle proprie esigenze.
Il volume propone parametri e strumentazioni operative utili agli insegnanti per valutare la qualità formativa dei prodotti multimediali e definire le modalità di utilizzo didattico. I materiali presentati rappresentano l'esito di una ricerca biennale, condotta con il coinvolgimento di una ventina di scuole elementari e medie della regione, volta ad identificare le potenzialità pedagogiche e didattiche del software per l'apprendimento. Ciò che si propone è una lettura pedagogica dei prodotti multimediali, non meramente tecnica, attenta a spostare la prospettiva d'analisi dal punto di vista dell'insegnante e delle sue esigenze in ordine alla progettazione didattica e all'azione di insegnamento.
| | segnalato il 2001-12-20
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Calvani Antonio Educazione, comunicazione e i nuovi media. Sfide pedagogiche e cyberspazio Torino Utet Libreria 2001 http://www.utetlibreria.it/home.phtml
Pagg. 224 Lingua: italiano Abstract La riforma della scuola ha messo al centro due aspetti fondamentali troppo a lungo trascurati: la formazione permanente degli insegnanti e la centralità del lavoro in classe. Per questo servono strumenti adeguati e profondamente nuovi, soprattutto sugli aspetti che coinvolgono la competenza stessa del fare scuola, una competenza di base che accomuna tutti gli insegnanti indipendentemente dalle varie materie. La serie diretta da Franco Frabboni mette a fuoco tali strumenti - veri e propri «ferri del mestiere» che costituiscono il bagaglio dell’insegnante della riforma - partendo dalla didattica come competenza nevralgica per i processi di insegnamento e apprendimento scolastico.
La pervasività dei nuovi media, soprattutto tra le nuove generazioni, è senza dubbio uno dei fenomeni più rilevanti del nostro tempo. E quando si parla di nuovi media si pensa immediatamente a Internet e al cyberspazio, che costituiscono ormai un «habitat» capace di condizionare le nostre appartenenze sociali, le forme della nostra mente, la nostra visione del mondo.
Educazione, comunicazione e nuovi media delinea i connotati di una pedagogia dei nuovi media come area interdisciplinare caratterizzata da sensibilità e comprensione nei riguardi del potenziale formativo implicito nelle nuove tecnologie della comunicazione, ma allo stesso tempo capace di evitare ogni infatuazione tecnicistica. In particolare mette in risalto l’importanza di un ambito di ricerca e di applicazione volto a definire in quale misura e forma i nuovi dispositivi comunicativi possano trasformarsi in ambienti di apprendimento e in comunità della conoscenza.
| | segnalato il 2001-12-20
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Gallippi Angelo Dizionario di informatica e multimedialità inglese italiano Milano Tecniche Nuove 2001 http://www.tecnichenuove.com
Pagg. 648 Lingua: italiano Abstract La parola d’ordine che caratterizza le tecnologie dell’informazione e della comunicazione è senz’altro “integrazione”, ossia osmosi di metodi di lavoro e soluzioni applicative tra discipline o attività umane in precedenza separate, quali informatica, telecomunicazioni, televisione, cinema, radio, editoria. Si è così creato uno scenario che viene denotato con il termine onnicomprensivo di “multimedialità” che, pur avendo come potenziali destinatari tutti gli abitanti del pianeta, di fatto impiega un linguaggio noto solamente a pochi, non solo perché derivato quasi esclusivamente dalla lingua inglese, ma soprattutto per la velocità con cui si arricchisce di nuovi termini che denotano prodotti, tecnologie e strumenti, frutto di uno sforzo creativo sempre più globale. Per chi vuole meglio comprendere questa evoluzione tecnologica, viene in aiuto questo Dizionario di informatica e multimedialità - Inglese/Italiano, che, giunto alla quinta edizione, raccoglie i 5.000 termini più in uso in: - Informatica - Internet - Radio-televisione - Telematica-Telefonia - Editoria - Cinematografia L’opera, aggiornata al marzo 2001, è completata da numerose tabelle e figure e da un articolato sistema di rimandi interni. | | segnalato il 2001-12-20
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Garassini S., Romano G. Digital Kids. Guida ai migliori siti WEB, cdrom e videogiochi per bambini e ragazzi Milano Raffaello Cortina editore 2001 http://www.raffaellocortina.it
Pagg. 304 Lingua: italiano Abstract Come può un genitore, un insegnante, orientarsi nel mondo caotico dei prodotti multimediali per ragazzi e fare le scelte giuste? Questa guida offre punti di riferimento per individuare i siti web, i videogiochi e di cd-rom educativi più adatti alle varie età. È la prima opera nel suo genere, che considera cioè la produzione multimediale italiana nel suo complesso, ed è composta da brevi schede che presentano singoli prodotti, i più rappresentativi nei rispettivi generi. Il volume include anche alcune appendici di approfondimento sul tema della navigazione sicura su Internet, e descrive un progetto di videogioco online particolarmente innovativo, realizzato per conto della Regione Lombardia, che può costituire un esempio da seguire per l’applicazione dei giochi elettronici all’insegnamento. Digital Kids è rivolto a genitori e insegnanti, tuttavia i siti e i cd-rom segnalati sono stati selezionati perché adatti anche a una fruizione diretta da parte dei bambini, la cui età è indicata di volta in volta.
| | segnalato il 2001-12-20
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Antonietti Alessandro, Cantoia Manuela
Imparare con il computer. Come costruire contesti di apprendimento per il software Trento Erickson 2001 http://www.erickson.it
Pagg. 224 Lingua: italiano Abstract Il computer non è uno strumento nuovo per la scuola e per la formazione, eppure ancora oggi viene vissuto con una connotazione innovativa e si discute circa il suo ruolo nell'educazione. Questo perché non vi è ancora consenso sugli "standard" di impiego, sulle azioni appropriate da compiere per utilizzarlo al meglio e sui significati da attribuirgli. Il libro propone all'insegnante e al formatore un percorso per sviluppare la consapevolezza del set di apprendimento (di credenze, atteggiamenti, "teorie" ingenue) in cui il computer si colloca, per stimolare negli studenti un'analoga consapevolezza e per arrivare a negoziare con loro un significato condiviso dell'impiego del computer.
| | segnalato il 2001-12-20
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Foglia Enrico, Tanoni Italo, Teso Rita Nuove tecnologie e scuola di base Roma Carocci editore 2001 http://www.carocci.it
Pagg. 212 Lingua: italiano Abstract L'introduzione delle nuove tecnologie nella scuola pone problemi che riguardano non solo i processi di insegnamento-apprendimento, ma coinvolgono la stessa professionalità docente con riflessi sulla organizzazione degli istituti scolastici autonomi, sempre più interessati a stabilire accordi tra reti di scuole che, attraverso la telematica, si avviano a intraprendere percorsi curricolari condivisi di collaborazione e cooperazione. La formazione a distanza rappresenta il naturale corollario di questo insieme di diversi contesto operativi. Pensato per studenti di Scienze della formazione, operatori del settore educativo, docenti e dirigenti della scuola di base , il volume intende in primo luogo offrire un quadro d'insieme delle questioni connesse alle tecnologie educative, per poi soffermarsi su alcuni temi di rilevante importanza per la pratica didattica, dall'utilizzo del software all'ipertestualità, dalla costruzione di pagine web al rapporto tra nuove tecnologie e soggetti disabili.
| | segnalato il 2001-12-28
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Stelli Giovanni, Lanari David Modelli di insegnamento della filosofia : Modello teoretico, modello storico, filosofia al computer Roma Armando 2001 Lingua: italiano Abstract Il volume si compone di due parti, separate abbastanza nettamente e concluse da due distinte bibliografie: Parte prima. Giovanni Stelli, Modello teoretico e modello storico nell'insegnamento della filosofia. Parte seconda. David Lanari, Filosofia al computer. Nella prima parte, l'A. analizza le origini e le caratteristiche del metodo storico, che caratterizza l'attuale insegnamento della filosofia in Italia, ricordandone il grande merito consistente nel pluralismo intrinseco, perché offre una rassegna delle diverse teorie filosofiche senza avanzare giudizi ma collocandole nel contesto storico proprio di ognuna. Ne sottolinea però anche i limiti (la mancanza di sistematicità, il pericolo di proporre una "filastrocca di opinioni", la difficoltà di collegamento con la dimensione esistenziale degli studenti, ecc.). La crisi di tale metodo, accentuatasi negli ultimi decenni, ha sollecitato un dibattito sull'approccio sistematico, che ha caratterizzato l'insegnamento della filosofia dal medioevo alla riforma Gentile, passando attraverso il positivismo che lo rivitalizzò e ne ridefinì le coordinate di riferimento nella direzione della logica e della filosofia della scienza. Il metodo sistematico ha conosciuto e conosce una grande fortuna nei Paesi anglosassoni, grazie alla filosofia analitica che lo ha fatto proprio, rifiutando l'approccio storico. L'A. analizza, sulla scorta di questo retroterra, l'attuale situazione dell'insegnamento della filosofia in Italia, suggerendo una sintesi tra i due metodi che coniughi i vantaggi di entrambi. La seconda parte è dedicata all'uso dei nuovi strumenti informatici nella didattica disciplinare, con particolare interesse per i programmi interattivi. L'A. descrive un software che può essere usato dal docente per produrre i propri strumenti didattici, in modo da adattarli alle diverse situazioni. Si sofferma poi sugli aspetti progettuali, dalla costruzione delle mappe concettuali alla definizione di strutture ad albero o di altro tipo, mostrando le caratteristiche logiche di ognuna. | segnalato da BIBL | segnalato il 2003-02-07
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Rocchi Paolo Cultura e tecnologia del software Milano Franco Angeli 2000 http://www.francoangeli.it
Lingua: italiano Abstract I linguaggi di quarta generazione, i sistemi esperti, i software tool, la progettazione per oggetti sono alcuni dei più attuali argomenti dell'ingegneria software. Si aggiungono ai temi più tradizionali ed insieme a loro appaiono dispersi, frazionati, al di fuori di un quadro complessivo che dovrebbe fornire ogni spiegazione e valutazione.
La lacuna è tanto grave che qualcuno si domanda quanto di tutto ciò sia solido e faccia cultura, e non invece sia moda ed enfasi marketing. La questione viene colta da coloro che ne dibattono sul piano intellettuale, ed ancora è sentita dagli addetti ai lavori in termini più concreti e professionali.
Questo volume si discosta dall'usuale bibliografia per il fatto che gli argomenti tecnici vengono inseriti in un contesto generale. Vengono infatti proposti i principi dell'informatica da cui le metodologie e le soluzioni risultano derivate e giustificate. La tecnologia software si colloca entro una cornice che ne permette la discussione critica, ne evidenzia le possibilità, i limiti, le prospettive.
| | segnalato il 2001-12-20
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Calvani Antonio I nuovi media nella scuola Roma Carocci editore 1999 http://www.carocci.it
Pagg. 136 Lingua: italiano Abstract I nuovi media digitali entrano nella scuola italiana in un momento in cui essa deve anche cimentarsi con complesse trasformazioni che mettono in discussione la sua stessa identità. In tale contesto essi possono sia aumentare dispersività e frustrazione sia diventare una risorsa strategica per agevolare il processo stesso di ridefinizione degli assetti formativi e organizzativi in corso. Il libro si rivolge a docenti impegnati nell'innovazione tecnologica ma anche a tutors, capi d'istituto, policy makers. Esso illustra criticamente criteri e guidelines operative utili per fronteggiare le problematiche e le difficoltà più comuni che si incontrano nella introduzione, sperimentazione e diffusione delle nuove tecnologie nella scuola. | | segnalato il 2001-12-20
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Buglione Luigi Misurare il software. Quantità, qualità, standard e miglioramento di processo nell'Information Technology Franco Angeli 1999 http://www.francoangeli.it
Pagg. 240 Lingua: italiano Abstract La misurazione del software rappresenta un campo nuovo e relativamente giovane dell'ingegneria del software, e consiste nella quantificazione degli attributi del software e nella possibilità di stimare e pianificare lo sforzo produttivo necessario per la realizzazione di progetti futuri. Al di là degli indubbi vantaggi di ordine pratico (nonché economico, nel medio-lungo periodo) nella gestione dei progetti, si considera ancora il measurement più che una attività ispettiva che non conoscitiva.
Durante il prossimo decennio questa disciplina tenderà a una forte ed intima integrazione tra le analisi quantitative e qualitative, di prodotto e processo, allo scopo di fornire una visione quanto più completa e funzionale dell'oggetto software, dei processi e delle risorse necessari per realizzarlo.
Il libro - destinato tanto alle Università quanto ai professionisti dell'ingegneria del software - intende fornire un quadro d'insieme del fenomeno, sottolineando i punti critici che si obietta rendano economicamente sconveniente un'attività di misurazione, per poi analizzarne l'evoluzione storica, sia dal lato della produzione (misurazione di processo e di prodotto), che da quello dell'analisi comparativa e di convenienza economica (benchmarking e outsourcing), con un'ampia finestra sulla Function Point Analysis di A.J. Albrecht. A partire dall'analisi della standardizzazione in tema di qualità e metriche del software e dei principali framework di Software Process Improvement (SPI), l'autore propone un modello tridimensionale di misurazione delle performance del software, denominato Qest (Quality factor + Economic, Social and Technical dimensions). Partendo da un product impoverment e utilizzando standard jure e de facto (come la FPA e la direttiva ISO/IEC 9126), si intendono integrare gli aspetti quantitativi con quelli qualitativi dai diversi punti di vista presenti in azienda (manager, sviluppatori e utenti). Il volume si arricchisce inoltre di un'attenta ed aggiornata ricerca bibliografica sull'argomento, che spazia dai testi fondamentali alle più recenti evoluzioni e ricerche svolte in laboratori ed università di tutto il mondo, fino alle principali fonti on-line. | | segnalato il 2001-12-20
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Cignoni Giovanni Antonio, De Risi Piero Il test e la qualità del software : Un modello per lo sviluppo, il controllo di qualità e l'attività di test del software Il Sole 24 Ore, 1998 http://www.ilsole24ore.com
Pagg. 164 Lingua: italiano Abstract Che cosa si intende per qualità di un sistema software? Come si fa a sapere quando c'è abbastanza qualità nel software? Quali sono i processi per la sua verifica? Come valutare la qualità di un pacchetto software? Questo volume raccoglie in modo semplice, conciso e attento ai problemi pratici le nozioni necessarie a usare il test come effettivo strumento per il controllo e il miglioramento della qualità nel software. Consigliabile sia allo studente che alllo sviluppatore, questo libro si presta a essere utilizzato come guida di riferimento nella progettazione e nell'applicazione di un piano di test. Una bibliografia ragionata e un glossario dei termini contribuiscono all'uso di questo volume come strumento di riferimento oltre che come opera introduttiva al test del software. Gran parte del materiale raccolto deriva da una ricerca sulle applicazioni del test nello sviluppo industriale di software condotta dal Consorzio Universitario di Ingegneria della Qualità presso i suoi consorzi e in collaborazione con il Dipartimento di Informatica dell'Università di Pisa. | | segnalato il 2001-12-20
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Celi Fabio, Romani Francesco Macchine per imparare. L'uso del computer nella scuola Trento Erickson 1998 http://www.erickson.it
Lingua: italiano Abstract Il volume è rivolto agli insegnanti di ogni ordine di scuola, agli educatori, ai pedagogisti e agli psicologi interessati a usare il computer nella didattica e nella riabilitazione cognitiva.
Dopo un'analisi teorica dei rapporti tra modelli di apprendimento e macchine per imparare, sono descritti: semplici software per le abilità preparatorie e per l'uso creativo del computer con bambini di quattro-sei anni; software didattici tradizionali per favorire l'acquisizione della lettura, della scrittura, della comprensione del testo, delle abilità matematiche dalla scuola elementare fino alla secondaria superiore; ipertesti e software ipermediali per l'esplorazione autonoma di moltissimi campi del sapere; strumenti informatici per la costruzione, da parte degli insegnanti e degli allievi, di disegni semplici, testi, piccoli cartoni animati, fino ad ambienti per "imparare a pensare", con particolare riferimento a LOGO per gli allievi di scuola elementare e media, e a Mathematica per i ragazzi delle superiori.
| | segnalato il 2001-12-20
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Olimpo Giorgio Note sulla progettazione del software didattico multimediale, in "Oltre il Multimedia", a cura di P. Ghislandi. Milano Franco Angeli 1997 http://www.francoangeli.it
Lingua: italiano segnalato il 2001-12-28
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Ferlino Lucia, Ott Michela (a cura di) BSD 96 Ortona Menabò edizioni 1996 http://www.profesnet.it/dabruzzo/
Pagg. 352 Lingua: italiano Abstract Il testo è una pratica raccolta di schede per impostare in maniera scientifica i programmi scolastici. Ogni scheda, dedicata ad una materia specifica (matematica, informatica), si avvale di un piano dettagliato che dà la possibilità di mettere in pratica le strategie didattiche all'avanguardia, considerando naturalmente i prerequisiti d'uso ed i prerequisiti di sistema ottenendo in tal modo un pieno raggiungimento degli obiettivi nel nel campo dell'informatica. | | segnalato il 2001-12-20
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McConnell Steve, Gianni Daria La grande guida alla costruzione del software Jacksonlibri 1996 http://www.jacksonlibri.it
Pagg. 752 Lingua: italiano segnalato il 2001-12-20
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Winograd Terry, con contributi di: With John Bennett, Laura De Young, e Bradley Hartfield Bringing Design to Software Addison Wesley 1996 http://www.aw.com
Pagg. 352 Lingua: inglese Abstract This book aims to illuminate and stimulate the discipline of software design. Collecting insights and experience from experts in diverse fields, it addresses the growing demand that the software industry produce software that really works-software that fits people and situations far better than the examples we see today. With Terry Winograd's introductory framework to guide readers through thoughtful essays, perceptive interviews, and instructive profiles of successful projects and programs, the book explores the issues and concerns that most directly influence the functionality, usability, and significance of software. Contributors include some of the most prominent names in the computing and design fields. Programming Languages Survey/Compilers. | | segnalato il 2001-12-20
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Ferlino Lucia, Ott Michela, Trentin Guglielmo Didattica e disabilità: quale software? Franco Angeli 1996 http://www.francoangeli.it
Lingua: italiano Abstract Questa seconda edizione di Didattica e disabilità: quale software? segue, a distanza di tre anni, la prima della quale ricalca forma e struttura, presentandosi, tuttavia, riveduta ed aggiornata nei contenuti. Il volume raccoglie settanta schede che descrivono in modo dettagliato altrettanti software educativi creati espressamente per soggetti disabili o facilmente adattabili alle loro esigenze; di ciascun prodotto vengono fornite indicazioni sui contenuti, gli obiettivi didattici, gli utenti cui si rivolgono, le caratteristiche didattiche, le caratteristiche tecniche.
Seguono quattro appendici contenenti informazioni sui principali dispositivi che facilitano l'accesso all'elaborazione da parte del disabile, sui centri di documentazione e consulenza esistenti, su alcune banche dati di prodotti per disabili, sulle attività della Bsd, Biblioteca del Software Didattico del Cnr di Genova; segue un glossario dei termini informatici usati.
L'opera si propone come uno strumento di lavoro per tutti gli insegnanti, gli operatori e i genitori che vedono nel computer un ausilio didattico utile ed efficace.
| | segnalato il 2001-12-20
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Brown E. That's edutainment! A parent's guide to educational software Berkeley, California Osborne McGraw Hill, 1995 http://www.books.mcgraw-hill.com/pbg-home.html
Lingua: inglese segnalato il 2001-12-20
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Rosso L. Catalogo ragionato del Software, vol. 2 Torino Area 1994
Lingua: italiano segnalato il 2001-12-20
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AA.VV L'analisi del software educativo finalizzata ad una programmazione riabilitativa mirata Conegliano (TV) Edizioni La Nostra Famiglia 1993 Lingua: italiano segnalato il 2001-12-20
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Fioretto F. (a cura di) Strumenti informatici e multimediali per la didattica e l'integrazione Mondovì Informatica System 1993 Lingua: italiano segnalato il 2001-12-20
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AA.VV Informatica, Handicap, Riabilitazione Bosisio Parini (CO) Edizioni La Nostra Famiglia 1992 Lingua: italiano segnalato il 2001-12-20
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Rosso L. Catalogo ragionato del Software, vol.1 Torino Area 1992
Lingua: italiano segnalato il 2001-12-20
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AA.VV Valutare il software didattico Roma Dida-El Formez 1991 http://www.didael.it
Pagg. 190 Lingua: italiano Abstract Il testo raccoglie quarantasette schede operative, messe a punto sulla base delle esperienze maturate da circa quaranta imprese europee, che progettano, utilizzano e diffondono il software didattico. Il testo si propone di fornire una griglia di valutazione dove poter specificare sia gli obiettivi sia i criteri(corrispondenti a tali obiettivi), sia
di esprimere un giudizio sul proprio software. Nell' allegato metodologico vengono descritte le fasi del processo di costruzione di tale strumento valutativo. Il volume, infine, fornisce una posta agli interrogativi di tutti coloro che sono chiamati ad assumere decisioni nelle strutture formative delle imprese, negli organismi di formazione e nelle aziende che producono e distribuiscono software.
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Olimpo Giorgio, Ott Michela (a cura di) Guida all'analisi del software didattico Novara De Agostini 1989 http://www.deagostini.it
Lingua: italiano segnalato il 2001-12-20
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Rovelli C., Casati D., Rovelli E., Il software per la scuola. Programmi ed esercizi per studiare con il computer Milano Mondadori 1985 http://www.mondadori.com
Lingua: italiano segnalato il 2001-12-28
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Sviluppo professionale dei docenti nelle tecnologie didattiche Pubblicato in "TD : Tecnologie Didattiche" volume n. 2 (32), 2004 2004 Pagg. p. 3-71 Lingua: Abstract Software didattico open source a scuola: abbiamo provato! (Didoni Roberto; Ferlino Lucia; Ott Michela; Tavella Mauro).
| segnalato da INDIRE | segnalato il 2005-05-17
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Paoletti G. Comprendere e apprendere con i multimedia Pubblicato in "Età Evolutiva" volume n.74, febbraio 2003 Pagg. 92-108 Lingua: Italiano segnalato il 2004-02-16
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Genovese Antonio, Corazza Laura Nuovi media in educazione: i software "edutainment", analisi e valutazione della loro qualità Pubblicato in "Studi sulla Formazione" volume a. 5, n. 1 2002 Pagg. 41-58 Lingua: Italiano segnalato il 2004-02-16
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Guastavigna Marco Mappe per navigare Pubblicato in "Insegnare" volume n. 10 Milano Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori 2001 http://www.cidi.it/insegnar.htm
Pagg. 36-37 Lingua: italiano segnalato il 2001-12-28
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Dini Silvia, Ferlino Lucia Bambini e computer: come cambia il modo di giocare e imparare Pubblicato in "TD : Tecnologie Didattiche" volume n. 2 (23) 2001 Pagg. 31-41 Lingua: Italiano segnalato il 2004-02-16
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Cerbara Loredana, Contini Mirvana, Ott Michela, Sassi Elena Scuola media inferiore: un' indagine sulla dotazione di computer e l' uso di software Pubblicato in "TD : Tecnologie Didattiche" volume n. 3, 1999 Ortona (CH) Edizioni MENABO' s.r.l. 1999 http://www.itd.ge.cnr.it/td
Pagg. 37-50 Lingua: italiano segnalato il 2001-12-28
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Cossentino Massimo, Lo Faso Umberto Requisiti ed attributi del software didattico Pubblicato in "IS - Informatica & Scuola" volume 1998, N. 2, giugno Milano Hugony 19981998-06-00 Pagg. 6-8 Lingua: italiano Abstract Come valutare un software in ambito didattico. | | segnalato il 2003-10-08
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Lo Faso Umberto, Cossentino Massimo Valutare la qualità degli ipermedia Pubblicato in "IS Informatica & Scuola" volume annoV, numero 4 Milano Hugony editore 19971997-12-00 http://www.iwn.it
Lingua: italiano segnalato il 2001-12-27
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Andronico Alfio Collegamento - Quale software acquistare? Pubblicato in "Informatica & Scuola" volume Anno V, N. 2 Milano Hugony 19971997-06-00 Pagg. 55-57 Lingua: italiano Abstract Rispondendo alla domanda di un'insegnante di scuola media superiore, che chiedeva come scegliere il software didattico in commercio, l'autore espone i requisiti che dovrebbe avere un buon prodotto. | | segnalato il 2003-10-08
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AA.VV Software didattico Pubblicato in "TD : Tecnologie Didattiche" volume n. 11, inverno 1996 Ortona (CH) Edizioni MENABO' s.r.l. 1996 http://www.itd.ge.cnr.it/td/
Pagg. 4-71 Lingua: italiano Abstract - Giorgio Olimpo, I nuovi ambienti interattivi per l'apprendimento;
- Alfio Andronico, Non è possibile sostituire l'insegnante: benissimo;
- Michela Ott, Software Didattico: una realtà in evoluzione e un mercato in fermento;
- Mauro Tavella,Produzione di software didattico: si volta pagina;
- Dean R. Spitzer, La motivazione: un fattore trascurato nella progettazione didattica;
- Lucia Ferlino, Software didattico e integrazione scolastica;
-André Richier, Corinne Hermant,
I prodotti multimediali nel contesto europeo.
| | segnalato il 2001-12-28
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Antonietti Alessandro Ambienti di apprendimento per le tecnologie informatiche Pubblicato in "IS Informatica & Scuola" volume anno V, numero 4 Milano Hugony editore 1997-12-00 http://www.iwn.it
Pagg. 20-23 Lingua: italiano segnalato il 2001-12-28
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Calvani Antonio Le nuove tecnologie nella scuola dell' infanzia Pubblicato in "Scuola SE" volume anno V, n. 9-10 1997-03-00 Pagg. 52-55 Lingua: italiano segnalato il 2001-12-28
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Castagli Fulvio Come valutare il software ipermediale Pubblicato in "Scuola e Didattica" volume anno XLIV, n. 13 1999-03-15 http://www.lascuola.it/indexriv.html
Pagg. 33-36 Lingua: italiano segnalato il 2001-12-28
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Farinetti L., Scarafiotti A. R. Conoscenza e comunicazione in ipertesti per la didattica Pubblicato in "Sistemi Intelligenti" volume anno VIII, n. 2 Bologna Il Mulino 1995-08-02 http://www.mulino.it/edizioni/riviste/si.htm
Pagg. 291-304 Lingua: italiano segnalato il 2001-12-28
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Madaro Pietro Valutiamo il software Pubblicato in "La Vita Scolastica" volume anno XLIX, n. 18 Firenze Giunti Gruppo Editoriale 1995-06-20 http://www.lavitascolastica.it
Pagg. 59-62 Lingua: italiano segnalato il 2001-12-28
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Nicoletti Maria Giovanna Pax elettronica tra le due culture Pubblicato in "Tuttoscuola" volume anno XXI, n. 353 Roma Editrice s.r.l. "Editoriale TUTTOSCUOLA" 1996-00-00 http://www.tuttoscuola.com
Pagg. 27-30 Lingua: italiano segnalato il 2001-12-28
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Ott Michela A proposito di qualità del software didattico Pubblicato in "TD : Tecnologie Didattiche" volume 1, n. 16 Ortona (CH) Edizioni MENABO' s.r.l. 1999-00-00 http://www.itd.ge.cnr.it/td
Pagg. 50-54 Lingua: italiano segnalato il 2001-12-28
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Papucci Vally Un marchio DOC per il software didattico Pubblicato in "IS Informatica & Scuola" volume anno IX, numero 2, luglio 2001 Milano Hugony editore http://www.iwn.it
Pagg. 34-36 Lingua: italiano segnalato il 2001-12-28
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Raichi Isabella
L' informatica a scuola Pubblicato in "Bambini" volume anno XIII, n. 3 Bergamo Edizioni Junior srl 1997-03-00 http://www.edizionijunior.it/articoli/bambini/bambiIndex.htm
Pagg. 58-63 Lingua: italiano segnalato il 2001-12-28
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Sepehr H., Harris D. Teachers' use of software for pupils with specific learning difficulties Pubblicato in "Journal of Computer Assisted Learning" volume 11, n. 2 Oxford Prof. Bob Lewis 1995-00-00 http://www.lancs.ac.uk/users/ktru/jcalmore.htm
Pagg. 64-71 Lingua: inglese Abstract Previous research in the USA suggests that teachers use mainly drill and practice software programs to support reading problems for pupils with specific learning difficulties (SpLDs). More recently, holistic and active learning approaches have led to wider use of content free software. A small scale study was undertaken to explore teacher's use of software in supporting pupils' learning. The approach used questionnaires for 56 teachers and interviews for nine of those teachers who had responded. The teaching approach used by teachers was related to the type of software that they used (64 programs were identified). The software was categorised into 'drill and practice' and 'framework' groups. The teachers who used whole book approaches to teaching preferred framework software. Teachers using structured approaches made more use of drill and practice software but also used framework software.
(Descrizione a cura dell'editore) | | segnalato il 2001-12-28
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Papucci Vally Per certificare la qualità : un progetto INDIRE Pubblicato in "Tuttoscuola" volume Anno XXVII, n. 415, ottobre 2001 Roma Editoriale Tuttoscuola http://www.tuttoscuola.it
Pagg. 58-61 Lingua: Italiano Abstract L'articolo illustra un progetto di recente attuazione da parte dell'INDIRE, che prevede la certificazione del software didattico commerciale, per fornire alla scuola e a tutti gli educatori un servizio informativo adeguato ed un orientamento autorevole nella scelta dei prodotti offerti dal variegato mercato editoriale multimediale. | | segnalato il 2002-06-14
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Paganelli Donatella , Cornoldi Cesare Il computer e le abilità di comprensione di un testo : La sperimentazione con il software Highlighter Pubblicato in "Psicologia e Scuola , a. 21, n. 105, giu lug 2001" volume n. 105 Giunti Pagg. 3-15 Lingua: italiano Abstract Gli AA. presentano una sperimentazione con il software Highlighter relativa al trattamento di una difficoltà specifica di apprendimento nella comprensione del testo. Gli AA. delineano le caratteristiche generali del software nel trattamento delle difficoltà specifiche e presentano il modello relativo alla lettura e, in particolare, alle abilità coinvolte nella comprensione del testo secondo l'approccio cognitivista. In base a tali considerazioni presentano il programma Highlighter, vòlto a promuovere le abilità di comprensione del testo, attraverso un lavoro di monitoraggio, che guidi il lettore a cogliere l'importanza degli elementi forniti dal testo e a riconoscere l'effettiva importanza di questi elementi. Viene presentato lo scopo del programma e le modalità di utilizzo, rispetto ai livelli di importanza previsti dal software, che permettono allo studente di lavorare su brani già predisposti o immessi dall'insegnante. Infine gli AA. presentano una sperimentazione realizzata presso il Circolo Didattico di Castellarano (RE), dove alla valutazione iniziale delle abilità di comprensione degli alunni è seguita una valutazione degli effetti positivi del programma sui loro processi di apprendimento. Vengono descritti in modo specifico i casi di due bambini sottoposti al trattamento. | segnalato da BIBL | segnalato il 2003-02-07
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Papucci Vally Qualità del software didattico Pubblicato in "Insegnare : mensile del Centro di iniziativa democratica degli insegnanti" volume marzo 2002 Milano Paravia Bruno Mondadori http://www.cidi.it/insegnar.htm
Pagg. 67 Lingua: italiano Abstract Presentazione di un progetto INDIRE di certificazione del software didattico commerciale, volto ad offrire alle scuole una lista ragionata di software didattici di sicura qualità. | | segnalato il 2002-06-14
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Ferlino Lucia Disponibilità e qualità del software per favorire l'apprendimento Pubblicato in "Child Development & Disabilities" volume 26, n. 2 Pagg. 61-65 Lingua: italiano Abstract Vengono indicati i principali concetti che qualificano l'impiego delle nuove tecnologie nell'educazione scolastica. Successivamente si precisano i concetti relativi al software utilizzato a scopo didattico nella scuola e anche i criteri fondamentali da considerare nelle situazioni di analisi e scelta del software. Viene poi presentato un servizio di consulenza telematica agli operatori della scuola della riabilitazione da parte della Biblioteca del Software Didattico del CNR di Genova. La telematica, vista nei suoi aspetti di accesso a informazioni e risorse remote e di interattività a distanza, è uno dei settori tecnologici considerati oggi più promettenti in relazione ai processi di insegnamento/apprendimento. | segnalato da BIBL | segnalato il 2003-02-07
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Fogarolo Flavio Insegnare agli alunni con problemi visivi utilizzando il computer Pubblicato in "L'Educatore" volume a. 48, n. 19 Pagg. 13-17 Lingua: italiano Abstract L'art. presenta gli strumenti, i programmi e la didattica con il computer destinati a bambini con deficit visivi anche gravi. Offre indicazioni su come affrontare il lavoro quotidiano, cercando soluzioni sempre adeguate al bambino, al suo problema, agli obiettivi che si vogliono raggiungere. Un bambino con problemi visivi può usare il computer in modo molto efficiente e funzionale; a volte sarà necessario acquisire apparecchi o programmi aggiuntivi, ma in molti casi sarà sufficiente configurare opportunamente una normalissima postazione e prendere opportuni accorgimenti perché il bambino con deficit visivo possa, assieme ai compagni, applicarsi alle attività didattiche che normalmente vengono svolte in aula informatica. | segnalato da BIBL | segnalato il 2003-02-07
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Marcucci Silvia L'informatica a scuola: l'uso del cd-rom nell'area umanistica Pubblicato in "Ricerche Pedagogiche" volume a. 36, n. 138 Pagg. 48-52 Lingua: italiano Abstract L'A. analizza alcuni cd-rom utilizzati nelle scuole elementari, medie inferiori e superiori, per la didattica dell'area umanistica. Si tratta di software che, in modo divertente e stimolante, abituano i ragazzi a padroneggiare sia la scrittura-lettura tradizionali, sia il linguaggio multimediale. Nell'art. si sottolinea come deve esserci l'intervento degli insegnanti affinchè l'allievo sia guidato nella scelta delle strategie adatte, poiché il computer è comunque da considerare un mero strumento didattico in mano al docente. | segnalato da BIBL | segnalato il 2003-02-07
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Tanoni Italo Il plusvalore del computer Pubblicato in "Scuola dell'Infanzia" volume a. 2, n. 5 2002-01-01 Pagg. 20-21 Lingua: italiano Abstract Quali sono le motivazioni che portano all'utilizzo delle nuove tecnologie? Esiste un plusvalore del computer per la fascia d'età tre-sei anni? L'A. dell'articolo risponde a queste e ad altre domande soffermandosi ad analizzare i nuovi software, pensati per favorire il lavoro di gruppo e l'apprendimento cooperativo. | segnalato da BIBL | segnalato il 2003-02-07
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Bovio Mauro Alcune proposte per usare Derive in classe nella scuola superiore : 3: esempi di errori del software e considerazioni Pubblicato in "L'insegnamento della Matematica e delle Scienze Integrate" volume 25, n. 2 Pagg. 111-128 Lingua: italiano Abstract Si danno alcuni esempi di errori che possono capitare nell'uso del software Derive. Precisamente ci si riferisce alla risoluzione di equazioni e all'applicazione dei principi di equivalenza, alla risoluzione approssimata di equazioni ed ai grafici sbagliati, facendo numerosi esempi. Infine ci si occupa di errori legati ai calcoli in modalità approssimata ed esatta, facendo riferimento al calcolo di integrali definiti. | segnalato da BIBL | segnalato il 2003-02-07
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Garlini Pierantonio Costruirsi il software a scuola Pubblicato in "L'Educatore" volume a. 49, n.24 2002-07-01 Pagg. 65-67 Lingua: italiano Abstract L'A. spiega come progettare e realizzare semplici ipertesti a supporto della didattica e dell'apprendimento significativo che consentono di collegare i concetti da apprendere con ciò che già si conosce. Nell'attività scolastica, anche con soggetti handicappati, il ruolo del software diventa importante per il progetto formativo, ma è anche importante il modo con cui il software viene utilizzato dall'operatore. Attraverso esempi concreti viene indicato come realizzare un progetto didattico con un ipertesto. | segnalato da BIBL | segnalato il 2003-02-07
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Fiorini Laura Un pittore tuttofare Pubblicato in "L'Educatore" volume a. 49, n.24 2002-07-01 Pagg. 68-70 Lingua: italiano Abstract Quando cominciare ad usare il computer con i bambini? A che età è bene avvicinarsi al mezzo informatico? Secondo l'A. bambini della scuola dell'infanzia e del primo ciclo delle elementari possono avvicinarsi al mezzo informatico attraverso attività finalizzate alla libera espressività, ma anche al controllo oculo.manuale e al rinforzo della conoscenza dei riferimenti spazio-temporali con un semplice e intuitivo programma di disegno. Nell'articolo viene riportata un'attività svolta con questo programma e vengono dati utili consigli per realizzare al meglio queste attività ludico-pittoriche. | segnalato da BIBL | segnalato il 2003-02-07
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Andrea Centomo Dr. Geo e la Geometria Tolemaica Pubblicato in "Lettera Matematica Pristem" volume Numero 49 Milano Springer-Verlag 2004-09-10 http://matematica.uni-bocconi.it/didattica/dottgeo.htm
Pagg. 5 Lingua: Italiano Abstract Per mostrare le potenzialità del software libero di geometria interattiva Dr. Geo, dal punto di vista della programmazione attraverso script Guile, si rivisitano alcune situazioni geometriche prese dall'Almagesto di Tolomeo. | segnalato da Andrea Centomo | segnalato il 2004-06-21
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AA.VV. Informatica nella scuola : Software matematici, software didattici, software per mappe cognitive Pubblicato in "Didattica delle Scienze e informatica nella Scuola, a. 38, n. 224, feb 2003" volume a. 38, n. 224 Pagg. 25-40 Lingua: Abstract Dossier costituito da n. 4 articoli.
Editoriale. Software gratis? (Laeng, Mauro). Il software didattico (Fiorini, Laura; Greco, Massimo). Strumenti software per la matematica (Renzoni, Nazario). Software per mappe cognitive (De Grandis, Gianluca).
| segnalato da RIVI | segnalato il 2004-02-16
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Dettori Giuliana ; Ott Michela ; Tavella Mauro Software didattico e difficoltà in matematica Pubblicato in "TD : Tecnologie Didattiche, n. 1 (28), 2003" volume Pagg. 60-64 Lingua: Italiano segnalato il 2004-02-16
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Pasquali Augusto Leggere il pentagramma Pubblicato in "Musica Domani" volume a. 33, n. 126 Pagg. 9 Lingua: Italiano Abstract Sono brevemente illustrati alcuni programmi sulla notazione musicale da scaricare e installare nei singoli computer del laboratorio di informatica. Si tratta di attività di consolidamento e di verifica di conoscenze apprese in precedenza, dalle più immediate e basate sulla visualizzazione e sull'ascolto, alle più difficili in cui una nota, fatta soltanto ascoltare, viene trascritta sul pentagramma solo se riconosciuta sulla tastiera. | segnalato da Bibl | segnalato il 2004-02-16
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Gineprini Mario, Guastavigna Marco Mappe per il governo delle idee Pubblicato in "Scuola e Città" volume a. 56, n. 2 Pagg. 127-142 Lingua: Italiano Abstract Gli AA. partono dall'osservazione che "insegnare a scrivere, ristrutturare il pensiero attraverso la scrittura è un'emergenza non solo didattica, ma anche politica ed etica". Molti studenti mostrano oggi, infatti, gravi difficoltà nella gestione dei contenuti ideativi e nell'elaborazione dei significati. Gli AA. notano che spesso manca del tutto l'esecuzione dei processi di elaborazione necessari per trasformare la globalità con cui le informazioni sono presenti nella mente nella gerarchia strutturata propria di un testo scritto. A questo proposito gi AA. propongono di utilizzare le mappe concettuali (mappe cognitive e mappe strutturali) che hanno il pregio di mostrare le connessioni tra i concetti che abitualmente restano implicite. Le mappe permettono sia di "zoomare" su un concetto, sia di abbracciare un'intera area concettuale. Il legame tra la costruzione di mappe e la scrittura è esemplificato sia nel testo, sia nell'appendice, nella quale vengono presentati due software per costruire mappe. | segnalato da Bibl | segnalato il 2004-02-16
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Sviluppo professionale dei docenti nelle tecnologie didattiche Pubblicato in "TD : Tecnologie Didattiche - Numero monografico della rivista" volume n. 2 (32) Genova Pagg. p. 3-71 Lingua: italiano Abstract AIR: Apprendere Insieme in Rete (Midoro, Vittorio). AIR in Lombardia (Cagni, Giuseppe). AIR in Liguria (Repetto, Manuela). Formatori e corsisti si raccontano... (Cocilovo, Cristina; Cupaiolo, Maria Teresa; Macchi, Luigi; Mantegazza, Fabia; Sacchi, Ivana; Rivella, Sandro). Riflettendo su AIR (Bocconi, Stefania). Ruolo del tutor e qualità della comunicazione (Losito, Bruno). Nascita di una comunità di formatori in rete (Pozzi, Francesca). Software didattico open source a scuola: abbiamo provato! (Didoni, Roberto; Ferlino, Lucia; Ott, Michela; Tavella, Mauro).
| segnalato da INDIRE | segnalato il 2006-01-13
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Baldrighi Anna L'insegnante di matematica nel laboratorio di informatica: dalla proporzionalità all'equazione della retta fra scuola media e biennio di scuola superiore con Derive Pubblicato in "L'Insegnamento della Matematica e delle Scienze Integrate" volume v. 28, n. 2 Paderno del Grappa Centro Didattico "U. Morin" Pagg. 127-150 Lingua: Italiano Abstract Si descrive un'esperienza didattica attuata nell'ambito di un progetto collaborativo di ricerca fra Ministero dell'Istruzione e Dipartimento di Matematica dell'Università di Pavia. Un gruppo di insegnanti si è proposto di studiare la possibilità di coordinare e integrare nel curriculum di matematica le risorse offerte dal laboratorio informatico. In particolare, si è lavorato sull'avvio all'algebra e all'analisi con l'uso di un Computer Algebra System. Gli AA. descrivono obiettivi e metodologia del progetto, illustrano il percorso didattico approntato, che inizia con l'uso di Derive e i problemi di proporzionalità per arrivare all'equazione di una retta ed ai suoi elementi caratterizzanti. Riferiscono sui risultati di una verifica finale e traggono alcune conclusioni sull'esperienza svolta. | segnalato da INDIRE | segnalato il 2006-07-03
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Calidoni Paolo Tecnologie a misura di bambino Pubblicato in "Scuola Materna per l'educazione dell'infanzia" volume a. 91, n. 13 Brescia La Scuola 2004-03-25 http://www.lascuola.it
Pagg. 47-48 Lingua: italiano segnalato il 2005-05-17
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Accascina Giuseppe, Margiotta Giovanni Rappresentazione dello spazio con Cabri : il convegno Cabriworld 2004 Pubblicato in "Archimede" volume a. 56, apr giu 2004 Firenze Le Monnier Pagg. p. 67-69 Lingua: italiano segnalato il 2005-05-17
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Romeo Marcella Leggere e scrivere con il computer Pubblicato in "Vita dell'infanzia" volume a. 53, n. 9, 2004 Pagg. 37-39 Lingua: italiano segnalato il 2006-01-13
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Romano Pietro Le orbite ellittiche e il Cabrì Géomètre Pubblicato in "La Fisica nella scuola" volume a. 37, n. 3, 2004 Pagg. 123-130 Lingua: italiano segnalato il 2006-01-13
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Roncaglio Marina, Nota Francesco Laboratorio: la multimedialità nella scuola dell'infanzia Pubblicato in "L'Educatore" volume a. 51, n. 14-15 2004-02-15 Pagg. 3-16 Lingua: italiano Abstract Autoapprendimento e computer: il bambino come protagonista. Il computer in sezione (Cataldo, Maria). Imparare giocando (Manzalini, Antonella). Disegnare e creare con le tecnologie (Giuvè, Marina Baron).
| segnalato da INDIRE | segnalato il 2006-01-13
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Calidoni Paolo Tecnologie a misura di bambino Pubblicato in "Scuola Materna per l'educazione dell'infanzia" volume a. 91, n. 13 Brescia La Scuola 2004-03-25 Pagg. 47-48 Lingua: segnalato il 2006-01-13
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Tioli Enzo L'informatica nell'educazione dei bambini con disabilità visiva Pubblicato in "Tiflologia per l'Integrazione" volume a. 14, n. 1, 2004 Monza Biblioteca italiana per i ciechi Pagg. 25-34 Lingua: italiano segnalato il 2006-01-13
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Emmett J. Gardner, Cheryl A. Wissick, Windy Schweder, Loralee Smith Canter Migliorare la didattica con le tecnologie informatiche Pubblicato in "Difficoltà di apprendimento" volume 9, n. 3, 2004 Trento Erickson Pagg. 349-366 Lingua: italiano segnalato il 2006-01-13
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Cagliani Maria Luisa, Chiappini Giampaolo, Ott Michela Quale software didattico per il bambino sordo? Pubblicato in "TD : Tecnologie Didattiche" volume a. 31, n. 1, 2004 Pagg. 60-61 Lingua: italiano Abstract I bambini sordi, indipendentemente dalle loro abilità cognitive, presentano difficoltà di apprendimento specifiche. La più nota ed evidente è quella che riguarda l'uso della lingua scritta. Per aiutare il bambino sordo a superare o a ridurre questa difficoltà servono percorsi didattici molto mirati e strumenti molto specifici. Il software didattico, classificato in tre differenti tipologie, può offrire molte possibilità per avvicinare i bambini audiolesi alla realtà. | segnalato da INDIRE | segnalato il 2006-01-13
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Cangià Caterina Una tecnologia per amica Pubblicato in "La Vita Scolastica" volume a. 58, n. 19, 20 luglio 2004 Firenze Giunti 2004-07-20 Pagg. 48-49 Lingua: italiano Abstract La comprensione del linguaggio scritto può essere facilitata dalla tecnologia e soprattutto dalla presenza dell'illustrazione "animata". Secondo l'A. l'apprendimento della lettura può essere facilitato dal coinvolgimento fisico, emotivo e cognitivo, uscitati in particolare dal videogioco, in cui anche la sola attività di lettura delle istruzioni di un videogioco svolgerebbe una funzione di sostegno e stimolo alla letto-scrittura. Esiste, una ricca offerta di software pensati per l'insegnamento della lettura. | segnalato da INDIRE | segnalato il 2006-01-13
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Marzano Daniela A.A.A. software cercasi Pubblicato in "IS : Informatica e Scuola. - a. 13, n. 1, mag 2005" volume Pagg. 53-55 Lingua: Italiano Abstract L'autore fa una panoramica sui tipi di software didattici esistenti sia in vendita sia gratuiti. Ne descrive i limiti e i pregi e dà spunti per potersi documentare e scegliere il prodotto multimediale più consono alle esigenze dell'utente. | segnalato da INDIRE | segnalato il 2006-07-03
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Scalabrini Francesca ilDivertiPC: tra TIC e didattica Pubblicato in "IS : Informatica e Scuola. - a. 13, n. 2, ago 2005" volume Pagg. 8-9 Lingua: Italiano Abstract Il portale "ilDivertiPC" è stato rinnovato per aiutare ad ottenere una maggiore familiarizzazione informatica nella didattica della scuola dell'obbligo, e il Gruppo regionale lombardo di supporto alle TIC nelle scuole, ha elaborato una guida del software che propone spunti didattici e possibili unità di lavoro. | segnalato da INDIRE | segnalato il 2006-07-03
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Dettori Giuliana, Giannetti Tania Ambienti narrativi per l'apprendimento Pubblicato in "TD: Tecnologie Didattiche" volume v. 37, n. 1, 2006 Pagg. 20-27 Lingua: Abstract La narrativa non è più appannaggio della sola psicologia e critica letteraria, ma anche le tecnologie didattiche si stanno interessando ad essa. Gli ambienti narrativi supportati dalla tecnologia aiutano a sviluppare la rappresentazione esterna, a strutturare la percezione ed il pensiero degli studenti in modo articolato ed efficace. Due ambienti narrativi per l'apprendimento presi ad esame, mostrano le diverse possibilità di fare narrazione. | segnalato da INDIRE | segnalato il 2007-05-14
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Calzolari Antonella Che cosa c'è sul banco Pubblicato in "Tuttoscuola" volume a. 32, n. 464, set 2006 Pagg. 44-48 Lingua: Abstract La diffusione dei computers palmari è molto scarsa in Italia ma non abbonda neanche a livello europeo; ciò che invece va prendendo sempre più piede è l'uso delle tecnologie didattiche e quelle a supporto degli alunni disabili. Tra i siti più conosciuti c'è Incomedia, molto duttile e piacevole graficamente; tra i software troviamo le lavagne multimediali e l'emergente registro elettronico che ha il valore aggiunto di facilitare la comunicazione fra genitori, studenti e insegnanti grazie al semplice collegamento a Internet. | segnalato da INDIRE | segnalato il 2007-05-14
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Dini Silvia, Gettani Anna, Martinoli Cristina Tecnologie e ausili per migliorare l'integrazione scolastica degli alunni disabili visivi Pubblicato in "L'integrazione scolastica e sociale" volume v. 5, n. 2, apr 2006 Pagg. 156-161 Lingua: Abstract Le AA. analizzano le problematiche legate all'apprendimento relative a studenti non vedenti o ipovedenti ed evidenziano i punti critici del percorso scolastico soprattutto nelle fasi iniziali legate alle disabilità di base quali lettura, scrittura e calcolo. Sottolineano quindi le possibilità che offre l'utilizzo del computer e danno diverse indicazioni sulle caratteristiche della postazione informatica e sui possibili software. | segnalato da INDIRE | segnalato il 2007-05-14
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Casambenti Walter Progetto Qualisoft Pubblicato in "Informatica e Scuola" volume a. 14, n. 2, ott 2006 Pagg. 40-41 Lingua: Abstract Data la necessità di rispondere alle esigenze di tutti gli alunni difronte ai software didattici, alcuni docenti della scuola elementare insieme ad esperti di ausili informatici, si sono incontrati in un seminario di studio per concordare un protocollo per progettatori di software didattici di libero utilizzo. I risultati di tale confronto sono visibili al sito "www.qualisoft.org" dove sono consultabili diversi esempi di software flessibili, accessibili, usabili e didatticamente appropriati. | segnalato da INDIRE | segnalato il 2007-05-14
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Meini Nadia, Ferraboschi Luciana, Rivelli Nicoletta "Recupero in ortografia": un CD-ROM per il controlo consapevole dell'errore Pubblicato in "Difficoltà di Apprendimento" volume v. 12, n. 1, ott 2006 Pagg. 127-136 Lingua: Abstract Gli errori ortografici sono molto diffusi e la loro persistenza dopo la scuola dell'obbligo dimostra come i normali training di recupero, basati soprattutto sulla reiterazione di esercizi, non diano risultati soddisfacenti e stabili nel tempo. Le AA. presentano un CD-ROM di recupero ortografico basato su un lavoro sistematico non tanto sull'esercizio specifico ma che segue percorsi organizzati e mirati all'acquisizione di strategie operative per il controllo consapevole dell'errore, attraverso una serie di esercizi per tutta la gamma possibile degli errori rilevabili nelle esercitazioni di scrittura. | segnalato da INDIRE | segnalato il 2007-05-14
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Marzocchi Gian Marco, Portolan Samantha, Usilla Arianna Autoregolare l'attenzione con un software Pubblicato in "Disturbi di Attenzione e Iperattività" volume v. 2, n. 1, dic 2006 Pagg. 59-68 Lingua: Abstract Gli AA. illustrano i presupposti teorici che li hanno portati alla costruzione di un software contenente una serie di esercizi al computer finalizzati all'allenamento di processi cognitivi con una elevata richiesta di attenzione. Ne descrivono poi la struttura e le attività proposte che sono suddivise secondo un modello attentivo costruito empiricamente in cui l'attenzione deve essere esercitata in sinergia con altri processi cognitivi come memoria, inibizione e flessibilità. | segnalato da INDIRE | segnalato il 2007-05-14
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