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04 marzo 2005

Infantàsia: disegni dei bambini italiani e giapponesi

Inaugurata ieri la mostra di disegni di bambini italiani e giapponesi sulla loro quotidianità. Dal 1938 al 2004.

di Francesco Proia

Galleria immagini della mostraIeri, giovedì 3 marzo, in Giappone si celebrava Hinamatsuri, la “Festa delle bambine”.

E Firenze, in occasione del 40° anniversario del gemellaggio con la città di Kyoto, ha inaugurato la mostra "Infantàsia. Lo straordinario del quotidiano nei disegni dei bambini italiani e giapponesi, 1938-2004".

Un’occasione rivolta a grandi e piccoli per riflettere sulla peculiarità del disegno infantile, sulla sua portata espressiva ed estetica, sul valore educativo dell’insegnamento di tecniche e codici.

La mostra, presso l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, è promossa dall’Istituto Nazionale di Documentazione per l’Innovazione e la Ricerca Educativa insieme al Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, alla Pinacoteca Internazionale dell’età evolutiva Aldo Cibaldi del Comune di Rezzato, alla Collezione privata Gloria Levoni e all’Associazione culturale FeiMo -Contemporary Calligraphy, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Firenze.

I disegni esposti, provenienti dalle collezioni Indire, Pinac, Feimo e Levoni, costituiscono un elemento di confronto fra tradizioni e conoscenze diverse, ma in essi si possono leggere anche le istanze sottese alle distinte pratiche educative e didattiche offerte dalla scuola.
Le esperienze narrate dai disegni dei bambini italiani e giapponesi, nell’arco di tempo che dal 1938 arriva fino ad oggi, consentono di leggere tanto la prossimità di mondi lontani, le consuetudini quotidiane, i cambiamenti avvenuti nel tempo, quanto le metodologie di produzione apprese.

Galleria immagini della mostraQuattro le sezioni del percorso che rimandano alle variazioni sul tema della vita quotidiana infantile.
Nell’immaginario le fiabe hanno prospettive molteplici e il tempo spazia dal futuro prossimo dell’intelligenza artificiale al sogno di terre lontane, fino al mondo interiore delle paure e delle emozioni.
Di strada troviamo il secondo tema, che illustra la natura e l’alternarsi delle stagioni, i cieli e i giardini, la morte e la vita, ma anche la città con la sua animazione di autobus e treni, le piccole case con l’orto, le distese di tetti, il porto.
Al lavoro uomini e donne si affaccendano in antichi mestieri e nuove attività: il mercato, il lavoro artigiano, operaio, industriale.
Con gli animali, tema che da sempre abita i luoghi dell’affettività nell’immaginario infantile, si conclude la quarta sezione di Infantàsia.

Infantàsia è attesa in Giappone a Bisai (Nagoya) per il 10 maggio (in occasione della Esposizione Universale di Aichi) e a Kyoto nell’ottobre 2005.

Firenze, Accademia delle Arti del Disegno
4 febbraio - 30 febbraio 2005
orari: 10-13   16-19
(Lunedì chiuso)


Fotografie di Lorenzo Calistri, Indire Comunicazione
Galleria immagini della mostra "Infantàsia. Lo straordinario del quotidiano" , clicca qui

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