8 marzo: festa della donna. Un’occasione per riflettere sulla condizione femminile oggi, ma
anche sulle conquistate ottenute da molte “eroine” che nel passato hanno lottato per la loro emancipazione.
Il diritto all’istruzione è sicuramente uno dei più importanti strumenti ottenuti dalle donne per cambiare la propria condizione di vita, mettendo in discussione i loro ruoli tradizionali.
Di seguito riportiamo alcuni dati, pubblicati da “Tuttoscuola” il 23 febbraio 2005, che rivelano un primato femminile nell’ultima generazione dei laureati. Si tratta di un censimento che riserva sorprese in campo formativo e che ha destato stupore soprattutto per la dimensione del fenomeno: nella fascia di eta' tra i 20 e i 29 anni sono laureati il 7,16% delle donne, contro il 4,70% degli uomini.
La prevalenza femminile è stata registrata in ogni regione italiana. Il primato delle donne della generazione sotto i 30 anni e' totale per ogni gruppo di laurea. Il sorpasso e' avvenuto prima (già tra i trentenni di oggi) nelle lauree del raggruppamento politico-sociale, giuridico e di educazione fisica. Successivamente anche Medicina si è tinta di rosa: nell'ultima generazione dei laureati under 30, le donne laureate in medicina sfiorano il 58%. Ingegneria rimane l’ultima roccaforte dei maschi.