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Ricerca per l'innovazione della scuola italiana

indireinforma

22 Novembre 2019

Serra idroponica per la didattica delle scienze, i ricercatori della Columbia University osservatori in una scuola toscana

di Costanza Braccesi

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Gli studenti della scuola “Cavalcanti” di Sesto Fiorentino (FI) sono stati “osservati speciali” lo scorso mercoledì 20 novembre nell’ambito di un progetto sperimentale di insegnamento delle scienze promosso dall’Indire in collaborazione con il Teachers College della Columbia University.

La sperimentazione è basata sull’utilizzo in classe di una serra idroponica, un sistema naturale che consente un’accurata osservazione della crescita delle piante dal punto scientifico e che ben si presta allo studio anche da parte di studenti molto giovani. La ricerca utilizza questo strumento per attivare una didattica laboratoriale innovativa centrata sull’educazione ambientale e per introdurre il metodo scientifico in classe.

Il ricercatore Indire Lorenzo Guasti, responsabile del progetto, e Tamar Fuhrmann della Columbia University hanno preso parte in veste di osservatori alla lezione tenuta in una delle classi partecipanti al progetto. La sperimentazione utilizza una versione adattata al sistema scolastico italiano del Bifocal Modeling, una metodologia per l’apprendimento delle scienze – sviluppata proprio dal gruppo di lavoro della ricercatrice statunitense – che collega la sperimentazione fisica con la modellazione digitale.

«I bambini sono più coinvolti e diventano anche capaci di costruire modelli e ragionare secondo il metodo scientifico – spiega Lorenzo Guasti -. Sta a loro capire che la pianta cresce solo in uno specifico contesto che dipende da vari elementi da calibrare. Se metti troppa acqua o troppa luce non va bene, così come bisogna tener conto dei nutrienti che sostituiscono la terra. Insomma, la serra idroponica è un gioco appassionante che li aiuta a crescere e a sviluppare una grande elasticità mentale».

Il progetto coinvolge, oltre alla “Cavalcanti”, anche la scuola primaria “Vespucci” di Firenze e la secondaria “Keynes-Gramsci” di Prato.

 


Il video è in inglese. Per i sottotitoli in italiano è sufficiente far partire il video e cliccare sull’icona “Sottotitoli” in basso a destra.