Il 22 marzo di ogni anno viene celebrata in tutto il mondo, promossa dall'ONU, la "Giornata Mondiale dell'Acqua" per richiamare l'attenzione sul tema dell'acqua, bene di vitale importanza per tutti gli abitanti del pianeta.
A scuola come a casa, imparare a risparmiare l’acqua è un dovere fondamentale per contribuire alla concretizzazione di un futuro sostenibile.
L'AMREF, la Fondazione africana per la medicina e la ricerca, in occasione della giornata mondiale dell'acqua invita gli studenti italiani a partecipare ad un gioco che è anche un gesto di solidarietà. L'AMREF è la principale organizzazione sanitaria senza fini di lucro in Africa: nata in Italia nel 1988 persegue l' obiettivo di favorire lo sviluppo sanitario e sociale delle popolazioni più povere con il loro coinvolgimento attivo. L'associazione presente nelle scuole, in Italia e in Africa, promuove percorsi educativi e didattici che rinnovano l'attenzione sulle tematiche dello sviluppo e sul modo in cui queste vengono comunicate, affinché i rapporti con i popoli del Sud non vengano vissuti unicamente come una necessità di aiuto, ma anche come arricchimento, uno scambio necessario per la crescita di una globalità ricca di differenze.
“Quest’anno giocare per un consumo consapevole vuol anche dire investire sul futuro idrico dell’Africa”: 20 LITRI sono il contenuto delle taniche d’acqua più diffuse in Africa.
Per partecipare al gioco lanciato con la campagna di solidarietà basta seguire le “Regole del Gioco” . Con queste gli studenti avranno la possibilità di scoprire modi diversi e originali per divenire “consumatore consapevole”: scoprire quanti litri di acqua quotidianamente sprechiamo e quanti invece possiamo risparmiarne con semplici regole di buon senso. Le regole del gioco sono indispensabili per non perdere punti e … conservare la patente di cittadino responsabile e amico dell’Africa! Chi aderisce alla campagna può scaricare la “patente a punti”, “documento” fondamentale con il quale ciascun giocatore si adopera per un risparmio responsabile dell’acqua, cercando di non superare il tetto massimo di 20 punti di consumo. Ad ogni uso domestico dell’acqua (lavare i piatti, cucinare, fare la doccia, etc), viene attribuito un valore in punti, variabile in relazione alla sua utilità e al consumo: meno acqua si consuma, più sono le possibilità di conservare la patente.
La proposta didattica dell'AMREF si completa con suggerimenti per gli insegnanti, che rendono il gioco coinvolgente e stimolante; al termine del gioco un indirizzo email sarà a disposizione di tutti coloro che giocando desiderino condividere esperienza e riflessioni.
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