Non disperdere,
ma anzi diffondere e condividere il patrimonio di lavoro che le scuole producono sul tema dell'Olocausto e che rischia di rimanere chiuso all'interno dei singoli edifici scolastici.
E' stata questa la volontà che ha spinto l'Archivio Storico di Indire e il Miur a firmare un accordo di collaborazione per costituire un fondo che ospiterà i lavori cartacei e multimediali prodotti dalle scuole sul tema della Shoah.
I materiali, catalogati e organizzati in maniera scientifica, saranno messi a disposizione non solo delle scuole, ma anche degli studiosi.
Il fondo, chiamato "Didattica della Shoah", raccoglierà anche i materiali segnalati dall'INSMLI, l'Istituto per la storia del movimento di liberazione in Italia, dal LANDIS, il Laboratorio Nazionale di
Didattica della Storia, e dal Dipartimento Educazione e Cultura dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI). Il gruppo di lavoro sarà costituito da funzionari, ispettori e docenti del Miur insieme ad archivisti ed esperti di linguaggi controllati di Indire, più studiosi dell'Ucei, storici ed esperti di didattica della storia dell'ISMLI e del LANDIS. A questi si aggiungeranno membri della delegazione italiana della Task Force for International Cooperation on Holocaust Education (ITF), per garantire all'iniziativa il dovuto respiro internazionale.
In Italia, a differenza dei paesi anglosassoni dove sono numerose le fondazioni e le istituzioni attente a questi temi, è solo da poco che si pone una specifica attenzione alla predisposizione di materiali e strumenti didattici che possano essere utili alla formazione degli insegnanti. Proprio a questo scopo Indire metterà entro breve a disposizione su GOLD un luogo specifico che ospiterà la rifessione sui processi che hanno portato a creare i prodotti catalogati nel fondo.
E grazie
alla mailing list in attivazione sul sito del Miur, si verrà a creare una community per scambiare informazioni e opinioni, in modo tale da assicurare in itinere la qualità del lavoro svolto. L'auspicio è che presto la community si allarghi ad esponenti di spicco di istituti prestigiosi quali la Anne Frank Foundation di Amsterdam, il Museo dell'Olocausto di Washington, lo Yad Vashem di Gerusalemme.
vedi tutte le notizie