Finalmente
online e accessibile al pubblico la prima mandata di testi su Google Print, la cyber-biblioteca universale che si propone di diventare nei prossimi tempi la più vasta sala di lettura virtuale del mondo.
Per ora è disponibile in rete solo una piccolissima parte dell'enorme mole di pagine che Google Print ha intenzione di digitalizzare e condividere in rete: si tratta di opere letterarie e storiche americane del 19esimo secolo, dai romanzi di Henry James alle monografie sulla Guerra Civile, passando per gli atti del Congresso. Migliaia di testi presenti nelle collezioni delle università del Michigan, di Stanford, di Harvard, di Oxford e della New York Public Library. Tutto materiale non protetto dal copyright e non coinvolto nelle azioni legali che Google ha dovuto affrontare nei mesi scorsi.
Ma Google Print apre la sfida con Amazon? Sentendo le parole di Stefan Keuchel si direbbe di no: il portavoce tedesco di Google ha infatti smentito di voler entrare in concorrenza con Amazon. Anzi, il famoso internet bookshop sarà uno dei tanti negozi linkati da Google Print. Anche perché, afferma Keuchel, «Google Print vuole aiutare a scoprire libri, non a leggerli online. Per leggere il testo integrale invitiamo i navigatori a cliccare i link "Buy this book" oppure "Find this in a library" che dirottano su una libreria o una biblioteca che possiedono il libro cercato».