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indireinforma

7 Febbraio 2022

Online il rapporto sulla didattica laboratoriale nei Poli Tecnico Professionali

Il monitoraggio presenta una serie di dati sulla formazione per i docenti della rete dei PTP dal 2015 al 2021

di Patrizia Centi

Il report La didattica laboratoriale innovativa nei Poli Tecnico Professionale (PTP) della Regione Toscana, progetto realizzato da INDIRE e finanziato dalla Regione Toscana, pubblicato in questi giorni sui siti istituzionali dei due enti, contiene un monitoraggio sulla formazione per i docenti in servizio nella rete dei Poli tecnico professionali – PTP dal 2015 al 2021.

Lo studio illustra le modalità e l’offerta formativa, l’organizzazione e gli strumenti adottati, presentando nel contempo anche i dati e gli esiti dei questionari di gradimento.

Nel corso degli anni di formazione, il progetto Didattica laboratoriale nei PTP ha raggiunto un totale di 908 iscritti (tra docenti, dirigenti scolastici e tutor) e ha coinvolto 19 Poli toscani.

Sono stati svolti 15 workshop in presenza, 28 webinar e 12 seminari, per un totale di 55 eventi complessivi.

I docenti che hanno partecipato al questionario sono stati 447; di questi, 372 hanno utilizzato le metodologie apprese nelle loro attività in classe. I percorsi di formazione proposti comprendevano metodologie della didattica laboratoriale applicate in un contesto disciplinare e/o trasversale.

A livello di metodologie, il percorso formativo più seguito è stato quello relativo alla grammatica valenziale (59), seguito dalla flipped classroom (32) e dalla didattica a distanza integrata (30).

La valutazione complessiva durante il percorso di formazione è risultata per la maggioranza “molto efficace” (34,50%) ed “efficace” per il 49,80%. La valutazione complessiva della ricaduta della formazione nella didattica in classe è stata ritenuta “efficace” per il 59,68%. Infatti, la didattica laboratoriale ha aiutato studentesse e studenti a promuovere la comprensione di problemi legati alla vita reale, questo grazie a un elemento chiave: le pratiche didattiche, che hanno messo in evidenza l’attenzione degli studenti e il loro apprendimento.

Queste esperienze sono state incorporate in più discipline e hanno avuto un approccio basato su progetti o criticità legate a contesti reali. Ragazze e ragazzi sono stati chiamati a trovare soluzioni innovative a problemi interconnessi e complessi, potenziando le competenze tecnologiche, imprenditoriali, sociali e civiche necessarie per adattarsi alla realtà sociale odierna.

“Dal monitoraggio – commenta l’Assessora all’istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana, Alessandra Nardini – emergono segnali interessanti e incoraggianti sull’offerta formativa dei PTP. In questo caso, il report di Indire ci dice che anche la formazione di docenti, dirigenti scolastici e tutor si è rivelata efficace e ha prodotto effetti positivi sulla didattica. L’impegno di Regione Toscana sui Poli Tecnico Professionali ha visto, dal 2015 ad oggi, un investimento di 2 milioni e 400 mila euro. La loro natura di alleanza formativa costituisce uno strumento strategico per un accrescimento delle competenze capace di contribuire allo sviluppo del sistema produttivo regionale”.

 

I Poli tecnico professionali (PTP)

Accanto ai percorsi realizzati dagli Istituti Tecnici Superiori e a quelli di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore, i Poli Tecnico Professionali sono una delle tre tipologie di intervento su cui in Toscana si fonda l’offerta formativa di istruzione e formazione tecnica superiore.

I PTP sono reti formalizzate tra soggetti pubblici e privati che includono istituti tecnici e/o professionali, imprese, organismi di formazione professionale e Istituti tecnici superiori – ITS che puntano a favorire un’offerta formativa più rispondente alle esigenze del tessuto produttivo. Rappresentano una comunità di pratica, che agisce in modo coordinato tra i vari soggetti coinvolti per contrastare la dispersione scolastica, rafforzare la filiera formativa, ridurre il mismatch tra domanda e offerta di competenze sul territorio, aumentare l’occupazione dei giovani.

In Toscana sono attivi 25 PTP, su 5 filiere produttive: Sanità, Energia, Agribusiness, Turismo e beni culturali, Meccanica, Nautica.

Dal 2015 al 2021, la Regione Toscana ha investito circa 2 milioni e 400 mila euro per lo sviluppo delle reti e dell’offerta formativa.

 

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