Oggi, 10 gennaio, entra in vigore il divieto di fumo nei locali chiusi.
Non solo nei luoghi di lavoro pubblici, ma anche in tutti i locali privati aperti al pubblico o agli utenti: scuola compresa.
La legge, però, è solo una buona occassione per riproppore i danni del fumo passivo: l'esposizione al fumo passivo riguarda circa la metà dei bambini che nascono in Italia e nella vita adulta tocca l'11,5% degli uomini e il 15% delle donne.
Il fumo di tabacco è la più importante causa di morte prematura prevenibile in Italia e rappresenta uno dei più gravi problemi di sanità pubblica a livello mondiale.
Inoltre si segnala il concorso Idee in fumo, aperto agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori, per inventare e creare la campagna antifumo 2005.
Il progetto, promosso dall'Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano, ruota attorno ad un sito web su cui si possono trovare materiali, documenti, interventi di esperti e giochi, e ad un concorso che invita i ragazzi a ideare una campagna antifumo rivolta ai coetanei.
La forza del progetto sta nel coinvolgere i giovani e renderli protagonisti in prima persona della sensibilizzazione degli amici fumatori.
La campagna potrà essere presentata per quattro diverse categorie (TV, stampa, radio e Internet).
I lavori dovranno essere inviati entro il 28 febbraio.
I materiali didattici online nella sezione "Educazionale" del sito di Idee in fumo, scaricabili gratuitamente, sono realizzati dall'Istituto dei Tumori e pensati per fornire ai partecipanti una base informativa da cui partire per la realizzazione dei progetti.