Accrescere l’Europa della conoscenza e promuovere una sempre maggiore convergenza dei sistemi educativi nazionali verso una dimensione europea dell’istruzione rappresentano sfide enormi per i sistemi educativi dei Paesi dell’Unione Europea.
Il 9 febbraio a Roma si discuteranno queste e altre tematiche europee, nell’ambito di una conferenza nazionale che riunirà alti rappresentanti del Ministero
dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (primo tra tutti il ministro Letizia Moratti che presiederà l’evento), insieme ai rappresentanti in Italia della Commissione Europea e del Parlamento Europeo, ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali e ai direttori di Indire e ISFOL.
La conferenza si inserisce in un lungo percorso intrapreso dal MIUR che mira a garantire il rafforzamento della dimensione europea delle politiche educative.
La sempre maggiore apertura delle nostre scuole alle opportunità offerte dalla cooperazione in ambito europeo - nel rispetto delle diverse esperienze locali e dell’autonomia scolastica - costituisce indubbiamente un’occasione di arricchimento unica per l’universo scolastico italiano.
In questo senso si auspica, inoltre, l’attivazione sul territorio di una rete di nuclei regionali di intervento a sostegno della dimensione europea che si occupino, in collaborazione con il Ministero, di promuovere e sostenere le attività progettuali trasnazionali delle scuole, di monitorare e diffondere i prodotti realizzati, nonché di coordinare a livello regionale la partecipazione all’azione europea eTwinning, che verrà ufficialmente presentata durante l’evento.
Nella giornata di incontri, organizzata intorno ai due grandi filoni di dibattito “strumenti e potenzialità di sviluppo” ed “esperienze e prospettive” si
discuteranno, in primo luogo, gli strumenti a sostegno delle attività di cooperazione europea delle nostre scuole. I direttori degli Uffici Scolastici Regionali illustreranno successivamente alcune significative esperienze europee realizzate in sede territoriale.
Si esamineranno, infine, le prospettive di sviluppo della rete dei referenti regionali, nell’ambito più generale del potenziamento della dimensione europea dell’educazione sul nostro territorio.
Nel contesto di questo dibattito, il direttore di Indire Giovanni Biondi presenterà le innumerevoli attività coordinate dall’Istituto in ambito internazionale. Tra i progetti europei di cui Indire si occupa, l’ultimo nato - per volere della Commissione Europea - è l’eTwinning, ovvero il gemellaggio elettronico tra scuole in Europa promosso all’interno del Programma eLearning.
Giovanni Biondi presenterà questa nuova azione che, se si fa riferimento ai numeri iniziali sulla partecipazione delle scuole che vedono l’Italia in testa sia come numero di registrazioni sia come gemellaggi attivati, sembra destinata ad un sicuro successo.
Biondi illustrerà ai presenti il portale italiano dei gemellaggi elettronici: un ambiente in continua evoluzione, ma che già contiene tutte le informazioni utili per le scuole italiane che vogliono sperimentare questa nuova forma elettronica di partenariato.