La scuola elementare Don Rinaldi di Roma entra in Aesse, il progetto Indire che presenta una galleria di scuole "belle da vedere e da vivere" e che porta in primo piano i casi felici in cui lo spazio scuola diventa un vero e proprio "spazio di qualità", parte integrante del progetto educativo.
L'Istituto
"Don Rinaldi" di Roma ospita circa 115 bambini, con una media di 23 per classe, ed è una scuola a gestione pubblica. La grande attenzione alla flessibilità e alla dinamicità degli spazi interni rivela, rispetto alla classe tradizionale, la differenza anche pedagogica dell’idea montessoriana della scuola come luogo di apprendimento aperto, attivo e stimolante.
La sistemazione degli spazi indica chiaramente la possibilità di operare percorsi pedagogici personalizzati, svincolati dalla presenza di una "regia" rappresentata dall’insegnante o dalla programmazione, e dove si indovina un bambino libero di muoversi e di seguire i propri tempi e i propri interessi.
L’elemento che più la distingue da una scuola tradizionale è la totale apertura: le classi sono infatti in completa comunicazione una con l’altra e la loro disposizione crea un grande ambiente–laboratorio dove la circolarità dello spazio contiene e favorisce il flusso di comunicazione e scambio fra i bambini.
La
scheda, curata dall’architetto Maria Grazia Mura, è articolata in sezioni che documentano sia gli aspetti più propriamente architettonici e descrittivi della struttura, sia il complesso discorso pedagogico che è alla base della sistemazione di tutti gli spazi, degli arredi, dei materiali di lavoro, del giardino.
La scheda è arricchita da una selezionata bibliografia sul metodo montessoriano e sulla funzione educatrice dell’ambiente e dello spazio scolastico.