Venerdì 16 dicembre alle ore 15.30 si terrà presso la Biblioteca antica dell'Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze (Piazza dei Giudici n. 1) un workshop su “Il Compasso di Galileo”.
Il Compasso di Galileo è il primo numero de “Gli strumenti della scienza”, una collana di applicazioni multimediali per la didattica dedicata agli oggetti più significativi delle collezioni del Museo.
Il Compasso di Galileo, sebbene sia un'invenzione tra le meno conosciute di Galileo, è in realtà uno strumento che rappresenta un formidabile concentrato di conoscenze matematiche e geometriche. Ideato negli ultimi anni del Cinquecento, lo strumento non va confuso con il compasso da disegno, trattandosi in realtà di un sofisticato strumento di calcolo utile ad eseguire numerose operazioni geometriche e aritmetiche sfruttando la proporzionalità tra i lati omologhi di due triangoli simili. Quasi un piccolo calcolatore tascabile, molto utilizzato ad esempio dai mercanti che potevano grazie ad esso effettuare molte operazioni: dal calcolo degli interessi all’estrazione delle radici quadrate e cubiche, dal calcolo di aree e volumi, fino alla misura dei calibri.
Il sito web è strutturato in tre sezioni (storia, esplora e simula) che contengono testi, immagini, documenti storici, filmati, ricostruzioni tridimensionali e giochi. Progettata per essere usata dagli studenti sia a casa che a scuola, l'applicazione può rivelarsi certamente utile anche come risorsa per gli insegnanti che possono integrare con nuovi materiali i contenuti delle proprie lezioni.
Il Compasso di Galileo sarà oggetto di valutazione nell'ambito del progetto europeo Pencil, il cui obiettivo è quello di creare mini reti di musei, science centres, scuole e università che promuovano la nascita e la diffusione di pratiche innovative per l'insegnamento informale delle scienze.
L'incontro del 16 dicembre sarà introdotto da un esperto che illustrerà gli aspetti storico-scientifici legati al Compasso; verrà poi presentato il sito internet e saranno dati suggerimenti e indicazioni sulle possibilità didattiche che esso offre, soprattutto con un utilizzo che integri anche le visite al museo forentino e la partecipazione ai laboratori didattici. L'incontro servirà anche a compiere un lavoro collettivo di valutazione del sito, per migliorare costantemente anche in futuro la qualità didattica delle applicazioni multimediali.
Per partecipare al seminario è necessario mandare un'e-mail di conferma a Jacopo Tonini.
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