Un progetto promosso dall'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - Cnr, in collaborazione con il Comune di Roma, potrebbe portare ad una "storica svolta istituzionale": in un loro specifico Consiglio, anche i bambini, spesso ignorati dalla politica, possono esercitare il diritto di partecipazione democratica sancito e tutelato della Costituzione.
Il Consiglio dei Bambini è attivo a Roma già da tre anni e ha finora ottenuto risultati importanti. Le sue delibere hanno raccolto impressioni esposte con sensibilità acuta e mai superficiale, una voce da ascoltare attentamente nella gestione dello spazio urbano.
L’iniziativa ha avuto anche un altro effetto positivo: i bambini, coinvolti attivamente in questa dinamica, affrontano con maggiori motivazioni la dimensione sociale del vivere, iniziando a maturare un'idea di cittadinanza critica e partecipativa.
I componenti di questo Parlamento, sorteggiati dalle scuole, sono stati protagonisti finora di oculate sollecitazioni, con l'obiettivo di incrementare la qualità della vita urbana nonché la sicurezza delle strade per i più piccoli cittadini.
Il Consiglio ha saputo suggerire soluzioni creative, tenendo sempre presente il valore della solidarietà (come le “multe morali” per chi parcheggia sulle strisce pedonali).
Il progetto è stato presentato e discusso in Campidoglio nel convegno internazionale “Il Consiglio dei Bambini per una partecipazione attiva alla vita della città”, in occasione della Giornata Mondiale dell'Infanzia ed è in via di adozione in numerose città italiane, spagnole e argentine.