Ieri, giovedì 3 marzo, in Giappone si celebrava
Hinamatsuri, la “Festa delle bambine”.
E Firenze, in occasione del 40°
anniversario del gemellaggio con la città di Kyoto, ha inaugurato la mostra
"Infantàsia. Lo straordinario del quotidiano nei disegni dei bambini
italiani e giapponesi, 1938-2004".
Un’occasione rivolta a grandi
e piccoli per riflettere sulla peculiarità del disegno
infantile, sulla sua portata espressiva ed estetica, sul valore
educativo dell’insegnamento di tecniche e codici.
La mostra,
presso l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, è promossa
dall’Istituto Nazionale di Documentazione per l’Innovazione e la Ricerca
Educativa insieme al Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, alla Pinacoteca Internazionale dell’età evolutiva Aldo Cibaldi del
Comune di Rezzato, alla Collezione privata Gloria Levoni e all’Associazione culturale FeiMo
-Contemporary Calligraphy, con l’Alto Patronato del Presidente della
Repubblica Italiana e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di
Firenze.
I disegni esposti, provenienti dalle collezioni Indire, Pinac, Feimo e
Levoni, costituiscono un elemento di confronto fra
tradizioni e conoscenze diverse, ma in essi si possono leggere anche le istanze
sottese alle distinte pratiche educative e didattiche offerte dalla
scuola.
Le esperienze narrate dai disegni dei bambini italiani e giapponesi,
nell’arco di tempo che dal 1938 arriva fino ad oggi, consentono di leggere tanto
la prossimità di mondi lontani, le consuetudini quotidiane, i cambiamenti
avvenuti nel tempo, quanto le metodologie di produzione apprese.
Quattro le sezioni del percorso che rimandano alle
variazioni sul tema della vita quotidiana infantile.
Nell’immaginario le fiabe hanno prospettive molteplici e il
tempo spazia dal futuro prossimo dell’intelligenza artificiale al sogno di terre
lontane, fino al mondo interiore delle paure e delle emozioni.
Di
strada troviamo il secondo tema, che illustra la natura e l’alternarsi
delle stagioni, i cieli e i giardini, la morte e la vita, ma anche la città con
la sua animazione di autobus e treni, le piccole case con l’orto, le distese di
tetti, il porto.
Al lavoro uomini e donne si affaccendano
in antichi mestieri e nuove attività: il mercato, il lavoro artigiano, operaio,
industriale.
Con gli animali, tema che da sempre abita i
luoghi dell’affettività nell’immaginario infantile, si conclude la quarta
sezione di Infantàsia.
Infantàsia è attesa in Giappone a Bisai (Nagoya) per il 10 maggio (in occasione della Esposizione Universale di Aichi) e a Kyoto nell’ottobre 2005.
Firenze, Accademia delle Arti del Disegno
4 febbraio - 30 febbraio
2005
orari: 10-13 16-19
(Lunedì chiuso)
Fotografie di Lorenzo
Calistri, Indire Comunicazione
Galleria immagini della
mostra "Infantàsia. Lo straordinario del quotidiano" , clicca qui