• it
  • en
Ricerca per l'innovazione della scuola italiana

indireinforma

5 Luglio 2022

Stipendi degli insegnanti, arrivano da Eurydice le schede nazionali in formato open data

Le schede anticipano i dati del rapporto "Teachers' and School heads' Salaries and Allowances, 2020/2021" che uscirà il prossimo 5 ottobre

di Simona Baggiani

Gli stipendi e le prospettive di carriera degli insegnanti sono parte integrante delle politiche volte ad attrarre i candidati migliori e a garantire la loro permanenza nella professione. È quindi molto utile analizzare quanto sono pagati gli insegnanti in Europa, quali prospettive di aumento salariale hanno nel corso della loro carriera e se hanno guadagnato o perso potere d’acquisto negli ultimi anni.

Oggi, la rete Eurydice pubblica, in formato open data, le schede nazionali su stipendi e indennità degli insegnanti e dei capi di istituto in Europa (dal livello pre-primario al secondario superiore) che offrono una prima informazione su tutti questi aspetti.  Mostrano infatti la composizione e le differenze di stipendio di questi professionisti tra i Paesi europei, includendo anche informazioni dettagliate e dati sulle indennità e sulle altre retribuzioni aggiuntive, raccolti congiuntamente dalle reti Eurydice e OCSE/NESLI.

La pubblicazione delle schede nazionali in formato open data avviene per la prima volta e precede la pubblicazione del rapporto comparativoTeachers’ and School heads’ Salaries and Allowances, 2020/2021″, che sarà pubblicato, come tutti gli anni, il 5 ottobre prossimo, in concomitanza con la Giornata mondiale degli insegnanti.

Come di consueto, tale rapporto esaminerà gli stipendi di base degli insegnanti all’inizio della professione e le prospettive di aumento salariale nel corso della loro carriera. Inoltre, mostrerà le differenze di stipendi tra i vari livelli di istruzione, solitamente collegate alle diverse qualifiche richieste per diventare insegnante.

 

Vai alle schede nazionali >>

 

Cos’è Eurydice

Eurydice è la rete europea che raccoglie, aggiorna, analizza e diffonde informazioni sulle politiche, la struttura e l’organizzazione dei sistemi educativi europei. Nata nel 1980 su iniziativa della Commissione europea, la rete è composta da un’Unità europea con sede a Bruxelles e da varie Unità nazionali. Dal 1985, l’Indire è sede dell’Unità nazionale italiana.

 

Altri link utili: